Criscia

29 novembre, 2012
La community di Kublai cresce insieme ai suoi nuovi progetti, e siamo felici di avere con noi in questo percorso nuovi membri motivati e attivi.
Kublai è e rimane uno spazio e un luogo che racconta dei suoi progetti insieme a tutti i membri con discussioni, consigli, scambio di opinioni e indirizzi utili. Ma per chi si è affacciato da poco nel ning, per chi ancora non è riuscito a risolvere dei nodi fondamentali nel percorso del suo progetto, è utile sapere che gli Help Desk sono ripartiti. E siamo pronti con voi, in prima persona, a lavorare sui documenti.
I “vecchi” kublaiani ne sanno qualcosa… ma ci sono delle novità, ché i tempi cambiano ed è giusto provare a innovarsi mantenendo saldi i punti di forza e di condivisione delle energie 
Gli Help Desk, quindi, non vengono più fatti in Second Life come è sempre stato, ma vengono e verranno fatti con un programma che permette di comunicare comunque con le nostre voci, i nostri visi (qualora volessimo!) e condividere lo schermo del computer per lavorare insieme. Si tratta di programmi utili per videoconferenze con più persone. Per ora ci stiamo trovando bene con GotoMeeting e lo stiamo testando.
I “nuovi” kublaiani si domanderanno: ma cosa sono gli Help Desk?
si tratta di un momento di presentazione/conoscenza sia vostra che di approfondimento del vostro progetto a noi dello staff. Si possono fare quando volete, basta contattare me e ci si mette d’accordo. Sono molto utili sia perché ci permettono di parlare insieme, finalmente a voce, sia perché permettono di lavorare su dubbi o nodi da sciogliere sul progetto in modo diretto.
Possono essere richiesti dal progettista se pensa di aver bisogno di un confronto, ma anche da noi dello staff se pensiamo sia giunto il momento.
Un incontro virtuale, quindi, in cui ci si trova per parlare insieme e risolvere in poco tempo dei dubbi e che può dare nuovi stimoli difficilmente trasmettibili solo tramite forum.
Ah, per ultima cosa ma non meno importante… fino ad adesso non abbiamo testato la novità solo tra di noi dello staff, ma abbiam già invitato qualche kublaiano tra i nuovi progettisti in questa avventura. Ed è così che sono già finiti nella rete degli Help Desk sia Marco del progetto s.m.art. AUGUSTA che Maria del progetto Valorizzazione Porta Cumana e per ultimo Maurizio insieme al collega Vito con il progetto Il Bel Paese
E insomma… qui l’attività freme! Vi aspettiamo
Federico V.

7 settembre, 2011

Ve lo avevamo promesso. E noi manteniamo sempre le promesse.
Quest’anno, per la prima volta, anche la community di Kublai potrà votare per uno dei sei finalisti del Kublai Award 2011 e contribuire così, per il 45%, all’assegnazione del premio che sarà consegnato al Kublai Camp del prossimo 24 settembre.
Sorpresi? Disorientati ? Niente paura, votare è facilissimo. Per farlo basta essere utenti registrati della community di Kublai, effettuare il login, andare su questa pagina ed esprimere la propria preferenza scegliendo uno dei sei progetti finalisti e cliccando “Vota”.
Attenzione perchè la scelta è irrevocabile, quindi pensateci bene prima di scegliere. Oppure agite di impulso. Oppure votate per chi pensate se lo meriti. Oppure no. Insomma, votate per chi volete, ma a noi dello staff farebbe tanto piacere se votaste per quello che, a vostro giudizio, si è più speso a favore della community.
Comunque scegliate, dal momento in cui cliccate il tasto “Vota” non potrete più cambiare idea ma ogni volta che aggiornerete la pagina dedicata al voto, potrete controllare l’evoluzione delle votazioni. Praticamente in diretta.
Ricordate infine che il 22 chiudono le votazioni, quindi avete tutto il tempo per pensarci. E se non ricordate bene i progetti, abbiamo anche preparato questa pagina per consentirvi di navigare da un progetto all’altro. Non avete più scuse.
Che altro aggiungere? Votate!
Alberto

