Archive for aprile, 2009


Vittoria! CriticalCity goes to San Francisco (lungo)


Augusto    27 aprile, 2009

Il regalo fatto dai ragazzi di SF0 a CriticalCity dopo l'epica disfida a ping pong

[Guest post di Augusto e Matteo di CriticalCity dopo avere utilizzato la consulenza vinta con il Kublai Award]

Sono diversi giorni ormai che noi di CriticalCity siamo rientrati in Italia.  Siamo stati accolti da secchiate di pioggia e da una primavera fredda, ma verde. Siamo stati a San Francisco dieci giorni, abbiamo lavorato 8 giorni e mezzo e visitato la città in 1 giorno e mezzo, perdendone una buona parte sul Golden Gate, dove si procedeva a rilento per le vertigini ed i delfini.

In otto giorni abbiamo mangiato in 14 ristoranti di diverse nazionalità, dal marocchino all’indocinese, con alcune isole di salvezza e di eccellenza quando abbiamo mangiato Pizza e Giapponese.  Ed in otto giorni abbiamo affrontato quelli che ci sembravano i punti deboli del nostro progetto, per cominciare poi a immaginarci le possibili vie di sviluppo.  I temi li affrontavamo in studio, le vie di sviluppo spesso venivano fuori nei pranzi e nelle cene e negli splendidi bar di San Francisco dove, grazie al wi-fi pubblico, le grandi idee prendono forma.  Giusto per avere un’idea: un giorno abbiamo lavorato nel bar dove è  stato programmato Flickr!

Siamo partiti con l’analizzare cosa non va, abbiamo ascoltato per un giorno le loro opinioni sul nostro sito, sulla dinamica di gioco, sulle missioni, sui giocatori, sul metodo di amministrare il sito, e ancora, sulla presenza della mappa, sulla grafica, sui temi, sulle categorie di gioco, sui tempi, sul linguaggio, sulla struttura dei punteggi, sulla piattaforma web, sull’indicizzazione dei contenuti, sugli eventi, sulle fotografie, sui titoli, sull’helpdesk, sul blog, sul lancio e sulla città.

Poi ancora sulla dinamica di gioco, sulla dinamica di gioco e sulla dinamica di gioco.

Poi abbiamo giocato a ping-pong e abbiamo perso.

Innanzitutto abbiamo ricevuto grandi e sinceri complimenti per quello che abbiamo realizzato: loro dopo un solo anno di attività ancora non avevano raccolto contenuti del nostro livello.   Questo primo feedback è stato fondamentale per ricominciare ad avere fiducia nelle nostre capacità. Poi è arrivato il momento dell’analisi critica: CriticalCity, secondo loro, è stato lasciato troppo libero e diversi aspetti non sono stati curati a sufficienza. Innanzitutto è emerso come problema il fatto che non avessimo una chiara visione di cosa volevamo che fosse questo progetto, una forza potente c’era, si intuiva, ma era latente.   
Quando loro hanno iniziato a sperimentare SFØ avevano in mente un obiettivo chiaro e semplice: cancellare il capitalismo!  Quando SFØ arriverà a compimento il capitalismo non ci sarà più. Semplice!  Ridono mentre ce lo raccontano.  Ma scherzano solo a metà.

Ecco noi non avevamo le idee proprio così chiare e loro su questo ci hanno spinti a farci diverse domande.  Riqualificare le città: ma in che senso?  Come ci immaginiamo una città in cui CriticalCity ha operato per alcuni anni e ha avuto successo?  Abbiamo dedicato più di una giornata solo per rispondere a questa domanda. Una volta resa limpida la visione allora si può scendere di scala e creare un progetto coerente in tutti i suoi aspetti, e cucire il vestito secondo il taglio che interessa. Possono sembrare cose ovvie, ma per noi sono state illuminanti.  
Poi conoscere i loro early moments, come sono partiti, come hanno diretto il gioco, cosa succedeva all’inizio e che tipo di giocatori hanno incontrato, ci ha rassicurato sul percorso che abbiamo iniziato e ci ha anche aperto gli orizzonti su dove possiamo spingerci e con quali passi.

Poi abbiamo giocato a ping-pong e abbiamo perso ancora.

Dal terzo giorno abbiamo iniziato ad affrontare il futuro.  Che evoluzione ci immaginiamo per il progetto a partire dalla bozza con cui siamo arrivati?  Giorno dopo giorno, ne abbiamo analizzate tutte le componenti, con un focus sempre puntato sulla dinamica di gioco. 
Purtroppo non possiamo raccontarvi cosa abbiamo deciso ed in che direzione andremo, nè in che modo cambierà il gioco o quale sarà il premio perchè…non vogliamo rovinarvi la sorpresa! :-)

Il terzo il quarto e il quinto giorno non abbiamo giocato a ping pong.

