Nascita di una community
Come ha scritto Giuseppe, mi arriva da Kublai una grande energia positiva. Si sta compiendo sotto i miei occhi un passaggio decisivo nella vita di una community: l’emergenza di un gruppo trainante, che ne condivide i valori e l’orientamento abbastanza profondamente da mettersi in gioco per essa.
Ci sono kublaiani che si prestano per discutere in profondità i progetti di altri kublaiani; organizzano incontri su temi specifici; propongono idee; elaborano materiali; caricano fotografie e video; partecipano a confronti e focus group; offrono assistenza e accoglienza ai nuovi arrivati; lavorano ad abbellire l’isola; soprattutto, raccontano Kublai ad altri, e spesso li motivano a parteciparvi. Tutto ciò avviene in modo spontaneo, e ognuno di loro si impegna nella cosa che sa fare meglio. Questa, signori, è internet al suo meglio: un social network che funziona, e si autorganizza.
Mi sembra giusto che riconosciamo il contributo insostituibile che queste persone stanno dando a Kublai, e che lo rendiamo visibile soprattutto a loro stesse. Questo nucleo attivo mi sembra così prezioso che mi viene voglia di delegargli pezzi di attività di Kublai; abbiamo anche creato i tag “Kublaian mentor” e “Kublaian staff” per l’eventualità.
Intanto grazie al nucleo dei Kublattivisti (Asian, Biagio, Castelpoggio, Criscia, Diomira, Isabella, Lorenza, Martha, Phil, Pico, Roberta, Simone, Valentina, Walter); grazie agli altri che stanno avvicinandosi (loro sanno chi sono). Davvero. Cercheremo di essere all’altezza della vostra fiducia e del vostro entusiasmo.



5 Luglio 2008, ore 11:49
Kublai funziona per due motivi. Il primo è grazie a tutto il gruppo. Tutti, nessuno escluso, sono disponibili, energici e soprattutto sanno ascoltare (e per ascoltare s’intende anche il “sentire” dentro. Condividere qualcosa perché affine).
Il secondo, è fondamentale. E siete voi dello staff: Antonella, Marta, Alberto, Giuseppe e Marco. Quando la base è solida, complice, quando le conoscenze ed esperienze non vengono solo raccontate, ma soprattutto trasmesse e fatte crescere anche con altre mani, allora vuol dire che si è delle buone guide
Insomma, grazie.
5 Luglio 2008, ore 13:37
Ma, grazie, Alberto.
La community nasce, perché il vostro lavoro riesce a creare un forte senso di appartenenza, invogliando anche noi a contribuire e a partecipare. Potete chiedere il nostro aiuto in qualsiasi momento.
6 Luglio 2008, ore 17:34
Kublai è un’idea nelle cui premesse credo incondizionatamente. Ovviamente, le idee per spiccare il volo devono essere sostenute da teste idonee…E mi pare che qui gli ingredienti ci siano tutti, insieme a un altro fondamentale: la squadra.
7 Luglio 2008, ore 9:31
Non so se merito l’apprezzamento, ho anche problemi seri di digital divde
pero cerchero di meritarmelo.
7 Luglio 2008, ore 17:51
Caro console, questa roba non si gioca sul digital divide ma sul cuore e sulla visione. E tu, come gli altri, hai entrambi.