10 novembre, 2009
Bellissima esperienza! L’Adunata dei progettisti di ieri sera è stata partecipata molto al di là delle mie aspettative, sia per numero di kublaiani presenti che per qualità del dibattito. Enrico, Stefano Consiglio, Augusto, Azzurra e Tonino, Salvo, Wladimiro, Titti, Walter “con una decina di tarantini”, il direttore artistico Asian che modificava l’auditorium in tempo reale, Pico e Federico Bo, e altri ancora. La partecipazione è stata più da conferenza che da riunione interna, con 22/23 avatar presenti. Alcuni venivano dal gruppo Facebook, che comincia a dare segni di volere diventare il quinto canale della nostra comunità (i quattro tradizionali essendo questo blog, il Ning, NeoKublai in Second Life e gli incontri in presenza).
Sembrava un po’ di essere al consiglio tribale di Kublai. E’ evidente che la cosa che abbiamo costruito viene percepita come un valore da alcune persone, e che esse la apprezzano e la capiscono abbastanza bene da contribuire alla sua riprogettazione. La comunità si autoprogetta! E’ una cosa emozionante, come vedere un fiore che si schiude. Massimo rispetto, quindi, per il Club dei Progettisti, l’unico gruppo di Kublai in cui il progetto è Kublai stessa. Ho riassunto qui le decisioni prese e quelle non prese.
Volevo pubblicare una foto, ma sembra che nessuno ne abbia fatte. Peccato…
Alberto

20 aprile, 2009
Post di miscellanea di varie cose che succedono in area Kublai. L’impero, ovviamente, è quello del nostro amato Kublai Khan calviniano.
Intanto una notizia bellissima: GliAffidabili è entrato nella finale di Startup 2.0! Facciamo tutti il tifo, e speriamo che Tim (O’Reilly) e Craig (Newmark) restino impressionati quanto noi dal progetto e lo facciano vincere.
L’incontro della settimana scorsa con Pete Tidemann sul fundraising dei progetti creativi è stato davvero superinteressante, e infatti ha avuto riscontri eccezionalmente positivi. Qui e qui trovate articoli apparsi in rete che lo riguardano; altre cose sono apparse come note su Facebook. E, a proposito di Faccialibro, abbiamo finalmente anche noi un gruppo, ottenuto riciclando il vecchio gruppo creato per il Kublai Camp. Se siete dei Faccialibristi sfegatati, o semplicemente se vi fa comodo seguirci tramite Facebook, iscrivetevi! Al momento in cui scrivo il gruppo ha un po’ più di 300 iscritti.
Il buon risultato dell’incontro con Pete è un segnale forte. E’ evidente che ha senso che Kublai faccia cultura, rivolgendosi non solo ai kublaiani, ma ai creativi italiani in generale. Questo ci incoraggia a proseguire sulla strada degli incontri su temi che possono interessare anche a persone creative che non partecipano alle nostre discussioni progettuali. A breve vi aggiorneremo sui prossimi appuntamenti che stiamo preparando.
Nel frattempo, la community cresce, cresce… la settimana scorsa abbiamo dato il benvenuto al settecentesimo kublaiano, con un aumento del 50% in meno di quattro mesi; i progetti sono saliti a 85, con un aumento di quasi il 60%. Questo ha messo un po’ in difficoltà il Welcome Group, che si è assegnato il compito di dare il benvenuto a tutti i nuovi iscritti. Anzi, se qualche kublaiano avesse voglia di dare una mano si iscriva e si metta a rapporto da capitan Walter.
Alberto

25 febbraio, 2009
Il flusso di nuovi iscritti a Kublai continua, e il traguardo dei 600 utenti registrati ormai è abbastanza vicino. Ci sembra che la community contenga voglia di fare e energia sociale che potrebbero essere valorizzate di più. Così Walter non solo ha proposto la costituzione del Kublai Welcome Group, ma si è anche offerto di coordinarlo. Bravo!
Il KWG è espressione della community e non del gruppo di progetto di Kublai. Il suo compito è quello di accogliere e orientare i nuovi membri, in modo da aiutarli a trovare facilmente le persone e i progetti che potrebbero loro interessare. Credo che possa anche dare il segno di uno spazio comune, abitato da persone che a questo spazio tengono. Tutti quelli che hanno tempo e voglia di spendere un po’ di energie per migliorare l’esperienza di Kublai da parte dei kublaiani meno esperti sono benvenuti nel KWG.
Marco

