Dal Kublai Award alla realizzazione dei progetti
Cat: Kublai Camp e AwardsIl lancio del Kublai Award (a novembre 2008) ha rivelato l’esistenza di una dimensione competitiva in Kublai. Il premio in palio è piccolo, non esattamente di quelli che ti cambiano la vita; nonostante questo la community ha preso l’Award molto sul serio. L’attività di progettazione si è nettamente intensificata, costringendoci, alla fine, a scelte difficili per la selezione dei finalisti tra progetti molto forti.
La competizione è sana, ma non vorrei che ci facesse perdere il senso della direzione. Non siamo il Festival di Sanremo; cerchiamo di sviluppare tutte le buone idee e di accompagnarle verso possibili alleati in vista della loro realizzazione. L’Award ha il senso di onorare tutti i creativi della community di Kublai, premiando in modo molto “pubblico” (il modello è quello della cerimonia degli Oscar: “And the winner is…”) uno di loro che ha prodotto e sviluppato un’idea in modo eccellente. Nella premiazione, quella persona sarà un simbolo di tutta la community, di tutti i creativi.
Questo va benissimo, ma il cuore dell’attività di Kublai resta la progettazione partecipata. I progetti che non vincono l’Award non hanno perso: continueranno a essere seguiti e, man mano che producono documenti che ci convincono, proveremo ad accompagnarli verso la realizzazione. Di questo e di altro parlerò nel mio intervento di sabato.
3 Responses to “Dal Kublai Award alla realizzazione dei progetti”
.. e poi ci troveremo come le star a bere del whiskie al kublai camp…
kublai. abilità, pratica e creatività. felicità « luoghi sensibili on 25 gen 2009 at 19:41 #
[...] nel lavoro, in una pratica costruttiva del senso. Mi è stato chiesto di pensare ad un “premio“, ad un oggetto artistico per premiare i 5 selezionati di una competizione che aveva il [...]

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walter on 20 gen 2009 at 15:47 #
Standing ovation!…….(come direbbe Vasco Rossi…che ha dato un bello schiaffo morale a San Remo…)