Angeli per viaggiatori: come vanno le cose?

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      stefano consiglio
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      Carissimi

      Non ci facciamo vivi da molto tempo (scusateci!), forse ricorderete che all’inizio di maggio abbiamo lanciato la nuova versione del sito, che offriva a tutti la possibilità di fare l’angelo nella propria città.

      In quei giorni ci avete dato una grande spinta in quella che definimmo la Mobilitazione Generale, dopo 5 mesi torniamo qui tra voi e proviamo a fare un bilancio: 1. presentando qualche numero, 2. condividendo alcune considerazioni sull’andamento del progetto, 3. evidenziando le cose che ancora
      non vanno, 4. elencando le iniziative in cantiere.

       

      I numeri

      In questi mesi la community è cresciuta:

      1. gli iscritti alla community sono circa 1.700;
      2. le città in cui siamo presenti con almeno due angeli sono più di 60, di cui 28 all’estero, 120 sono le community neo costituite (con un solo angelo);
      3. le città in cui abbiamo una presenza consolidata sono numerose e tra queste: Napoli (con 416 angeli), Roma (91), Milano (37), Torino (25), Firenze
        (22), Palermo (20), L’Aquila (25), Lecce (15), Genova (14);
      4. nel corso di questi mesi sono state prodotte più di 150 conversazioni, molte di queste hanno riguardato Napoli, Lecce, Roma, Venezia, Milano, ma anche
        New York, San Francisco, Barcellona, Berlino, Parigi;
      5. la nostra pagina su Facebook ha quasi raggiunto i 2000 fan che partecipano attivamente (mi raccomando chi è su face book si iscriva!).

      Non sono numeri enormi ma la cosa importante è che cresciamo, mese dopo mese.

       

      Le riflessioni

      La prima riflessione riguarda la strategia di posizionamento di Angeli per Viaggiatori; la scelta di aver puntato in modo quasi totalizzante sulla creazione di relazione tra viaggiatore e cittadino (l’angelo) paga. Ilmessaggio è chiaro e piace. L’attenzione della stampa on line e di quella cartacea, delle radio e per un attimo ci siamo illusi anche della TV è rilevante (se volete andate a vedere la rassegna stampa http://www.facebook.com/#!/album.php?aid=142477&id=79949118062 ). Il boom lo abbiamo

      avuto quando siamo andati in prima pagina su repubblica.it (arrivavano tre iscrizioni al minuto!), ma da allora riusciamo a catturare l’attenzione dei media ogni settimana, anche grazie al lavoro di Claudia Saputo di Meetweb.

      La seconda riflessione riguarda i contenuti che produciamo (anzi che producono gli angeli ed i viaggiatori). Nella maggioranza dei casi sono conversazioni che sembrano fatte da persone che si conoscono da anni. Si riscontra una familiarità sorprendente ed una voglia di aiutare che riscalda il
      cuore. Alcuni angeli sono di una accuratezza incredibile che evidenzia un grande impegno ed il piacere di fornire suggerimenti ed indicazioni. I dialoghi tra angeli e viaggiatori non sono mai costruiti ricorrendo a banali taglia e incolla ripresi dalla rete, ma  sono la prodotti originali innovativi e reali (vedi questa ad esempio: ). La capacità di diventare luogo di incontro tra angeli e viaggiatori è fortemente correlato alla capacità di gestione della community ed all’attività di animazione, cura e
      promozione che quotidianamente impegna Anna Pelliccia (e che ha impegnato Virginia Rossi ad agosto). Le cortesi sollecitazioni agli angeli che hanno ricevuto una richiesta di risposta, le rapide risposte a chi chiede chiarificazioni e l’attività di promozione e cura della pagina face book sono
      ingredienti fondamentali per la crescita.

       

      La terza riflessione riguarda le persone che fanno parte della nostra community che si caratterizza per la sua italianità. Non siamo internazionali, poche sono le conversazioni in inglese ed i nostri angeli in città straniere sono prevalentemente italiani che vivono all’estero. Solitamente questa caratteristica nel mondo del web 2.0 è considerata una debolezza noi crediamo sia un nostro punto di forza. Il mondo delle community web focalizzate sui viaggi è fatto di grandi corazzate con le quali non siamo (al momento) in grado di competere. La scelta di focalizzarsi (involontariamente) sul segmento degli italiani crediamo possa essere nel breve periodo una opzione interessante per tre principali motivi: 1. gli italiani viaggiano molto; 2. gli italiani all’estero vogliosi di dare una mano ai propri connazionali sono tantissimi; 3. gli italiani non conoscono bene l’inglese. Il potenziale di
      questo segmento è elevato e tantissimo è lo spazio a nostra disposizione per crescere.

