L’Associazione per il Disegno Industriale si è resa conto che l’economia del ventunesimo secolo è sempre più basata sui servizi, e si sta chiedendo come trasferire in questo nuovo ambito la cultura del progetto maturata dai designer industriali negli ultimi decenni. A questo tema è dedicato un convegno che si svolgerà il 15 febbraio, a partire dalle 10, alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4, a Milano.
Cosa c’entra questo con Kublai? A quanto pare c’entra molto. Il team del Politecnico di Milano che promuove il convegno – e il cui referente scientifico è Ezio Manzini, il decano del design dei servizi in Italia – ha deciso di inserire Kublai stessa e un progetto che proprio in Kublai è stato incubato, CriticalCity Upload, tra gli esempi eccellenti di design dei servizi. A questa scelta non credo sia estraneo Stefano Maffei, designer kublaiano e collaboratore di Manzini.
Può avere senso considerare Kublai come una piattaforma per il design? Io credo di sì. In fondo la parola “design” vuol dire “progettazione”, e contiene un’idea di consapevolezza. Produrre documenti di progetto su Kublai a me pare un esercizio continuo di consapevolezza: dell’esistenza di un bisogno, delle modalità con cui viene espresso, delle complesse interrelazioni tra equilibrio economico-finanziario, efficacia dell’intervento, quanto ci divertiamo a pensarlo e a metterlo in atto. Solo quando tutto si tiene in modo armonioso il progetto può dirsi completo. Quindi possiamo chiamarci designer, che fa anche più figo! Se passate da Milano e avete voglia di discutere di queste cose, venite a trovarci. Info e programma qui.
Oggi è cominciato CriticalCity Upload. È una grandissima soddisfazione, che arriva alla fine di un lungo cammino: Augusto e la sua ciurma pirata hanno proposto CriticalCity come progetto su Kublai circa due anni fa, in tempo per vincere il Kublai Award 2009. Usando proprio la piccola borsa di studio dell’award, nell’estate 2009 hanno gettato le basi di una nuova versione del progetto, che usa in modo molto creativo la geolocalizzazione. Dopo molti tentativi ed errori, intuizioni vincenti e passi falsi, nella primavera 2010 hanno ottenuto un finanziamento da Fondazione Cariplo, ed eccoli al lancio. Siamo tutti contentissimi per loro, ed è per noi una soddisfazione immensa vedere il logo di Kublai nei credits del loro bellissimo trailer (qui sopra), anche quello appena uscito.
CriticalCity è un progetto bellissimo, ma la stessa cosa si può dire di tanti altri, su Kublai e fuori. Quindi coraggio, creativi di tutto il mondo! Tirate fuori le unghie. Se serve una mano, siamo qui.
(Ehm… io comunque sto giocando. Se volete collaborare su qualche missione mi trovate qui. )
Inizia oggi il festival Balla coi Cinghiali a Bardineto di Savona in Liguria, che quest’anno ospiterà anche il Reti Glocali Camp organizzato da Enrico e Reti Glocali.
Per l’occasione stanno confluendo in Liguria anche il gruppo di Critical City (Augusto, Matteo e Duccio), Ottavia di Film Voices e moltialtrikublaiani che si sono conosciuti allo scorso Kublai Camp e avevano da tempo fissato questo appuntamento per rivedersi.
Ci hanno promesso un resoconto della tre giorni, lo aspettiamo con impazienza. Per ora in bocca al lupo e lunga vita ai cinghiali liguri!
Questa settimana sale alla ribalta per l’ennesima volta, ma dopo un lavoro incessante e sottotraccia di mesi, Critical City. La fondazione Cariplo ha ufficializzato il finanziamento di Upload; merito, costanza e impegno sono stati premiati. Un bell’esempio per tutti, ma anche un monito, perché anche un progetto forte e con un team così compatto ha avuto difficoltà e criticità superate però senza perdersi mai d’animo. . Progetti caldi:
Critical City che come già scritto sopra, ha convinto gli investitori nella sostenibilità del progetto, ricalibrato grazie a partner internazionali quali SF0
Cities Modena, per l’ennesima volta si conferma progetto attivo sia nel territorio che in rete. In questo post il modenese Alberto si domanda come sia andata la conferenza stampa in second life.
