Nella scorsa settimana, sono continuate con ritmo costante le discussioni all’interno dei progetti di cui si è parlato negli ultimi post, con il confronto tra vari progettisti per contaminarsi in maniera creativa e sinergica.
Continua il grande slancio da parte di Ilaria e della sua Scossa, che proprio in questa settimana idealmente è come se partisse da Cairano, per arrivare fino in Abruzzo (in preparazione un incontro organizzativo al Porto dei Creativi in Second Life), grazie alla “task force creativa” – alla quale partecipano fra gli altri Filippo Tantillo, Michele Citoni, Marco Longo, Domenico Di Siena e Antonio Sforna – costituita anche attraverso Kublai, per intervenire come motore di dinamiche di ricostruzione e riconversione sociali, economiche e relazionali.
Glomera Tv: la sua iscrizione in Kublai ha suscitato grande dibattito, anche perchè molti progetti kublaiani – come Oltre la Lavagna, Isole in Volo, Faenza Switch_on, Eu:Abierto – hanno un loro canale comunicativo web tv. Glomera è un progetto già esistente, la sfida quindi è quella di discuterlo pubblicamente su Kublai, raccogliendo feedback da parte dei progettisti e dalla community per migliorarlo e rafforzarlo.
Per Salento Fun Park questa è una settimana di fibrillazione: il 28 giugno sarà inaugurato il parco per skaters e writers a Mesagne nel cuore del Salento. Sarà una delle poche strutture presenti in Italia, a pochi km di distanza da Brindisi, Lecce e Taranto, ed è stato selezionato fra i progetti finanziati dalla Regione Puglia attraverso il programma Bollenti Spiriti-Principi Attivi. Salento Fun Park sarà il luogo dove potranno relazionarsi i giovani attratti da sub culture creative di strada, quali skate, hip hop, writers, parkour, che possono essere visti come una sorta di rielaborazione in chiave di riqualificazione ludica degli spazi urbani metropolitani, che anziché essere subiti e accettati, in questo modo vengono elaborati in chiave estetica e funzionale, come insegna Critical City.
Diamo infine il benvenuto ai nuovi progetti approdati su Kublai: AllJamsession, subito disponibile a un incontro informale con altri progetti musicali quali Music Buzz e B-Side, Favole su supporti mobili, Lista Etica, ed infine Piloni Comunicanti, sulla riqualificazione estetica ma anche funzionale dei sottoponti di una zona di Roma.
La cultura che gira intorno…alle città! Su tafter c’è un’interessante riflessione su come le città siano luoghi di trasformazione, ma non l’unica risorsa di un territorio vario e articolato come l’Italia:
“Se quest’interpretazione risponde al vero, la sfida consiste nel decentrare la capacità trasformativa verso quelle aree periferiche che posseggono qualche genere di risorsa. La pratica dell’organizzazione culturale mette in luce che la principale ricchezza di cui una comunità può avvalersi quando intende dedicarsi ad attività culturali è quella di uno spazio adeguato: una piazza, un teatro o un parco, fino alle fabbrica dismesse ed eredità architettoniche prive di una funzione specifica, possono rivelarsi location capaci di ospitare performance differenti e, addirittura, costituire un valore aggiunto.”
Altro esempio è Visioni Urbane, promosso dalla Regione Basilicata e dal Dipartimento di politiche per lo sviluppo (quest’ultimo promuove anche Kublai). Qui e qui ci sono le proposte – fatte dalla community di creativi lucani – degli edifici da destinare a spazi laboratorio per la creatività.
Lavorare sul territorio, collegando persone, recuperando spazi e reiventandone di nuovi, è quello che vogliamo fare anche noi di Kublai. Cominceremo con i primi progetti del coaching pilota ma già altre idee si affollano, vengono esposte e avviano conversazioni.
Firenze Immag-in-aria. Sul blog di EmmeBi leggo della mostra Firenze Immag-in-aria, dove gli studenti del corso di Grafica della facoltà di Architettura dell´Università di Firenze hanno guardato la città con occhi diversi e l’hanno fatta vedere al pubblico, con suggestioni artistiche, pop o futuristiche e…ehm, persino astronavi aliene! Questa in alto è una delle foto della mostra, le altre sono qui.