       

      Le criticità

      Numerose sono le cose da migliorare ed i problemi da superare, al momento quattro sono le principali criticità che bloccano una crescita più rapida.

       

      La prima consiste nella limitata capacità di far conoscere la nostra iniziativa ai viaggiatori. Tra gli iscritti alla community il numero di viaggiatori è di poco superiore a quello degli angeli, mentre se vogliamosviluppare seriamente la nostra community il rapporto dovrebbe essere di almeno

      dieci viaggiatori per ogni angelo. In questi mesi siamo stati più bravi a parlare agli angeli, mentre ancora non siamo stati capaci di promuovere il servizio ai viaggiatori.

       

      La seconda criticità è legata alla incapacità di trasformare le conversazioni on line in incontri reali tra angeli e viaggiatori. Spesso l’intenzione di incontrarsi era forte ma poche volte l’angelo è riuscito ad
      incontrare il viaggiatore. Probabilmente con il crescere delle conversazioni il problema sarà superato, ma al momento pochi sono gli angeli che hanno offerto almeno un caffè al viaggiatore.

       

      La terza criticità consiste nel fatto che le conversazioni non sono arricchite da foto e video e questo rende le conversazioni meno potenti, anche sul fronte dei feed back forniti dai viaggiatori è necessario migliorare.

      La quarta criticità è legata ai soldi. In questi giorni abbiamo di nuovo messo mano al portafoglio per fare fronte alle spese di mantenimento della community. I nostri sforzi sul fronte del fund raising non
      riescono a produrre i risultati sperati: abbiamo partecipato ad un bando della regione Campania sull’innovazione nell’ottobre del 2008 e ancora aspettiamo una risposta (!!!!!!); abbiamo presentato un progetto al Comune di Napoli nell’agosto del 2008 non abbiamo mai avuto risposta; abbiamo cercato invano tre main sponsor per la nostra home page; abbiamo avviato un programma di sponsorship che
      in una prima fase sembrava molto promettente ma poi la crisi ha bloccato le aziende che si erano dimostrate interessate. Al momento l’unico raggio di sole è venuto dall’azienda della mobilità di Napoli che ha scelto di essere Angelo istituzionale.

      Numerosi sono i contatti avviati con assessorati al turismo ma al momento i risultati scarseggiano.Siamo alla ricerca di un responsabile commerciale.

       

      Le iniziative in cantiere

      Nell’arco dei prossimi mesi contiamo di avviare una campagna di raccolta di micro donazioni legate allo sviluppo di due progetti: 1.potenziamento delle funzionalità del sito (aggiornamento piattaforma e sviluppo di una applicazione per smart phone); 2.avvio di una campagna promozionale on line della community.

      Avevamo pensato di proporre queste iniziative da Kickstarter (http://www.kickstarter.com) un sito che finanzia idee creative, ma abbiamo dovuto fare marcia indietro. Per farlo ènecessario avere un conto bancario negli Stati Uniti, abbiamo chiesto a BNP Paribas la nostra banca e ci hanno detto che non hanno nessuna filiale li! Alla faccia dell’internazionalizzazione.

       

      Noi comunque andiamo avanti, ci divertiamo!

       

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    • Avatar di stefano
      stefano consiglio
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      Sarei curioso di sapere cosa ne pensate delle nostre riflessioni, le condividete?

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    • Avatar di Alberto
      Alberto
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      Wow, bellissimo resoconto! A caldo:

      1. mi sembra evidente che c’è un potenziale inutilizzato. Uno stile caldo e accogliente e duemila utenti dovrebbero essere più che sufficienti come base di partenza per costruire un’operazione a scala un po’ più grande.

