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StartUp School


Federico V.    29 luglio, 2011

Parte il primo ottobre, a Milano, la seconda edizione del master StartUp Lab, organizzato da Augmendy, e consigliato agli aspiranti imprenditori che vogliono cogliere le opportunità del mondo digitale: 2 mesi di corso con l’obiettivo di preparare all’ideazione ed al lancio di imprese internet oriented, con un approccio pragmatico e innovativo.

Sono previste partecipazioni eccellenti per quanto riguarda ospiti e docenti, con nomi importanti sia del panorama italiano che internazionale e che costituiscono un punto di riferimento per il mondo digitale.

Al termine del percorso formativo, inoltre gli allievi avranno la possibilità di vivere un’intera settimana da protagonisti durante la quarta edizione dell’e-festival che si svolgerà a Roma, a febbraio 2012, e presentare i propri progetti all’interno dell’evento contenitore di startup, lo StartUp Festival.


Progetti del momento


Federico V.    22 maggio, 2011

Progetti del momento – Prima parte

Non ditemi che non vi siete ancora resi conto che tra poco ci sarà il Kublai Award. Non ci credo. E sapete perché non ci credo? Perché altrimenti non troverebbero giustificazione tutti i progetti caricati sulla piattaforma nell’ultimo periodo.

Dite che è un caso? Dite che è la primavera che fa venir voglia di inventare, proporre, creare, condividere…  Va bene, potrei credervi. Potrei perfino credere al fatto che non sapevate del Kublai Award. Ma allora informatevi!

Nuovi Progetti

Damiano Salice ci presenta Resort Italia, che ha come obiettivo lo sfruttamento delle potenzialità turistiche , lavorative e didattiche della nostra nazione, utilizzando infrastrutture pubblche dismesse.

È il tentativo di recuperare spazi altrimenti destinati al degrado. Personalmente trovo l’idea molto interessante esattamente come, sullo stesso tema, trovo interessante l’iniziativa di Marcello Neri a Modena.

Con il suo progetto “Spazio Riuso Creativo” intende creare uno spazio per il riuso creativo di scarti di lavorazione artigianale/industriale favorendo la sostenibilità ambientale, economica e sociale dei processi produttivi, educativi e creativi.

La creatività finalizzata all’evoluzione dello spazio, inteso come spazio pubblico o come spazio urbano.

In questo senso si propone anche Città Creativa, di Enzo Mosca, che immagina uno spazio urbano per comunicare l’arte glocale. Nasce in uno spicchio di terra e rivolge all’intero pianeta utilizzando Internet e i nuovi media.

Il progetto, localizzato nell’area di Siracusa, ha già un sito molto articolato da visitare.

E sempre sull’utilizzo degli spazi, stavolta però in un ottica di revisione delle politiche sociali, Antonio Cocco, a Foggia, propone “Spazio Sociale – CASA” .

Obiettivo è la  realizzazzazione di una “no conference” sulle politiche sociali, coinvolgendo chi le politiche le subisce, utilizzando una web tv denominata “spazio sociale”. Se volete chiarirvi le idee, potete curiosare sul sito dove potrete comprendere meglio le finalità dell’iniziativa.

Rimaniamo nei progetti destinati al riuso della città con Urban Creativity Camp, al quale peraltro abbiamo partecipato come Kublai, creato ed organizzato da Francesco Baruffi.

L’intento? Valorizzare e favorire la sviluppo di idee innovative per rafforzare l’offerta di servizi e l’attrattività dei Centri Storici italiani. Ci sono riusciti? Giudicate voi. Andate a leggervi il resoconto, molto interessante, della giornata di Modena.

Infine, per questa prima parte, segnaliamo, Bike Intermodal creato da Alessandro Belli. Come potrete constatare direttamente Alessandro dovrà necessariamente arricchire la descrizione della sua idea per consentirci di capirne gli scopi.

