Archive for the 'storie di progetti' Category


Kublai Camp 2011: intervista a Serena Ferrara – Un libro in mezzo al mare


Nicola    20 dicembre, 2011

 

Serena, finalista al Kublai Award 2011, vive a Roma ma sogna di tornare nella sua Palermo per realizzare questo favoloso progetto.
Un libro in mezzo al mare è una casa editrice per bambini e ragazzi la cui offerta editoriale confluisce nell’edutainment attraverso l’attività di un museo esperenziale nel quale il libro diventa oggetto magico che introduce a un’esperienza coinvolgente e performante.

Spazi per bambini e ragazzi in cui l’immaginazione diventa realtà da toccare, spostare e cambiare. La lettura prende forma per diventare più coinvolgente.

Tutti i dettagli del progetto di Serena e le sue evoluzioni si trovano su Kublai http://progettokublai.ning.com/group/unlibroinmezzoalmare


Kublai Camp 2011: intervista a Libera Mariella Tavaglione – Punto Strit


Nicola    19 dicembre, 2011

 

Dalle una location e Mariella ti organizza un festival. A lei però piacciono le sfide difficili e così, a partire dal borgo medievale dove vive, San Gemini (Tr), vuole sperimentare il connubio tra sport urbani e musica elettronica come strumenti di rivitalizzazione giovanile e differenziazione turistica.
Punto Strit, il progetto con cui è arrivata alla finale del Kublai Award 2011,  lo puoi leggere su Kublai qui http://progettokublai.ning.com/group/musicacomeacqua


Un caldo autunno creativo


Nicola    24 agosto, 2011

Oggi mi sono imbattuto in una storia entusiasmante. Un paio di ragazzi che hanno capito che il loro sogno era la musica. Siamo negli States, la patria dei sogni che si realizzano, è vero, ma la storia di Amy e Nick (in arte i Karmin) si svolge on line.
Non nascono dal nulla. Lavorano sodo e tutto il loro percorso è rintracciabile su Youtube. Iniziano con le cover. Si vede nei primi video quanto il lavoro sia grezzo. Si vede anche come il loro lavoro diventi mano a mano più sofisticato e pensato. Il talento musicale non gli manca, hanno una certa personalità.
Con la loro gavetta condivisa on line, con le migliaia di visualizzazioni dei loro video e centinaia di commenti entusiasti, si fanno strada affinando ogni aspetto del loro lavoro.
Tutto questo successo mediatico spontaneo non resta invisibile a lungo allo star system musicale americano e i due, infine, sottoscrivono un contratto con una importante etichetta per far uscire il loro primo album di inediti.
I due ragazzi sono diventati grandi.

Su Kublai raccogliamo centinaia di sogni condivisi. Storie di persone che vogliono cambiare la loro vita o sentirsi realizzati per quello che fanno. Tutti straordinari talenti con cui abbiamo la fortuna di confrontarci quotidianamente. Ci mettiamo a fianco di ognuno e inevitabilmente veniamo catturati da questi sogni partecipando ad ognuno di essi.

Adesso ci siamo riposati un po’ e siamo pronti a ripartire per lavorare con grande entusiasmo verso il Kublai Camp 2011 del 24 settembre sperando che sia il trampolino di lancio per nuovi sogni che si realizzano.

Sogni le cui storie, umane e sociali, resteranno scritte in Rete perché sia sempre evidente che nessun successo è scontato o facile.


AAA: cercasi giovane appassionato di rete e medicina, posizione aperta c/o pazienti.org


simona    23 giugno, 2011

Sono passati già 2 anni  da quando il progetto Pazienti.org,  è atterrato su Kublai, ,rivoluzionando   il rapporto tra pazienti e strutture sanitarie.

Pazienti.org  si è evoluto notevolmente tanto da diventare un progetto simbolo di una Italia che vuole innovare.  Sono dunque necessarie nuove risorse umane  per soddisfare  le richieste sempre più copiose.

Infatti Pazienti.org cerca un esperto di  rete e comunicazione per uno stage iniziale.

Chi è interessato può inviare una mail con il curriculum a info@pazienti.org oppure leggere questa pagina per ulteriori informazioni o per fare domande.


Kublai incontra Fund for Culture e Stefano Consiglio


Nicola    17 giugno, 2011

Si è svolto a Napoli l’evento conclusivo del progetto Creative Clusters nell’ambito della Giornata dell’Innovazione 2011 .  L’occasione si è rivelata preziosa per incontrare e intervistare i ragazzi di Fund for Culture, Antonio Scarpati e Adriana Scuotto, due cuori e un progetto, nonché un kublaiano DOC come Stefano Consiglio. Guarda il video dell’intervista!

I ragazzi di Fund for Culture hanno già aderito al Kublai Award 2011  e sono in corsa per entrare in finale mettendoci quello che serve: disponibilità e condivisione su Kublai.

Hai anche tu i requisiti per partecipare al Kublai Award 2011?


I-KIWI: Laura Duranti ci racconta il suo progetto


Nicola    29 aprile, 2011

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di conoscere personalmente Laura  Duranti, giovane psicologa, psicoterapeuta  e sessuologa, da sempre  attenta alla prevenzione primaria. Laura ha scelto Kublai per presentare la sua ultima idea progettuale,  I-KIWI.

Il progetto  consiste nella  realizzazione di corsi a basso costo sulle principali tematiche di  prevenzione primaria  (bullismo, educazione sessuale ecc.)   da erogare attraverso una piattaforma di e-learning nelle  le scuole elementari e medie favorendo così  la sensibilizzazione a tematiche sociali importanti.

