The hive designer: tutti a Milano per DesignOfTheOtherThings


Alberto    21 maggio, 2010
Cat: In viaggio

Martedì 25 alle 18.30 al Triennale Design Museum di Milano (mappa) inaugura la mostra DesignOfTheOtherThings. Ne avevo già parlato: la mostra vuole accendere un riflettore su dieci realtà che il curatore Stefano Maffei considera espressioni alte della cultura italiana del progetto, e una di queste è Kublai.

Il problema delle mostre è che devi esporre un oggetto fisico. Se tu sei uno che fa comodini, esponi un comodino. Ma se sei uno che fa progetti di impresa creativa cosa esponi? L’oggetto-che-rappresenta-Kublai è stato progettato e realizzato da un dream team di kublaiani (Fabio Asian Fornasari, direttore artistico; Augusto Pirovano e Matteo Uguzzoni, grafica e concept; Costantino Bongiorno e Cristian Maglie, interaction design; una pattuglia di progettisti kublaiani, video; e un piccolo aiuto da parte mia nel mettere in moto il processo, e di Nicola Salvi nel reperire la stampante giusta. Il lavoro è stato veramente di community, coordinato attraverso un gruppo su Kublai stesso. Il progetto c’è, ma non si capisce più chi è il progettista: è un soggetto collettivo, una mente alveare, un hive designer.

Il risultato è una slot machine della creatività, in cui i kublaiani danno voce e volto alla ricchezza dei loro progetti rispondendo alla domanda “come cambierai il mondo”? Gli ingredienti fondamentali: un mappamondo da toccare e girare, un tavolone con incassato un grande schermo, un Arduino e un barattolo di caffè vuoto (il vero tocco di genio). Una piccola stampante lascia ai visitatori le informazioni per mettersi in contatto, se lo desiderano, con i progettisti in mostra. A meno delle serigrafie e degli ultimi ritocchi estetici, il risultato si vede nel video qui sotto.

Noi all’inaugurazione ci saremo – e stiamo pensando anche a una Kublai Beer milanese – venite anche voi?


Kublai si mobilita per Angeli


Tito    4 maggio, 2010

Angeli per viaggiatori è uno dei progetti storici di Kublai. Partito un anno fa, oggi è pronto per fare un salto di scala ed ha bisogno delle energie di tanti di noi per farcela. Nelle parole di Stefano:
.

Nella storia dei progetti, come in quella delle persone, ci sono momenti cruciali da cui dipende il futuro.
Angeli per Viaggiatori il 18 maggio 2009 è andato on line con la sua versione beta, dopo un anno di lavoro e di sperimentazione siamo pronti ad uscire dal nostro guscio napoletano. Siamo pronti ad estendere il servizio ad altre città; dal 4 maggio sarà possibile diventare Angelo di Roma, di Milano, di Venezia, di Asti, di Palermo, di
 Madrid, di Parigi, del Cairo, di Atene…
In questo momento così importante abbiamo pensato di chiedere a tutta la comunità di Kublai di darci una mano.

.
Il nuovo sito di Angeli per Viaggiatori è online. Nei prossimi due giorni dedichiamo la comunità di Kublai a questo progetto offrendogli la nostra attenzione, le nostre idee ed i nostri contatti. Leggete il post di Stefano, scrivetene sui vostri blog e social network, passate parola, partecipate: vediamo se con Kublai arriviamo al Cairo, ad Atene, in Val di Noto ed in Brianza…
.

Aggiornamento
oggi Stefano ha pubblicato un messaggio video che riassume il suo post, eccolo:
.

Segui la cronaca in diretta della mobilitazione sul Ning di Kublai e su Facebook.

.


Kublai vuole te – al Triennale Design Museum


Alberto    23 marzo, 2010
Cat: opportunità

Stefano Maffei insegna design al Politecnico di Milano (qui il suo profilo su Kublai). Ha deciso di montare una mostra sul design italiano. Il suo obiettivo è mostrare come in Italia vi siano esempi di livello assoluto di una cultura del progetto che non esprime solo lampade da tavolo e comodini (pure bellissimi) ma anche servizi, tecnologie abilitanti, socializzazione progettata, interazione tra macchine e uomini: in una parola, futuro.

