La mia idea
Se una notte Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà… Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore Abbiamo raccontato la letteratura come un’azione con una sola direzione. Dall’autore al lettore. Attraverso il libro. Un’azione di sola ricezione. Leggere non può avere una direzione di sola andata. La lettura non è già iscritta nel testo, senza che esista scarto possibile tra il senso attibuito e l’uso e l’interpretazione che i suoi lettori possono fare. Nuovi lettori producono nuovi testi. Il lettore smette di essere un ente passivo, che si sottomette al percorso obbligato a cui lo costringe l’autore. Al contrario, il lettore è costretto a pensare, ordinare, montare e riscrivere, la proposta iniziale dell’autore. In questo modo, rimane sfuocato il confine fra lo scrittore e il lettore. Il filosofo Bernard Stiegler propone di recuperare il termine Amateur (etimologicamente, “amante”) per definire questa nuova figura del lettore, che non si limita a consumare, se non che rielabora e da nuovo senso a l’opera. Sogno un festival che dia consapevolezza al lettore.
Perché mi sono iscritto/a a Kublai
Non l'ho mai usato ma mi piacerebbe farlo in futuro
Cosa mi aspetto da Kublai?
Sono curiosa. A volte è una virtù, altre volte un problema. Ho sentito questa storia. I dromedari nel deserto se non trovano un punto di riferimento si bloccano e non caminano più. Io stessa speso sommersa da tanti stimoli mi fermo, non so verso dove camminare. Ho studiato per due anni l’azione del leggere e sono finita con la fisica quantita. Ho una grande capacità di perdermi. Da Kublai mi aspetto che disegni una palma che mi serva da faro e che mi porti in avanti.
Nome
Montserrat
Cognome
Fernandez Blanco
Sesso
Femmina
Comune
Barcellona
Chi sono
Laureata in Humanities alla Universitat Pompeu Fabra di Barcellona, una laurea multidisciplinare. Ho continuato i miei studi specializzandomi nell’analisi dell’immagine attraverso i sensi con il Master biennale presso l’Università dell’Immagine a Milano. Lavoro nella produzione culturale. Non c’è niente che mi piaccia di più che sentire una buona storia. E passo il giorno ascoltandone di uniche a The Hub.
Interessi
cinema e audiovisivo, informazione, letteratura