      2. mi rendo conto che la scala un po’ più grande costa, ma non riesco a credere che una roba così non trovi un po’ di denari per lo startup. Per darti un’idea, CriticalCity Upload è partita sulla base di un buon progetto (anzi, di un ottimo progetto) e dell’esperienza di CriticalCity prima versione, che di utenti ne aveva 500 e al momento del bando Cariplo era ferma da un anno e mezzo. In Campania, poi, mi risulta dovrebbero esserci moltissimi soldi per gli aiuti alle imprese: è meno interessante che rivolgersi agli sponsor privati, ma la crisi c’è e ci sarà ancora per un po’, purtroppo. Come stai muovendoti per la ricerca di un finanziamento per uno startup “vero”?

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    • Avatar di stefano
      stefano consiglio
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      Caro Alberto
      nel mio resoconto sulla questione dei soldi ho dimenticato di inserire la delusione di Working Capital. Abbiamo presentato il nostro elevator pitch (come odio questa terminologia!!) a Napoli e inviato il nostro progetto. Dopo varie sollecitazioni con tempi da pubblica amministrazione (più di sei mesi se non sbaglio) ci hanno detto che la cosa non era per loro interessante.
      La scorsa settimana abbiamo partecipato ad una call della Fondazione per il Sud (speriamo di essere fortunati come gli amici di Critical City). Per ora continuiamo a stare lontano dal finanziamento per lo start up vero, vogliamo continuare a divertirci :)))).

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    • Avatar di Alberto
      Alberto
      Partecipante

      Che peccato per Working Capital. Non tanto perché non gli interessa, è nel loro diritto. Ma uno si aspetterebbe dal mondo VC una certa agilità nelle decisioni.

      Ma questa tua insistenza sul divertimento vuol dire che stai considerando AxV come una specie di hobby, in cui è più importante viverla bene che non renderla sostenibile economicamente e magari capace di crescere? Non che ci sia qualcosa di male, intendiamoci, ma tanto per sapere.

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    • Avatar di stefano
      stefano consiglio
      Partecipante

      Angeli per Viaggiatori è nato per gioco, poi piano piano sopratutto grazie a Kublai è cresciuto. Non lo considero un hobby voglio fermamente farlo crescere e renderlo economicamente sostenibile. Quando partecipammo al primo Kublai Award e dopo aver ascoltato uno dei Venture Capitalist che era in commissione (G. Dettori), mi sono ripromesso di dimostrare che il nostro progetto è economicamente sostenibile e redditizio. Mi piacerebbe dimostrare che è possibile farlo senza ricorrere al venture capital. Per ora ci proviamo con le nostre forze, ci vorrà del tempo, ma se ci riusciamo sarà molto ma molto divertente!

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    • Avatar di Alessandro
      Alessandro
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      Ciao Stefano,
      sono pienamente d’accordo con l’analisi delle criticità, è più o meno quanto emerso dalla nostra chiacchierata qualche settimana fa, in particolare su quanto dici nel quarto punto.
      Credo che sempre più nettamente si stia delineando lo spirito “local” che anima il progetto, aspetto che neanche troppo involontariamente, potrebbe rivelarsi vincente e capace di identificare inequivocabilmente la community, più orientata alla qualità delle interazioni che alla capacità di coprire una più vasta area.
      Questa identità a mio avviso, mi piace ribadirlo, coincide con la capacità del gruppo di essere presente, informato ed attivo all’interno delle dinamiche iper-locali che animano il territorio.
      Una possibile (ma forse già in atto) internazionalizzazione dovrebbe a mio avviso garantire questa qualità e coinvolgimento in tutti i luoghi lambiti dal progetto.

      Continuo a riflettere sul concetto di coda lunga applicata ai servizi turistici/territoriali di cui mi avevi accennato tempo fa.
      Ritengo si tratti di un concetto molto interessante e praticabile, soprattutto perché permette ai luoghi penalizzati dall’assenza di servizi turistici adeguati di poter supportare, se non aumentare, l’afflusso di visitatori attraverso l’interessamento dei cittadini.
      Con poco sforzo riesco ad immaginarmi che nell’immediato futuro AxV produrrà una tale mole di informazioni su luoghi attualmente semi sconosciuti, dal far nascere l’esigenza di organizzare in modo più strutturato (Tag?) le informazioni prodotte per renderle più fruibili.
      Qui come in altri ambiti vale molto la tua idea di strutturare le comunità così da poter contare sulla partecipazione di utenti particolarmente coinvolti per dar vita ai progetti futuri e localizzati.

