Nonzero: fare cultura, alimentare la community


Alberto    13 maggio, 2009

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Da circa un mese sono riprese le conferenze al Porto dei creativi, e su questa strada intendiamo proseguire. Kublai deve fare cultura, deve sollecitare discussioni sui temi dell’impresa creativa, dello sviluppo del territorio e delle reti. Non ci sono alternative. Lo dobbiamo fare perché queste discussioni servono ai creativi kublaiani per crescere; e perché servono a noi, per confrontarci con le migliori esperienze del mondo e, nel confronto, crescere in quanto community.

Le conferenze di Pete e David sono state di livello altissimo. Hanno generato reazioni molto positive e ispirato nuovi progetti (per esempio nel campo dell’e-government 2.0). Ci hanno fatto capire, tra l’altro, che ormai ci confrontiamo con una dimensione mondiale: Pete è americano, David italiano ma lavora a Bruxelles. Questi confronti generano una grande ricchezza di sapere e di relazioni; sono interazioni a somma fortemente positiva. Per ricordarcelo abbiamo deciso di intitolare questi eventi ¬ø, cioè nonzero. Se Kublai funziona bene, genera interazioni a somma nonzero.

Grazie a un accordo con 2Lifecast, gli eventi verranno trasmessi in streaming, e saranno quindi visibili anche da questo blog; inoltre, tutti i materiali collegati (slide, documenti, registrazioni audio e video, etc.) saranno resi disponibili da qui.

Ecco il calendario dei prossimi incontri:

  • 20 maggio, ore 21.30: Anne Daubrée, la27eregion.fr – Cambiare il cambiamento. Quando designer ed altri creativi invitono cittadini e poteri pubblici ad inventare i territori di domani (in italiano)
  • 4 giugno, ore 21.30: Reggie Prim (con Pete Tidemann) – Community organizing and civic engagement in the arts (in inglese)
  • 18 giugno, ore 21.30: Ruggero Rossi – I social network supportano l’innovazione? Metriche e riflessioni dalla network analysis di Kublai