Archive for marzo, 2009


Fundraising for dummies – Trovare sostegno per gli eventi creativi


Criscia    31 marzo, 2009

Molti progettisti di Kublai ci hanno detto che vorrebbero crescere nelle attività di fundraising: esiste una ricetta per cercare efficacemente sostegno finanziario per i progetti creativi? Pete Tidemann, fondatore di Linear Velocity, ha qualche idea semplice, che si è formato organizzando molti progetti creativi, soprattutto nei campi della musica e dell’audiosivivo, sia nei suoi nativi USA che in terreni più difficili come l’Africa. Il 16 Aprile alle 21, all’auditorium del Porto dei Creativi, Pete condividerà con noi la sua esperienza. Se volete chiedergli un consiglio specifico per il vostro progetto, va benissimo!

Pete parlerà in inglese (non sa l’italiano), ma qualcuno di noi sarà presente per tradurre.

Vi chiedo d’iscrivervi all’evento creato sul ning  in modo da avere un’idea del numero di persone che saremo.

Come sempre, per aiuto con lo “strumento” Second Life o altre curiosità, potete chiedere a me. O tramite ning, o per e-mail: c.criscia(chiocciola)gmail.com

:)


PLAYshop! Kublaiani uniti sul terreno del fare


Alberto    30 marzo, 2009

Al Kublai Camp avevo notato una tendenza dei kublaiani a portare la loro collaborazione dal terreno del progettare a quello del fare. E voilà! Questa settimana due progetti kublaiani molto diversi mettono in campo una collaborazione concreta.

Con il progetto CITIES, il Comune di Modena e altre città europee si chiedono come utilizzare la forza trasformativa delle imprese creative per intervenire sul territorio urbano. Per mercoledì 1 e giovedì 2 Ludovica e Elisa hanno organizzato un primo seminario, a cui parteciperanno anche i partners europei di CITIES. Su proposta di Marco e mia, hanno coinvolto CriticalCity per trasformare il seminario da workshop in PLAYshop. Si giocherà a squadre (quattro, ciascuna contraddistinta da spillette di colore diverso, in perfetto stile kublaiano), a Modena in presenza ma anche in remoto via Twitter. Quindi siete tutti invitati a partecipare! Oltre alle persone citate e a Augusto e Matteo in rappresentanza di CriticalCity, saranno a Modena vari altri kublaiani, tra cui Jesse, coinvolto come esperto.

L’esperimento mi intriga parecchio, per molte ragioni. La principale è che CITIES è diverso dagli altri progetti kublaiani, perché non è esattamente un progetto creativo: è un’azione volta a generare progetti creativi per le politiche urbane a Modena, una specie di piccola Kublai nella Kublai più grande. Diverse amministrazioni pubbliche (e soggetti privati) ci hanno avvicinato per collaborare con Kublai, e l’esperienza di CITIES potrebbe suggerire alcune forme di collaborazione.


Endorsement istituzionale: prova su strada


Augusto    28 marzo, 2009


Come sapete la vittoria del Kublai Award portava con sé alcuni premi importanti:

  • - l’endorsement da parte del DPS del progetto vincitore
  • - la comunicazione della vittoria attraverso i canali di Kublai
  • - un budget di 5.000 € da utilizzare per una consulenza di alto profilo nel campo specifico del progetto vincitore
  • - alcuni giorni in cui Marco, Tito e Alberto si sarebbero “messi l’elmetto” e sarebbero scesi in prima linea alla ricerca di risorse e alleanze per realizzare il progetto.

E Kublai, le promesse, le mantiene! Ecco un resoconto dei due giorni di road show del nostro progetto, CriticalCity, vincitore del Kublai Award 2009.

Primo appuntamento martedì 24, ore 11 Camera di Commercio di Milano.
Il luogo è imponente e sicuramente la sede è la più prestigiosa fra tutte quelle incontrate (siamo a Milano, con le imprese non si scherza)
Alberto nell’atrio nota un particolare importante: una grande statua con scritto “Do ut des”.  Fantastica!
Ci accolgono il dirigente di innovazione e credito e il direttore di Innovhub.   Nel complesso si sono dimostrati interessati al progetto e hanno dato una prima disponibilità a collaborare con gli eventi sull’innovazione sponsorizzati dalla Camera (in primis Meet The Media Guru).