      Mi permetto infine di condividere con te e con voi una riflessione sulla tipologia di turismo che questo progetto genera. Forse non è un caso che la comunità di AxV conti tanti angeli quanti sono i viaggiatori, di fatto quello che accade è una trasformazione del ruolo tradizionale di visitatore “passivo” in una forma accresciuta che da una parte consuma informazioni, mentre dall’altra è sospinto su base volontaria alla partecipazione attiva nella community.
      Forse una seconda statistica utile riguarda i viaggiatori che diventano in breve angeli per capire quali sono le dinamiche realmente in atto.
      Su questo ragionamento fosse plausibile, il confine fra viaggiatore e angelo sarebbe molto più labile di quanto non lo fosse adesso, così da lasciar ipotizzare che il valore maggiore la comunità lo produce per se stessa.

      Come cambierebbero le dinamiche che coinvolgono gli sponsor alla luce di questa analisi? (provo a lanciarmi)
      Forse gli utenti ai quali si rivolgono non sono esclusivamente quelli esterni alla community attiva, i viaggiatori, ma anche gli angeli potrebbero essere interessati ai servizi offerti.
      Con questo non alludo certamente al trasformarli in targhet di messaggi pubblicitari, ma AxV diverrebbe una buona occasione per rendere note le attività presenti sul territorio fruibili anche dalla sua comunità.

      Mi sono un po’ dilungato, ma vabè, c’è molto sul quale discutere.

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    • Avatar di Alberto
      Alberto
      Partecipante

      Alessandro, concordo con te su un punto: l’esperienza di Internet insegna che cercare di relegare la gente al ruolo di fruitore passivo in genere non funziona. È più divertente essere Angelo che viaggiatore! D’altra parte anche gli angeli vanno in vacanza. La stessa persona può essere, in momenti diversi, entrambe le cose. Io stesso sono registrato come angelo ma ho usato il servizio da viaggiatore. Ed è tutto traffico, è tutta energia. :-)

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    • Avatar di Walter
      Walter Giacovelli
      Partecipante

      Criticità:
      1 La prima consiste nella limitata capacità di far conoscere la nostra iniziativa ai viaggiatori.
      Secondo me state andando benissimo e i numeri della community sono impressionanti, ma la community è ancora giovane, sta muovendo i primi passi, è meglio acquisire informazioni, esperienze, apprendere da eventuali errori, per correggerli nella nuova release.
      Anzi mesi fa ero abbastanza scettico all’idea di estendere subito a tantissime città e realtà a macchia di leopardo il fenomeno Angeli per Viaggiatori, in parte mi sono ricreduto perchè è giusto seminare già a livello globale, in parte penso che non bisogna avere “ansia di internazionalizzazione” almeno entro i primi 18-24 mesi.
      Il trend di crescita continuerà in progressione e arriveranno sempre più Viaggiatori interessati.
      Concordo quando dici che il rapporto è ancora 1:1, e questo crea una sovrabbondanza tra offerta e domanda, ma siete nella fase di lancio ed attrae molto l’idea di essere un Angelo come indica Alberto, ad ogni modo il goal di ogni servizio in peering è di avere il rapporto 1:1, ovvero tutti offrono un servizio e tutti lo ricevono.

      2 La seconda criticità è legata alla incapacità di trasformare le conversazioni on line in incontri reali tra angeli e viaggiatori.
      Essere pre-indirizzati è già un servizio, se poi c’è l’incontro tanto meglio, in questo caso dovreste cercare di coinvolgere operatori professionali ad esempio autisti di bus (la convenzione la fate con l’agenzia di trasporto ANM, ma sarebbe bello coinvolgere anche volontariamente alcuni dipendenti…..ok non si può parlare al conducente :-) eheheh).
      Taxisti, camerieri di bar, di ristoranti, ecc..ma che lo facciano come persone, non come attrattori di clienti, per cui vi suggerisco di dare molta importanza all’attributo dell’Angelo, “professione” evidenziando quindi chi è “sul campo”, che lavora nei musei, o in luoghi a contatto altamente possibile con turisti.

