È oggi (venerdì 30) il giorno del Mancano solo due giorni allaboratorio organizzato da Kublai e dai kublaiani nell’ambito degli Open Days di Matera: il numero di iscritti è superiore alle nostre previsioni, e di questo non possiamo che ringraziarvi.
Per l’occasione sta confluendo su Matera uno special team di Kublai d’eccezione, come mai si era mobilitato prima per una missione sul territorio: presenti infatti Alberto, Walter, Nicola, Federico, Ida ed anche Tito come special guest, si direbbe forse se si trattasse di una band (?).
Qui una spiegazione di cosa ci proponiamo di fare all’interno di Progetto in un giorno. E dopo il laboratorio si andrà tutti assieme ad A|Maze, naturalmente.
Vi aspettiamo a Matera quindi, venerdì 30 Ottobre a partire dalle ore 10:30, presso il Circolo Culturale La Scaletta, Via dei Sette Dolori, 5 (qui la cartina per arrivare).
Un breve reminder per richiamare sulle vostre agende l’appuntamento di Matera del 29 e 30 Ottobre prossimi. Nell’ambito degli Open Days 2009, dedicati alla creatività, due appuntamenti (anzi tre) che interessano i kublaiani molto da vicino.
Innanzitutto Progetto in Un Giorno (P1G), praticamente un Kublai live, ovvero una giornata nella quale un gruppo di coacher ed esperti si mette a disposizione di creativi che abbiano un’idea e vogliano vederla trasformata in un documento di progetto. Una bozza, certo, ma completa di tutti i suoi elementi. Se avete un’idea, portatela Venerdì 30 Ottobre presso il Circolo Culturale La Scaletta a Matera, in Via Sette Dolori, n. 10, a partire dalle ore 10:00. Per iscrivervi, segnate il vostro nome sul Ning di Kublai qui o sull’evento Facebook qui, così sappiamo (circa) in quanti siete e cosa vi interessa, e ci organizziamo.
Il secondo appuntamento è A|MAZE, il gioco urbano che verrà giocato in un affascinante futuro nel cuore del labirinto dei Sassi di Matera, sempre il 30 Ottobre, ma a partire dalle 18:30. E’ un appuntamento kublaiano perchè ad organizzare il gioco, insieme alla Regione Basilicata – Progetto Visioni Urbane e con la collaborazione di associazioni materane, sono Augusto Pirovano e lo staff di Critical City, progetto vincitore del Kublai Award 2008 e di altri riconoscimenti in giro per il mondo.
Iscriversi è facile: andate sul sito di A|Maze e, nell’ultima pagina, compilate il form di iscrizione. Si gioca a coppie!
Infine, non dimenticate un appuntamento del quale, se siete stati in NeoKublai su SL ieri sera, avete potuto assaggiare un pezzetto: a Matera durante gli Open Days, ci sarano anche Massimo Banzi e Arduino, il sofware open source dalle mille applicazioni.
Il 29 e 30 Ottobre prossimi Matera (Basilicata, Italia) ospita gli Open Days 2009, iniziativa comunitaria con un piede a Bruxelles ed un altro nelle regioni italiane che si candidano ad ospitarla.
E nell’ambito degli Open Days di Matera Kublai e il suo staff saranno presenti con un passaggio forte: il Progetto in 1 Giorno (P1G). Di che si tratta?
E’ un laboratorio, animato da una filosofia di fondo che è la stessa che anima Kublai. I creativi spesso faticano a passare dallo stadio di idea a quello di progetto, con un piano delle attività e un piano economico finanziario ben sviluppato. Questo problema è rilevabile dappertutto, ma è più forte nelle aree deboli, dove i modelli di successo sono meno immediatamente visibili.
Lo staff selezionato da Kublai monterà a Matera un’officina in cui i creativi che parteciperanno potranno sviluppare le loro idee, arrivando in una sola giornata a disporre di un documento di progetto che potrà essere usato – per esempio – per cercare finanziatori e alleati.
La giornata funzionerà così: in una stanza, a diversi tavoli di lavoro, presidiati da coach di Kublai e progettisti esperti, siederanno i creativi che hanno un’idea in testa ma non sanno da dove partire per realizzarla (nè se sia effettivamente realizzabile).
Cambiando tavolo, cambia anche fase del lavoro; in ciascuna fase il creativo sarà assistito da almeno un esperto messo a disposizione da Kublai.
