Come preannunciato, sabato 9 maggio, insieme con Tito del DPS-Mise di Kublai, ci siamo recati al Principi Attivi Camp, di Bari; subito siamo rimasti colpiti dalla partecipazione e dagli spazi, immensi all’interno della fiera. Ci hanno confermato il giorno dopo che si sono sfiorate le 1000 presenze, con almeno 300 progetti presenti.
Cosa è Principi Attivi?
Sostanzialmente è un progetto promosso all’interno del programma della Regione Puglia denominato Bollenti Spiriti, che ha visto coinvolti 1500 idee-progettuali (alcune già operanti) creative, suddivise in 3 Macro aree – inclusione sociale, ricerca e innovazione, azione rivolta al territorio – finanziabili mediante bando rivolto a giovani sotto i 32 anni, con 25 mila euro.
Ulteriore aspetto stimolante del nostro intervento è stato, che sarebbe stato succeduto dalla presentazione da parte dei due responsabili dell’intervento (Annibale D’Elia e Pasquale Luisi) che avrebbe illustrato il lancio del social network (su piattaforma open source Buddy Press), che presenta alcune dinamiche tipiche già presenti anche in Kublai (creazione gruppo, invito, inizio discussioni). I quali hanno ribadito, l’importanza di procedere con logiche di networking e diempowerment, tra i vari progetti presenti, favorendo una maggiore interazione tra gli stessi.
Kublaiani Attivi
Lo spazio di intervento che avevamo a disposizione è stato complessivamente di 90 minuti (un tempo enorme per una presentazione), che abbiamo cercato di utilizzare con Tito, riempiendolo, di contenuti, ma soprattutto di quella Energia Sociale, che la community di Kublai riesce a trasmettere.
Per tutto il tempo delle presentazioni si è susseguito un via vai (in piena legge dei due piedi), di progettisti incuriositi dalle slide e dalle presentazioni (prima Tito a illustrare il progetto in generale, Walter il caos determinato e l’energia sociale prodotta, Giovanni D’Aloia (Kinovan) un case study, infine microfono aperto verso alcuni progettisti e mappa mentale realizzata al volo sulle possibili interazioni tra i progettisti presenti in sala).
Nei giorni successivi abbiamo registrato l’iscrizione di alcuni progettisti e non presenti al Principi Attivi Camp, oltre a postare veri e propri progetti, in particolare:
Inoltre era presente anche Daniele Morciano di Via Sallentina, Angelo Amoroso D’Aragona dei Recidivi; inoltre a fine presentazione abbiamo continuato una piacevole conversazione con Alessandro e Valentina entrambi vincitori di un progetto
dei Principi Attivi, molto interessati alle dinamiche di Kublai, che ancora non abbiamo avuto il piacere di accogliere nella community.
Ispirato dalle sue ricerche, Reggie Prim esaminerà gli strumenti che collegano le arti e l’impegno civico. “Art and Civic Engagement: Mapping the Connections” è un modello concettuale che Prim sta portando avanti insieme a Pete Tidemann al Walker Art Center, uno dei principali musei d’arte contemporanea nel Minnesota. Una metodologia che fornisce uno sguardo al processo di collegamento tra arte e pubblico, e prevede la possibilità per lo sviluppo di un linguaggio comune nel modo in cui l’arte può essere attivata nell’affrontare questioni di interesse per gli individui e le istituzioni.
Reggie Prim è stato professore all’università di Naropa – l’unica scuola buddista negli Stati Uniti, all’università di Macalester e al St. Olaf College - consorzio con sede statunitense di college e università, al Centro per la Democrazia e Cittadinanza presso l’Università del Minnesota, all’Americans for the Arts, e UNESCO. Siede al consiglio di amministrazione di un certo numero di organizzazioni impegnate nell’arte. E’ poeta, drammaturgo e blogger.
Saremo come sempre, grazie a 2life cast, attrezzati con streaming.
Chi ha piacere di partecipare dentro Second Life ma ancora inesperto, mi contatti pure.
Iscrizioni su ning e Facebook
La conferenza sarà in inglese. Faremo il possibile per farvi avere il testo scritto un po’ prima, come la scorsa volta
Nella foto: Augusto Pirovano, Matteo Uguzzoni, Marie-Chantal Dumont… e il nostro Dottor Magrassi?? più sotto la spiegazione nel racconto di Marco M.
Si definiscono una cura di agopuntura urbana. Critical City è il progetto che ha vinto la competizione Techgarage. L’idea è trasformare, riqualificare con internet le città chiamando i cittadini a partecipare a una sorta di gioco di ruolo sociale.“Alla fine dell’evento è arrivata una sorpresa”, come confida Augusto Pirovano, 29 anni, ideatore di Critical City con un team di altre 7 persone. “La nostra è una startup sociale e finora ci siamo autofinanziati. Ma erano presenti in sala imprenditori di venture capital e business angel: hanno deciso di finanziare l’intera somma di cui abbiamo bisogno. Quanto? Centomila euro, raccolti in una decina di minuti”, dice entusiasta Pirovano. E poi va a godersi il barcamp di Working capital, l’iniziativa di venture capital promossa da Telecom Italia.
