Da circa un mese siamo impegnati in un esperimento: dare al Kublai Camp 2010 un formato più interattivo di quello del Barcamp. Insomma, se ci pensate i Barcamp sono molto informali, ma si tratta pur sempre di uno che fa una relazione, con lo spazio alla fine per le domande. Per inventare una soluzione a questa esigenza abbiamo caricato il KC2010 come se fosse uno dei tanti progetti di Kublai, mettendo così in moto la capacità di proposta della community kublaiana. Meno di un mese e circa 80 contributi alla discussione dopo, abbiamo una bozza di programma che ci soddisfa molto! Il Camp ha un’”programma emergente”, e somiglia in questo senso a Reboot e ai grandi raduni della cultura hacker.
Si parlerà di: spazi per la creatività, ascensori, Second Life e metaversi vari, spaghi colorati, WordPress, uffici nelle nuvole, business planning, come sopravvivere in una startup, felpe. E anche, ebbene sì, di soldi per i progetti creativi (che devono venire sempre e comunque come conseguenza di belle idee portate avanti da persone sveglie). Passate dal cantiere per vedere la bozza; se avete voglia di aiutarci a completarla – il quadro generale è chiaro, ma molte scelte sono ancora da fare – ve ne saremo grati.
Un breve reminder per richiamare sulle vostre agende l’appuntamento di Matera del 29 e 30 Ottobre prossimi. Nell’ambito degli Open Days 2009, dedicati alla creatività, due appuntamenti (anzi tre) che interessano i kublaiani molto da vicino.
Innanzitutto Progetto in Un Giorno (P1G), praticamente un Kublai live, ovvero una giornata nella quale un gruppo di coacher ed esperti si mette a disposizione di creativi che abbiano un’idea e vogliano vederla trasformata in un documento di progetto. Una bozza, certo, ma completa di tutti i suoi elementi. Se avete un’idea, portatela Venerdì 30 Ottobre presso il Circolo Culturale La Scaletta a Matera, in Via Sette Dolori, n. 10, a partire dalle ore 10:00. Per iscrivervi, segnate il vostro nome sul Ning di Kublai qui o sull’evento Facebook qui, così sappiamo (circa) in quanti siete e cosa vi interessa, e ci organizziamo.
Il secondo appuntamento è A|MAZE, il gioco urbano che verrà giocato in un affascinante futuro nel cuore del labirinto dei Sassi di Matera, sempre il 30 Ottobre, ma a partire dalle 18:30. E’ un appuntamento kublaiano perchè ad organizzare il gioco, insieme alla Regione Basilicata – Progetto Visioni Urbane e con la collaborazione di associazioni materane, sono Augusto Pirovano e lo staff di Critical City, progetto vincitore del Kublai Award 2008 e di altri riconoscimenti in giro per il mondo.
Iscriversi è facile: andate sul sito di A|Maze e, nell’ultima pagina, compilate il form di iscrizione. Si gioca a coppie!
Infine, non dimenticate un appuntamento del quale, se siete stati in NeoKublai su SL ieri sera, avete potuto assaggiare un pezzetto: a Matera durante gli Open Days, ci sarano anche Massimo Banzi e Arduino, il sofware open source dalle mille applicazioni.
Durante l’incontro, organizzato nell’ambito di Design in mostra 09, verranno presentati alcuni progetti di piattaforme collaborative in rete, strumenti e soluzioni per sistemi interattivi mirati allo sviluppo delle azioni e dei supporti tecnologici per la gestione dei processi creativi. Alberto racconterà Kublai e la sua community.
Se siete nei paraggi, passate a salutare, vi aspettiamo!
Pubblichiamo la “chiamata alle armi” di Ilaria, Michele e Filippo per tutti i creativi di Kublai e non solo: un appello ad immaginare, proporre e realizzare eventi che portino energia creativa e cambiamenti positivi tra chi, in questo momento, tra provando a ricominciare.
“E’ passato più di un mese dal terremoto dell’Aquila, i sopravvissuti abitano nelle tende, i volontari presidiano e la protezione civile governa il territorio. Per il governo è un’altra occasione per dimostrare capacità e prontezza decisionale, è un’emergenza come per i rifiuti in Campania, ogni decisione è legittimata dal far presto e dal rispondere con azioni risolutive, snelle e veloci. Al diavolo le burocrazie e le procedure, ma anche i vincoli (come quelli ambientali) e soprattutto le promesse e i desideri.E’ una storia nota, che in Italia si presenta ciclicamente (al di la dei governi, delle coalizioni, dei notabilati). E’ come se questo paese si inviluppasse sempre su se stesso trovando occasioni emergenziali per rinnovare le sue pratiche.