Casa Gentili dopo i numerosi feedback e commenti di qualità della scorsa settimana, ha presentato pochi giorni fa la prima bozza di documento progettuale, integrando le slide della storia della dimora d’epoca.
Procivibus di Marco si riconferma un progetto in fermento. In uno degli ultimi commenti il suo progettista ci svela che a luglio sarà pronta una prima versione beta del progetto.
In agenda:
Invitiamo a visionare la sezione degli appuntamenti, anche eventualmente per inserire i propri eventi.
- Il 18 giugno, in varie località della provincia di Messina, “Il Rito della luce” .
- Il 23 giugno, sul Ning, ritorna la Jam Design session, questa volta in favore degli studenti di design del politecnico di Milano.
- Il 29 giugno a Pisa, il primo workshop di un ciclo di tre (gli altri il 5 e 15 luglio), al Cerfit di Pontedera (Pi), intitolato “Introduzione alla prototipazione rapida con Arduino“.
Ho una gran bella notizia: la Fondazione Cariplo ha approvato un finanziamento al progetto di CriticalCity Upload, cioè la versione di CC riprogettata da Augusto, Matteo e Duccio durante il famoso viaggio a San Francisco insieme ai ragazzi di Playtime. Il progetto è cresciuto sia in ambizioni che in impegno anche economico: il budget viaggia sui 300mila euro per due anni con 202mila di contributo Cariplo. Per ora è stata finanziata la prima annualità (110mila euro di contributo sui 165 totali) ma sembra disposta a finanziare anche la seconda se la performance del progetto sarà quella prevista. In questo round di progetti approvati, quello dei Critical ha avuto il finanziamento più consistente… quindi sono arrivati primi. Di nuovo. Occorre dire che, lungo tutto il processo, la Fondazione Cariplo ci ha dato l’impressione di avere montato un processo di valutazione rigoroso, meritocratico e trasparente. Bravi anche a loro!
Sono – tutti noi di Kublai lo siamo – molto, molto felice per il gruppo di CC. E un po’ sono felice anche per noi, perché quel viaggio a San Francisco è stato il modo in cui Augusto e gli altri hanno deciso di spendere i cinquemila euro del Kublai Award 2009: è evidente che sono stati cinquemila euro (del contribuente) spesi bene!
Contiamo sui Critical per continuare a partecipare alla community di Kublai, anche raccontandoci quello che combinano in modo che la loro esperienza vada a vantaggio di tutti. Nel frattempo festeggiamoli: io comincio ripubblicando le loro espressioni di gioia al momento di vincere l’Award.
Stefano Maffei insegna design al Politecnico di Milano (qui il suo profilo su Kublai). Ha deciso di montare una mostra sul design italiano. Il suo obiettivo è mostrare come in Italia vi siano esempi di livello assoluto di una cultura del progetto che non esprime solo lampade da tavolo e comodini (pure bellissimi) ma anche servizi, tecnologie abilitanti, socializzazione progettata, interazione tra macchine e uomini: in una parola, futuro.
La mostra si svolgerà nel tempio del design italiano: il Triennale Design Museum, a Milano, e inaugurerà il 25 maggio. Stefano ha invitato a esporre: Carlo Ratti, il direttore del Senseable City Lab del MIT; gli interaction designer torinesi-olandesi di Experientia; il supermaker Massimo Banzi (credo non abbia ancora confermato); IDLab; Esterni (quelli del Milano Film Festival); il biodesigner Elio Caccavale; il Lanificio Leo, una piccola azienda che è riuscita a innovare profondamente un prodotto molto tradizionale; la moda sostenibile di ASAP; Raggio di luce, l’atelier di Reggio Children che progetta i migliori metodi educativi per l’infanzia al mondo.
E Kublai.
Beh, questa è veramente una bella soddisfazione. Nessuno di noi, nel lanciare due anni fa un social network per convogliare idee creative verso lo sviluppo locale, si imaginava di finire in una mostra sul design, e per di più di questo livello!
