Imprese sociali con beni confiscati alla criminalità


Nicola    21 dicembre, 2011
Cat: Kublai news

Questo pomeriggio sarò al corso di “Esperto di economia sociale dei beni sequestrati e confiscati

alla criminalità organizzata” della Facoltà di Giurisprudenza Seconda Università di Napoli, a

Santa Maria C.V. (CE) per tenere una lezione sulla progettazione partecipata di un business plan.

Devo ringraziare Elena Cennini, kublaiana, per aver segnalato la nostra esperienza a Michele

Mosca, responsabile del corso. Mi è stato spiegato che questo corso è stato elaborato in

concertazione con i diretti interessati in modo da cucirlo intorno alle loro esigenze reali.

Sono molto felice di poter andare. La realtà dei beni confiscati e il loro reinserimento

nell’economia legale, è in inevitabile aumento. E’ noto quanto possa essere esteso il patrimonio

criminale, dunque c’è da aspettarsi una disponibilità in aumento sia di immobili che di imprese.

Le legge stabilisce che i beni confiscati possano essere assegnati ad associazioni non profit per

la loro gestione piuttosto che farli deperire. Quersto processo, iniziato negli anni ’70, si sta

progressivamente affinando in modo da rendere il reinserimento dei beni confiscati più veloce.

Ci sono ancora margini di miglioramento, ma sento di poter affermare che si tratta di una

operazione di successo.

Questi beni hanno delle potenzialità economiche, ma soprattutto rappresentano, in particolare in

certe aree del Paese, la vittoria della legalità sulla criminalità, portando con sé un valore

simbolico e sociale distintivo.

Oggi cercherò di affrontare proprio questo argomento: coinvolgere il territorio per valorizzare

il messaggio simbolico in un’ottica di sostenibilità economica.


Kublai notes, 28 novembre


Antonella    28 novembre, 2008
Cat: Kublai notes

  • Il Garante della Privacy su Second Life. Per una volta non si tratta di una dichiarazione in un comunicato stampa o di un articolo di giornale. Francesco Pizzetti, presidente dell’Autorità garante della privacy si è confrontato con un po’ di persone in un incontro molto denso ad UnAcademy, parlando naturalmente di privacy, uso dei dati e social network. Qui le cronache di Giovanni Boccia Artieri e della nostra Elena/Velas.
  • Politicamente scorretto. Si concluderà domenica 30 novembre la quarta edizione di Politicamente scorretto, la manifestazione che si propone di riflettere sui misteri che hanno segnato il nostro Paese e creare spazi di discussione. Quest’anno l’iniziativa (che ha luogo a Casalecchio di Reno, vicino Bologna) si è articolata in una intera settimana di dibattiti, testimonianze, concerti, proiezioni, performance e laboratori, con focus speciale sulla mafia. Qui i principali incontri in programma, tutti trasmessi in diretta web sul sito.