• Paola ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 20/11/2014

    Buongiorno ragazzi, voi pensate di partecipare al Kublai Award? Domanda esplorativa…a una settimana dalla scadenza del 27 novembre per capire se ci sono parti del documento di progetto che è necessario presentare seguendo questo format (http://www.progettokublai.net/wp-content/uploads/2014/05/Format-Documento-di-progetto-KUBLAI-32535.doc) su cui avete bisogno del nostro aiuto.

    Fateci sapere! (e cmq complimenti per l’idea!!)

    • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

      Ciao Paola,
      mi scuso a nome del gruppo se ti rispondo solo ora: in questi giorni siamo impegnati su più fronti e pieni di cose da fare! Non siamo del tutto convinti di riuscire a partecipare al concorso, essenzialmente perché dobbiamo ancora valutare diverse questioni operative e non vorremmo apparire troppo impreparati. È la nostra prima seria esperienza dal punto di vista progettuale e dobbiamo ancora acquistare la giusta consapevolezza e i giusti metodi di lavoro. Tuttavia, proprio per questi motivi, la tua offerta di aiuto è veramente ben accetta e ci rende ancor più motivati a perseguire la nostra piccola idea di innovazione sociale! Abbiamo operato una divisione dei compiti tra noi progettisti in base alle esperienze pregresse e agli interessi di ognuno, e nella sezione forum della nostra pagina-progetto abbiamo pubblicato un paio di discussioni per ascoltare i pareri e i suggerimenti degli amici kublaiani. Ti saremmo grati se potessi convogliare l’attenzione dello staff sul forum, dove abbiamo esposto una piccola panoramica delle principali problematiche che stiamo affrontando: avendo chiare alcune criticità e confrontandoci con chi ne sa più di noi, sarà più semplice trovare delle soluzioni e, di conseguenza, elaborare un documento di progetto più concreto. Sono sicuro che anche i miei colleghi parteciperanno alla discussione, e potranno così aggiornarvi sugli sviluppi che stiamo compiendo.
      Grazie mille!

    • laura ha risposto 5 years, 3 months fa · ·

      Ciao Paola ti ringrazio anche io a nome di tutto il gruppo per la disponibilità che ci hai offerto. Come ti diceva Claudio ognuno di noi ha un compito ben preciso e purtroppo varie sono le questioni ancora da risolvere specialmente dal punto di vista finanziario. Speriamo tutti che con i vostri consigli riusciremo a superare ogni ostacolo e portare avanti così il lavoro dei BookBusters.

  • Giacomo ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 19/11/2014

    Ciao ragazzi!

    Un ‘amica di Social Book mi ha appena girato il vostro link! Conoscete FRED Books & People around us? http://www.superfred.it

    Siamo on line da maggio e attivi in 68 paesi nel mondo.

    Quando volete ne parliamo! Mi piace la vostra idea! ;)

     

    • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

      Ciao Giacomo,
      perdonami se ti rispondo con qualche giorno di ritardo. A nome del gruppo confesso che ci fa veramente molto piacere aver suscitato la tua curiosità! La tua esperienza con Superfred ci insegna che la partecipazione e la condivisione sociale sono davvero alla base di ogni cambiamento positivo! Come avrai avuto modo di notare dalla descrizione del progetto, il nostro obiettivo è la rivitalizzazione e il recupero di patrimoni librari privati attraverso la loro reimmissione nel circolo della cultura. Pensavamo di concentrarci su collezioni di discipline specialistiche, spesso inutilizzate o dimenticate, offrendo in tal modo a studenti e ricercatori un canale più agevole e diffuso sul territorio per la consultazione di testi utili ai loro studi. L’idea prevede la mappatura e la catalogazione di biblioteche private, seguita dalla creazione di una piattaforma online attraverso la quale accedere al database così creato: il nostro compito si esplicherebbe poi nel moderare i rapporti tra prestatori e fruitori attraverso un sistema di prelievo/consegna per prestiti/consultazioni. Il nostro problema iniziale è riuscire a innescare la motivazione dei proprietari di biblioteche e guadagnare la loro fiducia: durante le nostre ricerche preliminari, abbiamo avuto a che fare con collezionisti e professionisti (psicologi, medici, docenti), con risultati variabili. Gelosia e oggettivo timore per la sicurezza dei propri volumi sono i sentimenti più frequentemente manifestati dai collezionisti, mentre i professionisti, anche perché hanno spesso un rapporto diverso con i testi che utilizzano per formazione e per lavoro, si sono dimostrati molto più sensibili. Stiamo anche studiando un sistema di incentivi per invogliare la loro partecipazione – presupposto fondamentale del nostro progetto.
      Personalmente, mi piace molto l’idea di Superfred di appoggiarsi a negozi e locali come punti di incontro per lo scambio, unendo in questo modo rapporti sociali virtuali e reali, così come molti altri aspetti della tua iniziativa! Io e miei colleghi, per quanto ancora in una fase esplorativa del progetto, saremmo molto interessati a dialogare con te e con i tuoi collaboratori. Fammi sapere se ti va di discutere qui su Kublai, o altrimenti quale canale privato preferisci per entrare in contatto!
      Grazie mille!