Secondo appuntamento ore 14:00 Politecnico di Milano presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione.   Il prof. Gabriele Pasqui – una persona fantastica –  che già avevo incontrato e già aveva mostrato interesse per CriticalCity ha organizzato un incontro con diversi ricercatori e dottorandi che ogni giorno si confrontano – in maniera molto più seria e strutturata – con i temi del nostro progetto.
Come sempre Tito e Marco ci fanno un’ottima introduzione e dopo i miei soliti 20 minuti di presentazione (cominciamo tutti a non poterne più!) apriamo un dibattito interessante.   Le cose emerse sono sostanzialmente:

- forse il nostro progetto tratta temi “troppo importanti” per rimanere un gioco (sic!)
- CC ha il pregio di poter uscire dallo schema tradizionale “parto da una codificazione dei bisogni dei cittadini e provo a intervenire”
- è importante collegarsi alle realtà che esistono già
- come rapportarsi alle istituzioni che governano il territorio?  Una domanda centrale che resterà aperta in tutti i nostri incontri di questi due giorni
- CC può essere un ottimo stimolo alle politiche degli enti locali
- la definizione di un “giusto” archivio missioni è cruciale

Nel complesso molto interessante anche se ci aspettavamo un approccio meno serioso da parte di giovani ricercatori. Torniamo a casa con la proposta di Tito e di Pasqui per la prima missione di CC per Piacenza: occupa le ex-aree militari!

Appuntamento serale per una splendida cena in un’osteria milanese in cui ci raggiungono anche Nadia, Federica e un amico di Marco.

Terzo appuntamento mercoledì mattina ore 11: Fondazione Cariplo.
Le cose si fanno serie. Ci accolgono due responsabili dell’area “arte, cultura e creatività” e sorpresa: uno dei due è Alessandro Rubini un mio compagno di università! Anche loro si dimostrano interessati al progetto e ci danno indicazioni utili per partecipare ai bandi della fondazione.

Quarto appuntamento: mercoledì pomeriggio ore 14.30 Regione Lombardia.
L’entrata in regione sembra la frontiera fra il Mexico e gli Stati Uniti, badge elettronici, metal detector, tornelli automatici…
Ci accoglie la responsabile dell’area Famiglia e Responsabilità Sociale Marilena La Fratta, insieme a un nutrito numero di altre dirigenti (tutte rigorosamente donne… meno Andrea!). Anche con loro dopo la presentazione si è aperto un bel dibattito al termine del quale abbiamo individuato una strada possibile di collaborazione.  Loro possono metterci in contatto con alcuni sindaci dell’hinterland milanese (Cormano, Cologno, Sesto San Giovanni) con cui avviare dei progetti pilota di sperimentazione di CC.
Tito e Alberto cominciano a dare segni evidenti di non poter sopportare più un’ennesima presentazione di CC… come li capisco! A questo punto Marco ci saluta e scappa a prendere la Freccia Rossa.

Quinto appuntamento: mercoledì pomeriggio ore 17.00 Dpixel
Per completare il quadro di interlocutori, concludiamo la due giorni con un fondo di early stage venture capital: Dpixel di Gianluca Dettori.  Per fortuna (penso io) qui non c’è da fare presentazioni visto che il progetto lo conosce (ha fatto parte della commissione che ci ha assegnato il Kublai Award)… Ma mi sbaglio!  Ha invitato anche Franco Gonella (amministratore delegato).
Qui i tempi sono serratissimi ed è difficile riuscire a raccontare con calma i diversi aspetti di CC. In ogni caso anche qui raccogliamo un buon interesse e ci diamo appuntamento a breve per approfondire le cose.

Stremati e con la testa piena di idee e di opportunità, accompagnamo Tito alla stazione e ci prendiamo una meritata birra per festeggiare… Per Kublai e CriticalCity missione compiuta!


Una domenica con Frame: idee verso lo start-up


Marco Magrassi    23 marzo, 2009

Alcuni progettisti napoletani finalisti al Kublai Award mi aspettavano al varco: appena giunto a Napoli per un weekend di riposo nella mia città sono stato scoperto e, caduto in un’imboscata, mi sono trovato arruolato in riunioni di lavoro…

E’ così che domenica pomeriggio ho incontrato Caterina, Mario e Gianpaolo di Frame con cui, tra le altre cose, abbiamo individuato un’iniziativa per avvicinare il progetto alla realizzazione su cui noi Ministeriali ci impegneremo nelle prossime settimane. Si tratta di questo: organizzare un incontro a Napoli, (possibilmente con il sostegno e nella sede della Confindustria regionale) per fare un focus group con imprese dei settori produttivi campani che investono in design per i loro prodotti. In questo modo, Frame potrà davvero testare la domanda  per i servizi di co-design che il progetto si propone di fornire. Per farlo, ci aspettiamo che il team di Frame produca due cose. Primo, una lista con 5-10 settori target sul tessuto campano che noi ministeriali ci impegniamo a coinvolgere. Secondo, una breve scheda di progetto che descriva in modo cristallino e incisivo la “business idea” di Frame: sarà infatti il primo passo per convincere potenziali clienti della bontà e convenienza del loro servizio!!!