Sta vivendo una esperienza entusiasmante su Kublai. Attraverso numerosi scambi con la community, sta facendo evolvere la sua idea iniziale verso un progetto concreto di innovazione sociale.

 

 


Pazienti.org: evoluzione di un progetto a cui teniamo molto


Nicola    26 aprile, 2011

Era il maggio 2009 quando Linnea si è affacciata su Kublai proponendo la sua idea di una piattaforma per rivoluzionare il rapporto tra pazienti e strutture sanitarie. Dopo la finale del Kublai Award 2010, sono cambiate tante cose e ora che sono passati 2 anni, Pazienti.org si è evoluto notevolmente tanto da diventare un progetto simbolo di una Italia che vuole innovare.

Un paio di mesi fa mi è capitato di passare nella loro sede milanese per farmi raccontare come stavano andando le attività. Ecco cosa mi ha detto Federica Postiglione

 


Kublai intervista Davide Vizzini di Num3ro


Nicola    16 marzo, 2011

Milano, 8 marzo 2011

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Davide Vizzini dopo 1 anno di scambi su Kublai in merito al suo progetto: Num3ro.

Abbiamo chiacchierato un po’ in occasione del Digital Experience Festival di Milano a cui Davide ha dato un contributo come testimonianza dell’utilità di Kublai insieme a Laura Duranti di e-learning teen.

Approfitto per ringraziare anche Elena De Varda che è passata a salutarci (Amo il mio territorio è il suo progetto)


Fund for Culture. Un successo di squadra.


Federico V.    24 febbraio, 2011

È sempre difficile raccontare un successo senza cadere nell’autocelebrazione, ma stavolta i complimenti sono veramente doverosi. Si, direte voi, ma perché? Di cosa stiamo parlando?

Ebbene parliamo di un progetto che dopo solo quattro mesi dalla sua nascita come progetto, è maturato al punto da essere selezionato tra quelli che parteciperanno ai laboratori di Città della Scienza, perché tra i primi 30 classificati di Creative Cluster.

Parliamo di Fund For Culture, e questo successo rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il team progettuale e per l’intera community di Kublai, perché premia e promuove il lavoro finora portato avanti.
Se siete tra i pochi che ancora non lo conoscessero, Fund for Culture parte da un intuizione: Oggi la raccolta fondi per la realizzazione di un evento in ambito culturale rappresenta una criticità. Contrariamente di quanto avviene all’estero, infatti, in Italia non è sviluppata la cultura della donazione individuale, e tanto meno quella online, e meno che mai la finalizzazione di queste raccolte al sostenimento di iniziative culturali.

L’idea è quindi quella di realizzare una piattaforma che faciliti l’incontro tra chi fa cultura egli utenti della rete: i richiedenti potranno “piantare i semi” del loro progetto, i donatori dargli vita attraverso un contributo “goccia a goccia”.

Un’ idea semplice unita ad ingredienti di qualità, un’idea nata di domenica, ascoltando il Telegiornale che riporta le difficoltà del settore culturale causate della scarsa reperibilità di risorse, un’idea che si ispira a Kickstarter, portale americano di raccolta fondi.

Gli ingredienti che la diversificano sono la qualità del patrimonio culturale italiano, ad iniziare da quello campano, e la diffusione della cultura, che rappresenta un volano di primaria importanza per la riqualificazione sociale di un territorio.

Cosa farne di questa idea? Come svilupparla? Tutte le domande hanno immediatamente trovato una risposta già nota: Kublai.

Grazie all’esperienza di Stefano Consiglio –più noto forse come progettista di Angeli per Viaggiatori – il team progettuale ha semplicemente caricato il progetto sulla piattaforma di Kublai, sapendo, ed avendone subito riscontro, che avrebbero ricevuto le risposte necessarie per far crescere il progetto.

E così è stato.

L’approccio seguito è stato quello della massima compartecipazione di ogni step del progetto, a partire dalla scelta del logo alle caratteristiche di realizzazione della piattaforma. Staff di Kublai e team progettuale hanno sempre lavorato fianco a fianco, insieme a Stefano Consiglio che sin dall’inizio ha creduto in FFC e che rappresenta un punto di riferimento per tutto il team.

Kublai dunque come punto di ritrovo, la creatività è veicolata dallo staff e, ancora più importante, dalla community che offre la più vasta gamma di professionalità, oltre alla possibilità per chi è interessato al progetto di scoprirne le origini e ripercorrerne l’evoluzione.

Un grande lavoro di crowd-sourcing ha consentito di arrivare a Creative Clusters con un documento di progetto pronto a tutto.

La forza creativa di Kublai è stata un’onda difficile da cavalcare ma di assoluta efficacia, perché questa esperienza ha, alla fine, migliorato la capacità comunicativa della idea creativa attraverso una riscritture del documento che ha consentito di trasmettere perfino il colore delle sensazioni.

Alla fine se il documento prodotto ha acquisito un impianto strutturato e all’altezza della concorrenza dei progetti partecipanti al bando è stato grazie all’impegno di tutti e tutti quelli che hanno contribuito ringraziamo in questa sede..

Questa storia è scritta, il futuro lo vivremo insieme.

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Un libro in mezzo al mare


Nicola    22 dicembre, 2010

Qualche giorno fa abbiamo incontrato Serena Ferrara, la progettista che ha proposto su Kublai un progetto molto interessante: Un libro in mezzo al mare.
Serena era partita dall’idea di una casa editrice per bambini ma poi, grazie agli scambi e i suggerimenti ricevuti su Kublai, è approdata all’idea di un museo esperienziale in cui la lettura possa essere integrata da altri sensi.

Sentiamo il suo racconto in questa breve intervista