      • Giacomo ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

        Ciao Claudio!
        i collezionisti.. per definizione degli ossi duri quando si tratta di condividere.. mi piace il focus sulle discipline specialistiche, tuttavia, se ho intuito bene, il sistema di catalogazione preventiva e moderazione su prestiti e consegna mi sembra piuttosto impegnativo. Sulle motivazioni la letteratura è vastissima. Scriviamoci su info@superfred.it.
        Nel frattempo, ne approfitto per segnalarvi che FRED partecipa al concorso #aintnoneed di SociaLab per un’economia intelligente e collaborativa nelle regioni povere della Colombia.
        Se avete voglia potete darci una mano mettendo un WOW per FRED qui http://socialab.com/ideas/ver/16752
        Grazie! A presto!

        • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

          Ciao Giacomo,
          hai già conquistato il mio WOW! Grazie per il contatto email, appena avremo definito le idee e avremo pronta una prima versione complessiva di documento di progetto ti aggiorneremo! Avendo deciso di focalizzarci su discipline specialistiche, riteniamo che una catalogazione analitica sia fondamentale per offrire agli utenti non semplicemente una collezione di volumi, ma una vera e propria traccia che possa indirizzare con maggiore precisione le loro ricerche. La gestione dei prestiti così come l’abbiamo immaginata è effettivamente complessa e macchinosa, dal momento che richiederebbe l’intervento attivo di un nostro operatore: partiamo sempre dal presupposto che il collezionista/bibliofilo mantiene i propri libri a casa sua e per questo deve subire meno fastidi possibili a ogni richiesta di prestito/consultazione – perciò pensavamo a un “filtro” di garanzia tra lui e il richiedente. Sui metodi per suscitare la motivazione dei contributori abbiamo sicuramente molto da imparare!
          A presto, e aggiornaci anche tu sulle tue novità!

  • Nadja ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 18/11/2014

    Mi ricorda questo bellissimo progetto: http://www.t-l.it/demo/socialbook/

    • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

      Ciao Nadja,
      ti ringrazio a nome del gruppo per la preziosissima segnalazione di questo stupendo progetto! Ho contattato i responsabili di Social Book e spero di poter instaurare con loro un rapporto di collaborazione reciprocamente utile. In questi giorni stiamo analizzando le diverse problematiche emerse e stiamo cercando di determinare le soluzioni concrete migliori. È per questo che ogni suggerimento, confronto e critica è per noi molto importante! All’inizio di dicembre pubblicheremo un documento di progetto articolato e allora potremmo essere più chiari riguardo tutti gli aspetti per adesso ancora in fieri della nostra iniziativa.
      Grazie ancora, e continua a seguirci! Abbiamo bisogno di te!

  • stefano ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 18/11/2014

    ottima  e  brillante  idea  davvero.  in  italia  c’è  nè  proprio  bisogno.

    • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

      Ciao Stefano,
      grazie per il tuo interessamento al nostro progetto! Leggo sul tuo profilo che nutri interessi molto variegati: permettimi dunque di confessarti che mi piacerebbe, a nome del gruppo, conoscere meglio il tuo pensiero sul nostro progetto.
      Volendo sviluppare un’idea di innovazione sociale, le questione principale che ci troviamo primariamente ad affrontare con una proposta di Biblioteca Sociale Diffusa è quella di stimolare un netto shift paradigmatico nella concezione del possesso e della fruizione della cultura che coinvolga in primis i collezionisti. Viviamo un tempo in cui si confrontano nella società spinte eterogenee e opposte, alcune verso la condivisione e la partecipazione collettiva a ogni momenti e azione della nostra esistenza, e altre rivolte alla ricerca imprenscindibile e preziosa dell’individualità, sfocianti spesso nell’egotismo e nel culto del possesso fine a se stesso.
      Nostra intenzione è quella di sfruttare, a favore di tutti, le ali più progressiste di queste due correnti. Fondamentale problema è determinare la modalità di approccio ai possessori di patrimoni librari privati, in particolar modo ai collezionisti di biblioteche di discipline specialistiche, la cui fruizione potrebbe essere messa a disposizione di studenti laureandi e ricercatori, ampliando il bacino di fruizione culturale attraverso questi punti di riferimento localizzati nel territorio. Avremmo dunque la necessità di evocare la loro disponibilità alla luce di un impegno generale, più che dietro un incentivo economico. Creare una rete di scambio di conoscenza, un database integrato per mettere in contatto i collezionisti tra loro e con i potenziali fruitori dei loro patrimoni, superando i pur oggettiv scogli della sfiducia, della ritrosia, della gelosia.
      Crediamo che in una fase della storia caratterizzata da profonda incertezza sociale ed economica, ognuno sia in qualche modo chiamato a ri-orientare le proprie abitudini di consumo, anche culturale, assecondando le tante iniziative a sfondo compartecipativo e solidale che hanno, come sfondo, la prospettiva di rigenerare, in un assetto sì differente, ma non antagonista, i valori dell’iniziativa spontanea e della condivisione – col fine ultimo di ripristinare un imprenscidibile, ma oggi martoriato, tessuto sociale. Anche come piccola goccia in questo oceano, pur avendo davanti tante difficoltà, aspiriamo a contribuire a tutto questo – ma per farlo, abbiamo bisogno di chi creda e contribuisca con le sue conoscenze e competenze al nostro progetto! Siamo su Kublai proprio per questo.
      Se hai qualche pensiero teorico o un qualche prezioso consiglio operativo, ti invito a metterci prontamente al corrente. Io e i miei colleghi potremo essere più precisi su ogni aspetto tu voglia approfondire!
      Grazie!

    • laura ha risposto 5 years, 3 months fa · ·

      Grazie mille! Come ha detto Claudio ogni opinione o consiglio è per noi fondamentale. Quindi se puoi aiutarci ad ampliare le nostre idee te ne saremo davvero grati.
      Grazie ancora!

  • Sarah ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 10/11/2014

    Mi piace!! Mi piace!! Mi piace!! Bravi!!! Io non attenderei minimamente ad usufruirne!!

  • Rossella ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 10/11/2014

    Davvero un’ottima idea! Invitiamo il mondo a leggere di più!

  • Eugenio ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters – Biblioteca Sociale Diffusa il 8/11/2014

    Molto bella l’idea di una biblioteca “social” arricchita dal patrimonio librario dei privati. Bravi!
    Anche io, con alcuni colleghi, sto portando avanti un’idea sulla valorizzazione del patrimonio culturale, M.in.A.. Se volete iscrivetevi al gruppo e diteci cosa ne pensate!

    • laura ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

      Siamo lie iti che il nostro progetto ti sia piaciuto. Se hai consigli per noi siamo qui ad ascoltarli e valutarli. Ricambieremo il favore esprimendoci anche sulla vostra idea :-D

      • Eugenio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

        L’obiettivo del vostro progetto, come il nostro, è quello di aumentare l’accessibilità alla cultura creando una vera e propria rete sociale di trasmissione. Noi di M.in.A ci rivolgiamo in particolare ai non vedenti. Nella mia città, Lecce, l’Istituto per Ciechi dispone di una bellissima Biblioteca Braille di sicuro interesse anche per la popolazione vedente. Immagino che anche da voi ci siano risorse simili. Pertanto il mio consiglio è quello di includere nella vostra “biblioteca social” anche la popolazione disabile. Ma immagino che già ci abbiate pensato!

        • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

          Ciao Eugenio,
          mi unisco a Laura nel ringraziarti per l’interesse: noi siamo ancora agli inizi del progetto, quindi valutiamo positivamente ogni suggerimento, come il tuo. A differenza di chi collabora in M.in.A. (ho visitato la tua pagina-progetto: complimenti!), il nostro “staff” è meno variegato: nonostante la nostra preparazione accademica sia fortemente multidisciplinare, spaziando dall’economia e dal diritto alla storia dell’arte e alla musicologia (proveniamo tutti da studi di discipline economiche applicate alla cultura), ci mancano competenze prettamente informatiche e ingegneristiche. Spero che discutendo e collaborando su Kublai potremmo continuare a scambiarci dritte e consigli per colmare queste lacune! Riguardo la questione dei disabili visivi, anche a Napoli dove facciamo base esistono importanti istituti per ciechi (il “Domenico Martuscelli” e il “Paolo Colosimo”, in particolare), e senza dubbio potremmo contattarli per verificare la loro disponibilità. Contestualmente, coinvolgere possessori privati (il nostro target principale) di collezioni di libri in Braille potrebbe essere altrettanto efficace. Grazie ancora per le dritte, rimaniamo in contatto!

          • Eugenio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

            Bene, a disposizione! Invito te e i suoi colleghi ad esprimere un feedback sulla nostra idea, ogni suggerimento può essere prezioso! Per ogni cosa puoi contattare me e gli altri membri di MinA (Valentina e Giampiero). I nostri ingegneri hanno i loro tempi, ma a breve si registreranno sulla piattaforma! Buon weekend!

  • Paola ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters il 6/11/2014

    Buongiorno Claudio e complimenti per l’idea. Quanti siete per ora a lavoraci? Voi fate base Napoli? Per ora è solo un’idea o siete già partiti con contatti con qualche fondazione privata?

    • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

      Ciao Paola,
      sono lieto che la nostra idea ti abbia colpito. Noi siamo sette studenti del corso di laurea magistrale in “Organizzazione e gestione del patrimonio culturale e ambientale” dell’Università Federico II di Napoli. Facciamo base a Napoli (ma non siamo tutti napoletani), e una delle possibilità che stiamo vagliando è quella di offire questo servizio puntando anche agli studenti che vivono in provincia, i quali per le loro ricerche sono costretti a sostenere costi (di trasporto e di tempo) molto alti per raggiungere le biblioteche centrali a Napoli, tra l’altro spesso subendo pesanti disservizi. Coinvolgere professionisti privati della provincia (medici, giuristi, architetti, letterati) e convincerli a mettere a disposizione le proprie collezioni librarie specialistiche potrebbe senza dubbio agevolare i laurendi nelle loro ricerche, evitando loro i disagi del pendolarismo quotidiano. Non siamo ancora in contatto con fondazioni – io però collaboro con una piccola casa editrice e sono in buoni rapporti col proprietario (carriera cinquantennale nell’editoria scolastica) che ha una vasta biblioteca di materie umanistiche. Una possibilità potrebbe essere quella di iniziare a sperimentare il sistema iniziando da lui. Per ora, comunque, rimaniamo nell’ambito della determinazione delle idee, ma entro fine mese definiremo un piano concreto d’azione.
      Tienici aggiornata se ti vengono in mente suggerimenti o critiche!

  • Alfredo ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di BookBusters – Biblioteca Sociale DiffusaBookBusters il 5/11/2014

    Ciao Martina, ciao Claudio,

    benvenuti su kublai…. mi piace questo sistema di facilitazione di trasferimento di conoscenza codificata… Avete pensato ad un sistema di prenotazione on line? Pensate di strutturare un sistema di consegna a domicilio dei testi??

    grazie

    alfredo

    • Claudio ha risposto 5 years, 4 months fa · ·

      Ciao Alfredo,

      stiamo delineando un progetto di impresa di innovazione sociale del patrimonio culturale nell’ambito di una esercitazione di project work per il nostro corso di laurea – questo tuttavia non significa che il nostro progetto debba rimanere solo sulla “carta”, anzi! E’ proprio per cercare di garantire la più concreta fattibilità e la sostenibilità economica dell’iniziativa che ci siamo iscritti a Kublai, in modo da essere aperti a ogni suggerimento, critica e precedenti esperienze degli altri utenti! Per adesso quindi stiamo valutando diverse modalità di gestione dei rapporti tra chi presta e chi riceve: un punto fermo, previa mappatura delle biblioteche private, dovrebbe essere l’implementazione proprio di un database consultabile online. Per quanto riguarda la consultazione, avevamo pensato sia a un sistema di prelievo e consegne a domicilio sia alla possibilità di permettere la consultazione dei testi in un apposito locale sede della futura associazione. Le questioni sono tante e speriamo di trovare una quadratura del cerchio nelle prossime settimane per definire soluzioni più precise!

      Grazie per l’interessamento, e non farci mancare i tuoi suggerimenti e i tuoi appunti!