Poi io e Matteo siamo andati a cena da Mo’s, a North Beach. Complice una montagna di patatine, una parete di specchi ed un Western Hamburger – o forse l’atmosfera beat del quartiere – abbiamo avuto la Visione. Abbiamo parlato 4 o 5 ore, rimbalzandoci idee a vicenda, fino a definire una storia ed una ambientazione per il gioco che ci lascia senza fiato! Il giorno dopo -  l’ultimo giorno – abbiamo presentato l’idea ai ragazzi: si sono gasati parecchio.   Tanto che alla fine Ian ha esclamato: “adesso sono invidioso, voglio anch’io una visione così!”

Era il momento di giocare a ping-pong: abbiamo vinto, fino a pareggiare le sconfitte dei giorni precendenti e…per finire abbiamo vinto anche la bella, portando a casa una vittoria senza precedenti per l’Italia!  CriticalCity-Italia 3   SFØ-USA 2!  
Evviva!

E alla fine cosa ci portiamo a casa da questi 10 giorni?  Cosa ci ha insegnato questa straordinaria occasione di lavorare gomito a gomito con i migliori esperti al mondo nel nostro campo?

  1. la visione.  E’ fondamentale provare ad immaginarsi il progetto a compimento, una volta raggiunto il successo. Lasciarsi andare, senza paura di esagerare.  Non importa se quella visione sia raggiungibile, l’importante è avere una visione.   Sarà quella visione, una volta tornati con i piedi per terra, a indicare la direzione del percorso da seguire.
  2. fai la tua cosa (e stai tranquillo).   Per il nostro primo anno di attività la preoccupazione in assoluto più grande è stata: accontentare la community, farla crescere più velocemente possibile e “servire” al meglio i nostri giocatori, quasi fossero dei clienti.  
Sam, Ian e Sean hanno ragionato fin da subito in maniera opposta.  Il loro compito era di creare il miglior gioco urbano possibile.  Tutto il resto veniva dopo, persino la soddisfazione dei giocatori e della community.  Se per il bene del gioco era necessario rischiare di scontentare qualche giocatore…pazienza!
La morale è che se realizzi un progetto eccezionale i partecipanti giusti arriverranno, stanne certo. 
Sam, Ian e Sean, una volta aperto SFØ hanno passato i primi sei mesi a giocare.    Da soli. Divertendosi come pazzi.  Non so se mi spiego: il primo vero giocatore è arrivato dopo 6 mesi!!   Ed erano tranquilli e contenti.  Convinti di essere sulla strada giusta e sicuri che i giocatori sarebbero arrivati.  E così è stato.
  3. divertiti! Se tu che per primo stai portando avanti il tuo progetto non ti stai divertendo, significa che c’è un problema.  Se hai perso parte dell’entusiasmo e il tuo progetto non ti soddisfa più come una volta, vuol dire che…è arrivato il momento di dare una bella sterzata al tuo progetto!  Noi con CriticalCity abbiamo passato gli ultimi 8 mesi a progettare il gioco.  E‘ arrivato il momento di ricominciare a giocare il progetto.  E a divertirci!
  4. non è vero. Non è vero che le persone dall’altra parte del mondo sono diverse. Non è vero che la gente guarda come ti vesti o come parli inglese per giudicarti. Non è vero che chi fa le robe più fighe del mondo se la tira. E non è vero che gli americani non sono interessati al resto del mondo o sono ignoranti.

Il primo giorno, appena arrivati, si è presentato Ian.  Che ci ha abbracciato. Bene, con un gesto ecco spiegati filosofia, obiettivo e prassi del loro modo di progettare, che è anche il loro modo di essere.

Grazie Kublai per averci dato fiducia, speriamo di riuscire presto a dimostrarvi che ne è valsa la pena.

Matteo e Augusto


Cos’è Kublai per voi? Ditelo in due parole!


Antonella    24 aprile, 2009
Cat: Kublai

Tra i prossimi appuntamenti di Kublai c’è il Forum PA, dove si parlerà di innovazione nel corso di vari incontri e di un barcamp – Kublai non poteva mancare!

Stiamo preparando dei volantini da poter distribuire al Forum PA e in altre occasioni e ci piacerebbe che a raccontare Kublai in due parole foste voi, i protagonisti.