To be continued…




Dove ‘Far Viaggiare le idee’ delle nuove industrie creative?


simona    22 aprile, 2011

Si svolgerà dal 27 aprile al 1 maggio 2011, lungo l’area metropolitana del Nord Est, da Trento a Trieste, la quarta edizione del Festival “ Far viaggiare le idee. Infrastrutture e Reti a Alta Velocità per la metropoli Capitale Europea della Cultura”.

L’obiettivo dell’evento, dopo il successo degli anni scorsi, è quello di consolidare il dibattito sulle prospettiva di sviluppo di quest’area favorendo così la candidatura di Venezia a Capitale Europea della cultura 2019.

Il Festival, infatti, si propone di dare visibilità a tutti i progetti che consentiranno di realizzare sia le infrastrutture fisiche (alta velocità, sistema di trasporto metropolitano ecc) sia quelle della conoscenza (sistemi universitari integrati, banda larga ecc) indispensabili per realizzare il contesto metropolitano adatto ad ospitare il progetto di “Capitale europea della Cultura”.

Il Festival esplorerà quindi le diverse tematiche che permettono di “Far viaggiare le idee” e si articolerà in un insieme di iniziative, incontri e riflessioni di carattere economico, culturale e artistico. Le  novità dell’edizione 2011 saranno  i percorsi: appuntamenti itineranti e tematici che si muovono sulle dorsali delle linee che collegano i centri della cultura del Nordest.

Per dettagli  relativi al programma consultare:: http://www.festivaldellecittàimprese/


Fund for Culture. Un successo di squadra.


Federico V.    24 febbraio, 2011

È sempre difficile raccontare un successo senza cadere nell’autocelebrazione, ma stavolta i complimenti sono veramente doverosi. Si, direte voi, ma perché? Di cosa stiamo parlando?

Ebbene parliamo di un progetto che dopo solo quattro mesi dalla sua nascita come progetto, è maturato al punto da essere selezionato tra quelli che parteciperanno ai laboratori di Città della Scienza, perché tra i primi 30 classificati di Creative Cluster.

Parliamo di Fund For Culture, e questo successo rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il team progettuale e per l’intera community di Kublai, perché premia e promuove il lavoro finora portato avanti.
Se siete tra i pochi che ancora non lo conoscessero, Fund for Culture parte da un intuizione: Oggi la raccolta fondi per la realizzazione di un evento in ambito culturale rappresenta una criticità. Contrariamente di quanto avviene all’estero, infatti, in Italia non è sviluppata la cultura della donazione individuale, e tanto meno quella online, e meno che mai la finalizzazione di queste raccolte al sostenimento di iniziative culturali.

L’idea è quindi quella di realizzare una piattaforma che faciliti l’incontro tra chi fa cultura egli utenti della rete: i richiedenti potranno “piantare i semi” del loro progetto, i donatori dargli vita attraverso un contributo “goccia a goccia”.

Un’ idea semplice unita ad ingredienti di qualità, un’idea nata di domenica, ascoltando il Telegiornale che riporta le difficoltà del settore culturale causate della scarsa reperibilità di risorse, un’idea che si ispira a Kickstarter, portale americano di raccolta fondi.

Gli ingredienti che la diversificano sono la qualità del patrimonio culturale italiano, ad iniziare da quello campano, e la diffusione della cultura, che rappresenta un volano di primaria importanza per la riqualificazione sociale di un territorio.

Cosa farne di questa idea? Come svilupparla? Tutte le domande hanno immediatamente trovato una risposta già nota: Kublai.

Grazie all’esperienza di Stefano Consiglio –più noto forse come progettista di Angeli per Viaggiatori – il team progettuale ha semplicemente caricato il progetto sulla piattaforma di Kublai, sapendo, ed avendone subito riscontro, che avrebbero ricevuto le risposte necessarie per far crescere il progetto.

E così è stato.

L’approccio seguito è stato quello della massima compartecipazione di ogni step del progetto, a partire dalla scelta del logo alle caratteristiche di realizzazione della piattaforma. Staff di Kublai e team progettuale hanno sempre lavorato fianco a fianco, insieme a Stefano Consiglio che sin dall’inizio ha creduto in FFC e che rappresenta un punto di riferimento per tutto il team.

