• Grazie, ottime considerazioni, che evidentemente avevo tralasciato, trasportato dall’euforia dell’idea . La location mi sembrava suggestiva, ma non credo sia indispensabile, se ne potrebbero trovare delle altre ( alcune forse le ho anche in mente ) . Nicola, per quanto riguarda l’alleato architetto, avresti qualcuno da consigliarmi ? :)

  • Nicola ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di HEARING ON THE BEACH, DANCING ON THE WATERHEARING ON THE BEACH, DANCING ON THE WATER il 31/5/2010

    Forse ti servirebbe un alleato architetto :)

  • Nicola ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di HEARING ON THE BEACH, DANCING ON THE WATERHEARING ON THE BEACH, DANCING ON THE WATER il 31/5/2010

    D’accordo con Rizo
    sicuramente potrebbe venirne fuori una location suggestiva, ma una piattaforma collegata alla terra ha un impatto ambientale notevole

    la soluzione tecnica in questo caso è determinante, ma l’idea resta buona

  • Credo che i costi per la sicurezza (D.Lgs. 81/2008, ex “626″), sarebbero assai impegnativi, un pontile per un’ eventuale evacuazione lo vedo un po’ insufficiente…! l’idea è senz’altro suggestiva, se venisse tarata su delle implicazioni di basso impatto ambientale potrebbe ricevere maggioti attenzioni da parte delle amministrazioni e degli enti locali preposti a concedere i vari permessi!

  • Ciao Nicola, grazie .
    Si in effetti il problema territoriale l’avevo preso poco in considerazione, potrei trovare ostacoli .
    Per quanto riguarda la questione di sentirsi “in gabbia”, che ne pensi se la piattaforma fosse unita alla spiaggia da un pontile ? in modo da consentire di andarsene quando si crede …

  • Nicola ha pubblicato un commento nel gruppo Logo del Progetto di HEARING ON THE BEACH, DANCING ON THE WATERHEARING ON THE BEACH, DANCING ON THE WATER il 31/5/2010

    ma questa idea è stupenda….

    te la butto li: una piattaforma fissa crea una marea di problemi di impatto ambientale e di permessi di sosta in mezzo al mare… poi in un territorio iperprotetto come quello della costiera ancora di più…

    basta una barca, magari recuperando un mezzo non più utilizzabile per i suoi vecchi scopi,. che parta dal porto con tutte le persone sopra… e magari con una piccola imbarcazione che fa su e giù per caricare/scaricare persone (io mi sentirei in gabbia a non poter andare via quando voglio)