La mostra si svolgerà nel tempio del design italiano: il Triennale Design Museum, a Milano, e inaugurerà il 25 maggio. Stefano ha invitato a esporre: Carlo Ratti, il direttore del Senseable City Lab del MIT; gli interaction designer torinesi-olandesi di Experientia; il supermaker Massimo Banzi (credo non abbia ancora confermato); IDLab; Esterni (quelli del Milano Film Festival); il biodesigner Elio Caccavale; il Lanificio Leo, una piccola azienda che è riuscita a innovare profondamente un prodotto molto tradizionale; la moda sostenibile di ASAP; Raggio di luce, l’atelier di Reggio Children che progetta i migliori metodi educativi per l’infanzia al mondo.

E Kublai.

Beh, questa è veramente una bella soddisfazione. Nessuno di noi, nel lanciare due anni fa un social network per convogliare idee creative verso lo sviluppo locale, si imaginava di finire in una mostra sul design, e per di più di questo livello!

Siccome Kublai è la sua comunità, invece di pavoneggiarci noi vorremmo offrire a voi l’opportunità di essere esposti alla Triennale. Insieme a Stefano, ai ragazzi di CriticalCity e al nostro hacker preferito Costantino abbiamo pensato all’oggetto in mostra di Kublai come a un contenitore che possa contenere i progetti kublaiani (in effetti sarà una scatola!). Quindi:

  1. partecipate con il  vostro progetto! Vorremmo dare spazio a 10-12 progetti kublaiani; chi partecipa dovrà produrre qualche testo e qualche foto, secondo un formato che poi vi diremo. Se siete interessati dateci un segnale. Ho creato un progetto su Kublai sulla mostra, iscrivetevi e ci coordiniamo da lì.
  2. mandateci delle foto in alta risoluzione del vostro progetto o anche della vita di Kublai (qualche bello screenshot da Second Life, o foto del Kublai Camp). Vogliamo dare l’idea dell’esplosione di creatività che è Kublai., e la cosa più urgente è fornire i materiali per il catalogo (che è una cosa seria, stampato da Electa e tutto quanto). I testi li scriviamo noi, dobbiamo consegnare in una settimana scarsa e non c’è modo di fare altrimenti, ma voi

Il 25 maggio tutti a Milano per l’inaugurazione, ovviamente :-)


Kublai Camp 2010: presentazione di PortoQui


Nicola    16 marzo, 2010

PortoQui

Continuiamo la serie di video che hanno caratterizzato il Camp di quest’anno. Quello che pubblichiamo qui è la presentazione del progetto PortoQui realizzato da Anna Venegoni

Presentazione di PortoQui al Kublai Camp 2010


Kublai a “Fa’ la cosa giusta”, Milano 12-14 marzo 2010


Nicola    11 marzo, 2010

Ci siamo. Kublai si muove molto on line, non amiamo consumare gomme e carburante ne perdere tempo con gli spostamenti da una parte all’altra dell’Italia. In questo caso però, siamo stati invitati a partecipare dagli amici di Terre, in particolare Giovanni Petrini che ringrazio, ad essere presenti durante Fa’ la cosa giusta, fiera dell’economia solidale che si terrà a Fiera Milano City dal 12 al 14 marzo.

L’abbiamo anticipato sul blog qualche settimana fa, invitando i progettisti kublaiani a venire in fiera per utilizzare il nostro stand come se fosse loro, per distribuire materiale e per fare presentazioni.

In tanti hanno risposto al nostro appello e qui anticipo quelli che saranno presenti (in ordine casuale):

- Film Voices : Un progetto per la realizzazione di audiodescrizioni di film per non vedenti e ipovedenti (tra l’altro vincitore del Kublai Award 2010)

- Pazienti.org : PatientOpinion è un sito inglese dove i pazienti possono valutare le terapie ricevute; il feedback viene poi recapitato ai medici per migliorare il servizio. Vorrei esportare questa idea in Italia per contribuire a migliorare la nostra sanità (Linnea Passaler )

- Fooda Cucina Sociale : FOODA Associazione per il Food Design, è un’organizzazione di progettisti, studiosi, comunicatori, aziende e istituzioni che promuove la cultura progettuale degli Atti Alimentari assolvendola a elemento culturale, economico e ambientale

- Balla coi cinghiali : L’iniziativa, che si svolge da sette anni, si propone di diffondere la cultura musicale e artistica, promovendo la visione della cultura a 360 gradi e senza barriere fra i generi con un festival ad impatto zero

- 2LifeCast : 2lifecast è un video broadcaster cross-media di contenuti ed eventi live creati dagli utenti