Kublai dunque come punto di ritrovo, la creatività è veicolata dallo staff e, ancora più importante, dalla community che offre la più vasta gamma di professionalità, oltre alla possibilità per chi è interessato al progetto di scoprirne le origini e ripercorrerne l’evoluzione.

Un grande lavoro di crowd-sourcing ha consentito di arrivare a Creative Clusters con un documento di progetto pronto a tutto.

La forza creativa di Kublai è stata un’onda difficile da cavalcare ma di assoluta efficacia, perché questa esperienza ha, alla fine, migliorato la capacità comunicativa della idea creativa attraverso una riscritture del documento che ha consentito di trasmettere perfino il colore delle sensazioni.

Alla fine se il documento prodotto ha acquisito un impianto strutturato e all’altezza della concorrenza dei progetti partecipanti al bando è stato grazie all’impegno di tutti e tutti quelli che hanno contribuito ringraziamo in questa sede..

Questa storia è scritta, il futuro lo vivremo insieme.

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Kublai Award – Film Voices: a distanza di un anno, un bel follow up.


Federico V.    21 gennaio, 2011

Avevamo promesso di tenerla d’occhio e noi manteniamo sempre le promesse.

O quasi.

Vabbè in questo caso era facile, perché dopo aver vinto l’ultimo Kublai Award ha continuato a sviluppare il suo progetto con esiti che sarebbe difficile non definire come più che positivi.

E ora, a distanza di circa un anno dalla premiazione del Kublai Award, ecco il primo successo, la prima proiezione di un film con audioguida.

Ma lasciamo che sia la voce di Ottavia, visto che siamo in tema, a raccontarci:

Ciao a tutti!

Ritorniamo qui dopo qualche tempo per raccontarvi gli ultimi sviluppi di Film Voices, dopotutto se non lo raccontiamo alla community di Kublai che del progetto non è stata solo madrina ma vera e propria ostetrica, a chi lo raccontiamo?

Sono successe molte cose interessanti negli ultimi mesi, ma la più emblematica è stata sicuramente la nostra prima proiezione accessibile presso il Cinema Lumiére a Bologna, realizzata in collaborazione con Subti-Access e con la Cineteca.

Siamo particolarmente orgogliosi di questo evento perchè ha rappresentato in pieno lo spirito di Film Voices, ovvero dare alle persone non vedenti gli strumenti per poter andare al cinema con gli amici, i parenti e i fidanzati vedenti, riuscendo a fruire appieno di ciò che avviene sullo schermo.

A dire la verità non amo nemmeno utilizzare il termine evento che porta con sè un’accezione di straordinarietà estranea al nostro progetto, che aspira ad offrire un servizio in maniera sistematica.

Avere avuto la possibilità di inserirsi nella consueta programmazione della Cineteca ha fatto sì che la proiezione del 20 dicembre sia stata non una proiezione per disabili visivi e sordi, ma una proiezione per tutti.

Il fatto che il film proiettato sia stato Benvenuti al Sud ci ha fatto particolarmente piacere. Benvenuti al Sud è stato infatti uno dei più grandi successi cinematografici del 2010, ed è addirittura entrato nella storia del cinema italiano come film più visto di tutti i tempi, secondo solo a Che bella giornata, di Checco Zalone.

Il cinema costituisce un tassello fondamentale nella costruzione di un patrimonio socio-culturale comune e nessuno deve rimanerne escluso. Per questo rendere accessibili film che hanno riscosso un grande successo di pubblico rappresenta un’operazione particolarmente importante.

L’essersi confrontati con un film così recente ha però complicato notevolmente il lavoro. Non è facile ottenere la copia di un film che è ancora in proiezione nei cinema e che deve essere ancora distribuito in dvd. Per questo dobbiamo sicuramente ringraziare Medusa Film, Cattleya e lo stesso regista Luca Miniero, che hanno collaborato affinchè tutto andasse a buon fine.

