Kublai Camp 2011: intervista a Serena Ferrara – Un libro in mezzo al mare


Nicola    20 dicembre, 2011

 

Serena, finalista al Kublai Award 2011, vive a Roma ma sogna di tornare nella sua Palermo per realizzare questo favoloso progetto.
Un libro in mezzo al mare è una casa editrice per bambini e ragazzi la cui offerta editoriale confluisce nell’edutainment attraverso l’attività di un museo esperenziale nel quale il libro diventa oggetto magico che introduce a un’esperienza coinvolgente e performante.

Spazi per bambini e ragazzi in cui l’immaginazione diventa realtà da toccare, spostare e cambiare. La lettura prende forma per diventare più coinvolgente.

Tutti i dettagli del progetto di Serena e le sue evoluzioni si trovano su Kublai http://progettokublai.ning.com/group/unlibroinmezzoalmare


Kublai Camp 2011: intervista a Libera Mariella Tavaglione – Punto Strit


Nicola    19 dicembre, 2011

 

Dalle una location e Mariella ti organizza un festival. A lei però piacciono le sfide difficili e così, a partire dal borgo medievale dove vive, San Gemini (Tr), vuole sperimentare il connubio tra sport urbani e musica elettronica come strumenti di rivitalizzazione giovanile e differenziazione turistica.
Punto Strit, il progetto con cui è arrivata alla finale del Kublai Award 2011,  lo puoi leggere su Kublai qui http://progettokublai.ning.com/group/musicacomeacqua


Kublai Camp 2011: intervista a Laura Duranti


Nicola    14 dicembre, 2011

 

 

 

Laura Duranti, finalista al Kublai Award 2011 con il progetto I-KIWI.

I-KIWI è un programma di prevenzione (es. educazione sessuale e affettiva, bullismo, ecc), erogato all’interno di un portale ad accesso protetto e rivolto agli insegnanti e ai genitori degli alunni della scuola dell’obbligo primaria e secondaria e agli alunni stessi.

Una vera rivoluzione nella scuola italiana. Laura si sta trasformando da psicologa ad imprenditrice ad una velocità impressionante. Ha utilizzato la piattaforma di Kublai nel migliore dei modi ed infatti il suo gruppo conta 162 membri/sostenitori dopo pochi mesi di attività.

Se vuoi seguire le attività di I-KIWI, puoi andare sul blog   http://www.i-kiwi.org/ oppure sostenere Laura e lo sviluppo del suo progetto attraverso il gruppo su Kublai.

 


Kublai Camp 2011: intervista a Triddles


Nicola    13 dicembre, 2011

I ragazzi di Triddles si danno molto da fare. Finalisti al Kublai Award 2011, già vincitori di Spinner e recentemente anche di WeTakeOff, e anche di altri concorsi.
Giovani e in gamba, abbiamo raccolto la loro testimonianza durante il Kublai Camp del 24 settembre 2011.

Per conoscerli meglio e per raccogliere la loro evoluzione su Kublai, puoi leggere qui http://progettokublai.ning.com/group/triddles


Kublai Camp 2011: intervista a Fund for Culture


Nicola    5 dicembre, 2011

Adriana Scuotto e Antonio Scarpati si sono aggiudicati il Kublai Award 2011 assegnato il 24 settembre scorso durante il Camp, con il loro progetto Fund for Culture. Iniziamo con loro la pubblicazione della serie di interviste che abbiamo raccolto quel giorno.

I ragazzi hanno colto pienamente lo spirito di Kublai. Antonio in particolare dice: “Solo se ci uniamo tutti insieme possiamo realizzare qualcosa di importate”, riferendosi alla collaborazione che c’è stata tra i ragazzi finalisti.

Il Kublai Award è l’unica competizione collaborativa italiana per nuove imprese. Ne siamo orgogliosi, soprattutto perché ne sono orgogliosi i partecipanti.