- Critical City : CriticalCity è un gioco di trasformazione urbana

- PortoQui: vuole mettere a sistema il turismo nautico con le aziende agricole presenti sul territorio offrendo ai diportisti un servizio avanzatao di gestione della cambusa e valorizzando l’offerta turistica locale

- Exploring democracy : Un’indagine sulle relazioni tra lo Spazio Pubblico e la Sfera Pubblica (intesa nelle sue manifestazioni più informali), ovvero, un’analisi dei rapporti di interazione sociale con lo spazio fisico urbano

- Equalway : è una cooperativa nata nel 2008 con l’obiettivo di realizzare un framework collaborativo a favore dei GAS e dei piccoli produttori che lavorano in ambito equosolidale, biologico e a tutela dei prodotti tipici e delle biodiversità

Ci vediamo li a partire da venerdi 12 al Padiglione 1 stand Progetto Kublai SI07


Cronache dalla community


Nicola    6 marzo, 2010

Dobbiamo risalire a qualche settimana fa per ritrovare un post che racconti le novità sui progetti pubblicati nella community di Kublai. Sicuramente dopo il Camp il ritmo di crescita è rallentato, ma ci sono state diverse novità emerse durante il mese di febbraio che vi riporto qui.

Il senso di questo post è quello di mostrare progetti per sostenerli. Quindi se hai qualcosa da dire, una esperienza da condividere, questa è l’occasione giusta.

Bell Bell

Sei stanco delle chiacchiere? Vuoi realmente FARE qualcosa? E allora 6 dei nostri! BELLBELL è il primo esperimento di idea che diventa azione. Dai un’occhiata alle Nostre IDEE-AZIONI e realizzale con noi.

La città che vorrei

percorso itinerario fatto dai ragazzi delle scuole secondarie, per rendere più accogliente il proprio ambiente, mettendo a frutto la creatività di ciascuno secondo un progetto comune, far conoscere e riconoscere un quartiere come luogo di identità.

Progetto EOS

Stimolare la nascita e la crescita di nuove imprese la aumentare il benessere locale. Riuso di risorse, luoghi, professionalità, idee.

Margotta

Margotta è un social network ristretto alla zona abruzzese marchigiana e molisana per chi è interessato ad eventi musica ed ambiente. Iscriviti a Margotta e pubblica gli eventi o vistaci per consultate le ultime novità.

neOLancer

neOLancer.it è il primo marketplace italiano professionale che permette ad imprese o private e liberi professionisti di collaborare insieme per la realizzazione di un progetto. Il tutto è basato sul concetto di social rating e miglior offerente.

Sharing Network

Sharing Network! E’ possibile avere sempre campo con i propri cellulari ? Potrebbe diventare realtà in poco tempo o quasi.

Rasna Web Tv

Prima web tv sugli etruschi.

Servizi per gli artisti

Servizi per l’arte e i suoi protagonisti.

ex.st.re.ma

Extended Stakeholders Relationship Management
Ovvero la gestione estesa delle relazioni con gli interlocutori aziendali.

Visioni rurali – transiti migranti
Osservatorio Migranti Basilicata.

NUM3RO
l mio progetto si chiama NUM3RO, si legge “numero”: un gruppo di architetti e ricercatori in cui le pulsioni autoreferenziali siano disciolte dalla forza del numero, dall’ottimizzazione e industrializzazione dei processi creativi.

Role playing&media education
Il gioco di ruolo (Role playing) come intervento educativo: creatività ed integrazione nei centri di accoglienza per minori. Il progetto prevede l’ideazione di una piattaforma divisa in due fasi: dal vivo e online.

Case liberamente creative – House concerts
L’idea è di ispirare e stimolare un movimento di piccoli e intimi incontri organizzati dalle persone in cui la musica creativa inedita di grandi artisti faccia da catalizzatore di dialoghi e pensieri in un domino infinito di ricerca e di cambiamento.

Vi segnalo inoltre una interessante discussione sulle opportunità delle alleanze locali per Kublai e i kublaiani nel Club dei Progettisti


Kublai a “Fa’ la cosa giusta”, Milano 12-14 marzo 2010


Nicola    18 febbraio, 2010

Il 12-13-14 marzo 2010, alla Fiera Milano City, si terrà la settima edizione di “Fa’ la cosa giusta“, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Kublai è stato invitato a partecipare dai ragazzi di Terre ed avremo un piccolo stand che vorremmo dedicare ai progettisti che stanno lavorando sul ning. Volete venire? Siete i benvenuti. Noi ci mettiamo pc , proiettore e spazio, voi ci mettete i vostri contenuti progettuali.