      3 La terza criticità consiste nel fatto che le conversazioni non sono arricchite da foto e video
      Questo dipende più da un limite di usabilità della piattaforma, la possibilità di uploadare direttamente da twitter, da flikr, da Qik, da facebook contenuti multimediali su Angeli per Viaggiatori, è sicuramente un prossimo enhancement che vi permetterà di avere contenuti multimediali originali e di qualità.
      Così come la chat privata, che vi verrà sempre più richiesta dai viaggiatori, che vogliono oltre a fare domande sul wall, poter interagire in maniera più stretta e “intima” con l’angelo di riferimento, facilitando le interazioni sociali con gli stessi.

      4 La quarta criticità è legata ai soldi.
      Non posso esserti di aiuto se non recitando con te il detto napoletano “Dammè e denar, dammè e denar”!

      5 Vi penso sempre, sto lavorando anche per voi…anche se non mi posso accollare il traino della community di angeli su Taranto, ma io vi penso sempre, e soprattutto penso in chiave globale :-)

      ciao professò!

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    • Avatar di stefano
      stefano consiglio
      Partecipante

      Grazie Alessandro. E’ vero al momento quello che viene fuori da Angeli per Viaggiatori è più spostato sulla qualità delle relazioni che sulla quantità. Daltronde la scelta di aver privilegiato le relazioni uno a uno (il viaggiatore sceglie un angelo) piuttosto che sulle relazioni uno a molti (il viaggiatore che fa la domanda a tutti coloro che vogliono rispondere) favorisce la qualità piuttosto che la quantità.
      Interessante anche la riflessione sul rapporto viaggiatori/angeli, forse hai ragione tu, forse anche qui un rapporto uno a uno (tutti i viaggiatori scelgono di diventare anche angeli) è un punto di forza del progetto piuttosto che di debolezza, rafforza il concetto di reciprocità ed è un segnale che i nostri interlocutori sono tendezialmente attivi e rifuggono dal semplice chiedere.

      Sul concetto di coda lunga ci continuiamo a pensare.

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    • Avatar di stefano
      stefano consiglio
      Partecipante

      caro Walter
      a proposito di quanto dici a proposito di taxisti camerieri, artigiani, edicolanti ti informo che a Napoli abbiamo iniziato a ragionare su questo punto. Parlando con uno dei nostri Angeli è venuto fuori che alcune persone di un’associazione di quartiere che operano sul territorio (baristi, edicolanti, artigiani) hanno dichiarato la disponibilità a svolgere la funzione di angeli stanziali, dei punti di riferimento geo-localizzati disposti a dare una mano a tutti i viaggiatori che passano di lì. Si potrebbe immaginare di dotare queste persone di un adesivo da affiggere fuori il negozio. Ti piace?

      Quanto al resto, un giorno vediamoci che cerchiamo di trovare aree di collaborazione tra i nostri progetti.

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    • Avatar di Alberto
      Alberto
      Partecipante

      Angeli stanziali? Idea bomba! Vi consiglio di svilupparla con priorità massima!

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    • Avatar di Walter
      Walter Giacovelli
      Partecipante

      Sia nodi logistici stanziali che angeli stanziali magari riconoscibili, entrambi magari dal logo di AngeliperViaggiatori, provvisto di Realtà Aumentata che permetta di:

      1) Rimandare al wall di Angeli x Viaggiatori tramite smartphone se puntato sul logo-mob tag appunto

      2) Altra cosa consiglio poi di iniziare a geomappare feat Angeli per Viaggiatori monumenti locali, tramite l’applicazione Wikitude di realtà aumentata, in modo da avere appunto descrizioni aumentate di luoghi e monumenti realizzate dagli Angeli stessi. Sarà un must nel turismo immersivo e partecipativo nei prossimi anni questo.

      Su kublai si è appena iscritta una pre-start up che si sta muovendo in questa direzione si chiama J’Eco.

      Per quanto riguarda il brief con voi di Angeli, la cosa mi lusinga molto, ho bisogno di questo mese però per mettere a fuoco delle intuizioni che mi piacerebbe sviluppare in maniera aperta con ricercatori e gli interessati della community, che voglio mettere nel documento di progetto condiviso del Peeripato, (nel quale considero da sempre Angeli per Viaggiatori come elemento cardine dello stesso); entro il Festival dell’Innovazione in Puglia.