6 febbraio, 2009
È passato qualche giorno dall’intensissimo ed entusiasmante weekend del KublaiCamp, e lo staff di Kublai si sta prendendo un po’ di riposo dopo i mesi scorsi di attività febbrile, e in attesa del rifinanziamento del progetto (su questo e altri fronti siamo in realtà impegnati tuttora, dietro le quinte).
La community è e rimane invece ovviamente attiva, con un flusso continuo di nuovi kublaiani che si stanno iscrivendo al Ning e nuovi progetti che vengono proposti e discussi; per comunicare il calore e la presenza della comunità anche ai nuovi arrivati, è importante accoglierli e in un certo senso introdurli a compiere i primi passi su Kublai, facendo le prime conoscenze di persone e progetti.
Sarebbe bello che questa diventasse un’abitudine naturale, e ringraziamo molto Caterina e tutti quelli che in questi giorni hanno già iniziato spontaneamente a fornire una prima accoglienza ai nuovi arrivati. Vorremmo ora estendere a tutti questo invito a tenere una presenza attiva su Kublai, e nello specifico vorremmo chiedere (ai volontari che lasceranno un commento a questo post) la disponibilità a dare il benvenuto a 5 nuovi kublaiani, seguendo un semplice criterio che potete facilmente ritrovare nei commenti già lasciati sui profili:
- se il profilo è abbastanza chiaro (anche se non completo), suggerire di mettersi in contatto con (uno o più) altri kublaiani, o di iscriversi a progetti affini agli interessi del nuovo arrivato (un esempio qui);
- altrimenti invitare il nuovo venuto ad aggiungere qualche informazione, per permettere a tutti di capire meglio il suo ambito di attività, condizione necessaria per far nascere idee, suggerimenti, collaborazioni etc. su Kublai e altrove (qui un esempio);
- per qualsiasi problema o evenienza il Community Staff rimane a disposizione (e per quanto possibile presente), quindi potete girare i nostri contatti a chi lo necessita.
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Che ne dite? Chi si offre volontario per dare il benvenuto a 5 neo-kublaiani?
Alberto

4 luglio, 2008
Come ha scritto Giuseppe, mi arriva da Kublai una grande energia positiva. Si sta compiendo sotto i miei occhi un passaggio decisivo nella vita di una community: l’emergenza di un gruppo trainante, che ne condivide i valori e l’orientamento abbastanza profondamente da mettersi in gioco per essa.
Ci sono kublaiani che si prestano per discutere in profondità i progetti di altri kublaiani; organizzano incontri su temi specifici; propongono idee; elaborano materiali; caricano fotografie e video; partecipano a confronti e focus group; offrono assistenza e accoglienza ai nuovi arrivati; lavorano ad abbellire l’isola; soprattutto, raccontano Kublai ad altri, e spesso li motivano a parteciparvi. Tutto ciò avviene in modo spontaneo, e ognuno di loro si impegna nella cosa che sa fare meglio. Questa, signori, è internet al suo meglio: un social network che funziona, e si autorganizza.
Mi sembra giusto che riconosciamo il contributo insostituibile che queste persone stanno dando a Kublai, e che lo rendiamo visibile soprattutto a loro stesse. Questo nucleo attivo mi sembra così prezioso che mi viene voglia di delegargli pezzi di attività di Kublai; abbiamo anche creato i tag “Kublaian mentor” e “Kublaian staff” per l’eventualità.
Intanto grazie al nucleo dei Kublattivisti (Asian, Biagio, Castelpoggio, Criscia, Diomira, Isabella, Lorenza, Martha, Phil, Pico, Roberta, Simone, Valentina, Walter); grazie agli altri che stanno avvicinandosi (loro sanno chi sono). Davvero. Cercheremo di essere all’altezza della vostra fiducia e del vostro entusiasmo.