Kublai notes, 18 giugno

scritto da Antonella il 18-06-2008
  • TechGarage. Con Kublai ci siamo proposti di aiutare le buone idee a diventare progetti forti e pronti ad essere attuati. Per molte buone idee che diventano progetti, però, spesso il problema è la mancanza di fondi. Spesso si lamenta la mancanza di investimenti in Italia, specie nel settore tecnologico. Venerdì 20 giugno si svolgerà a Roma la prima edizione di TechGarage, evento dedicato al venture capital e al networking imprenditoriale. Nella sede dell’università LUISS si incontreranno start-up, imprenditori, professionisti dell’innovazione, seed e venture capitalist per conoscersi, cercare
finanziamenti, sviluppare nuove idee e fare impresa. La prima edizione di TechGarage vuole raggiungere questi obiettivi, facendo leva su dinamiche di networking finalizzate a favorire l’imprenditorialità web: promuovere l’Italia nel panorama tecnologico europeo, valorizzare le imprese italiane che lavorano nel mercato dei nuovi media e connettere il mondo dell’impresa e delle start-up 2.0 con possibili investitori. Tra i partecipanti ci sarà Gianluca Dettori, fondatore di dpixel, che il prossimo 30 giugno ci verrà a trovare al Porto dei Creativi e terrà una conferenza dal titolo “La via italiana al venture capital”.
  • Creativi under 30 per Italia 150. Sempre a proposito di opportunità (e di futuri relatori al Porto dei Creativi) vi segnalo anche un bando per creativi under 30 nel quadro delle iniziative per i 150 anni dell’unità nazionale che si svolgeranno a Torino a partire dal prossimo anno. Paolo Verri, direttore di Italia 150, ce ne parlerà in dettaglio nell’ultima conferenza, prevista per il 7 luglio.

…sempre a proposito di relatori, devo proprio ricordarvi che stasera Paco Ignacio Taibo II ci parlerà del festival letterario Semana Negra?

Appuntamento alle 21 al Porto dei Creativi (ricordatevi di confermare la vostra presenza)!!



Kublai notes, 17 giugno

scritto da Antonella il 17-06-2008

(intervista a Marco Manray, fotografo in Second Life, autore di una delle mostre in esposizione sull’isola di Kublai)

È una strana sensazione entrare nello studio di un artista e nella galleria dove espone i suoi lavori. Il posto dove mi trovo si chiama Overfoto, la galleria italiana di Napoli che, al terzo anno di vita, ha deciso per prima di avere una sede stabile in SL (inaugurata il 7 maggio scorso).

Il fatto che questo incontro avvenga, appunto, in Second Life ha relativamente a che vedere con la sensazione ipnotica di cui parlo. Le opere di Marco “Manray” Cadioli (qui sotto una delle foto in esposizione al Porto dei Creativi sull’isola di Kublai) sono le stesse che espone alle sue mostre in real life, infatti:

“A volte Second Life diventa il tema del dibattito di chi viene alle mie mostre: i pro e i contro, un po’ le solite cose…Ma spesso non è questo il soggetto del discorso, questi nuovi lavori possono essere “letti” anche da chi non vi è mai entrato. Comunque mi piace molto l’idea che con le foto si faccia entrare nei mondi virtuali chi non c’è mai entrato, come foto da un posto lontano” mi spiega Marco.

Quindi Second Life è una parte del tuo percorso di ricerca artistica in Rete…

MM: Nella mia ricerca c’è il seguire la nascita e lo sviluppo dei mondi virtuali. Ho cominciato a scattare foto in rete nel 2003, con il progetto Internet Landscape, scrivendo un manifesto sulla fotografia nella rete. Nel 2005 sono entrato nei giochi di guerra on line, e sempre come net reporter, sono entrato in SL all’inizio dello stesso anno. Su questa esperienza ho scritto un libro dal titolo “Io, reporter in Second Life”.

Non ho un background di studi artistici (sono laureato in fisica), però mi sono sempre occupato di arte in rete. Adesso insegno net-art e creatività on line: il mio lavoro qui è un’estensione della mia attività, sia come artista che come docente, è il campo di ricerca che sto esplorando.

Rispetto ad altre esperienze online precedenti cosa ti ha dato Second Life? Come vedi tutte le espressioni artistiche che si moltiplicano qui?

MM: In Second Life ci sono molte forme artistiche, è una scena internazionale con artisti davvero interessanti e agganci in certi casi al mondo dell’arte in real life. Non è che ti inventi artista in SL: hai un progetto e lo puoi realizzare, esattamente come in qualunque altra forma d’arte.

Hai rapporti di collaborazione o di conoscenza con artisti stranieri?

