Quando la musica diventa sviluppo: il Fuori Orario Rock Club al porto dei creativi


Antonella    26 maggio, 2008

Come anticipato, cominciamo il ciclo di conferenze al Porto dei Creativi. Per quattro mercoledì verranno presentati casi di successo in cui la creatività ha avuto impatto sul territorio, creando sviluppo.

Primo appuntamento mercoledì 28 alle 21 all’auditorium del porto di Kublai.

Franco Bassi presenterà il caso del Fuori Orario Rock Club (di cui è fondatore) come esempio di progetto creativo che influenza lo sviluppo locale: 15 anni di attività, 35.000 iscritti al circolo, 5.000 presenze settimanali, decine di iniziative oltre alla programmazione ordinaria, 3 dipendenti a tempo pieno e 35 collaboratori a tempo parziale…e persino il “suo” casello autostradale! Il Fuori Orario non è solo un venue da concerti di livello internazionale, è anche una macchina di crescita economica e culturale.

Farà da discussant il “nostro” Tito Bianchi (Aglio Feld), del Ministero dello sviluppo.

Una buona occasione per tutti i Kublaiani di farsi un’idea di ciò che intendiamo quando diciamo che ci servono le idee…

5 risposte a “Quando la musica diventa sviluppo: il Fuori Orario Rock Club al porto dei creativi”

  1. [...] p.pisa: Come anticipato, cominciamo il ciclo di conferenze al Porto dei Creativi. Per quattro mercoledì verranno presentati casi di successo in cui la creatività ha avuto impatto sul territorio, creando sviluppo. Primo appuntamento mercoledì 28 … [...]

  2. [...] Dall’Emilia alla Basilicata, si parla di cinema e del Lucania Film Festival, un evento internazionale di promozione, diffusione, formazione cinematografica, organizzato dall’associazione Allelammie di Pisticci per promuovere la conoscenza e la fruizione del cinema e, attraverso di esso, contribuire a creare domanda turistica sul territorio e nello stesso tempo promuovere il Made in Basilicata attraverso l’offerta del Festival. La capacità di attrazione del LFF è dimostrata  dai numeri relativi alle presenze registrate: circa cinquemila registi nelle prime otto edizioni hanno “inviato” i loro lavori al LFF, attirando un pubblico di oltre cinquantamila persone. [...]

  3. [...] in comune un rock club vicino alla ferrovia Bologna-Milano, un festival di cortometraggi tra le casette tradizionali del [...]

  4. [...] nel quotidiano”, facendo cose (come nella filosofia del Fuori Orario raccontata da Franco), molto concrete, e leggere (”la letteratura può essere molto divertente”), e [...]

  5. [...] in pochi mesi. Questo blog è partito in aprile; il Ning a maggio; sempre a maggio abbiamo fatto la prima iniziativa Second Life al Porto dei creativi; la funzionalità progetti è stata aggiunta al Ning a [...]

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