      Dopo di chè verrò davvero con molto piacere ad un brief su Angeli per Viaggiatori, magari individuando le possibili interazioni con altre realtà progettuali del Peeripato e di Kublai e non solo, e magari mi dai delle dritte sul modello possibile di interazioni di start up e pre-incubazione soft in peering, sia in termini di ottimizzazione dell’efficienza Valore immesso/Valore realizzato dall’intero reticolo, sia in termini di aumento potenziale della sopravvivenza media degli elementi dell’ecosistema (le start up appunto). :-)
      Vabbè dai sto scherzando! eheheh

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    • Ciao, mi infilo nella discussione solo ora; il tuo progetto secondo me è fra i più interessanti che ci sono su kublai. Mi piace anche l’idea degli angeli stanziali. So di una sperimentazione, con le dovute differenze, in un piccolo centro nel Lazio: dei luoghi, delle persone, generalmente negozianti e un vigile urbano, a cui rivolgersi per una guida amica, dove mangiare, cosa fare, per uscire una sera, per farsi un bagno fuori dai circuiti. Questi soggetti lo hanno fatto, e sono stati scelti per le qualità umane che possiedono, e nel metterli in movimento è stato messo in gioco il rapporto personale e diretto che gli “animatori” dell’iniziativa avevano con loro. A loro è stato chiesto per prima cosa di ascoltare, non di dare informazioni predeterminate. Rientrava, questa cosa, in un progetto di sviluppo promosso dalllo stesso comune e da una cooperativa di giovani, una cosa quasi senza denaro, una triangolazione tra la volontà di un ente locale di sviluppare un turismo “adatto” alle dimensioni e alla offerta del paese, una idea di turismo promossa da questa cooperativa, e un gruppo di operatori turistici, micro, un tre quattro B&B, ristoranti, un club sportivo, un’associazione culturale.
      Mi chiedo, avete mai pensato di fare qualche tentativo pilota su scala micro? Per comuni specifici, o per piccole aree, interessate a sviluppare un turismo che ora non hanno, piuttosto che su grandi città già molto turistiche?
      Poi mi chiedo anche: è spesso il turismo “familiare” che cerca di queste protezioni, l’angelo custode. Il turismo familaire in rete è già abbastanza sviluppato, e forse dopo quello dei viaggiatori/esploratori è il più articolato…. dallo scambio di case ai servizi più vari, le famiglie sono sempre alla ricerca “dritte” e ambienti protetti. Avete pensato anche a questo target, e come agganciarsi, ad esempio, al ricchissimo mondo dello scambio di casa, su internet?
      Perdonatemi se sto ponendo questioni già in parte toccate dalle vostre riflessioni, non ho avuto modo di rileggermi tutto
      Filippo

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    • Avatar di Luca
      Luca Bianchi
      Membro

      Ciao! Vi consiglio un portale dove trovare appartamenti e B&B in Barcellona e tutto il mondo e prenotare on-line…io l’ho usato un paio di volte e devo dire che per me che lavoro è un ottimo aiuto..appena posso mi scelgo un posto, prenoto e scappo per capodanno!!
      spero vi sia d’aiuto… Bed & Breakfast Barcellona

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    • Avatar di Anna
      Anna Ciccone
      Membro

      Secondo la mia modesta opinione il progetto é interessante ma soprattutto originale.

      Ho letto anche le criticità riscontrate e forse tutto ruota intorno alla scetticità delle persone per questa iniziativa: la paura di incontrare uno sconosciuto è sicuramente forte anche per i viaggiatori più avventurieri.

      Magari una maggiore pubbilicità potrebbe offrire una maggiore “garanzia”. Il web oggigiorno é sicuramente la forma pubblicitaria più forte ma forse, altre modalità potrebbero fissare l’iniziativa nella memoria delle persone. Un nome, uno slogan ricorrente, che si ritrovano anche per strada (volantini, manifesti affissi…). Questo forse potrebbe aiutare il concretizzarsi degli incontri tra gli Angeli e i Viaggiatori.

      Sullo stesso sito si potrebbe offrire la possibilità di una vera e propria chat. Chi concretizza l’incontro con uno sconosciuto avrebbe bisogno di uno scambio più interattivo piuttosto che attendere risposte. Magari avviare la chat solo quando si è avuta una prima conversazione sulla bacheca. In tal modo la conversazione è più “reale” e chiaramente bisogna che un amministratore blocchi gli utenti molesti. Utilizzare un linguaggio poco formale, portare tutto sul piano “amichevole”.