Cos’è Kublai per voi?
Raccontatecelo in due parole, inviandoci al più presto pensieri e sensazioni sulla vostra partecipazione alla community: più ne arrivano più faremo un bel ritratto della diversità e ricchezza che portiamo!
Scriveteli come commento a questo post o in una mail da inviare all’indirizzo info@progettokublai.net (potete segnalarci anche frasi già dette o scritte in passato!).

Grazie e a presto… con i risultati! :)

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Update: arrivano anche via mail i primi commenti…

Aldo dice: “Un interporto per le idee. Un’opportunità per la creatività e l’innovazione.”

Giovanni dice: “Se son rose fioriranno, se son fagiani puzzeranno”…e questa la capiscono i kublaiani della prima ora!  (forse dovremmo raccontare questa storia anche agli altri…) :P


Elisa: “Diciamo, in davvero nove parole : ‘veicolo per la promozione del talento e della possibilità: LIFE IS NOW’ (Magari lo slogan della vodafone si può togliere).”




Hacking the state: David Osimo e il futuro dell’e-government (anche) in Italia


Alberto    23 aprile, 2009

David Osimo (profilo su Kublai) è uno dei tanti talenti italiani espatriati (è stato prima a Siviglia all’Institute for Prospective Technological Studies della Commissione Europea; ora vive a Bruxelles dove ha fondato Tech4i2),  oltre che un amico. E’ anche una delle due-tre figure chiave della nascente scena europea dell’e-government 2.0. Insieme a un pugno di amici (gli inglesi di MySociety, gli americani di SunlightFoundation, i belgi di IBBT e altri ancora) David esplora le frontiere della pubblica amministrazione al tempo del web 2.0. Da tempo leggo il suo blog, che è un punto di riferimento decisivo per chi si interessa di questi argomenti. E’ stato lui a organizzare Public Services 2.0, e a volere che Kublai vi partecipasse.

L’e-government 2.0, come il web 2.0 da cui prende il nome, si basa sulla mobilitazione dell’intelligenza collettiva, da rivolgere in questo all’elaborazione e all’implementazione di politiche pubbliche – cioè al bene comune. Grande idea: ma come realizzarla, tanto più in un paese come il nostro, che non brilla per senso civico diffuso? Sebbene viva all’estero da molti anni, David è italiano, e ci sta riflettendo. Sarà al Porto dei Creativi per condividere le sue  riflessioni e discuterle con noi. A proposito, il suo avatar in SL si chiama osimod Asamoah.

Mercoledì 6 maggio alle 21.30 esatte: iscrivetevi sul Ning o su Facebook.

Come al solito, tenteremo di organizzarci con lo streaming.


Notizie dall’impero, aprile 2009


Alberto    20 aprile, 2009

Post di miscellanea di varie cose che succedono in area Kublai. L’impero, ovviamente, è quello del nostro amato Kublai Khan calviniano. :-)

Intanto una notizia bellissima: GliAffidabili è entrato nella finale di Startup 2.0! Facciamo tutti il tifo, e speriamo che Tim (O’Reilly) e Craig (Newmark) restino impressionati quanto noi dal progetto e lo facciano vincere.

L’incontro della settimana scorsa con Pete Tidemann sul fundraising dei progetti creativi è stato davvero superinteressante, e infatti ha avuto riscontri eccezionalmente positivi. Qui e qui trovate articoli apparsi in rete che lo riguardano; altre cose sono apparse come note su Facebook. E, a proposito di Faccialibro, abbiamo finalmente anche noi un gruppo, ottenuto riciclando il vecchio gruppo creato per il Kublai Camp. Se siete dei Faccialibristi sfegatati, o semplicemente se vi fa comodo seguirci tramite Facebook, iscrivetevi! Al momento in cui scrivo il gruppo ha un po’ più di 300 iscritti.

Il buon risultato dell’incontro con Pete è un segnale forte. E’ evidente che ha senso che Kublai faccia cultura, rivolgendosi non solo ai kublaiani, ma ai creativi italiani in generale. Questo ci incoraggia a proseguire sulla strada degli incontri su temi che possono interessare anche a persone creative che non partecipano alle nostre discussioni progettuali. A breve vi aggiorneremo sui prossimi appuntamenti che stiamo preparando.

Nel frattempo, la community cresce, cresce… la settimana scorsa abbiamo dato il benvenuto al settecentesimo kublaiano, con un aumento del 50% in meno di quattro mesi; i progetti sono saliti a 85, con un aumento di quasi il 60%. Questo ha messo un po’ in difficoltà il Welcome Group, che si è assegnato il compito di dare il benvenuto a tutti i nuovi iscritti. Anzi, se qualche kublaiano avesse voglia di dare una mano si iscriva e si metta a rapporto da capitan Walter.