(al posto delle Kublai notes un post tardivo sul B_CreativeCamp, che si è tenuto lo scorso 31 maggio a Bari. La foto è di Numero 9 – licenza Creative Commons. Le altre foto sono qui)
Al B_Creative Camp arrivo prestissimo, due ore prima che cominci, quando ancora la Fiera del Levante non ha nemmeno aperto. Raggiungo il padiglione di Bollenti Spiriti e chiedo se posso dare una mano.
I primi dieci minuti da volontaria, a dire il vero, sono alquanto esilaranti: vengo lasciata “a guardia” del materiale e in quei dieci minuti passano almeno venti persone con domande diverse. Io però so solo indicare solo il padiglione 10 del barcamp, non so quale sia l’organizzazione della giornata, nè dove vada portato il materiale per le esposizioni, nemmeno dove sia il bar!
Si crea però un bel clima con i ragazzi che arrivano, moltissimi vogliono esporre le loro creazioni, da gioielli a quadri, tanti non vedono l’ora di prenotarsi per le performance della serata. C’è fermento ed entusiasmo…e voglia di fare, tanto che tutti diamo una mano a trasportare sedie e cartelli mentre chiacchieriamo: il barcamp, in fin dei conti, è già cominciato!
Il padiglione dove ha luogo il barcamp è enorme e pieno di sale; alle 10.30 la gente entra nel padiglione e sale e corridoi si riempiono di attori, ballerini di capoeira e molti altri ancora, tutti a provare il proprio spettacolo.
Nel giro di pochi minuti non c’è più uno spazio vuoto, né un colore che non sia stato usato: banchetti con oggetti colorati, murales, quadri… la parola d’ordine sembra essere “che non resti un solo spazio bianco“. Sono molto contenta di vedere tanto fermento…del resto la Puglia è la mia terra, anche se non ci vivo da anni.
Dopo un po’ però, non posso fare a meno di chiedermi dove fosse tutta questa gente piena di idee quando facevo il liceo, perché i miei amici che ancora vivono in Puglia mi parlano solo sporadicamente di queste iniziative. La risposta mi arriva durante la presentazione che faccio su Kublai e in coda all’intervento, con Ornella, Giuseppe e altri ragazzi che si trattengono con me a chiacchierare. Fare rete, ecco quello che manca.
Le iniziative abbondano, insomma, ma non c’è spirito di iniziativa per creare una modalità che metta tutti in contatto, che permetta di collaborare: anche nello stesso territorio non ci si conosce, e magari si lavora su progetti analoghi, lamentano i ragazzi.
Le iniziative come questa del Creative Camp (organizzato dal programma Bollenti Spiriti, della Regione Puglia) sono accolte con entusiasmo ma poi non c’è seguito.
“Non può essere sempre così, non ci si può aspettare che ci sia sempre qualcuno “dall’alto” a organizzare queste cose” obietto io. Ne parliamo a lungo, tra volontà e problemi, tra pericolo di vittimismo e voglia di fare: serve darsi da fare e inventarsi qualcosa in fretta e ci salutiamo promettendo di restare in contatto.
Mi immergo nel turbine di colori e persone guardando, domandando, chiacchierando. Solo quando andrò via metterò a fuoco di aver passato ore in compagnia di persone appena conosciute e di sentirmi, come nel titolo di questa foto, una parte di quello che ho incontrato.
Oggi arte e musica dalla Puglia all’Emilia, passando per Second Life…
Biennale dei giovani artisti. Alla Fiera del Levante di Bari oggi si inaugura la tredicesima edizione della Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, promossa dalla regione Puglia, dall’associazione internazionale Bjcem e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. La manifestazione vedrà partecipare circa 700 artisti tra i 18 e i 30 anni provengono da tutti i 46 paesi dell’Europa e del Mediterraneo.
