Alberto

15 giugno, 2010
Ho una gran bella notizia: la Fondazione Cariplo ha approvato un finanziamento al progetto di CriticalCity Upload, cioè la versione di CC riprogettata da Augusto, Matteo e Duccio durante il famoso viaggio a San Francisco insieme ai ragazzi di Playtime. Il progetto è cresciuto sia in ambizioni che in impegno anche economico: il budget viaggia sui 300mila euro per due anni con 202mila di contributo Cariplo. Per ora è stata finanziata la prima annualità (110mila euro di contributo sui 165 totali) ma sembra disposta a finanziare anche la seconda se la performance del progetto sarà quella prevista. In questo round di progetti approvati, quello dei Critical ha avuto il finanziamento più consistente… quindi sono arrivati primi. Di nuovo. Occorre dire che, lungo tutto il processo, la Fondazione Cariplo ci ha dato l’impressione di avere montato un processo di valutazione rigoroso, meritocratico e trasparente. Bravi anche a loro!
Sono – tutti noi di Kublai lo siamo – molto, molto felice per il gruppo di CC. E un po’ sono felice anche per noi, perché quel viaggio a San Francisco è stato il modo in cui Augusto e gli altri hanno deciso di spendere i cinquemila euro del Kublai Award 2009: è evidente che sono stati cinquemila euro (del contribuente) spesi bene!
Contiamo sui Critical per continuare a partecipare alla community di Kublai, anche raccontandoci quello che combinano in modo che la loro esperienza vada a vantaggio di tutti. Nel frattempo festeggiamoli: io comincio ripubblicando le loro espressioni di gioia al momento di vincere l’Award.
Augusto

28 marzo, 2009

Come sapete la vittoria del Kublai Award portava con sé alcuni premi importanti:
- - l’endorsement da parte del DPS del progetto vincitore
- - la comunicazione della vittoria attraverso i canali di Kublai
- - un budget di 5.000 € da utilizzare per una consulenza di alto profilo nel campo specifico del progetto vincitore
- - alcuni giorni in cui Marco, Tito e Alberto si sarebbero “messi l’elmetto” e sarebbero scesi in prima linea alla ricerca di risorse e alleanze per realizzare il progetto.
E Kublai, le promesse, le mantiene! Ecco un resoconto dei due giorni di road show del nostro progetto, CriticalCity, vincitore del Kublai Award 2009.
Primo appuntamento martedì 24, ore 11 Camera di Commercio di Milano.
Il luogo è imponente e sicuramente la sede è la più prestigiosa fra tutte quelle incontrate (siamo a Milano, con le imprese non si scherza)
Alberto nell’atrio nota un particolare importante: una grande statua con scritto “Do ut des”. Fantastica!
Ci accolgono il dirigente di innovazione e credito e il direttore di Innovhub. Nel complesso si sono dimostrati interessati al progetto e hanno dato una prima disponibilità a collaborare con gli eventi sull’innovazione sponsorizzati dalla Camera (in primis Meet The Media Guru).
Secondo appuntamento ore 14:00 Politecnico di Milano presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione. Il prof. Gabriele Pasqui – una persona fantastica – che già avevo incontrato e già aveva mostrato interesse per CriticalCity ha organizzato un incontro con diversi ricercatori e dottorandi che ogni giorno si confrontano – in maniera molto più seria e strutturata – con i temi del nostro progetto.
Come sempre Tito e Marco ci fanno un’ottima introduzione e dopo i miei soliti 20 minuti di presentazione (cominciamo tutti a non poterne più!) apriamo un dibattito interessante. Le cose emerse sono sostanzialmente:
- forse il nostro progetto tratta temi “troppo importanti” per rimanere un gioco (sic!)
- CC ha il pregio di poter uscire dallo schema tradizionale “parto da una codificazione dei bisogni dei cittadini e provo a intervenire”
- è importante collegarsi alle realtà che esistono già
- come rapportarsi alle istituzioni che governano il territorio? Una domanda centrale che resterà aperta in tutti i nostri incontri di questi due giorni
- CC può essere un ottimo stimolo alle politiche degli enti locali
- la definizione di un “giusto” archivio missioni è cruciale
Nel complesso molto interessante anche se ci aspettavamo un approccio meno serioso da parte di giovani ricercatori. Torniamo a casa con la proposta di Tito e di Pasqui per la prima missione di CC per Piacenza: occupa le ex-aree militari!
Appuntamento serale per una splendida cena in un’osteria milanese in cui ci raggiungono anche Nadia, Federica e un amico di Marco.
Terzo appuntamento mercoledì mattina ore 11: Fondazione Cariplo.
Le cose si fanno serie. Ci accolgono due responsabili dell’area “arte, cultura e creatività” e sorpresa: uno dei due è Alessandro Rubini un mio compagno di università! Anche loro si dimostrano interessati al progetto e ci danno indicazioni utili per partecipare ai bandi della fondazione.
Quarto appuntamento: mercoledì pomeriggio ore 14.30 Regione Lombardia.
L’entrata in regione sembra la frontiera fra il Mexico e gli Stati Uniti, badge elettronici, metal detector, tornelli automatici…
Ci accoglie la responsabile dell’area Famiglia e Responsabilità Sociale Marilena La Fratta, insieme a un nutrito numero di altre dirigenti (tutte rigorosamente donne… meno Andrea!). Anche con loro dopo la presentazione si è aperto un bel dibattito al termine del quale abbiamo individuato una strada possibile di collaborazione. Loro possono metterci in contatto con alcuni sindaci dell’hinterland milanese (Cormano, Cologno, Sesto San Giovanni) con cui avviare dei progetti pilota di sperimentazione di CC.
Tito e Alberto cominciano a dare segni evidenti di non poter sopportare più un’ennesima presentazione di CC… come li capisco! A questo punto Marco ci saluta e scappa a prendere la Freccia Rossa.
Quinto appuntamento: mercoledì pomeriggio ore 17.00 Dpixel
Per completare il quadro di interlocutori, concludiamo la due giorni con un fondo di early stage venture capital: Dpixel di Gianluca Dettori. Per fortuna (penso io) qui non c’è da fare presentazioni visto che il progetto lo conosce (ha fatto parte della commissione che ci ha assegnato il Kublai Award)… Ma mi sbaglio! Ha invitato anche Franco Gonella (amministratore delegato).
Qui i tempi sono serratissimi ed è difficile riuscire a raccontare con calma i diversi aspetti di CC. In ogni caso anche qui raccogliamo un buon interesse e ci diamo appuntamento a breve per approfondire le cose.
Stremati e con la testa piena di idee e di opportunità, accompagnamo Tito alla stazione e ci prendiamo una meritata birra per festeggiare… Per Kublai e CriticalCity missione compiuta!