scritto da Antonella il 16-07-2008
- Il libro al tempo della riproducibilità digitale. Venerdì scorso si è svolto a Rimini il Bookcamp, barcamp sul futuro del libro. I partecipanti, molti dei quali appartenenti a importanti realtà editoriali italiane, hanno esplorato come cambiano scrittura, produzione, distribuzione e DRM; non sono mancati spazi sulla scuola e sul POD (print-on-demand). Sul wiki l’organizzazione preliminare è stata efficiente, con la suddivisione in gruppi di lavoro e la predisposizione di testi consigliati, tra cui Il Manifesto dell’Editore del XXI secolo di Sara Lloyd. Il proposito è di dare seguito al lavoro svolto, a cominciare da un forum apposito! Qui sono inoltre disponibili alcuni video degli interventi. Il motto? “Grazie Gutenberg. E addio”.
- Bookerang e il nuovo popolo dei lettori. Non la pensa esattamente così uno dei partecipanti al bookcamp, Emanuele Zippilli, uno degli ideatori di Bookerang (e membro di Kublai), un social network che vuole creare occasioni di incontro tra lettori e librai, sostenere le librerie indipendenti come luoghi di diffusione culturale sul territorio e aiutare soprattutto le piccole case editrici a diffondere più efficacemente prodotti editoriali normalmente poco visibili. Bookerang è uno dei progetti di Kublai e ne stiamo parlando proprio con Emanuele, che ha recentemente spiegato il suo progetto anche in un’intervista a Punto Informatico. La discussione su Bookerang prosegue qui, sul forum ad esso dedicato.