Abbiamo lavorato in tempi molto stretti e ci siamo dovuti confrontare con una serie di innumerevoli imprevisti ma abbiamo imparato tanto.

L’audiodescrizione è stata realizzata secondo il metodo elaborato dal nostro gruppo, che prevede quindi una collaborazione tra due professionisti di cui uno non vedente. Ci siamo cimentati anche con i sottotitoli per i sordi questa volta, di cui si è occupata la bravissima Greta Barbieri che ha applicato la nostra metodologia anche all’ elaborazione della sottotitolazione, lavorando a stretto contatto con la signora Rosa, non udente.

Insomma un gran lavoro che ha portato, crediamo proprio di poter dirlo, ad un gran bel risultato.La sala era piena e nonostante i tempi brevissimi per la promozione dell’evento abbiamo avuto in sala una quarantina di disabili sensoriali, tra cui trenta non vedenti. Insomma, non male per un lunedì sera e niente male per essere stata la nostra prima volta!


Progetti della settimana


Federico V.    13 gennaio, 2011

Anno nuovo, vita nuova, inevitabilmente progetti nuovi.

Ogni inizio è una sfida, e mai come quest’anno Kublai è chiamata alla consapevolezza che saranno 365 giorni decisivi per il proprio futuro; e se avete letto il post di Tito, sapete cosa intendo. (Se invece non l’avete letto, sarebbe proprio il caso di farlo)

Dirigendoci verso una nuova costa di cui ancora non conosciamo il profilo e la rischiosità, dobbiamo affidarci all’irriducibile ottimismo di cui parla Tito per trovare l’energia necessaria allo sforzo di mantenere Kublai viva e pulsante.

Progetti della settimana

Tornando ai progetti, nel periodo appena concluso sono stati inseriti dei progetti molto promettenti, che seguiremo con la abituale attenzione nel loro sviluppo.

Se per combattere le conseguenze degli stravizi delle feste natalizie è sufficiente frequentare costantemente una palestra, cosa possiamo fare per mantenere allenata la mente? Potrebbe venirci in aiuto la Palestra della Creatività e dell’Innovazione, di Vincenzo Fierro.

L’idea è che questa palestra dovrebbe essere un vero e proprio ambiente dedicato al fitness, con l’unica differenza che l’organo ad essere sollecitato sarà il cervello.

L’obiettivo dichiarato è quello di aiutare i giovani a scoprire cosa è la creatività,  facendo emergere le loro potenzialità creative.

Il mondo del lavoro ha bisogno di creatività e nessun o meglio di Kublai sa di cosa parliamo.

All’opposto, quando lo stress della quotidianità lavorativa supera la soglia dell’accettabile, la produttività collassa. Music Therapy on the Job vorrebbe, attraverso la Musicoterapia, diminuire il tasso di burn-out ed aumentare la produttività delle aziende clienti. Federica Masullo e Carlo Venezia attraverso la vendita di pacchetti musicali studiati da musicoterapeuti e musicologi, si pongono l’obiettivo di migliorare la salute psicologica dei lavoratori.

La musica è un elemento importante, anzi fondamentale nella vita, e qui su Kublai ci sono sempre dei progetti che ce lo confermano, come quest’ultimo progetto presentato recentemente, “Il secondo festival itinerante 2011”, creato da Fabio Merlini ma che fa riferimento al gruppo dei Solisti Laudensi.

Non abbiamo ancora ulteriori dettagli sul progetto del Festival (che dovrebbe tenersi ad aprile 2011) ma dopo una visita sul loro sito credo che possa essere un progetto di un certo interesse.

Devo confessarvi che ho visitato anche il sito collegato al progetto La Foglia News – Eco Agenda di Roma che è un progetto di comunicazione libera su tematiche legate all’ambiente, all’ecologia, alla sostenibilità ambientale ed all’attivismo urbano nell’area di Roma proposto da Francesco Miano.

