Quando la musica diventa sviluppo: il Fuori Orario Rock Club al porto dei creativi

scritto da Antonella il 26-05-2008

Come anticipato, cominciamo il ciclo di conferenze al Porto dei Creativi. Per quattro mercoledì verranno presentati casi di successo in cui la creatività ha avuto impatto sul territorio, creando sviluppo.

Primo appuntamento mercoledì 28 alle 21 all’auditorium del porto di Kublai.

Franco Bassi presenterà il caso del Fuori Orario Rock Club (di cui è fondatore) come esempio di progetto creativo che influenza lo sviluppo locale: 15 anni di attività, 35.000 iscritti al circolo, 5.000 presenze settimanali, decine di iniziative oltre alla programmazione ordinaria, 3 dipendenti a tempo pieno e 35 collaboratori a tempo parziale…e persino il “suo” casello autostradale! Il Fuori Orario non è solo un venue da concerti di livello internazionale, è anche una macchina di crescita economica e culturale.

Farà da discussant il “nostro” Tito Bianchi (Aglio Feld), del Ministero dello sviluppo.

Una buona occasione per tutti i Kublaiani di farsi un’idea di ciò che intendiamo quando diciamo che ci servono le idee…



Il porto dei creativi

scritto da Antonella il 12-05-2008

In questi giorni abbiamo cominciato a definire le fasi e i tempi delle nostre attività: nella fase inziale stiamo conoscendo i creativi e cercando di fare in modo che loro conoscano Kublai e ne facciano un luogo di confronto e di incontro. Stiamo quindi viaggiando molto e spiegando Kublai alle persone che incontriamo.

Nella seconda fase, durante l’estate, cercheremo di raccogliere le vostre proposte, di discuterne, per sceglierle e perfezionarle…ma non smetteremo affatto di viaggiare, quindi se ci sono eventi, luoghi, occasioni per incontrarci segnalateceli pure! :-)

Questi mesi serviranno per essere pronti in autunno a trasformare le idee in progetti, aiutando in modo specifico chi li propone affinchè possano essere realizzati. Kublai, come già detto, non dà finanziamenti: esistono però notevoli risorse che l’Unione Europea ha stanziato per gli obiettivi di sviluppo locale.

Sì, ma dove?

Come dice Alberto: La domanda non è banale: probabilmente molti dei progetti che Kublai finirà per sostenere saranno locali o iperlocali, ma è importante che i creativi che li propongono abbiano scambi vivi con i loro pari su tutto il territorio nazionale. E allora? Allora il posto giusto per incontrarci è un porto, luogo per eccellenza di transito, di commerci, di crocevia. Nei porti senti i profumi e i sapori delle merci che vengono dai paesi più lontani; senti parlare tutte le lingue, gli accenti, i dialetti; vi si incontra gente varia e variamente colorata.”
Se, già dal nome, Kublai è molto legato al viaggio era forse inevitabile che il punto di incontro fosse un porto, e il porto dei creativi di Kublai su Second Life ha preso forma e comincia ad essere vissuto da chi lo frequenta… e anche da noi, che ci facciamo anche le riunioni.

Insomma, cominciamo a incontrarci…e anche a guardarci in faccia: il nostro social network su Ning sta crescendo, incontriamoci anche lì! :)