Siccome Kublai è la sua comunità, invece di pavoneggiarci noi vorremmo offrire a voi l’opportunità di essere esposti alla Triennale. Insieme a Stefano, ai ragazzi di CriticalCity e al nostro hacker preferito Costantino abbiamo pensato all’oggetto in mostra di Kublai come a un contenitore che possa contenere i progetti kublaiani (in effetti sarà una scatola!). Quindi:
partecipate con il vostro progetto! Vorremmo dare spazio a 10-12 progetti kublaiani; chi partecipa dovrà produrre qualche testo e qualche foto, secondo un formato che poi vi diremo. Se siete interessati dateci un segnale. Ho creato un progetto su Kublai sulla mostra, iscrivetevi e ci coordiniamo da lì.
mandateci delle foto in alta risoluzione del vostro progetto o anche della vita di Kublai (qualche bello screenshot da Second Life, o foto del Kublai Camp). Vogliamo dare l’idea dell’esplosione di creatività che è Kublai., e la cosa più urgente è fornire i materiali per il catalogo (che è una cosa seria, stampato da Electa e tutto quanto). I testi li scriviamo noi, dobbiamo consegnare in una settimana scarsa e non c’è modo di fare altrimenti, ma voi
Il 25 maggio tutti a Milano per l’inaugurazione, ovviamente
Un breve reminder per richiamare sulle vostre agende l’appuntamento di Matera del 29 e 30 Ottobre prossimi. Nell’ambito degli Open Days 2009, dedicati alla creatività, due appuntamenti (anzi tre) che interessano i kublaiani molto da vicino.
Innanzitutto Progetto in Un Giorno (P1G), praticamente un Kublai live, ovvero una giornata nella quale un gruppo di coacher ed esperti si mette a disposizione di creativi che abbiano un’idea e vogliano vederla trasformata in un documento di progetto. Una bozza, certo, ma completa di tutti i suoi elementi. Se avete un’idea, portatela Venerdì 30 Ottobre presso il Circolo Culturale La Scaletta a Matera, in Via Sette Dolori, n. 10, a partire dalle ore 10:00. Per iscrivervi, segnate il vostro nome sul Ning di Kublai qui o sull’evento Facebook qui, così sappiamo (circa) in quanti siete e cosa vi interessa, e ci organizziamo.
Il secondo appuntamento è A|MAZE, il gioco urbano che verrà giocato in un affascinante futuro nel cuore del labirinto dei Sassi di Matera, sempre il 30 Ottobre, ma a partire dalle 18:30. E’ un appuntamento kublaiano perchè ad organizzare il gioco, insieme alla Regione Basilicata – Progetto Visioni Urbane e con la collaborazione di associazioni materane, sono Augusto Pirovano e lo staff di Critical City, progetto vincitore del Kublai Award 2008 e di altri riconoscimenti in giro per il mondo.
Iscriversi è facile: andate sul sito di A|Maze e, nell’ultima pagina, compilate il form di iscrizione. Si gioca a coppie!
Infine, non dimenticate un appuntamento del quale, se siete stati in NeoKublai su SL ieri sera, avete potuto assaggiare un pezzetto: a Matera durante gli Open Days, ci sarano anche Massimo Banzi e Arduino, il sofware open source dalle mille applicazioni.
Nella foto: Augusto Pirovano, Matteo Uguzzoni, Marie-Chantal Dumont… e il nostro Dottor Magrassi?? più sotto la spiegazione nel racconto di Marco M.
Si definiscono una cura di agopuntura urbana. Critical City è il progetto che ha vinto la competizione Techgarage. L’idea è trasformare, riqualificare con internet le città chiamando i cittadini a partecipare a una sorta di gioco di ruolo sociale.“Alla fine dell’evento è arrivata una sorpresa”, come confida Augusto Pirovano, 29 anni, ideatore di Critical City con un team di altre 7 persone. “La nostra è una startup sociale e finora ci siamo autofinanziati. Ma erano presenti in sala imprenditori di venture capital e business angel: hanno deciso di finanziare l’intera somma di cui abbiamo bisogno. Quanto? Centomila euro, raccolti in una decina di minuti”, dice entusiasta Pirovano. E poi va a godersi il barcamp di Working capital, l’iniziativa di venture capital promossa da Telecom Italia.
Per noi il trampolino di lancio è stato un progetto del Ministero dello sviluppo economico che si chiama Kublai (7’30″)
CHE SODDISFAZIONE!
Purtroppo qualche genio ha tagliato la parte in cui Magnocavallo di Blogo fa alzare la mano ai VC presenti per fargli scucire i chip da 10KEuro per completare la copertura dello startup di CC.