Ho scoperto Kublai grazie ad una chiacchierata fatta, in pieno agosto, in un baretto di Lipsi (Dodecanneso – Grecia) verso le 2.30 del mattino con Marco Magrassi, che tra un ouzo e l’altro mi ha parlato di questo progetto. Io gli ho raccontato della nostra idea di lanciare il servizio degli Angeli di Napoli (all’inizio così si chiamava) e lui mi ha detto che era perfetta per Kublai.
Il primo settembre del 2008, tornato dalle vacanze, per la prima volta nella mia vita ho messo piede in una community. Mi sentivo un po’ a disagio. Non sono un nativo digitale, ho 45 anni ed i computer li ho usati prevalentemente per preparare le mie lezioni e per la mia attività di ricerca (sono un professore universitario).
Per magia la cosa si è rivelata molto facile, anche se ero a digiuno e non sapevo nulla di Feed, SL, versioni beta, ecc. ecc. Sono riuscito a fare quasi tutto senza problemi. Ho caricato il mio profilo e ho illustrato in 10 righe il mio progetto. Da quel momento in poi sono successe cose assolutamente inaspettate. Il progetto è molto cresciuto, grazie alla spinta degli 87 membri di Kublai che hanno deciso di partecipare al progetto (e non solo a loro). In questi mesi abbiamo avviato 27 discussioni e raccolto più di 250 commenti: una miniera di informazioni, spunti, idee, critiche, sollecitazioni e energia positiva per andare avanti.
Angeli per Viaggiatori è la storia di un progetto nato grazie alla partecipazione positiva di tutti voi! Tante delle scelte che abbiamo fatto sono state profondamente condizionate dalle considerazioni che abbiamo raccolto. In diversi casi di fronte ad un problema la soluzione è stata: vediamo cosa ne dicono gli amici di Kublai!
Questa esperienza è stata molto stimolante e sono stato costretto a mettere in discussione tanti preconcetti. La prima barriera da superare è stata la paura di essere copiati. In questi anni mi sono occupato di creazione di impresa e business planning e uno dei punti chiave era sempre: proteggi la tua idea, attento ai concorrenti! Su Kublai ho capito che i vantaggi della condivisione sono superiori ai rischi dell’imitazione. Attraverso la condivisione riesci a raccogliere tantissime indicazioni, informazioni, punti di vista e critiche che ti consentono di accelerare il processo di evoluzione del progetto in modo incredibile. La condivisione ti spinge a correre perché capisci che i rischi di essere copiato sono tali solo se ti fermi. Se continui rapidamente a fare passi avanti accumuli conoscenze e sviluppi competenze e tieni lontano i potenziali concorrenti.
La seconda barriera, che superi quasi naturalmente, è la sfiducia nei confronti degli altri. L’atteggiamento difensivo che si sviluppa nei contesti lavorativi e sociali progressivamente viene messo da parte. Gli altri ti accolgono, ti aiutano, ti stimolano e ti incoraggiano. Ho imparato che ci sono regole non scritte da rispettare, devi essere bravo e imparare a ricevere. Imparare a ricevere significa dare immediati feedback alle persone che entrano in contatto con te. E’ necessario coltivare la relazione. Al tempo stesso, quasi naturalmente, ti senti obbligato ad offrire reciprocità alla community . Ti senti impegnato ad andare in giro tra progetti cercando di offrire le tue idee e le tue opinioni. Questo dare agli altri ha un incredibile ritorno in termini di gratificazione personale, ti senti utile e considerato.
A circa 9 mesi da quel primo settembre devo dire che ciò che ho ricevuto è di gran lunga superiore rispetto a quello che ho dato. Penso però che non sono il solo ad avere un bilancio in attivo. Kublai è un gioco a somma positiva in cui tutti ci guadagnano!
Per noi il trampolino di lancio è stato un progetto del Ministero dello sviluppo economico che si chiama Kublai (7’30″)
CHE SODDISFAZIONE!
Purtroppo qualche genio ha tagliato la parte in cui Magnocavallo di Blogo fa alzare la mano ai VC presenti per fargli scucire i chip da 10KEuro per completare la copertura dello startup di CC.
Avrei forse dovuto aspettare il post che certamente faranno loro, Augusto e gli altri amici Matteo, Duccio, Chantal…
Ma invece non resisto, e vi do io un primo breve annuncio. Oggi, alla Università Luiss Guido Carli a Roma, organizzato dalla Dipixel (la nostra vecchia conoscenza Gianluca Dettori) e sponsorizzato da Telecom Italia e Adobe, si è svolto il TechGarage 2009 per premiare la start-up più innovativa.
