• Walter ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Faenza_SwitchONFaenza_SwitchON il 7/11/2008

    Ciao Christian, mi fa piacere che hai aperto il gruppo Faenza attiva, tra l’altro proprio alla vigilia del Mei.
    Io posso suggerirti le esperienze che sono monitorate quì in kublai di 40xvenezia e ultima nata, 40xcatania, che si stanno connotando come reti civiche partecipate e dal basso.

  • Cristian ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Faenza_SwitchONFaenza_SwitchON il 7/11/2008

    spero un giorno di migrare su una piattaforma opensource, magari remunerato, dando una forma più seria e strutturata di un blog….

  • Enrico ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Faenza_SwitchONFaenza_SwitchON il 7/11/2008

    Bella impostazione, ma la scelta di blogspot.com anzichè una piattaforma opensource indipendente non rischia di “vincolarti” un pò troppo?

  • Cristian ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Faenza_SwitchONFaenza_SwitchON il 7/11/2008

    Il gruppo su Facebook

  • Cristian ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di Faenza_SwitchONFaenza_SwitchON il 7/11/2008

    Il blog! FaEnzAtTiva, vuole porsi come uno strumento alternativo, atto alla comunicazione diretta e bilaterale con la popolazione; una sorta di diario d’informazione glo-cale dedicato sia ai giornalisti che ai cittadini, in cui poter raccontare il proprio punto di vista. Ciò non va a sostituire i classici sistemi di informazione, ma semplicemente ne vuole aumentare il potere comunicativo integrandosi per tanto con essi, creare uno spazio “libero” in cui vengono commentate e raccontate notizie non solo che interessano in primo luogo Faenza ma anche il territorio circostante e di tutto il paese. L’idea è quella di creare un Social-Network, infatti, ormai giunti nell’era della Blog-sfera che qui in Italia è ancora molto arretrata sia dal punto della Banda Larga, dalla scarsa copertura del territorio dell’ADSL e da tutti quei problemi che ne derivano sotto il nome di digital-divide.

    L’obiettivo imposto è quello pertanto di far interagire cittadini, governatori (Assessori, Sindaco, Amministrazione Comunale ecc.) e quant’altro voglia partecipare e condividere esperienze.