Il tema di questa edizione è “Kairos: la nostra diversità creativa”. Dieci giorni fra culture differenti e linguaggi espressi attraverso oltre 400 produzioni artistiche, 1200 opere esposte fra arti visive e plastiche, 25 appuntamenti dedicati a poesia e letteratura, 40 film, medio e cortometraggi, 13 collezioni di stilisti emergenti, 60 spettacoli di musica/teatro/danza. Tra le varie iniziative il 31 maggio si terrà la seconda edizione del barcamp sulla creatività organizzato dal programma Bollenti Spiriti, il programma per le politiche giovanili della Regione Puglia. Qui il blog dell’evento…noi ci saremo!! Ci vediamo lì?
Rock in Rolo. “C’è un piccolo paese della bassa reggiana chiamato Rolo, paese che per tutti è semplicemente “Reggiolo Rolo” come l’uscita autostradale che condivide con il paese vicino…”. Andrea “Pelodia” (che non è il suo cognome! ) è tra gli organizzatori di un festival per bande emergenti che si chiama Rock in Rolo e che quest’anno si svolgerà dal 27 al 29 giugno. E sabato 24 maggio c’è già un primo appuntamento: la ritinteggiatura a murales della stazione…con annessa festa e djset (e dj Pelodia!). Come vengono selezionate le band per Rock in Rolo? Facendoli ballare i classici degli anno ’80! Guardare per credere…
Sull’isola di Kublai ci sono cinque mostre di artisti che conosceremo meglio nei prossimi giorni. Intanto date un’occhiata al video sul neupappismo (ad opera di Neupaul Palen e Papper Papp)
La prima presentazione di Kublai avviene in uno dei pochi barcamp del sud, il MateraCamp, alla seconda edizione.
Da sabato ad oggi la Rete si è riempita di foto e post sul barcamp, in particolare sull’atmosfera rilassata e divertente, oltre che sulla bellezza del posto, che io e Marco abbiamo apprezzato, grazie alla visita guidata che gli organizzatori hanno messo a disposizione di chi è arrivato venerdì.
La prima presentazione di un progetto in divenire non è una cosa semplice e io e Marco (qui di fianco una foto di Maxime scattata durante la nostra presentazione) ci siamo chiesti più volte come sarebbe stato meglio “rompere il ghiaccio”, da dove cominciare. Nelle varie chiacchierate ci è venuto da pensare che questo barcamp ha portato a Matera moltissime persone da tutte le parti d’Italia, nord incluso (c’è gente che è venuta in moto da Milano e chi ha preso l’aereo da Torino), che hanno scoperto – e riscoperto – una città splendida, hanno incontrato persone con gli stessi interessi che frequentavano in Rete. Insomma, ha già molto a che vedere con quello di cui parleremo.
L’aspetto che rende il barcamp un tipo di evento diverso da altri eventi è proprio che la socializzazione prevale su tutto e consente di incontrare persone e confrontarsi in modo informale e del tutto fluido. Al di là della presentazione, quindi, la mattinata trascorre tra molte chiacchierate con gente che ha già visto qualcosa di Kublai in Rete, ma anche con chi si incuriosisce leggendo il nome e ricordandone il riferimento letterario. Va a finire che si parla del progetto seduti su un divano con Laura e Roberta, o accovacciati su un muretto mentre si sgranocchiano i peperoni cruschi (delizioso prodotto locale!) o seduti in un circolo di sedie improvvisato, come avviene con Gigi…esattamente al lato opposto dello spazio presentazioni della sala!
Tra le presentazioni del mattino spicca per noi l’esposizione di Annibale D’Elia sul programma della regione Puglia Bollenti Spiriti e su varie iniziative collegate, in particolare Principi Attivi, che si propone di finanziare progetti di giovani pugliesi sull’innovazione, la valorizzazione del territorio e la cittadinanza attiva: i ragazzi di Bollenti Spiriti stanno parlando del progetto in giro e credono molto nei giovani come risorsa per lo sviluppo sociale e territoriale della Puglia. I punti di contatto sono tanti e loro ci invitano al B_Creative Camp che si terrà a Bari a fine mese e vedrà la partecipazione di molti giovani artisti italiani e stranieri, che arriveranno per la Biennale. Noi, ovviamente, ci saremo!
Così come ci prenotiamo per una prossima edizione del Materacamp, ringraziando gli organizzatori e una città che ci ha molto affascinato.