Kublai in campo. E’ Share Sicily il progetto che si aggiudica la call siciliana.
Pubblicato da Paola
share sicily_kublai
17
03
2014

Sarà l'Impact Hub di Ortigia (Siracusa) la location che il 6 e il 7 giugno ospiterà Share Sicily il progetto redatto da Manuela Trovato (socio antropologa e facilitatrice) e Alessia Zabatino (economista dell'arte prestata allo sviluppo locale) che si aggiudica la call Kublai in Campo in Sicilia.

Il progetto bello, articolato e ambizioso nasce da una realtà consolidata, quale quella Coordinamento delle Imprese ed Organizzazioni Socialmente Responsabili verso l'Economia Solidale, un gruppo di 15 organizzazioni sociali attualmente attive su quattro province del territorio regionale  che da circa un anno si incontra  tra Catania e Siracusa negli  spazi di coworking di Impact Hub.Una realtà nata per capire come rendere più efficace la sinergia tra le reti dell'economia solidale in Sicilia aumentando le opportunità lavorative delle realtà coinvolte, generando occupazione, specie tra i giovani, contribuendo allo sviluppo etico territoriale.

Di questa rete fanno parte:

- I briganti di Librino, associazione per l’inclusione sociale tramite attività ludico sportive in un quartiere periferico di Catania (Librino);
- Semenza, associazione di promozione sociale che ha per scopo l’implementazione, la diffusione e la promozione di azioni ed iniziative che favoriscano lo sviluppo locale e il pensiero ecologico;
- Fera Bio, associazione per promozione biodiversità ed economie solidali;
- Le Galline Felici, consorzio produttori bio;
- Risorti Migranti, associazione per l'imprenditoria tra i migranti;
- Anima Mundi, cooperativa per l'educazione e comunicazione ambientale;
- Manitese Sicilia, onlus per lo sviluppo sociale;
- Arcolaio, cooperativa carceraria;
- Sicanex, circuito di credito complementare siciliano;
- Masseria San Marco, associazione per la promozione dello sviluppo locale;
- Siqillyàh, associazione regionale a supporto dell'economia locale solidale;
- Comitato Fa’ la Cosa Giusta Sicilia, comitato regionale (partner della la casa editrice Terre di Mezzo che, da 11 anni, organizza la guida e la fiera Fa’ la cosa giusta!);
- Rete Permacultura Sicilia, rete regionale per la promozione della progettazione di ecosistemi sostenibili ed ad basso dispendio energetico;
- Farm Cultural Park, centro di produzione culturale e di sperimentazione di pratiche comunitarie legate all'innovazione sociale;
- Impact HUB, coworking e incubatore per l'innovazione sociale, che ospiterà l'evento nella sede di Ortigia.

Nella due giorni di Sicily Share si proverà a discutere di modelli sperimentali di economia comunitaria con le organizzazioni già presenti nel coordinamento e con chiunque voglia partecipare.  Questo vuol dire che l'evento è apertissimo ad altri singoli ed organizzazioni che sono già impegnate o vorrebbero entrare nel settore dell’economia sociale e solidale, on altre esperienze simili, complementari o permeabili.

L'obiettivo è quello di capire le aspettative ed i bisogni di altre organizzazioni rispetto alla condivisione e scambio ma anche e sopratutto quello di ragionare sulla concretezza dei problemi per poter altrettanto concretamente poter iniziare a ragionare su soluzioni.

PS Nei prossimi giorni vi daremo anche il nome del progetto che si è aggiudicato la call sarda, tranquilli non ci siamo dimenticati!

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