Questa storia è diversa. I racconti narrano di una militarizzazione del territorio, di “campi” (le tendopoli) dove per accedere c’è bisogno di un permesso e dove si chiudono i cancelli a una determinata ora, dove le coperte grattano la pelle, i servizi igienici sono scarsi e sporchi, dove si sta colonizzando la speranza e alimentando la tragedia. E a noi, questi campi, queste distese di tende blu, ricordano i “campi rom” e tutto quello che il nostro paese ha sperimentato e sperimenta nel rinnovamento contemporaneo delle istituzioni totali .
Noi crediamo che però ci sia un modo per dare area a questo volatile.
Bisogna giocare su uno spazio “altro”, animando pratiche creative di immaginazione, dando senso alla tragedia, per non dimenticarla, per non lasciarla alla facile rimozione del ricordo e per farla diventare una opportunità di rigenerazione.
Questo è un appello a tutte quelle pratiche creative di Kublai capaci di organizzare occasioni che cumulano l’esperienza, veicolano mondi possibili, giocano sovvertendo il senso che oggi acquista la vita quotidiana come quella futura, alimentano pratiche ad effetti multipli, di esplorazione, appropriazione, radicamento.
Non si tratta di fare grandi progetti, ma di promuovere azioni anche minute che agiscano da enzimi di capacitazione.
Noi, ad esempio, stiamo recuperando i video sul terremoto dell’Irpinia e cercando testimoni in grado di narrare storie, poi cercheremo dei luoghi pubblici dove proiettarli e raccontarli, provando ad attivare una discussione su ciò che è accaduto e sta accadendo. I documentari li lasceremo all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, il cui archivio è andato distrutto.
Proviamoci.
L’energia sociale c’è, attacchiamogli la spina, diamogli una scossa: “Chiamami Aquila” (… direbbe John Belushi).”
Mercoledì 13 maggio si è tenuto il primo incontro organizzato dalla Provincia di Roma nell’ambito del progetto “Provincia Creativa” . L’evento è stato organizzato in occasione dell’ Anno europeo della creatività . Durante l’incontro sono emerse alcune considerazioni interessanti nella discussione aperta tra alcuni degli intervenuti, come Giuliano Da Empoli, il prof. Sacco dell’Università di Venezia, Riccardo Marini (City Design Leader, Edimburgo) e Ubaldo Stecconi, della DG Educazione e Cultura – Commissione Europea.
In particolare, appare chiaro che il tema della creatività come motore di sviluppo nell’ambito di un settore al momento identificato come “industria creativa”, sta prendendo sempre più piede, come dimostrato anche sia dai risultati del lavoro della Commissione Santagata, sia dall’attenzione che l’Unione pone su questo tema (a breve, sarà presentato sul sito europeo un rapporto con 86 best practices europee sul tema della creatività).
Di seguito, alcuni link alle realtà emergenti che sono state citate:
- Spazio ZIP di Frascati
- Premio per l’innovazione Start Cup di Udine
- La Pop Academy del Baden-Wuerttemberg, che oltre ai corsi specialistici su musica e arte pop ha sviluppato un insieme di corsi per il management degli eventi (e qui penso a molti dei nostri progettisti!)
- Il progetto Creative Cities Amsterdam Area (al momento solo in olandese)
- Le Maison Folie di Lille…visitabili anche qui e qui
Il giorno precedente al KublaiCamp si terrà a Roma, nella sede dell’Uval in via Nerva 1, un seminario su creatività e sviluppo locale – incentrato in particolare sull’esperienza di Kublai – al quale parteciperanno, oltre ai membri della commissione per l’assegnazione del Kublai Award, anche altri esponenti delle istituzioni e del mondo accademico.
Il seminario inizierà alle 10.00 del mattino con la presentazione dell’esperimento Kublai e una tavola rotonda con interventi di 5/6 persone, per poi proseguire nel pomeriggio con una sessione pubblica della commissione dove si parlerà dei progetti, che si concluderà alle 17.00. Dopodiché la commissione si riunirà in sessione privata per definire il vincitore dell’Award, che sarà proclamato il giorno successivo al Camp.
Il seminario sarà aperto al pubblico, ma la capienza della sala impone un limite “fisico” al numero dei partecipanti che possono essere presenti. Per questo motivo vi chiediamo, se siete interessati e vorreste partecipare, di contattarci in anticipo, chiedendoci l’accreditamento per l’incontro.
Venerdì 5 dicembre a partire dalle 9.00 presso l’università di Napoli Federico II si terrà un seminario dal titolo: “Kublai: La Pubblica Amministrazione nella rete dei creativi”.
Il seminario sarà condotto dal nostro coach/economista Marco Magrassi nell’ambito delle attività del corso di laurea in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali.