Fundraising for dummies – lo streaming


Criscia    16 aprile, 2009

Come promesso, per tutti quelli che non potranno essere presenti al Porto di Kublai stasera, si può seguire lo streaming della conferenza con Pete Tidemann direttamente qui nel blog o nel canale EX.IT di 2lifecast

Alle 21 si parte! Chi ci guarda on line può leggere il testo della presentazione di Pete qui (qui il link al traduttore di Google se con l’inglese avete qualche difficoltà).
Se avete domande scrivetele come commento a questo post, e cercheremo di riportarle a Pete durante la conferenza.
A stasera allora, e buona visione :)


In attesa della conferenza con Pete Tidemann…


Criscia    11 aprile, 2009

In attesa della conferenza del 16 Aprile, con Pete Tidemann, un po’ di aggiornamenti!
L’incontro, grazie a Stex Auer e Micaela Cini, verrà mandato in streaming sia sul nostro blog che nel canale di 2lifecast.

Per chi viene invece nell’ isola si ricordi di attivare il voice e tenere chiuso il  microfono (ché poi tutto quel gracchiare e rimbombo turba sempre e si finisce per ballare la samba in chat locale inveendo contro lo smemorato)

Non so ancora se chiuderemo la land settando un limite massimo di avatar… ma cercate di venire puntuali così magari lo capiamo “in corsa”… e per qualsiasi problema prima o durante la conferenza, contattatemi senza problemi. In world sono Criscia Grigg .
Presto vi faremo avere anche il testo del discorso di Pete, così sarà più facile per tutti seguire. ;)

E buona Pasqua, kublaiani!

UPD. ecco il testo della presentazione di Pete!
(per chi dovesse avere problemi con l’inglese, forse Google Translate può essere utile)


GliAffidabili su Startup 2.0


Alberto    8 aprile, 2009

Qualche tempo  fa avevo segnalato alcune opportunità che forse possono interessare a qualche creativo italiano. In effetti scopro che i ragazzi de Gli Affidabili (su Kublai) stanno partecipando a Startup 2.0. Potete aiutarli ad accedere alla finale votando per loro (come loro stessi ci hanno chiesto: istruzioni qui). Io l’ho già fatto, il progetto è solido e mi piacerebbe avere un kublaiano in finale per cui fare il tifo!

Tra l’altro Giulia degli Affidabili è nella Silicon Valley, proprio come Augusto e Matteo di CriticalCity. Divertente comparare i loro blog!


CriticalCity: e ora, la consulenza


Augusto    6 aprile, 2009

Come  preannunciato da Tito, noi del team di CriticalCity abbiamo scelto come impiegare al meglio il budget vinto con Kublai per la consulenza.

Si tratta di Playtime Antiboredom Society, il team che ha sviluppato SFØ, il primo Alternate Reality Game permanente mai realizzato.
Unico problema: sono sì i migliori al mondo in questo campo, ma sono anche dall’altra parte del mondo visto che vivono a San Francisco!   Ma per una fortunata serie di eventi noi avevamo giusto due biglietti bonus da utilizzare per gli Stati Uniti che scadevano il 28 aprile.  E così abbiamo unito le due cose e…zac!!  Da lunedì 6 a giovedì 16 aprile io e Matteo ci trasferiamo a San Francisco per lavorare gomito a gomito con i migliori urban game designer e progettare la versione 2.0 di CriticalCity!
Qui tutti i progetti sviluppati da Playtime AntiBoredom Society, oltre a SFØ vi segnaliamo anche FlashBack:
Flashback is a game in which you complete real-world missions with the aim of de- and re-constructing American History and connecting with others to change the world. You begin at level 1 with 0 points. As you complete missions and advance in level you gain the skills and historical knowledge you’ll need to develop strategies for overcoming persistent historical injustices and defeating your class enemies.
Noi di CriticalCity siamo eccitati come bambini il giorno prima di Natale: quale regalo più grande poteva farci Kublai?
Nei prossimi giorni seguiteci sul nostro canale twitter e sul nostro blog: aggiornamenti in tempo reale della nostra missione direttamente da San Francisco!


SF0, le opportune verifiche


Tito    3 aprile, 2009

CriticalCity ha scelto il consulente su cui spendere il piccolo budget vinto con il Kublai Award. Copio (qui sotto) dalla pagina “about” di SF0.