Quattro le fasi principali del percorso, dettagliate anche nella Guida al Progettista di Kublai:
1) il cuore dell’idea
2) le risorse umane
3) il piano economico-finanziario
4) la presentazione
Dando, con l’aiuto dei coach, risposte ad ogni passo, a fine giornata il creativo che partecipa a P1G si trova in mano una convincente bozza (avanzata) di progetto: da affinare e ripulire, certo, ma con tutto il necessario per essere portata in giro per il mondo.
Una eco di Progetto in 1 Giorno (anzi, un vero lancio) è rintracciabile anche nel blog di Bollenti Spiriti, prestigiosa e ponderosa iniziativa di sviluppo locale della Regione Puglia legata alla creatività.
L’iniziativa P1G, con la stessa struttura e lo stesso staff o quasi sarà, con ogni probabilità, presente anche al Festival della Creatività di Firenze: maggiori dettagli nei prossimi giorni su date e luoghi.
E non è finita qui: sempre a Matera, e sempre nell’ambito degli Open Days, ci sarà un secondo laboratorio denominato “Matera FabLab”, con Massimo Banzi, designer, inventore di Arduino e fondatore di Tinker.it.
Arduino è una tecnologia (italiana) di hardware open source. Funziona come una specie di Lego tecnologico, con componenti standard facilmente assemblabili governati da un computer grande come una carta di credito e facilissimo da programmare tramite qualunque PC. Serve a mettere in comunicazione il mondo dei dati con il mondo fisico, permettendo a chiunque abbia un pò di tempo e pazienza di costruire macchine.
Insieme ai creativi presenti a Matera al FabLab, Arduino verrà usato per costruire un pezzo della dotazione tecnologica dei Centri per la creatività che si stanno realizzando in Basilicata con il progetto Visioni Urbane, dimostrando così che la domotica non è una scienza astrusa, ma una cosa che si può vivere da protagonisti.
Massimo Banzi e il suo team stanno portando Arduino in giro per l’Italia: assieme a Kublai Costantino Buongiorno, suo collaboratore, ne ha parlato a Prato a fine Settembre per Economia3, una manifestazione dedicata ai temi dell’innovazione, dello sviluppo ambientale e delle energie rinnovabili. Giampaolo D’Amico, kublaiano, era presente e ce ne riporta il racconto.
L’occasione degli Open Days a Matera è quindi veramente ghiotta: che siate creativi con un ‘idea ma senza un progetto, o che abbiate già un progetto e vogliate solo farvi un giro immersi nella creatività altrui, Matera (patrimonio dell’umanità dell’Unesco) vi aspetta.
Bentornati, bentornati! La nostra comunità è cresciuta ancora – siamo ormai a oltre mille utenti registrati e 130 progetti - e, crescendo, cambia. Questo post vuole essere una guida alle cose che sono successe mentre eravate in vacanza, e a quelle che succederanno a breve.
Cambia sul web
Il social network su Ning ha fatto un buon lavoro come piattaforma per lo sviluppo dei progetti creativi dei kublaiani. Ma si può fare meglio, naturalmente. Quindi:
Il Club dei progettisti è cresciuto, ed è tempo di metterlo a valore. Dall’autunno diventerà un luogo di discussione e di co-progettazione di Kublai stessa, uno spazio di lavoro comune tra noi del gruppo di lavoro e i membri più attivi della community. Cominceremo programmando insieme il mese del progettista (vedi oltre).
Abbiamo deciso di valorizzare i blog interni al Ning. Intanto perché alcuni kublaiani li usano (ci sono oltre 120 post già scritti), e poi perché può avere senso, per i progettisti, tenere un blog di progetto: per chi scrive aiuta a tenere la rotta del proprio progetto, per chi legge è un modo semplice ed efficace di tenersi aggiornato. E poi perché è molto semplice integrarli nelle pagine di progetto (istruzioni qui). In compenso abbiamo deciso di chiudere il blog collettivo dei Diari di progetto, che non ha attecchito nella community. I post già scritti restano comunque accessibili.
Chiude anche la Banca delle piccole consulenze, che non è mai decollata. Molte persone hanno offerto gratuitamente il proprio tempo, ma nessuna ha mai chiesto di poterlo utilizzare! Sappiamo che lo scambio di favori tra kublaiani si verifica, ma segue canali diretti e personali. Federico ha aperto una discussione sul Club dei progettisti in cui suggerisce soluzioni diverse per portare aiuto a chi progetta, invito chiunque fosse interessato a partecipare.