Aggiungo solo che anche  Stefano Consiglio di AngeliPerViaggiatori ci ha provato (peraltro, sta immaginando di portare in Kublai un nuovo progetto nel settore teatrale)…ma in questo caso sono stato più abile: rimandando al futuro prossimo un incontro sui progetti, sono riuscito ad estorcergli una macchina in prestito per una meravigliosa gita a Capo Miseno, ed una piacevole cena a casa sua con piatto tipico napoletano: la…pasta alla genovese !!!


Kublai riparte: a Milano, per realizzare progetti


Alberto    20 marzo, 2009
Cat: In viaggio

Abbiamo sempre detto che scrivere documenti di progetto solidi è una condizione indispensabile perché i creativi possano comunicare le loro idee al resto del mondo, e cercarvi partners, finanziatori, alleati. La community di Kublai a questa cosa ha creduto, e molti dei nostri progetti hanno prodotto documenti di alto livello. Nel 2009 – come vi avevamo prennunciato al Kublai Camp – abbiamo intenzione di lavorare molto sull’accompagnamento alla realizzazione dei progetti maturi, quelli che hanno superato con successo la fase di progettazione.

Si comincia martedì, da Milano e da CriticalCity. E’ il progetto vincitore del Kublai Award 2009, e dunque ha l’onore e l’onere di essere il primo su cui sperimentare la nostra modalità di accompagnamento; ma, come abbiamo già detto più volte, non sarà certamente l’unico. Per quanto possibile cercheremo di dare endorsement istituzionale a tutti i progetti completi, dotati di un documento solido e validati dalla community. La cosa funziona così:

  1. per prima cosa abbiamo chiesto ai ragazzi di CriticalCity: con chi vorreste parlare? Quali ritenete che siano i vostri interlocutori naturali sul territorio? Loro ci hanno dato una serie di indicazioni. Siccome si sta parlando di Milano, hanno indicato prevalentemente fondazioni bancarie, che hanno molti soldi e finanziano abitualmente progetti.
  2. a questo punto noi abbiamo un po’ rivisto la lista alla luce del fatto che, dopotutto, siamo pur sempre un Ministero, quindi un’istituzione, e vediamo il nostro ruolo anche come catalizzatori di possibili partnerships tra altre istituzioni e i creativi di Kublai. Quindi abbiamo integrato la lista con quelli che secondo noi sono partners potenziali di CC, magari meno ovvi ma con rapporti potenzialmente più strutturali, più di lungo periodo, al di là del finanziamento spot.
  3. Marco e Tito hanno chiamato questi soggetti per organizzare un’agenda di appuntamenti e cercare di individuare (a) l’interlocutore giusto al loro interno e (b) una intersezione tra i loro interessi e le cose che CC sa fare. Martedì 24 e mercoledì 25 caleranno a Milano: insieme ai ragazzi di CriticalCity e a me si faranno tutto il giro degli interlocutori individuati, per presentare il progetto e cercare spazi di collaborazione con loro. Incontreremo Camera di commercio/Innovhub; Politecnico di Milano; Fondazione Cariplo; Regione Lombardia; Dpixel; e, a inizio aprile, MilanoMetropoli.

Insomma, l’endorsement consiste nell’apertura di un canale di comunicazione di qualità alta con gli alleati potenziali del progetto. Aperto il canale, ovviamente, il compito di Kublai è finito: a quel punto tocca ai progettisti e alle loro idee farsi valere! Siamo sicuri che Augusto e Duccio sapranno farsi valere, e auguriamo loro la migliore delle fortune. Aggiungo che siamo molto soddisfatti dell’attenzione prestata a Kublai dai soggetti che abbiamo contattato, e si vede anche dal rango – in genere molto alto nelle rispettive gerarchie interne – delle persone che incontreremo. L’endorsement istituzionale è partito proprio bene!


Di ritorno da Bruxelles (in partenza per Milano)


Tito    19 marzo, 2009
Cat: In viaggio

Il seminario di Bruxelles Public Services 2.0 a cui sono stato con Alberto mi ha lasciato abbastanza tramortito per la quantità e qualità di cose nuove ed interessanti che ho visto in tema di web per le politiche pubbliche. Alberto mi sembra ancora più gasato di me, visto che ne parla e scrive solo in inglese.
In effetti l’evento era dominato dai britannici che hanno sia la società civile che le tecnologie per sperimentare queste cose. Le esperienze erano fra loro piuttosto diverse: c’erano alcuni esempi di trasparenza e accessibilità di dati sull’intervento pubblico, altri esempi di stimolo ed organizzazione del dibattito su temi di interesse pubblico, c’erano poi un paio di esperienze fortissime nel campo delle politiche per i gruppi emarginati, sarebbe difficile menzionarli e linkarli tutti: molti dei video delle presentazioni e gli strascichi dei dibatti che si sono avuti, sono raggruppati qui.
E poi c’erano alcuni casi un po’ come Kublai, di mobilitazione ed arruolamento di persone esterne allo stato, per fini di interesse pubblico. Fra questi a me sono piaciuti molto Rewired State (una roba dello stato che si fa volutamente mettere in difficoltà dagli hackers), e Social Innovation Camp (un vero camp collaborativo per produrre cose di valore pubblico fra possessori di idee e di capacità differenti). Insomma, una gran festa del nuovo, per cui bisogna fare i complimenti al davvero bravo David Osimo.