MM: L’isola di Odyssey è stato un punto di riferimento per me… poi Second Front, Gazira Babeli, Juria Yoshikawa, Eva e Franco Mattes che rifanno le performance storiche…Non abbiamo mai esposto assieme, ma ci sono molti scambi.

Hai una tua definizione di creatività?

MM: …beh, la creatività non è necessariamente arte, creatività è un atteggiamento, un modo di affrontare i problemi, le cose, trovare soluzioni non scontate, guardare una cosa e vederne un’altra.

La creatività è forse una componente, ma non il tutto. L’arte mi sa che è anche più complessa…



Ma che cos’è un progetto creativo? Un dubbio

scritto da Alberto il 16-06-2008

Cos’hanno in comune un rock club vicino alla ferrovia Bologna-Milano, un festival di cortometraggi tra le casette tradizionali del materano, un social network sulla laguna di Venezia e un festival di letteratura gialla nelle Asturie? Sono tutti progetti creativi con implicazioni di sviluppo locale. Sono i casi scelti per essere presentati nelle prime quattro conferenze al Porto dei Creativi.

I progetti sono belli, e le conferenze sono state tutte molto partecipate. Però mi resta un dubbio: si sta capendo perché noi pensiamo che questi progetti facciano sviluppo locale? Ci aiutate a farci un’idea? Visitate questa discussione sul Ning e dateci un parere: ve ne saremo grati (sì, è un altro favore che vi chiedo. Tanto si è capito che Kublai non va da nessuna parte senza i kublaiani).



Kublai notes, 16 giugno

scritto da Antonella il 16-06-2008
  • Festa dell’unità in Second Life

La festa dell’Unità nel dopoguerra è stata un laboratorio di partecipazione. Lo è stata non tanto in quanto festa di un partito popolare e del suo giornale, ma perché non sarebbe mai stata possibile senza il lavoro gratuito e volontario dei partecipanti, innanzitutto di coloro che la festa la montavano, delle donne che cucinavano, di tutti quelli che al funzionamento della festa volontariamente contribuivano, di coloro che la smontavano.

Così ha scritto Roberta qualche settimana fa per spiegare l’iniziativa di realizzare una festa dell’Unità in Second Life, con incontri e concerti. Molti Kublaiani sono impegnati nell’organizzazione di questo evento, quindi vi invitiamo a dare un’occhiata al blog…e anche al concerto del nostro Alberto e dei Fiamma Fumana il prossimo 23 giugno!

La festa è iniziata ieri e durerà fino al 24 giugno. Si svolge nello spazio del gruppo MONDINE 2.0 in Second Life, nella land di Genesi Italia. Il programma è qui.

  • Parlano di Kublai…

Approfittiamo dell’articolo di Diomira su 7th Floor (vedi screenshot qui sotto, l’articolo è a pagina 20-21 della rivista) per inaugurare un’altra pagina del blog che raccoglie gli articoli e i post che ci sono stati dedicati da quando Kublai ha iniziato la sua attività. Ovviamente la pagina è in continua fase di modifica…se mi sono distratta e mi è sfuggito qualcosa segnalatemelo!



Appunti di viaggio per rilanciare

scritto da Antonella il 15-06-2008

Sto preparando un viaggio e, mettendo ordine tra alcuni appunti, mi è venuto spontaneo pensare a tutti i viaggi fatti nell’ultimo mese e mezzo per Kublai: ho incontrato persone piene di entusiasmo, cui ho provato a spiegare cosa è Kublai e…soprattutto, mi sono fatta raccontare quello che fanno loro e il luogo in cui vivono.

Sono stata in Campania, Basilicata, Calabria e nella mia Puglia: i contesti, gli scenari sono diversi, ma la delusione per la situazione generale finora si somiglia ovunque. Però, le persone con spirito di iniziativa e voglia di fare non si avvicinano con diffidenza, contrariamente a quanto mi aspettavo. Pensavo di incontrare più sfiducia e invece la sensazione datami da chi ascolta i miei discorsi è che sto portando una boccata d’aria fresca e che ci siano persone pronte a respirarne a pieni polmoni.