Cambia su Second Life
Del Porto dei creativi ci siamo trovati ad usare davvero solo un’area molto piccola, quella che contiene l’auditorium e il salottino all’aperto sui vecchi docks. Abbiamo deciso di ripensare completamente il resto, trasformandolo in un luogo dove immaginare e sperimentare “in virtuale” spazi per la creatività. Ci faremo aiutare dalla Regione Basilicata, e in particolare dal suo progetto Visioni Urbane, che proprio di spazi per la creatività si occupa. Sul nuovo Porto sta lavorando Fabio Fornasari aka Asian Lednev, l’archistar della Second Life italiana. Inauguriamo il 14 settembre, non mancate!
Più degli spazi, ovviamente, conta come li si usa. Il porto dei creativi continuerà a fornire un supporto decisivo alle attività di progettazione. Ci incontreremo lì per
le conferenze della serie NonZero, per allargare la mente e stimolare la creatività.
gli help desk su singoli progetti. I progettisti che sentono il bisogno di un confronto o di un brainstorming si mettano in contatto con noi, saremo felici di organizzarlo!
gli aperitivi per dare il benvenuto ai nuovi progettisti e incoraggiare il formarsi di nuove relazioni.
a novembre ospiteremo il Mese del progettista, una serie di iniziative in cui condividere storie di progetti creativi, kublaiani e non solo. Cosa sta funzionando? Quali sono gli ostacoli principali, e come superarli? Costruiremo il programma insieme ai partecipanti al Club dei progettisti.
Cambia in Real Life
Per rendere ancora più caldo l’autunno, viaggeremo molto. Oltre a un certo numero di presentazioni di Kublai in vari contesti – di cui pareleremo in seguito – presenzieremo con un impegno maggiore a tre iniziative:
Economia3, il 24 settembre alle 12.30 a Prato, dove parleremo di physical computing. In collaborazione con la Regione Toscana.
Festival della creatività, a Firenze, il 15-18 ottobre, dove monteremo una specie di officina progettuale (nome in codice: Progetto in un giorno). In collaborazione con la Regione Toscana.
Open Days, a Matera, il 29 e 30 ottobre. Riproporremo il Progetto in un giorno. In collaborazione con la Regione Basilicata.
Sarà un autunno caldo, insomma. Ci vediamo in rete, ci vediamo in giro.
Buon lunedì a tutti! Pare sia estate, anche se non si direbbe, e le cose da fare abbondano…insomma non di soli Europei di calcio vive l’uomo!
Passaggio in Egitto. Da oggi parte “Passage to Egypt”, terzo di una serie di eventi (vedi i primi due qui e qui) che vedono coinvolti artisti nomadi e in movimento. L’idea è di documentare il classico quaderni di viaggio attraverso una video-gallery del viaggio in Egitto. Estratti del film prodotto verranno postati ogni giorno sul blog Donne con la valigia, che organizza l’iniziativa, e sul relativo canale di YouTube.
Appuntamenti a Matera. Clarita ricorda che da oggi a mercoledì si svolgerà il festival “Fatevi i corti vostri” (i corti finalisti verranno proiettati sabato 14 giugno). Sono previste anche mostre di dipinti e foto di artisti locali. Martedì 18 giugno, invece, si svolgerà una serata dedicata al 2 luglio, dal titolo, appunto, “La festa dei Materani” organizzata dagli amici di Egghia. “La festa dei Materani” è un interessante esperimento, unico nel suo genere, che ci introdurrà nell’atmosfera della festa più importante della città di Matera, facendoci rivivere l’edizione 2007 della Festa patronale in onore di Maria SS.della Bruna come mai prima d’ora. Egghia! infatti ha raccolto i video filmati dai materani, gente comune o professionisti, durante la festa ed in particolare del 2 luglio.Si potrà così vedere per la prima volta la festa attraverso gli occhi della gente che vi partecipa.”
Rock in Rolo 2008. La lineup del festival è pronta! Le date sono 27, 28 e 29 giugno 2008.
E’ passato qualche giorno dal MateraCamp e dall’incontro successivo di Visioni Urbane a Potenza (del quale hanno già scritto sia Alberto che Ida), ma solo ora riesco ad avere il tempo per scrivere qualche pensiero con calma su quei giorni densi di energia e bella umanità come era da un po’ che non se ne vedeva in giro, credo.