Chi vuole partecipare, sia per presentare il suo progetto, sia per discutere del progetto, può scriverci

Nei prossimi giorni vi daremo aggiornamenti più dettagliati.

Ci vediamo a Milano


Riposo, riflessione, rilancio!


Alberto    16 febbraio, 2010
Cat: Kublai news

Dopo le gioie e le fatiche del Kublai Camp, torna il tempo della riflessione. Abbiamo concluso l’annualità 2009, mi sembra di poter dire, con più luci che ombre. Adesso è il momento di mettere in fila i molti rapporti e le opportunità che si sono avviati negli ultimi mesi; impostare la terza annualità, che a questo punto mi sembra abbastanza probabile; e riposarsi, naturalmente. Il Ning rimane presidiato, ma parte del nostro lavoro – compreso il mio – si svolgerà lontano dai riflettori.

A proposito di riflettori – se posso concludere con una nota personale – approfitto di questo momento di riflessione per andarmene in tour. In fondo questa è una rete di creativi, no? :-)

Tag:  ,


Il MMCM al Kublai Camp 2010


Alberto    28 gennaio, 2010

Il Master in musica, comunicazione e marketing dell’Università di Roma1 – La Sapienza ha inserito il Kublai Camp 2010 nel suo curriculum di studi. Per vedersi riconosciute le ore di presenza al Camp come ore di lezione, gli studenti del MMCM dovranno firmare un modulo che la segreteria del master renderà disponibile presso la reception. E il prossimo anno, ragazzi, vogliamo vedervi in finale! Già quest’anno un progetto che proviene dal master ce l’ha quasi fatta.

Kublai ha collabora in vari modi con il MMCM fino dal suo inizio; il suo direttore Francesco D’Amato ha partecipato a diverse nostre iniziative, e sarà anche al Camp 2010. Collaborazioni con altre università sono allo studio.

Tag:  , ,


Una questione di presenza: non sottovalutare le presentazioni


Alberto    25 gennaio, 2010

In Kublai abbiamo sempre detto che un’idea creativa, per quanto bella, è quasi impossibile da realizzare se non riesci a comunicarla in modo semplice e chiaro alle persone che vuoi coinvolgere: soci, clienti, finanziatori e così via. Per questo insistiamo moltissimo sui documenti di progetto: sono difficili da scrivere, ma ci consentono di arrivare a persone che non conosciamo personalmente, che non hanno motivo per starci a sentire. E la comunità di Kublai, con fatica ed entusiasmo, si sta insegnando a scrivere bei documenti.

Ma non tutta la comunicazione dei progetti creativi avviene in forma scritta. Può capitare a tutti: prendi un appuntamento, hai davanti un presidente di fondazione bancaria, hai qualche minuto per interessarlo al tuo progetto. Se ti metti a divagare, ad aprire parentesi, a non arrivare al punto è finita: hai sprecato la tua carta, avanti il prossimo. Perché questo non succeda, occorre essere bravi e chiari anche nel presentare un progetto in forma orale. Una cosa che mi ha colpito moltissimo nel Kublai Camp dell’anno scorso era la cattiva qualità delle presentazioni orali rispetto alla qualità delle idee: per dire, solo uno dei cinque finalisti all’Award 2009 è riuscito a presentare il proprio progetto nei cinque minuti che gli avevamo concesso. Quell’unico ha poi vinto.

Il fatto è che presentare è difficile. Ancora più difficile perché tutti pensiamo di saperci spiegare chiaramente, mentre non è così. Siamo pieni di inibizioni e automatismi dannosi. Ecco perché Pitch Club: perché vogliamo sfidarvi a raccontarci i vostri progetti come se fosse l’ultima cosa che fate. Credo che questo riesca meglio se lo si fa come un gioco. Solo giocando, sfidandoci a vicenda, senza sentire il peso della responsabilità di sapere che ci stiamo giocando il nostro futuro, possiamo spingere la nostra capacità di comunicare al meglio in presenza. Che poi è uno strumento in più per conseguire il solito obiettivo: aiutare i creativi a realizzare le loro idee.

Accettate un consiglio? Iscrivetevi (dal wiki, come al solito). Ve lo dico per esperienza: imparerete delle cose sul vostro progetto e su voi stessi. Qui trovate consigli e assistenza per preparare la vostra presentazione. Ci vediamo sul ring, e vinca il migliore.