• Giacomo ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 19/11/2014

    Ciao ragazzi!

    Un ‘amica di Social Book mi ha appena girato il vostro link! Conoscete FRED Books & People around us? http://www.superfred.it

    Siamo on line da maggio e attivi in 68 paesi nel mondo.

    Quando volete ne parliamo! Mi piace la vostra idea! ;)

     

    • Claudio ha risposto 6 years, 3 months fa · ·

      Ciao Giacomo,
      perdonami se ti rispondo con qualche giorno di ritardo. A nome del gruppo confesso che ci fa veramente molto piacere aver suscitato la tua curiosità! La tua esperienza con Superfred ci insegna che la partecipazione e la condivisione sociale sono davvero alla base di ogni cambiamento positivo! Come avrai avuto modo di notare dalla descrizione del progetto, il nostro obiettivo è la rivitalizzazione e il recupero di patrimoni librari privati attraverso la loro reimmissione nel circolo della cultura. Pensavamo di concentrarci su collezioni di discipline specialistiche, spesso inutilizzate o dimenticate, offrendo in tal modo a studenti e ricercatori un canale più agevole e diffuso sul territorio per la consultazione di testi utili ai loro studi. L’idea prevede la mappatura e la catalogazione di biblioteche private, seguita dalla creazione di una piattaforma online attraverso la quale accedere al database così creato: il nostro compito si esplicherebbe poi nel moderare i rapporti tra prestatori e fruitori attraverso un sistema di prelievo/consegna per prestiti/consultazioni. Il nostro problema iniziale è riuscire a innescare la motivazione dei proprietari di biblioteche e guadagnare la loro fiducia: durante le nostre ricerche preliminari, abbiamo avuto a che fare con collezionisti e professionisti (psicologi, medici, docenti), con risultati variabili. Gelosia e oggettivo timore per la sicurezza dei propri volumi sono i sentimenti più frequentemente manifestati dai collezionisti, mentre i professionisti, anche perché hanno spesso un rapporto diverso con i testi che utilizzano per formazione e per lavoro, si sono dimostrati molto più sensibili. Stiamo anche studiando un sistema di incentivi per invogliare la loro partecipazione – presupposto fondamentale del nostro progetto.
      Personalmente, mi piace molto l’idea di Superfred di appoggiarsi a negozi e locali come punti di incontro per lo scambio, unendo in questo modo rapporti sociali virtuali e reali, così come molti altri aspetti della tua iniziativa! Io e miei colleghi, per quanto ancora in una fase esplorativa del progetto, saremmo molto interessati a dialogare con te e con i tuoi collaboratori. Fammi sapere se ti va di discutere qui su Kublai, o altrimenti quale canale privato preferisci per entrare in contatto!
      Grazie mille!

      • Giacomo ha risposto 6 years, 3 months fa · ·

        Ciao Claudio!
        i collezionisti.. per definizione degli ossi duri quando si tratta di condividere.. mi piace il focus sulle discipline specialistiche, tuttavia, se ho intuito bene, il sistema di catalogazione preventiva e moderazione su prestiti e consegna mi sembra piuttosto impegnativo. Sulle motivazioni la letteratura è vastissima. Scriviamoci su info@superfred.it.
        Nel frattempo, ne approfitto per segnalarvi che FRED partecipa al concorso #aintnoneed di SociaLab per un’economia intelligente e collaborativa nelle regioni povere della Colombia.
        Se avete voglia potete darci una mano mettendo un WOW per FRED qui http://socialab.com/ideas/ver/16752
        Grazie! A presto!

        • Claudio ha risposto 6 years, 3 months fa · ·

          Ciao Giacomo,
          hai già conquistato il mio WOW! Grazie per il contatto email, appena avremo definito le idee e avremo pronta una prima versione complessiva di documento di progetto ti aggiorneremo! Avendo deciso di focalizzarci su discipline specialistiche, riteniamo che una catalogazione analitica sia fondamentale per offrire agli utenti non semplicemente una collezione di volumi, ma una vera e propria traccia che possa indirizzare con maggiore precisione le loro ricerche. La gestione dei prestiti così come l’abbiamo immaginata è effettivamente complessa e macchinosa, dal momento che richiederebbe l’intervento attivo di un nostro operatore: partiamo sempre dal presupposto che il collezionista/bibliofilo mantiene i propri libri a casa sua e per questo deve subire meno fastidi possibili a ogni richiesta di prestito/consultazione – perciò pensavamo a un “filtro” di garanzia tra lui e il richiedente. Sui metodi per suscitare la motivazione dei contributori abbiamo sicuramente molto da imparare!
          A presto, e aggiornaci anche tu sulle tue novità!