Kublai in viaggio!

scritto da Antonella il 24-07-2008

A grande richiesta Kublai va in tournée!

Ok, no, non è esattamente così (anche se avremmo pure uno che di musica se ne intende…).

In realtà abbiamo pensato che sarebbe stato bello andare in giro a conoscere chi già mette insieme creatività e sviluppo locale con successo. Lo abbiamo già fatto con le conferenze al Porto dei Creativi e, con l’estate, abbiamo deciso di continuare andando in giro per l’Italia…e il risultato lo vedrete con i vostri occhi perché abbiamo “reclutato” Angelo e Giovanni, due kublaiani (nonché membri di Recidivi), che ci accompagneranno e realizzeranno i video delle varie tappe di questo viaggio.

Si comincia presto, prestissimo, già questo weekend con il festival Cinema del Reale che si tiene a Specchia, in provincia di Lecce da oggi a sabato 26 luglio. Dato che la Kublai beer di lunedì è andata così bene perché non replicare in terra di Puglia?

Vi annuncio già anche gli altri appuntamenti:

- dal 10 al 13 agosto: Lucania Film Festival a Pisticci (MT)

- dal 20 al 22 agosto: il festival musicale Radicazioni ad Alessandria del Carretto (CS)

I nomi non vi sono nuovi? Certo! Il Lucania Film Festival è uno dei casi di successo di cui abbiamo parlato al Porto dei Creativi e Radicazioni è uno dei progetti che partecipano al coaching pilota di Kublai…un’ottima occasione per vedere dal vivo quello di cui abbiamo parlato e per incontrarsi - quando i kublaiani si incontrano, abbiamo scoperto, i risultati non sono affatto male!!

Ci incontriamo in viaggio, allora!! Fatevi riconoscere! ;-)



Quando i kublaiani si incontrano…(Kublai beer a Roma)!

scritto da Antonella il 23-07-2008

La Kublai beer arriva dopo un pomeriggio di riunioni del gruppo di progetto in cui il gruppo di progetto, letterlamente, si…incontra! Già, perché è la prima volta in assoluto in cui tutti ci incontriamo e ci troviamo nello stesso posto – chissà quali sono le opinioni di ognuno.

Ma non c’è tempo di fermarsi, è l’ora della Kublai beer!
La pioggia e il vento della giornata hanno creato dubbi sulla location “isola Tiberina” ma alla fine il tempo è clemente e così ci dirigiamo impavidi verso Trastevere a bordo di due taxi, io e Mae alla guida della carovana (il sogno di gg di pronunciare le fatidiche parole “segua quel taxi” si infrange sulla nostra comunicazione preventiva della destinazione, sarà per un’altra volta).

Una volta arrivati facciamo un giro esplorativo finendo per optare per un’americaneggiante steakhouse dove ci raggiunge la prima kublaiana, M.Elena/Martha, arrivata apposta da Palermo!! La mia prima sorpresa personale è che M. Elena – che ha un delizioso accento spagnolo – è di un’altezza normale e non altissima, come me la ero immaginata (certo, non ha nemmeno le ali, contrariamente al suo avatar ma quello lo avevo più o meno previsto). Chi è alta è invece Adriana/Ginevra che ci raggiunge quando siamo sull’isola, appena prima di incontrare Phil e la sua bimba, William e Titty.
Momento di saluti, mescolamento, ordine tra foto, avatar, facce, mani che si intrecciano e “ehi!!” - esclamazione quasi d’obbligo in certi casi. Poi in qualche modo riusciamo a sederci colonizzando parte dell’angolo nord (che poi è ad ovest) dell’isola Tiberina, raggiunti anche da Tito e Marco, ministeriali in libera uscita – e t-shirt, son cose che uno non immagina, funzionari di ministero in possesso di vere magliette! :P

I gruppi si formano, si disfano, i drink si affollano sui tavolini e le parole fluiscono..il tutto saltellando da un posto all’altro dei divanetti, in una specie di riedizione del salottino del Porto dei Creativi in Second Life (“ma questo qui è più scomodo” commenta qualcuno, ebbene sì!).

Quando i kublaiani si incontrano si parla di Kublai e del Porto dei Creativi, ma anche dei posti da cui veniamo, di quello che facciamo.

Quando i kublaiani si incontrano si scopre che anche chi si occupa di politiche di sviluppo locale gioca a calcetto e che se ti metti in un angolo preciso le prese in giro si abbatteranno su di te con potenza e precisione, non importa che magari sia la prima volta che ci si vede di persona. (Ne fa le spese gg per primo e più di tutti. Poi si sposta da quell’angolo e chiunque vi si sieda viene accolto dall’esclamazione “No, quell’angolo no!!”).