 

L’esperienza di Adriana e Antonio può essere ripetuta da chiunque abbia una buona idea e voglia mettersi in gioco. Registrati su http://progettokublai.ning.com per partecipare


Kublai Camp 2011, il video racconto


Nicola    25 ottobre, 2011

Il 2011 è stato un anno particolare per Kublai… e non è ancora finito. A gennaio le attività della community erano quasi azzerate, ma con qualche idea nuova e tanta buona volontà, siamo riusciti a ripartire verso il lancio del Kublai Award, culminato il 24 settembre al MAXXI di Roma con la nomina dei vincitori: Adriana Scuotto e Antonio Scarpati di Fund For Culture.

Questo video è un omaggio a tutti quelli che hanno speso del tempo per Kublai, a tutti i progettisti ed in particolare ai finalisti del Kublai Award.

Lo abbiamo realizzato grazie a Kinovan, progetto finalista nel 2009, con cui siamo rimasti in contatto. I ragazzi di Kinovan, Giovanni in particolare, sono stati selezionati tra diversi fornitori interpellati in una selezione a regola d’arte come si usa nella PA. Ma loro si sono posti nell’ottica della partnership, si sono spesi oltre il loro ingaggio, motivati dalla volontà di sostenere un progetto low budget come Kublai.


Il mio Camp – La mattina


Federico V.    29 settembre, 2011
Cat: Kublai

È stata una bella giornata, è questa la prima considerazione (e sarà anche l’ultima) sul Kublai Camp di quest’anno. Va detto che siamo stati aiutati dal fascino del Maxxi e dal tempo, quello metereologico intendo, che sin dalla sera prima (noi eravamo lì a installare l’installabile) si sono dimostrati complici e bendisposti nei nostri confronti. Insomma bel tempo, clima caldo ma non troppo, aria asciutta, perfetto per una giornata da condividere insieme.

E se il tempo ha fatto la sua parte, anche la scelta della sede, lo diciamo con un certo orgoglio, ha contribuito alla riuscita dell’evento. Una scelta davvero centrata, il Maxxi: fin dalle prime luci dell’alba era in splendida forma, elegante ma solido, sobrio ma chic nel suo allestimento festivo, come sempre pronto ad accogliere, almeno per questo sabato, anche la community di Kublai, oltre ai consueti visitatori.

Ma andiamo con ordine. Fin dalle nove e mezzo si è capito che sarebbe stata una giornata intensa. Non la voglio buttare sul sentimentale, credetemi, ma nonostante sia un vecchio cinico, ho provato una certa emozione nel conoscere, finalmente di persona, tanta bella gente con cui ho condiviso non solo documenti e idee, ma anche sensazioni seppur sempre mediate dal video e dalla tastiera.

Ecco Mariella, ecco Adriana e Antonio, e poi Laura e Laura e poi Antonio ed Alice e Serena e infine Marco con un capolavoro di figlietta nuovanuova. Tutti qui puntuali, tutti abbastanza emozionati, tutti a stringersi mani e a sorridere leggermente eccitati all’idea di ciò che avverrà.

E poi la mattina comincia a inseguire il poco tempo a disposizione scorrendo via veloce negli eventi programmati. Tutte le presentazioni dei finalisti sono interessanti e ben costruite e sebbene conosca a memoria questi progetti, vi confesso che vederli presentati da chi li ha concepiti li ha resi ancor più interessanti.

Dopo, è stato davvero interessante ascoltare, in silenzio come si conviene ad un osservatore esterno, il confronto tra le varie opinioni della giuria e la discussione nata dal rispettivo punto di vista professionale. Il confronto è stato davvero illuminante per comprendere quanto possa cambiare il metodo di valutazione di due posizioni differenti ma comunque condivisibili.

Nel frattempo il programma si è diviso in due. Nel Maxxi Base si è aperto il previsto ciclo di “lezioni” con Daniela Patuzzi di Invitalia che ha affrontato il tema della redazione di un Business Plan. L’intervento è partito dall’impostazione dell’idea fino alla definizione del mercato, usando una metodologia rigorosa da cui prendere spunto per perfezionare la propria idea di impresa.

Ovviamente nessuno pensava di imparare tutto in meno di un ora, ma senza dubbio molti si sono portati a casa la sensazione che rispondere alle tante domande di un business plan è un esercizio che permette di comprendere a fondo la natura del proprio progetto.

