• Claudio ha pubblicato un commento nel Progetto Logo del Progetto di Click&ReadClick&Read il 18/11/2014

    Ciao Francesca,
    complimenti per il progetto! Anch’io sono uno studente di “Organizzazione e gestione del patrimonio culturale e ambientale”, impegnato quest’anno in un project work che, insieme ad alcuni colleghi, è stato dedicato a un progetto di “Biblioteca Sociale Diffusa” (lo trovi a questo link http://www.progettokublai.net/progetti/bookbusters/), ovvero alla creazione di una rete sociale che possa rendere fruibili le collezioni librarie di collezionisti privati principalmente a studenti e ricercatori. Stiamo lavorando sui diversi aspetti del progetto, il cui documento troverà una stesura definitiva agli inizi di dicembre e sarà pubblicato qui su Kublai per poi, magari, poter essere concretamente sviluppato al di fuori dell’esercitazione accademica.
    Se ti va, potresti condividere con noi le conoscenze acquisite in ambito bibliotecario e partecipare alla discussione sulla nostra idea. Stiamo per aprire il forum sulla nostra pagina-progetto dove ci aspettiamo che tutti i membri possano contribuire con noi nel trovare soluzioni alle problematiche che man mano stanno emergendo.
    A nome di tutto il gruppo, aspetto e te e tutti gli altri membri di “Click&Read” che siano interessati ad aiutarci e a dire la loro!
    Grazie!

    • Francesca ha risposto 4 years, 10 months fa · ·

      Ciao Claudio! Grazie =)

      Sarebbe bello condividere le rispettive conoscenze e se ti va, i miei colleghi (che fanno parte di questo gruppo e progetto) ed io, potremo iscriverci al vostro forum, partecipando in questo modo, in maniera attiva ed aiutarvi quanto possibile.

      Il progetto a cui state lavorando, è coordinato dai nostri cari prof? Ad esempio il Prof Consiglio oppure la prof Sbordone? =D

      Ovviamente i complimenti sono reciproci ed anche l’invito a darci consigli e suggerimenti, di qualsiasi genere, inerenti al nostro progetto.
      Grazie!

      • Claudio ha risposto 4 years, 10 months fa · ·

        Ciao Francesca,
        quest’anno il prof. Consiglio ha promosso un project work per lo sviluppo di imprese a innovazione sociale, in particolar modo rivolte al recupero del patrimonio culturale e ambientale abbandonato. Il nostro gruppo ha scelto di interpretrare il concetto di “patrimonio abbandonato” in un’accezione particolare, quella delle biblioteche e delle collezioni librarie private che giacciono nella maggior parte dei casi inutilizzate, a far da sfondo a salotti o uffici, o peggio a decomporsi in soffitta o in cantina. Ripristinare il valore culturale di tali patrimoni dormienti può avvenire solamente attraverso la loro re-immissione in circolo vitale, in un meccanismo che garantisca il loro effettivo utilizzo: per un libro la consultazione, la lettura. Abbiamo immaginato in particolar modo il caso delle biblioteche professionali, dedicate a discipline specialistiche (per la maggior parte dunque testi saggistici) e in possesso di donne e uomini di cultura: la loro potenziale maggiore sensibilità alla questione potrebbe essere un punto a nostro favore. Se parliamo di discipline specialistiche, parliamo dunque di un preciso target di fruitori: studenti e ricercatori in generale. Abbiamo immaginato la situazione di studenti della provincia che piuttosto che recarsi quotidianamente nelle biblioteche centrali cittadine (con gli evidenti costi e disagi che tutti conosciamo), possono usufruire del prestito dei libri che stanno cercando da un collezionista localizzato nel loro comune, o attraverso un sistema di consegna a domicilio o in luoghi prestabiliti a carico della nostra impresa. E così via. Abbiamo contattato anche la prof.ssa Sbordone, per adesso però non siamo riusciti ancora a incontrarla di persona a causa dei ripetuti scioperi caduti proprio il giorno del suo ricevimento, il venerdì.
        Aspetto allora te e tutti i tuoi colleghi interessati sulla nostra pagina Kublai e nel forum annesso (link http://www.progettokublai.net/progetti/bookbusters/forum/topic/elaborazione-documento-di-progetto-bookbusters-biblioteca-sociale-diffusa/). Ho impostato già una prima discussione, sentiti libera di chiedere ciò che vuoi!
        Per quanto riguarda il tuo progetto che mi dici invece? Siete riusciti infine a sperimentarlo?
        I miei colleghi verranno presto a dare un’occhiata!

  • Francesca ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Click&ReadClick&Read il 21/1/2013

    Ciao Criscia e ciao Frieda, grazie per i vostri commenti innanzitutto!

    Allora con il progetto siamo ancora in alto mare, se così possiamo dire, in quanto abbiamo stilato il business plan, ma ogni giorno ci si rende conto che c’è qualcosa da aggiungere o che non va bene, inoltre la questione dei fondi non è sempre facile da affrontare ma ci stiamo lavorando!