E poi resta ancora posto per telefonate degli assenti Roberta e Fabio/Asian, racconti di viaggi, rose in regalo alle kublaiane presenti (grazie Alberto!), precisazioni sui fagiani.

Il racconto della serata dovrebbe farlo ognuno dei presenti, a dire il vero. Anzi, se a qualcuno viene voglia di parlarne e condividere le foto (qui quelle di Elena e qui quelle di Adriana…le altre dove sono?!!?) segnalatemelo. Perché i sorrisi veri e la sintonia son difficili da spiegare a parole, non nel dettaglio, almeno.

Quanto alla proposta di altre Kublai beer in altre parti d’Italia…ci saranno occasioni mooolto prima di quanto pensiate!!



Kublai notes, 16 luglio

scritto da Antonella il 16-07-2008
  • Il libro al tempo della riproducibilità digitale. Venerdì scorso si è svolto a Rimini il Bookcamp, barcamp sul futuro del libro. I partecipanti, molti dei quali appartenenti a importanti realtà editoriali italiane, hanno esplorato come cambiano scrittura, produzione, distribuzione e DRM; non sono mancati spazi sulla scuola e sul POD (print-on-demand). Sul wiki l’organizzazione preliminare è stata efficiente, con la suddivisione in gruppi di lavoro e la predisposizione di testi consigliati, tra cui Il Manifesto dell’Editore del XXI secolo di Sara Lloyd. Il proposito è di dare seguito al lavoro svolto, a cominciare da un forum apposito! Qui sono inoltre disponibili alcuni video degli interventi. Il motto? “Grazie Gutenberg. E addio”.
  • Bookerang e il nuovo popolo dei lettori. Non la pensa esattamente così uno dei partecipanti al bookcamp, Emanuele Zippilli, uno degli ideatori di Bookerang (e membro di Kublai), un social network che vuole creare occasioni di incontro tra lettori e librai, sostenere le librerie indipendenti come luoghi di diffusione culturale sul territorio e aiutare soprattutto le piccole case editrici a diffondere più efficacemente prodotti editoriali normalmente poco visibili. Bookerang è uno dei progetti di Kublai e ne stiamo parlando proprio con Emanuele, che ha recentemente spiegato il suo progetto anche in un’intervista a Punto Informatico. La discussione su Bookerang prosegue qui, sul forum ad esso dedicato.



Avatar rotondi in una scatola quadrata

scritto da Antonella il 08-07-2008

Domenica scorsa ad UnAcademy si è svolto il primo di due incontri di introduzione a Second Life. Gli “studenti” si sono divertiti un bel po’ - anche se alcuni hanno il timore di farsi prendere dal demone dello shopping anche lì! Anche le guide degli avatar niubbi (grazie a tutti per la collaborazione!), però, non sono state da meno, come leggo da questo divertente aneddoto raccontato dalla nostra Marta/Mae. Il secondo incontro si svolgerà ad UnAcademy il prossimo 13 luglio alle 21.

Immaginate cinque o sei avatar diligentemente infilati in una gigante scatola quadrata, dalla quale escono solo la testa e le gambe. Una specie di grossi cubi animati che si guardano attorno con l’aria perplessa.

Velas: Bene, come vedete avete indossato una scatola.

Attimo di perplessità generale.

Mae: Ma – come potete intuire – non si indossano le scatole.

Velas: Eh, no, non si indossano le scatole. Le scatole si devono aprire in modo da poter prendere gli indumenti.

Questa è una delle tante piccole cose che si imparano pian piano in Second Life. Talmente piccole che dopo un po’ non ci si fa neppure caso. Alcuni oggetti sono accuratamente riposti in delle scatole e per usarli devi poggiarli a terra ed aprirli. D’altra parte anche nella vita di tutti i giorni prima di indossare un regalo ci assicuriamo di averlo scartato e di aver tolto il fiocco.

Insomma, una nozione dopo l’altra, si impara a muoversi agevolmente, a indossare indumenti e soprattutto – particolare non indifferente per ogni avatar femminile che si rispetti – a scegliersi un bell’abitino con cui uscire la sera.

Naturalmente, i più poveri di cuore penseranno che andare in giro a far shopping non sia una delle attività fondamentali nella vita di un personaggio tridimensionale. Eppure, passo dopo passo, hanno imparato tante altre cose senza che se ne siano neppure accorti.