Il sito è molto ben fatto e contiene molte informazioni utilissime, almeno per chi – come me – vive nella capitale.

Attendo di conoscere maggiori informazioni sullo specifico progetto che vogliono sviluppare nell’ambito di Kublai.

Un progetto totalmente nuovo è invece quello proposto da Luana Rodriquez: Gran Premio Formula H2O.

Si tratta di un vero e proprio gran premio sottomarino con veicoli a propulsione subacquea, che si dovrebbe svolgere a Santa Marinella (Roma) il 4 e 5 giugno 2011.

Non poteva mancare un progetto sull’artigianato locale. In questo caso parliamo di “arte artigianato e food a palermo”, che nasce, appunto, a Palermo con il proposito di dare la possibilità ai piccoli artigiani, agli artisti o ai produttori di food di proporre i loro prodotti ai turisti. Il progetto di Daniele Randazzo non è ancora stato definito nei dettagli e quindi chiediamo al suo progettista di farci conoscere meglio le linee di intervento della sua iniziativa.

Daniele Alberti è uno dei componenti più creativi della community di Kublai ed Altrementi è uno dei due progetti che propone in questo scorcio di inizio anno.

Altrementi è una rivista online dedicata a chi ha coraggio, a chi esplora, a chi crede nei propri desideri e non rinuncia ad inseguire i propri sogni. Con Altrementi si è costituito una comunitas aperta a tutti coloro che vogliono esprimere il proprio estro creativo e renderlo visibile anche al pubblico dei non addetti ai lavori.

La rivista è davvero interessante e merita la nostra attenzione.

Daniele è anche l’autore di Warsiter. Warsiter è, o vorrebbe essere, il gioco strategico per la conquista del web. Dice Daniele nella presentazione che con costanza, calma, coraggio, una buona strategia e un po’ di fortuna si può arrivare alla conquista del web.  Se siete curiosi seguitelo da vicino.

Progetti in evidenza

Provincia Creativa. Arnaldo Criscuolo ha pubblicato le informazioni relative a due nuovi bandi della Provincia di Roma, Servizio 1 – Dipartimento XII. Chi fosse interessato vada sulla pagina di Arnaldo al più presto a leggere i dettagli.

Film voices – Ascoltare il cinema, di Ottavia Spaggiari

Ottavia ci ha informato che il 20 dicembre dello scorso anno presso il Cinema Lumière della Cineteca di Bologna è stato proiettato “Benvenuti al sud” nella versione accessibile a ciechi e sordi, e l’audio descrizione e la sottotitolazione sono stati curati da Film Voices in collaborazione con Sub-Ti Access.

Siamo ovviamente tutti felici per Ottavia e per il suo progetto che è diventato adulto.


Auguri!


Federico V.    23 dicembre, 2010

Io i primi panettoni ho cominciato ad avvistarli a metà ottobre, impudicamente impilati accanto agli ultimi cocomeri e ora indiscutibilmente ci siamo, è Natale e dovremmo essere tutti più buoni,  perfino il sottoscritto, notoriamente più riottoso a lasciarsi cullare dall’ottimismo e dall’euforia.

Per una volta, però, ho deciso di abbandonarmi all’influsso positivo dell’atmosfera natalizia e approfittare di questo luogo per fare, a tutti voi, i nostri migliori auguri.

E allora auguri a quelli che hanno una buona idea ma non si sono ancora iscritti su Kublai, perché trovino il coraggio di farlo.

A quelli che una buona idea non ce l’hanno ancora, ma che su Kublai ci sono lo stesso, davvero tanti auguri, che il nuovo anno possa portarvi tutta la creatività di cui avete bisogno.

Auguri a tutti gli iscritti della community si sono impegnati a dare una mano agli altri, siete la miglior ricompensa per il nostro lavoro e la miglior risorsa di Kublai Al Ministero dello sviluppo economico, l’augurio di continuare a credere conservare in Kublai ancora a lungo, e auguri a Marco e a Tito che ormai da anni ci supportano in questa avventura, e che a fine anno potrebbero darci delle novità sul futuro di Kublai .