A Matera si è riunita e riconosciuta una comunità, amici che non si erano mai incontrati, e che si sono scambiati esperienze, hanno cantato insieme cori goliardici sui gradini di una locanda scavata nella roccia, hanno pensato e parlato di progetti comuni: Kublai, Mondine, Lucania Lab, un nuovo progetto editoriale nei new media, un social network dei commercialisti lombardi forse collegato a uno dei padovani, un Festival dell’Unità in Second Life, un esperto informatico della Regione Veneto interessato all’utilizzo del web dei ragazzi pugliesi di Bollenti Spiriti (programma regionale per le politiche giovanili) … sono solo alcuni temi delle conversazioni alle quali ho partecipato, collegate da bottiglie di Aglianico, espressini freddi, peperoni cruschi… e un’unica parola a comunicare quell’energia presente nell’aria: Daje!!!
Poi giusto il tempo dei saluti e sono partito alla volta di Potenza, con Marta/Mae, Fabio/Asian, Laura/Liu, Roberta/Rosa, Tonino, Lorenza/Azzurra e GG/JJ. Mancava solo Elena/Velas, ritornata il giorno prima a casa da Matera e la squadra di Kublaier in Second Life sarebbe stata quasi completa (molti altri gli avatar presenti a Matera). Sembrava quasi un pranzo pre-partita, se non fosse stato per la quantità impressionante di portate in tavola : )
Poi Tonino e Lorenza mi hanno portato in albergo, dove il giorno seguente si sarebbe tenuto l’incontro conclusivo della prima fase di Visioni Urbane Basilicata, progetto di sviluppo della scena creativa lucana.
Lì mi sono unito a Lorenzo Canova del DPS e alla sua assistente Anna per una cena con Miki Espuma de La Fura dels Baus, assieme a Ida, Valerio e altri dirigenti della Regione Basilicata. Altre prelibatezze locali (zuppa di farro e salsiccia pezzente, sempre accompagnati da buon Aglianico) ad allietare la conversazione… Anna mi ha raccontato della sua attività per la tutela delle tradizioni e lo sviluppo turistico del Villaggio Crespi d’Adda (nel quale vive), in provincia di Bergamo, dichiarato patrimonio Unesco, che deve lottare anche a volte contro le istituzioni locali per salvaguardare e valorizzare le proprie tradizioni e specificità storiche. Si è parlato anche di Biennale di Venezia, di Barcellona e di Basilicata, in un ping-pong geografico molto stimolante.
Tornati in albergo la sera tardi, abbiamo incontrato nell’ingresso Alberto e Paolo Verri, arrivati insieme dall’aereoporto di Napoli. Paolo è l’ex direttore del Salone del Libro e di Torino Internazionale (ha coordinato i tavoli di progettazione partecipata della città, che ripensava a se stessa grazie all’occasione delle olimpiadi invernali), ed ora è impegnato in Italia150, progetto nazionale per la celebrazione del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia (ne parleremo approfonditamente più avanti). L’avevo conosciuto a Pescara in uno degli incontri di presentazione di Booster, dove aveva dato un contributo illuminate alla strategia di progetto e in termini di consigli per la progettazione partecipata. Sono quasi le due quando ognuno prende la via della propria camera, dopo aver definito gli interventi del giorno seguente ed aver pianificato una serie di incontri di presentazione del progetto in Piemonte più mirati del Salone del Libro, ormai evento di massa e per un pubblico generalista (anche di questi parleremo meglio più avanti).
Il giorno seguente ha tenuto lui il primo intervento della mattina, parlando dell’importanza di trasferire investimenti “from brick to brain” (dai mattoni ai cervelli/all’immateriale), di nuovi modelli identitari, della cultura come mezzo più rapido per far percepire il cambiamento, di come Torino abbia imparato da esempi di altre città, del rapporto di equilibrio e rispetto reciproco che dev’esserci fra pubblico e privato per avere sviluppo, dell’importanza che il cambiamento sia avvertito dai cittadini come un’emergenza/necessità, e non invece provando a forzarlo attraverso incentivi economici… e di molto altro (del quale probabilmente scriverò in post successivi a questo). Una frase mi ha colpito però in particolare e la vorrei riportare qui: “non dovete chiedere il riconoscimento del vostro valore da parte della società (e chiedere alle istituzioni di finanziare le vostre attività perchè meritevoli), ma dovete riconoscere voi i valori (le tradizioni, le risorse chiave, non solo in ambito creativo, anzi) della vostra società e mettervi al loro servizio“.