Certo, non è semplice e gli interessati sono consapevoli delle difficoltà, fanno domande, cercano di capire se questo meccanismo – che stiamo creando man mano noi per primi – possa funzionare per loro e per la loro terra.
Ogni viaggio è stata una piccola grande soddisfazione e altre ne verranno per i partecipanti. La community di Kublai è arrivata a 112 iscritti in un mese e mezzo, abbiamo cominciato a conoscerci e a chiacchierare, a scoprire interessi comuni: ad esempio (ed è solo quello più recente ed evidente) è stato incredibile vedere la rapidità con cui il caso di 40xVenezia abbia stimolato molte persone a immaginare forme analoghe di aggregazione, dalla Lombardia alla Sicilia. Sul forum si continua a parlarne ed è stata anche lanciata l’idea di un Ning che raggruppi tutti quelli locali…vedremo come andrà…

Adesso si comincia a lavorare sulle idee creative, per testarle, renderle più forti: in questi giorni partirà un’attività pilota con le prime proposte di progetto. Questo lavoro serve a mettere in piedi un’attività “a regime” di trasformazione delle idee in progetti creativi, che inizierà a ottobre. Tutto sarà trasparente, visibile, a partire dalla richiesta di volontari, fino a tutti i documenti che verranno prodotti.
E poi abbiamo chiesto una mano ai membri di Kublai, pensando a un focus group (che si svolgerà in Second Life) in cui i partecipanti discuteranno con noi sul metodo da adottare per trasformare le idee in progetti.
Insomma, Kublai rilancia! Ne riparliamo presto! ;)


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Un progetto per una nuova idea di città

scritto da Marco il 13-06-2008

Mercoledì al porto di Kublai è arrivata da Venezia un’ondata di entusiasmo che ha coinvolto tutti i partecipanti, facendo nascere in diversi di loro (da Como, Patti, Taranto, Castelpoggio, Voghera…) la voglia di replicare questo esempio di progettazione partecipata di una nuova idea di città, ognuno nella propria.

Durante la serata vengono spontaneamente create e distribuite ai presenti notecard con informazioni sul progetto e e un link all’ultima importante iniziativa. Emanuele Dal Carlo (aka Losmilzo, munito di maglietta di 40x), creatore e uno degli animatori del Ning veneziano, racconta la sua esperienza a Kublai sul forum di 40xVenezia qui (purtroppo bisogna essere iscritti al loro Ning per leggere il post, ma forse possiamo chiedere a lui il permesso di riportarlo anche sul nostro, che ne dite? UPD Emanuele ha ripostato il suo racconto della serata sul forum di Kublai).

Ecco le slide di Emanuele

e quelle del discussant (cioè le mie!) …

… dove si cercano di evidenziare alcuni aspetti tipici dei progetti di sviluppo molto evidenti nel caso veneziano: la forza data dal presentare le proprie proposte alle istituzioni come rete di persone ampia e coesa, la nascita di nuove collaborazioni professionali all’interno della comunità-rete, le energie sociali sprigionate da questo nuovo modo di collegarsi e confrontarsi, che attraverso di esso esprimono la loro volontà di cambiamento di come la città pensa al proprio futuro.

Durante l’incontro Emanuele ci ha raccontato diversi aneddoti interessanti e divertenti di come la comunità dei (oltre 1200) quarantenni (e ora non solo) veneziani (e ora non solo) si è formata ed è cresciuta: tra incontri informali a base di spritz per socializzare, a regole di partecipazione basate sulla trasparenza e la responsabilità, a petizioni come l’ultima “Venezia non è un albergo“, che Emanuele ha chiesto anche ai kublaiani di diffondere e sostenere (”perchè Venezia - come ha detto Asian durante l’incontro - non è solo dei Veneziani”) … e in pochi mesi ecco la comunità Ning più grande e attiva d’Europa (forse in cantiere nuove sperimentazioni in collaborazione con la stessa Ning!) … che sia l’inizio di un nuovo modo di stare insieme e progettare nuovi futuri possibili?

Rimaniamo in contatto, dunque, ora che è più facile grazie al digitale…

P.S. Abbiamo attivato un account slideshare di Kublai, dove potete trovare tutte le slide dei nostri incontri e, se volete, scaricarle.



Quando la letteratura diventa sviluppo: Semana Negra e Paco Taibo II al Porto dei Creativi

scritto da Antonella il 12-06-2008

Il primo ciclo di conferenze di Kublai al Porto dei Creativi si conclude mercoledì 18 giugno con un caso di creatività che viene dall’estero e con un relatore d’eccezione, lo scrittore Paco Ignacio Taibo II.

Il festival di letteratura Semana Negra nasce nel 1987 a Gijòn, in Spagna.

Il cuore della manifestazione, inizialmente, è la letteratura poliziesca e noir ma, progressivamente, integra occasioni di incontro e festa cittadina e genera altre manifestazioni culturali, fino a diventare uno degli eventi letterari più importanti e frequentati di tutta Europa. Oggi il festival è uno dei motivi per cui Gijòn, città tradizionalmente nota per il suo porto e per le industrie metallurgiche, è conosciuta in tutta Europa.

