Ma che cos’è un progetto creativo? Un dubbio

scritto da Alberto il 16-06-2008

Cos’hanno in comune un rock club vicino alla ferrovia Bologna-Milano, un festival di cortometraggi tra le casette tradizionali del materano, un social network sulla laguna di Venezia e un festival di letteratura gialla nelle Asturie? Sono tutti progetti creativi con implicazioni di sviluppo locale. Sono i casi scelti per essere presentati nelle prime quattro conferenze al Porto dei Creativi.

I progetti sono belli, e le conferenze sono state tutte molto partecipate. Però mi resta un dubbio: si sta capendo perché noi pensiamo che questi progetti facciano sviluppo locale? Ci aiutate a farci un’idea? Visitate questa discussione sul Ning e dateci un parere: ve ne saremo grati (sì, è un altro favore che vi chiedo. Tanto si è capito che Kublai non va da nessuna parte senza i kublaiani).



Un progetto per una nuova idea di città

scritto da Marco il 13-06-2008

Mercoledì al porto di Kublai è arrivata da Venezia un’ondata di entusiasmo che ha coinvolto tutti i partecipanti, facendo nascere in diversi di loro (da Como, Patti, Taranto, Castelpoggio, Voghera…) la voglia di replicare questo esempio di progettazione partecipata di una nuova idea di città, ognuno nella propria.

Durante la serata vengono spontaneamente create e distribuite ai presenti notecard con informazioni sul progetto e e un link all’ultima importante iniziativa. Emanuele Dal Carlo (aka Losmilzo, munito di maglietta di 40x), creatore e uno degli animatori del Ning veneziano, racconta la sua esperienza a Kublai sul forum di 40xVenezia qui (purtroppo bisogna essere iscritti al loro Ning per leggere il post, ma forse possiamo chiedere a lui il permesso di riportarlo anche sul nostro, che ne dite? UPD Emanuele ha ripostato il suo racconto della serata sul forum di Kublai).

Ecco le slide di Emanuele

e quelle del discussant (cioè le mie!) …

… dove si cercano di evidenziare alcuni aspetti tipici dei progetti di sviluppo molto evidenti nel caso veneziano: la forza data dal presentare le proprie proposte alle istituzioni come rete di persone ampia e coesa, la nascita di nuove collaborazioni professionali all’interno della comunità-rete, le energie sociali sprigionate da questo nuovo modo di collegarsi e confrontarsi, che attraverso di esso esprimono la loro volontà di cambiamento di come la città pensa al proprio futuro.

Durante l’incontro Emanuele ci ha raccontato diversi aneddoti interessanti e divertenti di come la comunità dei (oltre 1200) quarantenni (e ora non solo) veneziani (e ora non solo) si è formata ed è cresciuta: tra incontri informali a base di spritz per socializzare, a regole di partecipazione basate sulla trasparenza e la responsabilità, a petizioni come l’ultima “Venezia non è un albergo“, che Emanuele ha chiesto anche ai kublaiani di diffondere e sostenere (”perchè Venezia - come ha detto Asian durante l’incontro - non è solo dei Veneziani”) … e in pochi mesi ecco la comunità Ning più grande e attiva d’Europa (forse in cantiere nuove sperimentazioni in collaborazione con la stessa Ning!) … che sia l’inizio di un nuovo modo di stare insieme e progettare nuovi futuri possibili?

Rimaniamo in contatto, dunque, ora che è più facile grazie al digitale…

P.S. Abbiamo attivato un account slideshare di Kublai, dove potete trovare tutte le slide dei nostri incontri e, se volete, scaricarle.



40xVenezia mercoledì al porto di Kublai

scritto da Marco il 06-06-2008

I quarantenni di oggi sono forse la prima generazione che può associare elevate competenze nell’uso delle nuove tecnologie a mezzi e relazioni che li mettono in condizione di far pesare il proprio contributo in termini di progettualità nella società in cui vivono.

Il caso di 40xVenezia è un esempio lampante di questo connubio fra digitale e class action: grazie a Ning infatti i trentenni e quarantenni veneziani hanno creato in pochi mesi una comunità di oltre 1000 persone iscritte, che si è suddivisa in gruppi tematici per avanzare proposte sui temi più caldi per il futuro della città.

Ne avevamo letto per la prima volta sul blog di Gigi Cogo, informatico della Regione Veneto organizzatore del TwitterCamp e partecipante al barcamp Matera. E guarda caso, visto che il mondo è proprio piccolo, ci abbiamo ritrovato pure Lucio Scarpa, produttore cinematografico veneziano che ci aveva fatto i complimenti a inizio progetto, segnalandone l’omonimia con la sua casa di produzione Kublai!