Auguri a tutte le istituzioni, che si possano accorgere, ma in fretta, di quanta creatività trabocca dalle teste della nostra Community, e auguri alla Provincia di Roma che forse per prima l’ha capito.

Auguri a tutti quelli che ci aiutano a mandare avanti Kublai con la loro passione e la loro voglia di partecipare, auguri ad Alberto, a Walter, a Criscia, a Federico e a Marco e anche a tutti quelli che ora non ricordo.

Auguri ai progetti migliori, che possano crescere e svilupparsi e dimostrarci che non avevamo sbagliato, ne saremmo felici

Auguri ai progetti peggiori, che possano crescere e svilupparsi e dimostrarci che invece avevamo sbagliato, ne saremmo ancora più felici.

E infine auguri anche a noi, Nicola, Angelita e il sottoscritto, che siamo lo staff di Kublai, per i quali questo “cosa” è molto più che un semplice lavoro. È ciò in cui crediamo.

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Progetti della settimana


Federico V.    18 ottobre, 2010

Pensandoci bene 343 Progetti non sono pochi. In proporzione alla partecipazione degli scorsi anni i numeri stanno aumentando significativamente e noi ne siamo tutti molto contenti.

Perché se su Kublai aumentano i progetti, e quindi i progettisti, non solo cresce la community ma si amplia – di conseguenza – anche il ventaglio delle competenze nell’ambito delle quali è possibile reperire un aiuto in caso di bisogno.

Volete il parere di un economista? Ce ne sono quanti vi pare. Serve l’opinione di un geologo? Ce l’abbiamo. Il punto di vista di un esperto di pedagogia? Cercate pure, tanto sono sicuro che c’è.

Quindi, se si sono iscritti ben 9 progetti nell’ultima settimana è proprio perché la community offre una vastissima varietà di competenze professionali, pronte a interagire e collaborare.

Ma vediamo quali sono questi nuovi progetti e diamo loro il benvenuto.

Nuovi Progetti

Marianna Rocco, con TracciArti, propone la realizzazione di residenze sul territorio (parliamo della vallata del Piceno) dove giovani performers possano creare interventi site-specific. L’operare artistico, dunque, come manifestazione del luogo fisico, architettonico, sociale, storico e geografico nel quale è realizzato.

Un progetto geolocalizzato, ma facilmente esportabile in altri piccoli comuni o comunque in borghi abbandonati da valorizzare.

Arte per arte, anche Dalvivo promette di occuparsi di arte offrendosi come Portale multimediale, punto di contatto tra artisti e spazi performativi. Il progettista, Andrea Fusaro, afferma che vorrebbe estendere i servizi del portale alle arti in generali ma che nella prima versione beta si focalizzerà sulla musica, offrendo una sorta di network tra band emergenti e live club.

La realizzazione di un network è anche lo scopo del progetto di Alessandra Cussini: Networking Place. In questo caso di tratta di una rete rivolta alle imprese culturali ed la costruzione di un incubatore per lo start up di progetti a Bologna, attraverso la creazione di un doppio sistema di network, virtuale e di reale.

La discussione è già molto vivace ed interessante, dategli anche più una semplice occhiata, serve il contributo di tutti.

Bio|Cicletta prevede la realizzazione di un sistema di bike-sharing che combina mobilità sostenibile e fruizione di produzioni culturali locali. Alessia Guardascione immagina che oltre alla bicicletta sarebbe possibile offrire servizi, eventi, manifestazioni, itinerari e tanto altro ancora.

Per ora il confronto è sulla valutazione delle infrastrutture di supporto esistenti. Non perdetevi la discussione in corso, è davvero interessante e probabilmente replicabile in iniziative analoghe.

Se oltre ad ascoltarla, siete interessati a come si gestisce una radio, magari una web radio, Faceradio è il progetto che fa per voi. Alessia Mancini ci racconta un portale web dove sarà possibile ascoltare i programmi radiofonici diffusi, ma con la novità che saranno gli utenti registrati a costruire i palinsesti e i programmi.