      Il rapporto “confidenziale” che si viene a creare, può anche favorire la richiesta del feedback ricercato dal progetto: richiedere foto e video, testimonianze del proprio viaggio è più semplice se esiste un rapporto, anche solo virtuale, tra l’Angelo e il Viaggiatore. Testimonianze che inciterebbero i nuovi utenti viaggiatori a fidarsi del progetto, su garanzia dei viaggiatori che lo hanno già utilizzato. Creare quindi, un vero e proprio spazio sul sito dedicato ai ricordi dei viaggiatori; ottimizzare lo stesso sito, mantendendo sempre le funzioni semplici.

      Una maggiore interazione delle persone al sito, lo renderebbero anche più “appetibile” agli sponsor pubblicitari (tra cui sicuramente i venditori di servizi turistici). Ciò si tradurrebbe anche in termini economici e di finanziamento del progetto.

      Mi sono un pò dilungata, in considerazioni forse banali ma l’entusiasmo con cui ha parlato di questo progetto in aula mi ha spinto a leggerlo e a permettermi di scrivere qui qualcosa.

      Saluti.

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    • Avatar di stefano
      stefano consiglio
      Partecipante

      grazie Anna (qui ci diamo del tu) per le tue interessanti osservazioni, oggi abbiamo un incontro con il gruppo di lavoro e riporterò agli altri le tue idee. Grazie veramente tanto.

      Stefano

    • Autore
      Articolo
    • Avatar di Anna
      Anna Ciccone
      Membro

      Mi fa piacere! Spero di leggere prossimamente, aggiornamenti e sviluppi del progetto.

      Saluti.

    • Autore
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    • Avatar di Pietro
      Pietro
      Partecipante

      Salve, è ancora attivo il progetto?
      Ho contattato il riferimento di mail indicato sul sito per la cancellazione del mio account (purtroppo inutilizzato) senza ricevere risposta.
      Una riflessione generale che stavo facendo a questo proposito era sulle garanzie per la privacy che andrebbero definite in fase di disegno per progetti online anche nel caso in cui l’attività si interrompa: voi cosa avete previsto sull’esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali (cancellazione, anomizzazione, …)?

    • Autore
      Articolo
    • Avatar di Criscia
      Criscia
      Keymaster

      Ciao Pietro,
      il progetto Angeli per Viaggiatori è attivo eccome. Hanno sempre novità fresche fresche e piccoli grandi passi avanti. Una delle ultime novità la puoi leggere qui: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18956 
      venendo a noi, hai posto un’ottima domanda: ti consiglio di aprire un topic dedicato con questa tua ultima domanda e possibile discussione riguardo la privacy. penso che interesserebbe a molti.
      Spesso conviene sempre utilizzare il forum per dividere gli argomenti, in modo che tutti gli iscritti al progetto possano essere avvertiti delle nuove attività (invece, se si fa semplicemente rispondi su una discussione, vengono avvertite solamente le persone intervenute)

    • Autore
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    • Avatar di stefano
      stefano consiglio
      Partecipante

      Caro Pietro

      scusa per il ritardo con cui ti rispondo, ma per 15 gg ho staccato totalmente per una pausa rigenerante (ogni tanto è necessaria).

      Abbiamo provveduto a cancellare il tuo account (ma speriamo in tuo veloce ritorno). 

      In fase di avvio del progetto abbiamo molto ragionato sulle garanzie per la privacy e sulle regole di funzionamento del sito (trovi entrambi in home page alla fine della pagina). Se non vado errato aprimmo anche una discussione su questo tema.

      Quanto al progetto siamo in fase di rilancio e tra un mese presentiamo nuove funzionalità ed inaugureremo 10 presidi territoriali che svolgeranno attività di animazione e promozione territoriale in 30 località del Mezzogiorno d’Italia.

      Tra gli obiettivi del mese abbiamo in calendario anche un ritorno su Kublai con aggiornamenti settimanali sul progetto.

      Sperando di riaverti presto tra gli Angeli ti saluto

      Stefano

    • Autore
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    • Avatar di Pietro
      Pietro
      Partecipante

      Perfetto, allora rimango sintonizzato per vedere le nuove funzionalità.

      A presto, Pietro

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