    Per la questione della biblioteca digitale, certo in Italia ce ne sono molte, ma abbiamo fatto alcune ricerche ed in Campania non ce ne sono, inoltre noi vogliamo sfruttare, come elemento differenziatore, l’affiancarci alle case editrici e non soltanto alle scuole e alle biblioteche comunali, quindi un lavoro maggiormente a 360°.

    Mi rendo conto che questo comporta un maggiore livello di difficoltà, tuttavia ci sono diverse case editrici per bambini qui a Napoli che potrebbero essere interessate! =)

  • Frieda ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Click&ReadClick&Read il 21/1/2013

    Io invece ho una domanda cattivella (ma non abbiatene a male): perché l’ennesima biblioteca digitale e non una collaborazione con una di quelle esistenti?

  • Criscia ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Click&ReadClick&Read il 17/12/2012

    Ciao Francesca, da buona lettrice e “donna” 2.0 non posso che sposare questo progetto :)utilissimi i consigli di Alfredo… avere un quadro con i dati aiuta molto a sciogliere diversi nodi.Ho una domanda però subito per voi, immediata: a che punto siete con il progetto? Di che aiuto avete bisogno con Kublai?Chiedo perché la descrizione inserita è dettagliata, e aiutarci a capire in che fase siete, aiuta anche noi a indirizzare meglio i nostri consigli!Grazie :)

  • Marianna ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Click&ReadClick&Read il 13/12/2012

    Salve Sign.Fortunato, le sue informazioni sono molto utili. In effetti abbiamo già analizzato un campione di 500 alunni di età compresa tra i 6 e i 12 anni, somministrando un questionario sulla lettura e sull’utilizzo della tecnologia…(non è tantissimo,però ci ha fornito dei dati importanti). E’ emerso che sono il 90,8% ad utilizzare internet di cui il 21,2% lo utilizza per collegamenti a Social Network (in particolare FB), il 33,4% ai fini della Ricerca e studio ed 36,2% per “altro” ( video, immagini, giochi, musica). Avevamo considerato un riscontro con i dati Istat, non pensando a quelli Eurispes che lei ci ha fornito e che sono di notevole interesse e da considerare in toto. L’utilizzo di supporti digitali nell’ambito scolastico sta avviando la sua, sebbene lenta, ascesa, vedremo con la “sperimentazione” delle classi 2.0 . La ringrazio per l’interesse . A presto

  • Alfredo ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Click&ReadClick&Read il 13/12/2012

    Ciao, sono il coach di Kublai.
    L’idea è molto interessante ed è coerente con i nuovi orientamenti ministeriali in tema di scuola digitale.
    Il progetto è ambizioso e la sua realizzazione non può che partire dai ragazzi e dalla scuola. Occorre sfruttare l’attitudine naturale che i ragazzi, definiti non a caso “nativi digitali”, hanno nei confronti delle nuove tecnologie.
    I dati dell’ultimo rapporto Eurispes – Telefono Azzurro sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza (2011) rivelano che ad usare internet quotidianamente è il 93% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Poco inferiore la percentuale degli studenti che usa il computer ogni giorno (92, 1%). Eppure, nonostante l’attitudine indiscussa dei giovani all’uso delle nuove tecnologie (il 97% dei ragazzi ha un cellulare e più della metà, il 50,1%, uno smartphone, l’85% un profilo su Facebook, tre bambini su quattro tra i 7 e gli 11 anni giocano abitualmente con le consolle per videogiochi), a scuola perdura l’uso prevalente della carta e della penna. Nelle aule si utilizza ancora il 90% di contenuti cartacei ed è solo il 16% degli studenti a potersi avvalere di un setting didattico innovativo.
    Negli ultimi mesi, per ovviare a questi problemi, è stato avviato il Piano Nazionale “la scuola digitale” che prevede: banda larga per la didattica nelle scuole; cloud per la didattica; contenuti digitali e libri di testo/adozioni; formazione degli insegnanti in ambiente di blended e-learning; LIM – e-book … con l’obiettivo di trasformare gli ambienti di apprendimento.
    Certamente il percorso sarà lungo, ma ritengo irreversibile.
    Vi consiglio di approfondire ancora un po’ l’idea soprattutto in merito alla sua messa in attuazione.
    Vi potrebbe essere utile  la guida alla scrittura del progetto che trovate su http://www.progettokublai.net/guida-alla-scrittura-del-progetto/
    Vi allego, infine, il link ad un documento sulle biblioteche digitali in Italia che penso vi potrà essere utile
    http://www.rinascimento-digitale.it/…/dla/BibliotecheDigitaliItalia2006.pdf
     
    a presto
    alfredo

  • Francesca ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Click&ReadClick&Read il 12/12/2012

    Ciao a tutti!! Cosa ne pensate del nostro progetto? Vi piace?

    Speriamo in tanti commenti ed utili consigli =) grazie!!!