Contemporaneamente al Maxxi Auditorium s’è tenuta la prima delle tavole rotonde della giornata, che aveva come argomento l’innovazione sociale e le imprese a matrice sociale. Ma di questo ne riparleremo la prossima volta.


Meno quattro.


Federico V.    20 settembre, 2011


- Insomma alla fine ci sei andato
- Certo. Ti pare che mi facevo sfuggire un’occasione così
- E ti sei… come dire… divertito?
- Divertito? Ovvio che mi sono divertito: ho fatto esperienza, ho giocato, ho imparato cose, ho incontrato gente che conosco da una vita e ho conosciuto gente che non avrei mai incontrato… insomma, veramente una bella giornata
- Ah, mi fa piacere…
- E poi il premio… Sapessi… C’era la giuria che… insomma, pensa che poi alla fine ha vinto quel progetto lì… quello di cui avevamo parlato.
- Ah si? Ah, bene.
- Ma tu perché non sei venuto? C’era un bel programma.
- Eeeeee… Sai…
- Ma non ti eri iscritto?
- No.
- Ma come, ti avevo avvertito che…
- Lo so, è colpa mia, ma…
- Peggio per te. Ora dovrai aspettare almeno un altro anno…
- …
- Si, ma ora non piangere…

Non avere rimorsi, non temere rimpianti: iscriviti al Kublai Camp. Ora.
Se non ora, quando?

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1001 buone ragioni per partecipare al Kublai Camp


Nicola    15 settembre, 2011

Se fino ad ieri c’erano già 1000 buone ragioni per iscriversi e partecipare al Kublai Camp il prossimo 24 settembre, da oggi le buone ragioni sono diventate 1001!

Tutti coloro che si saranno correttamente iscritti al Camp attraverso event brite o kublai, infatti, al momento della registrazione, sabato 24 mattina, troveranno insieme al loro badge, due voucher (fino ad esaurimento) che consentiranno l’ingresso alle collezioni ed alle mostre del Maxxi ad un prezzo scontato (da 11 a 8€)

Attenzione! Una fortunata coincidenza fa sì che il 24 e il 25 settembre, Giornate europee del Patrimonio, l’ingresso a prezzo scontato possa avvenire per tutti e non solo per i kublaiani. Ma i possessori del voucher potranno godere dello sconto anche nei giorni seguenti e fino al 16 ottobre: per poterne usufruire occorrerà portare con sé anche il badge kublai come attestato della partecipazione al Camp!

I voucher non sono infiniti e per questo, se non lo avete già fatto nei giorni scorsi, correte ad iscrivervi!


Votate!


Federico V.    7 settembre, 2011

Ve lo avevamo promesso. E noi manteniamo sempre le promesse.

Quest’anno, per la prima volta, anche la community di Kublai potrà votare per uno dei sei finalisti del Kublai Award 2011 e contribuire così, per il 45%, all’assegnazione del premio che sarà consegnato al Kublai Camp del prossimo 24 settembre.

Sorpresi? Disorientati ? Niente paura, votare è facilissimo. Per farlo basta essere utenti registrati della community di Kublai, effettuare il login, andare su questa pagina ed esprimere la propria preferenza scegliendo uno dei sei progetti finalisti e  cliccando “Vota”.

Attenzione perchè la scelta è irrevocabile, quindi pensateci bene prima di scegliere. Oppure agite di impulso. Oppure votate per chi pensate se lo meriti. Oppure no. Insomma, votate per chi volete, ma a noi dello staff farebbe tanto piacere se votaste per quello che, a vostro giudizio, si è più speso a favore della community.

Comunque scegliate, dal momento in cui cliccate il tasto “Vota” non potrete più cambiare idea ma ogni volta che aggiornerete la pagina dedicata al voto, potrete controllare l’evoluzione delle votazioni. Praticamente in diretta.

Ricordate infine che il 22 chiudono le votazioni, quindi avete tutto il tempo per pensarci. E se non ricordate bene i progetti, abbiamo anche preparato questa pagina per consentirvi di navigare da un progetto all’altro. Non avete più scuse.

Che altro aggiungere? Votate!