Lucio assieme ad Emanuele Dal Carlo (creatore del Ning) saranno i relatori del terzo incontro al porto di Kublai in Second Life, dove - dopo i casi di musica e cinema - si racconterà di come il digitale può essere utilizzato per attivare energie sociali per lo sviluppo locale. Se pensate di partecipare segnate la vostra presenza sul Ning di Kublai.



Il porto dei creativi

scritto da Antonella il 12-05-2008

In questi giorni abbiamo cominciato a definire le fasi e i tempi delle nostre attività: nella fase inziale stiamo conoscendo i creativi e cercando di fare in modo che loro conoscano Kublai e ne facciano un luogo di confronto e di incontro. Stiamo quindi viaggiando molto e spiegando Kublai alle persone che incontriamo.

Nella seconda fase, durante l’estate, cercheremo di raccogliere le vostre proposte, di discuterne, per sceglierle e perfezionarle…ma non smetteremo affatto di viaggiare, quindi se ci sono eventi, luoghi, occasioni per incontrarci segnalateceli pure! :-)

Questi mesi serviranno per essere pronti in autunno a trasformare le idee in progetti, aiutando in modo specifico chi li propone affinchè possano essere realizzati. Kublai, come già detto, non dà finanziamenti: esistono però notevoli risorse che l’Unione Europea ha stanziato per gli obiettivi di sviluppo locale.

Sì, ma dove?

Come dice Alberto: La domanda non è banale: probabilmente molti dei progetti che Kublai finirà per sostenere saranno locali o iperlocali, ma è importante che i creativi che li propongono abbiano scambi vivi con i loro pari su tutto il territorio nazionale. E allora? Allora il posto giusto per incontrarci è un porto, luogo per eccellenza di transito, di commerci, di crocevia. Nei porti senti i profumi e i sapori delle merci che vengono dai paesi più lontani; senti parlare tutte le lingue, gli accenti, i dialetti; vi si incontra gente varia e variamente colorata.”
Se, già dal nome, Kublai è molto legato al viaggio era forse inevitabile che il punto di incontro fosse un porto, e il porto dei creativi di Kublai su Second Life ha preso forma e comincia ad essere vissuto da chi lo frequenta… e anche da noi, che ci facciamo anche le riunioni.

Insomma, cominciamo a incontrarci…e anche a guardarci in faccia: il nostro social network su Ning sta crescendo, incontriamoci anche lì! :)



Intersezioni

scritto da g.g. il 02-05-2008

Una piccola nota di servizio per chi fa già parte del nostro network, ma anche per chi sta semplicemente seguendo con curiosità i lavori.

Stiamo terminando di allestire l’isola di kublai su Second Life, che utilizzeremo per fare cose insieme (conferenze, incontri, ma anche per esporre idee, ascoltare musica, condividere progetti e aspetti che la creatività sa elaborare). La metafora che abbiamo scelto, per allestirla, è quella del porto: l’isola si chiama “Kublai - Il Porto dei Creativi” e sta a tutti noi farne il miglior approdo possibile per conoscerci e per conoscervi tra voi.

Stiamo ancora sistemando qualche dettaglio (la segnaletica ad esempio), ma è già possibile cominciare ad usarla (e, nei nostri uffici, iscriversi al gruppo). Se vuoi visitarla, puoi arrivarci da qui. Se non hai mai usato Second Life, puoi seguire tre semplici passi:

1. Registrati e scegliti un avatar, da qui (è gratuito).
2. Scarica e installa il programma per usare Second Life, da qui.
3. Clicca su su questo link e arriverai sull’isola di Kublai. Proprio nel punto in cui ci sono le prime istruzioni e alcuni abiti e oggetti utili gratis, che ti aiuteranno ad iniziare.

Poi, visto che Second Life va benissimo per le attività sincrone, abbiamo appena avviato il Social Network su Ning per impostare i nostri profili e avviare discussioni o attività asincrone. Registrati anche qui, avendo cura di inserire nella tua scheda tutte le informazioni che possano agevolare il tuo “incontro” con interessi simili ed intelligenze diverse.

Sia su Second Life che su Ning che qui sul blog abbiamo inserito anche una semplice spiegazione in dieci slide su come fare a costruire un progetto di sviluppo locale partendo dalla tua idea.

In questi giorni continueremo a lavorare e a crescere insieme. Stay tuned :)