Mi sembra che, come livello della consulenza, ci siamo . Per cui mi accingo a scrivere l’inutile letterina di approvazione ministeriale del fornitore prescelto. :)

RULES

It is strictly prohibited to:

1. Kill other players, except in designated player killing areas.

2. Steal valuable possessions from the corpses of already dead players.

Secret Rules are as follows:

hQIOA/ANbTCY1ta1EAf/WExhE/HUr2ddRvmVZqT/6ev+nY+APv+NnScB0mVywIoH fojccahUxx1h27sWE/8TN9iAPlB1rg+Y5dg0v/B2oFA/1czLUkV6BJSppzCjNpbX fclRfW0juOB+ro3Gpkj8V+J5L4RZSThEB1L766CG8RoMafkpeAO9G0nttt/3Uc3Q +y+EtVpiYIPfRGUk9j4exrPclmMc09mpN8C4AeT7NREft4kjfL7dZGXPLZ8MHAY0 T/SnYQKpvBjR+oII7Ti3dZm6qI2Wkgts5VuKRuFY0WMxB6Xou8KLWjJVagIMnXm0 phzVN80Qp2fUIqfsjqgyA7Z7QBPnzHtnDTFfZ+2OJQgAyie0K1NdtviskY6CqKIK SRltTfySoecQjnNhNIVWt68ljHo0r5UYtBifbwzvGmkMJ7iqTyl8TMm5i9eNUiY/ ic8dQEJvYs+oNqychOiTjEfadAAYa94qu+pxzfWiLrzlYmE9FprIGgBxypn9HbnL JCVbFM/ZYt/j8yGDozjOeSy65xUnrsgaEEIlbfKlkP7/FLyzr89HGf2WX62lezNk xz8IbfU4qUZ2eMOoFawimy3NQ+Lj1hICcS8xKN4c/zAvon5eJxe4o3WlTjW6kIXb siy9FG/MgaHRQvZ4vjqootQ7F7ukbWy/SVCQTrw6DGU63vQlU4/AEg+CzMPLuUcO a9LAHgESETuYKhta9ZdSvndcJlzRpdYL5mWq+LkCAo0NUOvF87CX/A1R10DvogAr WTjPugFK7yXLFJONrYHMAeB/WG8Xt6U5d1RUl82G9maIgoDgNyubNfKpgYRo5FXE qewuMWc1X/LSV4aHw6MIhzm1qqJvn0iTbcUP0/W2IohPyKwD2K9JvcMKD0/WBMS/ gJ9ZHXT4mmBSR3B6rBdEeYnIYbPpbwJZ5V48B3yx0ocHyGtyfekzybnui4nNSd50 zi8UpzrD/fcQHgHPkwli+IqT30OcXz5lX+K5UolCRxg96Q== =1lnK

SFZero: A BUREAUCRACY OF DESIRE

1. SFZero: The Drive To Play SFZero

2. SFZero: Scoring Bureaucracy of Competence

3. SFZero: Gaming Structure of Freedom

4. SFZero: The Drive to Play SFZero Will Not Be Recuperated By The Government

5. SFZero: Stalinist Game Of Intermittent Chance

6. SFZero: Art Simulation

7. SFZero: encourages the hard play and a sharp eye for the strange one


Dal progetto creativo all’impresa creativa: alcune opportunità


Alberto    1 aprile, 2009
Cat: opportunità

I venture capitalists sono strani compagni di viaggio per un’autorità come il Dipartimento Politiche di Sviluppo: obiettivi e linguaggi non potrebbero essere più diversi. Eppure Gianluca sta diventando una presenza di rilievo nell’ambiente Kublai. L’incontro di Milano con CriticalCity ha mostrato che il mondo delle startup guarda con vero interesse ai creativi; come facciamo noi, anche i venture capitalists sono dispostissimi a prendere in considerazione le idee che vengono proposte… anche se poi fanno un investimento ogni cento proposte!

Lavorando sui documenti di progetto in Kublai ci siamo resi conto che a volte una stessa idea creativa può essere formattata in più modi: progetto artistico one-shot, servizio pubblico, o perfino impresa startup. Se avete un’idea, e credete che possa diventare un’impresa startup, ecco un po’ di iniziative a cui potete partecipare:

  • Startup 2.0 è un concorso per imprese europee del web 2.0. Tra i giurati, Tim O’Reilly e Craig Newmark. Scadenza: 14 aprile
  • Working Capital è un’iniziativa di Telecom. Le idee selezionate diventeranno imprese con Telecom come partner tecnologico, il che vuol dire che potranno fare robe come accedere alle piattaforme media (televisioni comprese) o mandare SMS… L’azienda di Gianluca, Dpixel, fa da advisor.
  • Techgarage è un’associazione che promuove startup, in cui Gianluca è molto attivo. Stanno organizzando un evento a Roma per il 22 maggio.