Per chi verrà al Porto chiediamo e consigliamo di venire 5/10 minuti prima, per iniziare puntuali e non rischiare di rimanere fuori (si preannuncia moltopartecipato); per chi segue via streaming ricordiamo invece come sempre la possibilità di fare domande scrivendole come commento a questo post, che poi noi cercheremo di riportare a David in conferenza.
A più tardi allora!
P.S. A breve online anche un calendario delle prossime conferenze che stiamo organizzando… stay tuned
David Osimo (profilo su Kublai) è uno dei tanti talenti italiani espatriati (è stato prima a Siviglia all’Institute for Prospective Technological Studies della Commissione Europea; ora vive a Bruxelles dove ha fondato Tech4i2), oltre che un amico. E’ anche una delle due-tre figure chiave della nascente scena europea dell’e-government 2.0. Insieme a un pugno di amici (gli inglesi di MySociety, gli americani di SunlightFoundation, i belgi di IBBT e altri ancora) David esplora le frontiere della pubblica amministrazione al tempo del web 2.0. Da tempo leggo il suo blog, che è un punto di riferimento decisivo per chi si interessa di questi argomenti. E’ stato lui a organizzare Public Services 2.0, e a volere che Kublai vi partecipasse.
L’e-government 2.0, come il web 2.0 da cui prende il nome, si basa sulla mobilitazione dell’intelligenza collettiva, da rivolgere in questo all’elaborazione e all’implementazione di politiche pubbliche – cioè al bene comune. Grande idea: ma come realizzarla, tanto più in un paese come il nostro, che non brilla per senso civico diffuso? Sebbene viva all’estero da molti anni, David è italiano, e ci sta riflettendo. Sarà al Porto dei Creativi per condividere le sue riflessioni e discuterle con noi. A proposito, il suo avatar in SL si chiama osimod Asamoah.
Mercoledì 6 maggio alle 21.30 esatte: iscrivetevi sul Ning o su Facebook.
Come al solito, tenteremo di organizzarci con lo streaming.
Il seminario di Bruxelles Public Services 2.0 a cui sono stato con Alberto mi ha lasciato abbastanza tramortito per la quantità e qualità di cose nuove ed interessanti che ho visto in tema di web per le politiche pubbliche. Alberto mi sembra ancora più gasato di me, visto che ne parla e scrive solo in inglese.
In effetti l’evento era dominato dai britannici che hanno sia la società civile che le tecnologie per sperimentare queste cose.Le esperienze erano fra loro piuttosto diverse: c’erano alcuni esempi di trasparenza e accessibilità di dati sull’intervento pubblico, altri esempi di stimolo ed organizzazione del dibattito su temi di interesse pubblico, c’erano poi un paio di esperienze fortissime nel campo delle politiche per i gruppi emarginati, sarebbe difficile menzionarli e linkarli tutti: molti dei video delle presentazioni e gli strascichi dei dibatti che si sono avuti, sono raggruppati qui.
E poi c’erano alcuni casi un po’ come Kublai, di mobilitazione ed arruolamento di persone esterne allo stato, per fini di interesse pubblico. Fra questi a me sono piaciuti molto Rewired State (una roba dello stato che si fa volutamente mettere in difficoltà dagli hackers), e Social Innovation Camp (un vero camp collaborativo per produrre cose di valore pubblico fra possessori di idee e di capacità differenti). Insomma, una gran festa del nuovo, per cui bisogna fare i complimenti al davvero bravo David Osimo.
E noi di Kublai?Per me è andata alla grande.Al di là delle magie di Alberto, che potete vedere qui sotto, il nostro progetto ha interessato e convinto. Oltre alla soddisfazione per il fatto di stare facendo una cosa che sembra non avere veri paralleli in Europa, io mi sono convinto che la nostra peculiarità sta nella missione molto chiara che questo progetto ha, in cui l’interesse ed il piacere di tutti, dello Stato e dei creativi, si allineano come per incanto.
E questa missione è di portare dei progetti creativi alla realizzazione.Per questo martedì e mercoledì, io e marco siamo a Milano, ad aiutare CriticalCity a diventare una realtà. Free TV : Ustream
Stiamo scaldando i motori per il seminario bruxellese di lunedì. Già da un bel po’ siamo al tutto esaurito e c’è una lunga lista d’attesa, per cui sconsiglio a chi non fosse già registrato di partire: in compenso gli organizzatori hanno messo in piedi un po’ di strumenti di condivisione in remoto. La cosa più semplice è guardarselo in streaming qui; i fanatici di Twitter possono seguire da qui. Se ne scrivete sui vostri blog, per favore usate il tag eups20. L’intervento su Kublai sarà nella sessione del pomeriggio, che comincia alle 14.40.