Una radio che un domani potrebbe, magari, chissà, trasmettere qualcosa del Matera contemporanea, che nelle intenzioni del progettista Massimiliano Bonomo, dovrebbe diventare, ovviamente a Matera, un festival dello spettacolo contemporaneo, con implementazioni ecosostenibili e tarato sulle peculiarità paesaggistiche e architettoniche del luogo, inserito in una rete di manifestazioni di danza e teatro del Mediterraneo.

Un altro tipo di festival molto interessante è quello proposto a Chiaravalle (AN) da Luca Marcelli, Japan in Love. Giunto ormai alla (prossima) terza edizione, si prefigge lo scopo di creare un vero e proprio ponte virtuale tra il Giappone e l’Italia per promuovere le varie espressioni artistiche contemporane e sollecitazioni culturali provenienti dal Giappone, tra le nuove generazioni.

Segnaliamo ancora tra i nuovi progetti, ma anche tra quelli più movimentati, EnergiCo, proposto da Valeria Vaccaro, che vorrebbe organizzare dei workshop per stimolare la creatività dei cittadini invitati a creare gioielli ed accessori per la persona con materiali di recupero (plastica). Lo trovo davvero molto interessante e, personalmente, anche molto stimolante. Mi riprometto di seguirlo da vicino e invito anche voi a fare lo stesso.

Infine NeoSEO. Lo scopo del progetto è quello di creare una società di consulenza per offrire alla propria clientela soluzioni integrate di marketing online. MatSutton dovrà sicuramente fornirci altri dettagli per capire meglio in cosa consiste la sua idea, ma l’ambito è chiarissimo.

Progetti della settimana.

Musica come Acqua

Continuano i confronti aperti nell’ambito del progetto di Libera Maria Travaglione, e l’ultimo in particolare è sul concetto di Interazione, da lei stessa scelto come presupposto dal quale prende vita il progetto.

Lo scopo è dimostrare che territorio e musica, opportunamente combinati, generare economie.

Promosalus

Paolo Giuliani continua a raffinare con sempre maggior dettaglio gli ambiti del suo progetto che ha per scopo la diffusione della cultura della salute e del benessere fisico, psichico e spirituale, orientando la popolazione di tutte le età a dei corretti stili di vita.

Dopo alcuni scambi di idee con i coach, ha promesso di presentare quanto prima un documento di progetto, redatto secondo gli schemi proposti da Kublai. Noi ti aspettiamo Paolo.

CITIES Modena – Creative Industries in Traditional Intercultural Spaces

Ludovica ci informa che lo scorso lunedì 11 ottobre nel laboratorio cittadino sono stati stabiliti gli obbiettivi di medio/lungo termine, direi fondamentali per definire le responsabilità e le future milestones progettuali.

Si pone obiettivi importanti che avranno, come sempre, bisogno del supporto di Kublai e dei suoi progettisti.


Progetti della settimana – Gli affidabili, Porto qui, Cities.


Walter    18 marzo, 2010

I progetti che questa settimana si sono particolarmente messi in evidenza sono alcuni tra quelli che stanno raggiungendo un grado di maturità, interesse e coinvolgimento davvero alto e stanno muovendo con regolarità  e professionalità i loro passi facendo tesoro di ogni difficoltà incontrata.

Progetti della settimana:

- Gli Affidabili: ennesimo Pitch per il team progettuale, che con zelo e professionalità ha preparato le slide di presentazione del progetto a potenziali partner e investori. In particolare presentano il modello di co-branding che può aumentare la visibilità e la fruzione del servizio.

- Porto qui: in questa discussione recente, ci aggiorna sullo stato avanzamento del progetto, in particolare alla collaborazione con un’azienda di ITC, la Ris.com, che sta collaborando alla realizzazione della piattaforma e della presentazione a bandi e finanziamenti.

