Kublai award 2011: un premio all’impresa contributiva perché alla fine vincano tutti


Nicola    10 maggio, 2011

Ci siamo resi conto di un aspetto peculiare di Kublai e vogliamo condividerlo con tutti. In generale i progetti che riscuotono successo ricevendo tanti feedback, contributi, idee e aiuto, sono quelli che si possono definire innovazioni sociali, cioè in grado di creare valore per chi li propone e per la collettività.

La fantastica comunità di Kublai riconosce questo valore collettivo e lo premia con la partecipazione. Si potrebbe per fino dire che la condivisione di idee crea naturalmente innovazione sociale.

È un fenomeno interessante: le politiche pubbliche di sviluppo riescono a premiare, quando va bene, le idee migliori tecnicamente, ma non hanno sistemi di valutazione sostenibili in grado di filtrare e premiare le innovazioni sociali.

Quando invece arriva una risposta collettiva positiva, si potrebbe affermare che siamo di fronte ad un sistema di valutazione oggettivo. Cioè la numerosità dei riscontri, produce una selezione naturale: vengono messe in evidenza le idee con maggiore impatto collettivo senza demonizzare l’aspetto imprenditoriale e il guadagno di chi rischia.

Anzi.

A me, che seguo il mondo della solidarietà sociale da tanti anni, appare come un cambiamento culturale importante soprattutto perché mette alla luce un potenziale modello di sviluppo alternativo.

Potremmo chiamarla “impresa contributiva” quella che genera innovazione sociale, per la quale il contributo alla società, in termini di valore creato, è insito nella sua stessa missione.

Qualcuno ritiene che la creazione di valore, il vero gesto creativo, debba rispettare il segno positivo per il Bene, la Bellezza e il Guadagno. Quando le tre condizioni vengono rispettate, allora di può veramente parlare di creazione di valore, altrimenti l’atto creativo produce valore da una parte e ne toglie dall’altra con un risultato non sempre positivo. (cfr. T. Makiguchi)

Se abbandoniamo il piano teorico, per andare su quello pratico, Kublai ci regala diversi esempi di progetti che incarnano questi principi: Critical City, Film Voices, Pazienti.org, Fund for Culture, I-KIWI, Angeli per Viaggiatori Reti glocali, il Peeripato, solo per citarne alcuni dei più famosi.

Ecco perché il Kublai Award 2011 è dedicato alla partecipazione e alla collaborazione, per far si che alla fine siano tutti vincitori.

 

Se qualcuno volesse approfondire, una base più filosofica la si legge qui

 


Progetti della settimana – Peeripato, Prestiamoci, Reti Glocali, Ink Worlds e Gli Affidabili


Walter    23 luglio, 2010

Prima del rallentamento estivo di Agosto – una delle pochissime regole condivise e trasversali in Italia – arriva questo report sui progetti della settimana; continuiamo a invitare tutti i progettisti ad utilizzare, in questo periodo più che mai, la sezione degli appuntamenti e segnalare eventuali attività estive, quali workshop, eventi, festival ed altro utili magari a realizzare occasioni di incontro territoriali e perché no, anche turistiche tra kublaiani.

Progetti della settimana:

- Peeripato; progetto nuovo, anche se rielaborazione duplice di due progetti già presenti in Kublai fin dall’inizio; un Festival Crossmediale prima e un’ Opera Crossmediale poi, che si sono evoluti in un ecosistema di relazioni tra start up, spin off, progetti creativi attivi sul territorio, community creative ed Università e Centri di Ricerca,  e che vuol essere ora un omaggio all’antica scuola di alta formazione che era il Peripato nell’era dei processi paritari e orizzontali, il Peering.

- Prestiamoci, appena iscrittosi, entra subito e di diritto nei progetti della settimana, se non altro per i crediti (è il caso di dirlo!) accumulati nelle settimane precedenti quando Mariano, da utente della community non ancora progettista, lo illustrava in giro per l’Italia anche ad altri kublaiani.

- Reti Glocali ottiene il giusto riconoscimento per l’utilizzo di una copia non creativa dei punti codificati dal network, utilizzati da un Ente laziale inizialmente ed inavvertitamente senza citarne la fonte progettuale. Un buon lieto fine, insomma, per il nostro progettista Enrico.

- Ink World e Gli Affidabili, insieme proprio perché progetti diametralmente opposti, ma che fanno della semplicità, della tenacia, della perseveranza e del “parlare con voce umana”  un punto di forza comune. Ink World di Gabriella è un progetto freschissimo, realizzato probabilmente dalla più giovane progettista di Kublai, “Scusate per il periodo di assenza dovuto agli esami che finalmente si sono conclusi. ^^ Durante questo periodo però sono riuscita a portare avanti qualcosina“. Il resto si può leggere qui … e che dire? incantevole ed entusiasmante. Gli Affidabili – sempre un nome una garanzia – con altrettatanto enstusiasmo, semplicità e tenacia ci aggiornano delle loro strategie di servizio e di partnership.

Nuovi progetti

Diamo il benvenuto ai nuovi progetti iscritti:

- Prestiamoci :”E’ la prima comunità di prestiti tra persone nata in Italia per il mercato italiano che consente ai propri membri di fare investimenti e ottenere prestiti a un tasso vantaggioso, per realizzare passioni e progetti comuni”.

- Socialidarity: “Social job community per tutti coloro che cercano nuovi orizzonti lavorativi e per chi già opera nel sociale”.

In agenda:

Ricordiamo che tutti gli appuntamenti ed iniziative che si ritengano interessanti per la community, potranno essere segnalate autonomamente nella sezione appuntamenti.

- 23 Luglio, Bisaccia (Av) “Interferenze | New Art Festival” incontro tra tecnologia, arte ed ambiente naturale. Attraverso performance audio/video, installazioni, dibattiti, workshop, Interferenze esplora i territori più avanzati dell’espressione artistica, e ne scopre le relazioni, inaspettate, originali, affascinanti con l’ambiente naturale, il cibo, la cultura tradizionale.

Dopo tanto correre,  un pò di relax per tutti….