Fra una pausa e l’altra approfondisco la conoscenza di Mariangela e Alfredo e de L’Albero di Minerva, di Nico Ferri e del Pollino Music Festival (collegato al circuito di ItaliaWave), di Lorenza e del progetto Art’s Factory Basilicata, di MariaPaola e della webtv LaSiritide …
e, last but not least come si dice in questi casi, anche di Massimiliano e Rocco del Lucania Film Festival, che mi raccontano con entusiasmo e determinazione i loro progetti di graduale crescita per il festival e le iniziative collegate (un portale web europeo/mondiale per la raccolta dei cortometraggi per i festival, un’agenzia di grafica e design, etc). Avremo modo di parlare meglio fra poche settimane, visto che il loro sarà il secondo caso raccontato e discusso in Second Life nel corso de “i mercoledì di Kublai”, a partire dal 28 di maggio, tutti i mercoledì alle 21 a “Kublai – il porto dei creativi” (!).
Tempo di tornare in Emilia quindi, e mettersi al lavoro per preparare tutto quello che verrà, non prima però di aver ripensato a un’altra frase di Paolo Verri: “il futuro è un’ipotesi, da costruire giorno per giorno”. Beh, mi sembra che in Lucania lo stiano facendo.
UPD. Bel video dei ragazzi de LaSiritide sull’ultimo incontro di VU:
La prima presentazione di Kublai avviene in uno dei pochi barcamp del sud, il MateraCamp, alla seconda edizione.
Da sabato ad oggi la Rete si è riempita di foto e post sul barcamp, in particolare sull’atmosfera rilassata e divertente, oltre che sulla bellezza del posto, che io e Marco abbiamo apprezzato, grazie alla visita guidata che gli organizzatori hanno messo a disposizione di chi è arrivato venerdì.
La prima presentazione di un progetto in divenire non è una cosa semplice e io e Marco (qui di fianco una foto di Maxime scattata durante la nostra presentazione) ci siamo chiesti più volte come sarebbe stato meglio “rompere il ghiaccio”, da dove cominciare. Nelle varie chiacchierate ci è venuto da pensare che questo barcamp ha portato a Matera moltissime persone da tutte le parti d’Italia, nord incluso (c’è gente che è venuta in moto da Milano e chi ha preso l’aereo da Torino), che hanno scoperto – e riscoperto – una città splendida, hanno incontrato persone con gli stessi interessi che frequentavano in Rete. Insomma, ha già molto a che vedere con quello di cui parleremo.
L’aspetto che rende il barcamp un tipo di evento diverso da altri eventi è proprio che la socializzazione prevale su tutto e consente di incontrare persone e confrontarsi in modo informale e del tutto fluido. Al di là della presentazione, quindi, la mattinata trascorre tra molte chiacchierate con gente che ha già visto qualcosa di Kublai in Rete, ma anche con chi si incuriosisce leggendo il nome e ricordandone il riferimento letterario. Va a finire che si parla del progetto seduti su un divano con Laura e Roberta, o accovacciati su un muretto mentre si sgranocchiano i peperoni cruschi (delizioso prodotto locale!) o seduti in un circolo di sedie improvvisato, come avviene con Gigi…esattamente al lato opposto dello spazio presentazioni della sala!
Tra le presentazioni del mattino spicca per noi l’esposizione di Annibale D’Elia sul programma della regione Puglia Bollenti Spiriti e su varie iniziative collegate, in particolare Principi Attivi, che si propone di finanziare progetti di giovani pugliesi sull’innovazione, la valorizzazione del territorio e la cittadinanza attiva: i ragazzi di Bollenti Spiriti stanno parlando del progetto in giro e credono molto nei giovani come risorsa per lo sviluppo sociale e territoriale della Puglia. I punti di contatto sono tanti e loro ci invitano al B_Creative Camp che si terrà a Bari a fine mese e vedrà la partecipazione di molti giovani artisti italiani e stranieri, che arriveranno per la Biennale. Noi, ovviamente, ci saremo!
Così come ci prenotiamo per una prossima edizione del Materacamp, ringraziando gli organizzatori e una città che ci ha molto affascinato.
Kublai è un ambiente di progettazione pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale, promosso dal Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Trovi qui tutte le informazioni per orientarti nelle nostre attività. Se hai domande, dubbi, proposte scrivici!
Usiamo molto Second Life come strumento per comunicare in modo sincrono e ritrovarci con la nostra comunità sparsa su tutto il territorio nazionale.
"Kublai - il porto dei creativi" in SL lo trovate qui.
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