Organizzatore dell’incontro è il prof. Stefano Consiglio, mente e cuore del progetto Angeli di Napoli. Gli “angeli” saranno presenti al completo ma speriamo che anche molti altri progettisti napoletani colgano l’occasione per fare un salto e incontrarsi!
Appuntamento alle 9.00 in aula A 11 (Via Nuova Marina 37, II piano).
Eccoci, è dicembre e manca poco a fine anno. Abbiamo qualche appuntamento ancora per incontrarci e ci stiamo preparando agli Awards dello sviluppo creativo il prossimo gennaio.
Nel frattempo abbiamo deciso di “scattare una foto” di Kublai: ed ecco qui una mappa che mostra tutti i progetti sparsi per l’Italia!
Abbiamo deciso di creare una classificazione delle tipologie dei progetti: certamente non rende pienamente la ricchezza di progettualità ma è un buon punto di inizio per darvi un quadro di quello che Kublai contiene.
Ogni icona colorata contiene il nome del progetto e il link alla relativa pagina sul nostro social network per saperne di più.
[Una piccola nota: alcune città ospitano più progetti, per visualizzarli tutti dovrete andare più nel dettaglio cliccando sul tasto + in alto a sinistra nella mappa]
Ecco qui le categorie:
1. Giallo: Informazione, comunicazione, percezione del territorio
2. Azzurro: Arti visive e design
3. Bianco: Musica
4. Blu: Teatro e danza
5. Marrone: Editoria, letteratura, poesia
6. Verde: Cinema e audiovisivo
7. Rosso: Tecnologia e scienza
8. Grigio: altro
Naturalmente se i progettisti vogliono cambiare la categoria di appartenenza non devono fare altro che segnalarlo. E ovviamente speriamo in commenti e indicazioni da parte di tutti voi!
2009, l’anno della creatività. Il Parlamento Europeo ha proclamato il 2009 anno della creatività e dell’innovazione. AssoDonna spiega più dettagliatamente gli intenti e le azioni che verranno adottate. Qui il testo del documento (via Innovazione e sviluppo)
Esperimenti di fotografia digitale a Napoli e dintorni. Il 9 dicembre presso la Giu*Box gallery (che è anche uno dei progetti di Kublai) si terrà la presentazione di un ciclo di sette workshop fotografici per l’anno 2008-2009, organizzati dal’associazione le3photo. (via UnArt Group)
Una cosa bellissima che Kublai condivide con le migliori esperienze internet è l’orientamento alla conoscenza condivisa. La nascente community creativa dei kublaiani non solo cresce (abbiamo superato i 350 membri), ma soprattutto propone idee. I progetti stanno aumentando in fretta e sono a oggi 39, su cui si discute a tutto campo nella logica di irrobustirli e, in prospettiva, realizzarli.
E’ il momento di fare un passo in più. Abbiamo deciso di assegnare un piccolo ma significativo premio al migliore tra i progetti creativi per lo sviluppo espressi da Kublai. Il premio consisterà in
un’operazione di “endorsement istituzionale”: il Dipartimento spenderà un po’ della propria credibilità per cercare attivamente alleati per il progetto selezionato, con tutta l’autorevolezza dell’istituzione centrale.
una consulenza di prestigio finalizzata all’ulteriore sviluppo dell’idea: metteremo a disposizione un budget di 5.000 euro che consenta al progettista vincitore di acquistare un input intellettuale di alto livello per rafforzare l’idea da realizzare. Ovviamente il tipo di consulenza varierà a seconda del progetto vincitore, e sarà concordato con il gruppo coaching di Kublai.
Per partecipare basta creare un progetto su Kublai e caricarvi un documento di progetto. Linee guida per scrivere il documento si possono trovare nella nostra Guida del progettista. L’idea, però, ce la dovete mettere voi! Altre notizie qui.
Tutte le idee e tutta la creatività, quelle del vincitore e quelle degli altri partecipanti, saranno discussi e onorati nel primo grande raduno di Kublai, che avrà luogo a Roma sabato 24 gennaio. Questo raduno comprenderà un BarCamp, il primo sullo sviluppo creativo; una breve cerimonia di consegna del premio; e una bella festa, che a quel punto ci saremo meritati tutti quanti. State collegati per gli aggiornamenti.
Kublai è un ambiente di progettazione pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale, promosso dal Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Trovi qui tutte le informazioni per orientarti nelle nostre attività. Se hai domande, dubbi, proposte scrivici!
Usiamo molto Second Life come strumento per comunicare in modo sincrono e ritrovarci con la nostra comunità sparsa su tutto il territorio nazionale.
"Kublai - il porto dei creativi" in SL lo trovate qui.
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