E noi di Kublai? Per me è andata alla grande. Al di là delle magie di Alberto, che potete vedere qui sotto, il nostro progetto ha interessato e convinto. Oltre alla soddisfazione per il fatto di stare facendo una cosa che sembra non avere veri paralleli in Europa, io mi sono convinto che la nostra peculiarità sta nella missione molto chiara che questo progetto ha, in cui l’interesse ed il piacere di tutti, dello Stato e dei creativi, si allineano come per incanto.
E questa missione è di portare dei progetti creativi alla realizzazione. Per questo martedì e mercoledì, io e marco siamo a Milano, ad aiutare CriticalCity a diventare una realtà.
Free TV : Ustream


Public services 2.0 in streaming


Alberto    13 marzo, 2009
Cat: In viaggio

Stiamo scaldando i motori per il seminario bruxellese di lunedì. Già da un bel po’ siamo al tutto esaurito e c’è una lunga lista d’attesa, per cui sconsiglio a chi non fosse già registrato di partire: in compenso gli organizzatori hanno messo in piedi un po’ di strumenti di condivisione in remoto. La cosa più semplice è guardarselo in streaming qui; i fanatici di Twitter possono seguire da qui. Se ne scrivete sui vostri blog, per favore usate il tag eups20. L’intervento su Kublai sarà nella sessione del pomeriggio, che comincia alle 14.40.

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Kublai a quota 600, il Welcome Group si attrezza


Alberto    11 marzo, 2009
Cat: Kublai

Il social network di Kublai continua a crescere: la settimana scorsa si è registrato l’utente numero 600. Sono molto orgoglioso di potere dire che la crescita nei numeri si accompagna a una crescita anche nella qualità dell’accoglienza dei nuovi kublaiani: il merito di questa prodezza è del Kublai Welcome Group proposto da Walter. Il gruppo si è mosso nella migliore tradizione hacker: dopo un po’ di discussione e qualche tentativo abbandonato si è inventato un metodo che funziona, e lo ha messo in pratica. Il tutto si basa su un widget scritto da Pico e incorporato nella pagina del gruppo, che rende molto semplice vedere chi ha già avuto una visita di benvenuto e chi no. In questo modo i componenti del KWG possono mettere a frutto anche solo pochi minuti di disponibilità per atterrare a colpo sicuro sulla pagina di un nuovo membro del social network. Il widget è qui sotto: adesso minacciano di introdurre la chat. Grandiosi: standing ovation anche a loro :)

KublaianList Powered by blist


Kublai a Public Services 2.0: il gioco si fa interessante


Alberto    5 marzo, 2009
Cat: In viaggio

Wow. Un mese fa David (qui la home page su Kublai, qui il blog) ha messo insieme Tech4i2, Headshift, Futuregov e la Commissione Europea per organizzare un seminario informale in cui presentare le migliori esperienze europee nel campo dell’e-gov 2.0. Se leggete regolarmente questo blog sapete già che tra queste esperienze annovera Kublai; quello che forse non sapete è che l’iniziativa sta avendo un successo che ha spiazzato lui stesso. Al momento in cui scrivo i partecipanti registrati sono 120 (per ora bloccati dal cambio della piattaforma, che si dovrebbe risolvere lunedì 9). Ma la cosa che fa veramente impressione è l’agenda: sono previsti interventi di GoogleTransit, Farmsubsidy, Debategraph, PatientOpinion, Power of Information Task Force… e anche del piccolo Kublai, che sembra veramente un po’ sperduto in mezzo a questi colossi. Comunque Tito e io cercheremo di farci e fare onore a tutta la community. Augurateci buon viaggio e in bocca al lupo!


Di nuovo online…


Marco    3 marzo, 2009

Siamo di nuovo online dopo il pesante attacco hacker di ieri, e questo grazie al magnifico lavoro di Freddy, che voi non conoscete, ma è anche per merito di gente come lui e Andrea Beggi che Kublaionline sta in piedi. “Let’s give ‘em a round of applause!“, se lo meritano davvero.
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In realtà stiamo ancora verificando che tutto funzioni a dovere, e che non abbiamo perso pezzi per strada, quindi se per caso notate irregolarità nel funzionamento del sito e dei diari, segnalatecelo immediatamente.

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