O perlomeno ci auguriamo che la prossima volta che gli chiederemo di indossare una scatola, capiranno che stiamo per prenderli un po’ in giro.



Kublai notes, 3 luglio 2008

scritto da Antonella il 03-07-2008

Speciale “progetti gemelli”. Martedì Lucania Lab ha iniziato le sue attività aprendo la land e il relativo ning, con l’obiettivo di ospitare ed esplorare i diversi linguaggi espressivi di Second Life.
Lucania Lab è stata definita un land autoriale, “tesa fra cura artigianale del particolare e capacità di dare forma alla “struttura che connette”, quella rete fra terra e biologico che qui può prendere consistenza”, come spiega Giovanni/Joannes che ne parla diffusamente nel suo blog e ne spiega l’idea con grande sensibilità.
Molti Kublaiani si sono uniti in breve tempo al gruppo, tanto che il ning conta già più di 50 persone dopo il primo giorno di attività. Con Elena/Velas ci siamo anche scambiate opinioni e suggerimenti sulla gestione del ning e di altre attività…ovviamente con l’invito a visitare la land, che è bellissima! :)

L’occasione si presta per parlare un po’ dei punti di riferimento e contatto che Kublai ha con altri gruppi, affini per idee e sensibilità. Molte persone fanno da ponte tra diverse community e aiutano l’osmosi di conoscenza, suggestioni e collaborazione.
Quest’ultimo è ad esempio il caso di UnAcademy, dove prossimamente si terrà un corso per “avatar appena nati”: un modo divertente per entrare in Second Life, cercando di capirle e ambientandosi in modo divertente (anzi, correte a iscrivervi!!).

Ma non solo.
Altri gruppi attivissimi stanno portando il loro fermento creativo su Kublai, dal gruppo pugliese Recidivi a quello di 40xVenezia, la cui presentazione al Porto dei Creativi ha suscitato tanto entusiasmo da spingere voglia di replicare l’esperienza, come nel caso, tra l’altro, di Infopatti: un bel gemellaggio Veneto-Sicilia che siamo stati contenti di aver favorito! E non finisce qui, ne sono certa…

Kublai si sta allargando, oltre i propri confini, è il caso di dire. Ed è una bella soddisfazione.



Auguri e saluti per Marco

scritto da Alberto il 29-06-2008

Molte persone mi chiedono notizie del nostro Marco Colarossi, sparito dalla circolazione all’inizio di questa settimana. Purtroppo Marco è ricoverato in ospedale per un problema di salute; per fortuna non ha nulla di grave, e si sta già rimettendo; purtroppo non ha accesso a internet, e non può scrivervi, per ora. Ho aperto una discussione sul Ning dove chi lo desidera può lasciargli un messaggio di auguri.



Accordo Kublai-Nova100

scritto da Alberto il 18-04-2008

Ci ha scritto Marco Minghetti, la mente del metablog Le aziende invisibili - Nova100 (guardate il blogroll per scoprire i suoi 99 sodali: elenco interessantissimo e vario, da da Antonio Fazio a Alessio Bertallot): a occhio sembra che condividiamo pezzi di cultura, perchè non ci incontriamo? Ci siamo incontrati, ed effettivamente condividiamo, condividiamo. Dopo l’incontro abbiamo scritto due righe firmate da entrambi per tracciare i contorni delle nostre future collaborazioni:

Il progetto Kublai e il metablog Le Aziende Invisibili-Nova100 ritengono di avere in comune alcune radici culturali e un modo di concepire lo sviluppo del territorio. Per questa ragione, intendono esplorare lo spazio di una possibile collaborazione. Al momento si intravedono tre aree possibili:

1. Apertura di una “rubrica” settimanale sul metablog, per presentare ogni settimana un’azienda o comunque un caso di creativi impegnati in progetti di sviluppo locale. Si tratta di un’attività piuttosto impegnativa, perché richiede una certa continuità. Il metablog potrebbe occuparsi dell’attività redazionale, mentre Kublai segnalerebbe i casi meritevoli

2. Uso della “rete” dei contributori di Le Aziende Invisibili-Nova100 (vanno da Antonio Fazio a Alessio Bertallot) per individuare creativi e imprese creative da inserire nel social network di Kublai.

3. Partecipazione di esponenti di Le Aziende Invisibili-Nova100 alle iniziative online e offline di Kublai.

Alberto Cottica
Marco Minghetti

Grazie Marco, sempre bello conoscere persone come te.