- Cities: procede con passo regolare nella calendarizzazione degli appuntamenti, che nella settimana corrente riguardano discussioni sulle imprese creative e per il centro storico.

Nuovi progetti

Diamo il benvenuto ai progetti arrivati questa settimana in Kublai:

- Ricreami: “portale-network per il sostegno, la promozione e diffusione delle attività legate al riciclaggio creativo”

- Music Box: “Il progetto propone un modo divertente e sicuro per vivere i concerti dei propri artisti preferiti, con un’immagine vivace e dinamica, dj-set e hostess premurose”.

- Minicredito sociale (per soggetti con disagio mentale): “Il progetto è volto a promuovere il minicredito quale strumento utile all’accesso a servizi finanziari, a soggetti in fase di riabilitazione psichiatrica beneficiari sono i pazienti di disagio mentale assistiti dai Centri di Psicologia sociale”.




Cronache dalla community


Nicola    6 marzo, 2010

Dobbiamo risalire a qualche settimana fa per ritrovare un post che racconti le novità sui progetti pubblicati nella community di Kublai. Sicuramente dopo il Camp il ritmo di crescita è rallentato, ma ci sono state diverse novità emerse durante il mese di febbraio che vi riporto qui.

Il senso di questo post è quello di mostrare progetti per sostenerli. Quindi se hai qualcosa da dire, una esperienza da condividere, questa è l’occasione giusta.

Bell Bell

Sei stanco delle chiacchiere? Vuoi realmente FARE qualcosa? E allora 6 dei nostri! BELLBELL è il primo esperimento di idea che diventa azione. Dai un’occhiata alle Nostre IDEE-AZIONI e realizzale con noi.

La città che vorrei

percorso itinerario fatto dai ragazzi delle scuole secondarie, per rendere più accogliente il proprio ambiente, mettendo a frutto la creatività di ciascuno secondo un progetto comune, far conoscere e riconoscere un quartiere come luogo di identità.

Progetto EOS

Stimolare la nascita e la crescita di nuove imprese la aumentare il benessere locale. Riuso di risorse, luoghi, professionalità, idee.

Margotta

Margotta è un social network ristretto alla zona abruzzese marchigiana e molisana per chi è interessato ad eventi musica ed ambiente. Iscriviti a Margotta e pubblica gli eventi o vistaci per consultate le ultime novità.

neOLancer

neOLancer.it è il primo marketplace italiano professionale che permette ad imprese o private e liberi professionisti di collaborare insieme per la realizzazione di un progetto. Il tutto è basato sul concetto di social rating e miglior offerente.

Sharing Network

Sharing Network! E’ possibile avere sempre campo con i propri cellulari ? Potrebbe diventare realtà in poco tempo o quasi.

Rasna Web Tv

Prima web tv sugli etruschi.

Servizi per gli artisti

Servizi per l’arte e i suoi protagonisti.

ex.st.re.ma

Extended Stakeholders Relationship Management
Ovvero la gestione estesa delle relazioni con gli interlocutori aziendali.

Visioni rurali – transiti migranti
Osservatorio Migranti Basilicata.

NUM3RO
l mio progetto si chiama NUM3RO, si legge “numero”: un gruppo di architetti e ricercatori in cui le pulsioni autoreferenziali siano disciolte dalla forza del numero, dall’ottimizzazione e industrializzazione dei processi creativi.

Role playing&media education
Il gioco di ruolo (Role playing) come intervento educativo: creatività ed integrazione nei centri di accoglienza per minori. Il progetto prevede l’ideazione di una piattaforma divisa in due fasi: dal vivo e online.

Case liberamente creative – House concerts
L’idea è di ispirare e stimolare un movimento di piccoli e intimi incontri organizzati dalle persone in cui la musica creativa inedita di grandi artisti faccia da catalizzatore di dialoghi e pensieri in un domino infinito di ricerca e di cambiamento.

Vi segnalo inoltre una interessante discussione sulle opportunità delle alleanze locali per Kublai e i kublaiani nel Club dei Progettisti