In sala capi di BancaIntesa, molti venture capitalists, il presidente Telecom Italia , Franco Bernabé, Saeed Amidii, presidente del Plug and Play Tech Center (Palo Alto, California), il luogo che ha “incubato” Google e Pay-Pal…
Dieci progetti finalisti, tutti molto techy e business-oriented…tranne uno, che proponeva gioco, socialità, vita vera, e un po’ di utopia sociale…
Tre i premi previsti: quello della rete (votato on-line nell’ultima settimana su Blogo), quello della rivista Wired, e quello appunto del TechGarage, votato elettronicamente in diretta in sala da 40 giurati tutti private sector.
Tra applausi scroscianti e vere e proprie standing ovations, Critical City li ha vinti tutti e tre !!!
Il bottino è ricco. Marco Magnocavallo, fondatore di Blogo, consegnando il primo dei tre premi, ha aggiunto che sono disponibili a finanziare 30mila dei 100mila che servono al team per lo start-up. Poi, con un vero e proprio coup de théatre ha chiesto ai giurati nelle prime file chi fosse disposto a mettere il proprio gettone: molte mani si sono alzate e ha insistito finché non si giungesse alla cifra necessaria.
Mi sa anche che i nostri amici saranno costretti a qualche altro volo transoceanico: Saeed Amidi ha sorpreso tutti annunciando che Critical City sarà ospitata e assistita per tre mesi da Plug and Play, nel cuore della Silicon Valley.
Nei prossimi giorni Augusto e gli altri ci racconteranno come l’hanno vissuta loro, anche con immagini e documenti (qui intanto, in basso nella pagina, la loro bellissima presentazione).
Io voglio solo dire che questa è una grande vittoria dei “critichini”, ma lo è anche un po’ di tutta la nostra community (e del Dipartimento per le politiche di sviluppo che l’ha sostenuta). E infatti Augusto, nell’emozione e entusiasmo generale, mi ha voluto con loro sul palco al momento della premiazione finale. Poi, a bassa voce, mi fa: “Senza Kublai non saremmo mai arrivati qua…”. Non so se sia vero, ma certo è una bellissima soddisfazione, un incoraggiamento, e una speranza per tutti.
Eccoci pronti con la diretta streaming anche stasera (ore 21.30). Come preannunciato la scorsa settimana sarà la volta di Anne Daubrée, che (in italiano e) insieme a Stéphane Vincent, ci parlerà dell’esperienza francese de La 27e Région.
Chi ha curiosità di seguire ma ancora qualche difficoltà con Second Life mi contatti pure.
Ovviamente per tutti gli altri che seguiranno lo streaming qui sul blog, realizzato come sempre da 2life cast, vale la possibilità di fare domande scrivendole come commento a questo post.
Visitando i diversi padiglioni al ForumPa ci hanno colpito due frasi, e leggendole ci è sembrato di ritrovare un po’ della filosofia che anima la nostra community, eccole nelle foto:
L’Aperitivo del 12 è andato bene, ha incuriosito un po’ di persone che hanno assistito alla presentazione del progetto da parte di Marco e di Alberto, e sono rimaste molto colpite dalla diretta dal Porto dei Creativi (grazie ancora Augusto, Stefano, Caterina e tutti!). Con alcuni di loro ci risentiremo e a breve li ritroveremo su Kublai.
Le cartoline di Caterina sono piaciute molto, del barcamp Innovatori e del convegno Amministrare 2.0 si parlerà ancora, ma intanto non perdetevi l’intervista di Tito alla webTv del Forum: . .
Mercoledì 13 maggio si è tenuto il primo incontro organizzato dalla Provincia di Roma nell’ambito del progetto “Provincia Creativa” . L’evento è stato organizzato in occasione dell’ Anno europeo della creatività . Durante l’incontro sono emerse alcune considerazioni interessanti nella discussione aperta tra alcuni degli intervenuti, come Giuliano Da Empoli, il prof. Sacco dell’Università di Venezia, Riccardo Marini (City Design Leader, Edimburgo) e Ubaldo Stecconi, della DG Educazione e Cultura – Commissione Europea.
In particolare, appare chiaro che il tema della creatività come motore di sviluppo nell’ambito di un settore al momento identificato come “industria creativa”, sta prendendo sempre più piede, come dimostrato anche sia dai risultati del lavoro della Commissione Santagata, sia dall’attenzione che l’Unione pone su questo tema (a breve, sarà presentato sul sito europeo un rapporto con 86 best practices europee sul tema della creatività).
Di seguito, alcuni link alle realtà emergenti che sono state citate:
- Spazio ZIP di Frascati
- Premio per l’innovazione Start Cup di Udine
- La Pop Academy del Baden-Wuerttemberg, che oltre ai corsi specialistici su musica e arte pop ha sviluppato un insieme di corsi per il management degli eventi (e qui penso a molti dei nostri progettisti!)
- Il progetto Creative Cities Amsterdam Area (al momento solo in olandese)
- Le Maison Folie di Lille…visitabili anche qui e qui