Negli anni Semana Negra è passato da una durata di sette giorni a dieci e la partecipazione è incrementata esponenzialmente: dai 73mila partecipanti della prima edizione a più di un milione registrati negli anni più recenti, è stata fatta molta strada. Lo spirito del festival, però, non sembra fermarsi: dalla musica alle mostre di fumetti, alla lettura di poesie a mezzanotte, le iniziative si moltiplicano di anno in anno (quest’anno Semana Negra si svolgerà dal 11 al 20 luglio).

A fare da relatore sarà proprio lo scrittore messicano Paco Taibo II, originario di Gijòn, ideatore e direttore del festival. Il discussant sarà il nostro Alberto Cottica.

E a seguire, come di consueto, potremo continuare a parlarne e a chiacchierare, con un po’ di buona musica.

Ci vediamo mercoledì 18 giugno alle 21!!

(N.B. Per favore, ricordate di confermare la vostra presenza nella pagina della community dedicata all’evento)



Kublai notes, 12 giugno

scritto da Antonella il 12-06-2008

Kublai notes di oggi potrebbe intitolarsi “cose che ci stanno a cuore”: tra ieri e oggi ho visto e ricevuto dalla nostra community alcune segnalazioni che vi giro molto molto volentieri.

  • Contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Walter Giacovelli ci segnala delle iniziative realizzate per ricordare la Giornata Nazionale contro lo sfruttamento minorile. In tutta Italia ci saranno manifestazioni (Walter ricorda quella nella sua Taranto) per ricordare gli infortuni e incidenti sul lavoro – l’ultimo recentissimo a Catania. Anche alcuni blog hanno deciso di partecipare, “auto-oscurandosi” ed esponendo un messaggio e un video.
  • Marco smiles. Ida ci parla di un musicista di nome Marco e del concerto jazz che porta il suo nome, “Marco smiles”, che si terrà lunedì 16 giugno al Teatro Stabile di Potenza. Marco ha scritto tutte le musiche del concerto e le suona in giro con i suoi amici, con cui ha realizzato un CD. Il gruppo suonerà poi a Matera il 30 Agosto (presso Le Monacelle) e a Genova, al Teatro Von Pauer, il 18 Ottobre 2008. Ora, qualcuno potrebbe dire che è il caso di andarci perché Marco ha la sclerosi multipla e perché i soldi della vendita del CD andranno all’AISM. A me hanno detto che è un ottimo sassofonista, quindi…a quando un concerto a Roma?


Kublai notes, 11 giugno

scritto da Antonella il 11-06-2008
  • Il teatro come palestra di educazione alla cittadinanza. Dal 28 agosto a San Marino si apre la seconda edizione della summer school “Teatro ed educazione alla cittadinanza”, che si propone di usare questa forma d’arte come mezzo di educazione alla cittadinanza attiva. Il corso si propone di indagare su cosa vuol dire essere cittadini oggi, in un mondo caratterizzato dalla globalizzazione e dalla multiculturalità, oltre gli stereotipi e i conflitti. Al termine del corso di formazione andrà in scena il “Festival Teatrale della Cittadinanza Democratica”. (via La città dei cittadini)
  • Passeggiate virtuali. Diomira Cennamo continua ad aggiornarci sui progetti di interazione fisica coi mondi virtuali. Dopo la webcam 3D oggi si parla della Balance Board del Nintendo Wii e delle ricerche di alcuni giovani ricercatori tedeschi sulla compatibilità con Google Earth e Second Life.

…non dimenticate che stasera al Porto dei Creativi si parla di digitale e sviluppo locale!! Ci vediamo lì!



Kublai notes, 10 giugno

scritto da Antonella il 10-06-2008
    • Il teatro per una cultura della sicurezza. Sul blog di Marco Minghetti Renata Borgato parla delle difficoltà che si incontrano nella formazione di una cultura della sicurezza sul lavoro e propone la rappresentazione teatrale come nuovo modo di progettare interventi in questa direzione: “Il teatro permette di caricare emotivamente le informazioni. Da un lato perché crea piccoli corti circuiti cognitivi dati dalla creazione di uno scenario e dalla sua improvvisa rottura, dall’altro per la possibilità di utilizzare strumenti e registri più ampi di quelli concessi in una formazione tradizionale“.
    • Basilicata in tir. Roberta Milano illustra un progetto di “turismo itinerante”: Basilicata in Tir porta la cultura regionale in giro per le piazze di Italia, raccontandone i luoghi e le iniziative. Il tour ha anche un sito completo di blog e di vari account di social network per condividere foto, video, notizie, aggiornamenti e creare community. L’iniziativa andrà avanti fino a fine giugno, controllate il programma per vedere se c’è qualche tappa nella vostra città.


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