Innova Day Start-Up Program MECCANICA-ELETTRONICA-ICT


Nicola    20 ottobre, 2011
Cat: Kublai news

Innova Day è un progetto giunto alla 3° edizione, promosso dal Centro per il Trasferimento Tecnologico Democenter-Sipe e patrocinato dalla Provincia di Modena e da IBAN – Italian Business Angel Network, finalizzato a:
· FAVORIRE LA CRESCITA E LO SVILUPPO DI START-UP HI-TECH
· VALORIZZARE IDEE D’IMPRESA, TECNOLOGIE E BREVETTI
· CREARE OCCASIONI D’INCONTRO TRA IMPRESE, IMPRENDITORI, POTENZIALI PARTNER, FINANZIATORI E IDEE, START-UP E PORTATORI DI TECNOLOGIE/BREVETTI INNOVATIVI
 
Nella 3° edizione di Innova Day, DemoCenter-Sipe ha deciso di indirizzare il progetto verso:
· un programma per start-up hi-tech suddiviso in quattro fasi (Apertura della call, Selezione dei progetti, Percorso di training gratuito, Business matching event finale);
· un progetto settoriale che concentra l’attività in tre aree: 1.BIOTECNOLOGIE; 2.GREEN TECH; 3.MECCANICA/ELETTRONICA/ICT
  
 
La prossima edizione de Innova Day sarà dedicata alle start-up hi-tech, idee d’impresa, tecnologie e brevetti dei settori Meccanica-Elettronica-ICT.
 
Innova Day Start-Up Program dedicato al settore Meccanica-Elettronica-ICT prevede:
· 20 Maggio Apertura della Call
· 25 Ottobre: Chiusura della Call (per iscriversi occorre compilare il Form seguendo le istruzioni contenute alla seguente pagina http://www.innovaday.it/index.php?option=com_content&view=article&id=61&Itemid=93 )
· Novembre: Percorso di Training gratuito (evento di formazione e coaching full immersion, in cui sarà offerto un programma di workshop tematici dedicati a: perfezionamento del business plan per presentazione a investitori, strategie di valorizzazione della proprietà intellettuale, coaching, confronto con start up di successo del settore e confronto con business angels)
· 18 Novembre: Business Matching Event Finale alla presenza di imprese e imprenditori, business angels di IBAN, fondi di investimento, banche e merchant bank.
 
 
Le start-up, le idee d’impresa, le tecnologie e i brevetti selezionati saranno protagonisti di un evento finale di Business Matching che avrà luogo il 18 Novembre 2011 presso la Camera di Commercio di Modena a partire dalle ore 9.15 e suddiviso in due momenti:
 
1. Elevator Pitch davanti ad un panel di imprenditori dei distretti modenesi interessati a valorizzare idee innovative, business angels, consulenti e fondi di investimento operanti nei settori Meccanica-Elettronica-ICT;
 
2. Incontri one to one realizzati in un’area dedicata sulla base di manifestazioni d’interesse raccolte sia nella fase precedente l’evento – tramite prenotazioni on-line – sia nel corso dell’evento tramite prenotazione presso un desk appositamente predisposto.  La piattaforma per effettuare le prenotazioni on-line sarà disponibile alla chiusura della fase di selezione dei progetti sul sito internet www.innovaday.it.
 

Per qualsiasi informazione contattare:
 
Dott.ssa Valentina Matlì – Uff. Comunicazione DemoCenter-Sipe
E-mail v.matli@democentersipe.it
Tel 059 2058150
 
Dott.ssa Cecilia Sgarbi – Creazione d’Impresa
E-mail c.sgarbi@democentersipe.it
Tel 059 2058289


Per giovani scultori d’Abruzzo: idee nuove 2011


simona    6 luglio, 2011
Cat: Kublai news

Parliamo oggi del premio IDEE NUOVE 2011 , promosso dall’Associazione Culturale Idee Nuove  di Tortoreto, che nasce dalla passione e dalla dedizione a favore della creatività giovanile nella scultura.

L’obiettivo è quello di coinvolgere le giovani generazioni nella realizzazione di una scultura che possa rappresentare i loro sogni. Per partecipare occorre presentare un “Progetto grafico a colori” della scultura finale che si vuole realizzare, sviluppato su minimo 5 cartoncini di formato A4 nelle diverse prospettive.  

La partecipazione è gratuita e ogni autore può partecipare con una sola opera.  Il concorso è aperto a tutti i giovani di età compresa  tra i 15 e i 35 anni residenti nella regione Abruzzo, compresi tutti i soci dell’associazione Idee Nuove e tutti gli studenti, ma non sono ammessi al concorso progetti di opere che hanno vinto in concorsi uguali o analoghi.

Al vincitore del “Premio Idee Nuove 2011″ sarà messa a disposizione la somma di € 4.000,00 per la realizzazione della scultura finale.

L’iscrizione deve essere entro e non oltre il 2 dicembre  2011.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il regolamento sul sito.


Urban Creativity Camp: un Concorso di Idee per la valorizzazione dei Centri Storici


simona    27 aprile, 2011

Il prossimo 3 maggio 2011, si svolgerà a Modena presso la Camera di Commercio la prima edizione dell’ Urban Creativity Camp un progetto di valorizzazione e sviluppo di idee innovative, finalizzate a rafforzare l’offerta di servizi e l’attrattività dei Centri Storici italiani.

Il Camp si propone come una gara di idee in cui esperti provenienti dalle diverse regioni, presentano progetti e iniziative multidisciplinari dalle quali potranno emergere idee per la valorizzazione dei centri storici, che tengano conto non solo dei trend commerciali, ma anche dei vincoli che caratterizzano le città italiane. Per questo verrà dato rilievo sia alla sostenibilità dei progetti in termini di impatto ambientale, sia al loro contenuto innovativo.

Un evento quindi in cui Pubblica Amministrazione e partner privati, creatività e capacità di innovazione, si fondono per mettere in campo le migliori capacità progettuali e potenziare così l’attrattività urbana.

Durante la giornata saranno previsti due percorsi di accreditamento:

Il primo, che inizierà nella mattinata e confluirà nella presentazione pomeridiana, è rivolto a  consulenti, creativi, studenti, ricercatori e a chi abbia competenze da offrire ma senza aver ancora definito un progetto pilota. Si potrà sfruttare la  piattaforma “virtuale”  di collaborazione per lo sviluppo del co-working messa a disposizione da Kublai, la community di creativi orientata allo sviluppo locale, promossa da Invitalia e dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il secondo, invece, è rivolto a chi ha già una start-up o un progetto pilota definito e potrà candidarsi  direttamente alla presentazione in plenaria che avverrà nel pomeriggio davanti a una giuria di esperti composta da rappresentanti di associazioni di categoria, esponenti delle amministrazioni pubbliche, imprese, imprenditori, consulenti di innovazione e giornalisti.

I primi tre progetti che vinceranno il contest  avranno la possibilità di usufruire di un supporto gratuito nella diffusione e commercializzazione dei progetti stessi e di essere presentati agli esponenti della pubblica amministrazione in uno spazio dedicato a Urban Creativity Camp all’interno del Forum PA di Roma, che si terrà dal 9 al 12 maggio 2011.

Ci saremo anche noi di Kublai! Nel primo pomeriggio Nicola Salvi interverrà durante il convegno “La Ri-nascita dei Comuni: progetti e proposte a confronto per il centro storico”. Al successo della manifestazione hanno contribuito anche gli amici di CITIES Modena – Creative Industries in Traditional Intercultural Spaces che non vediamo l’ora di conoscere personalmente.

Chiunque voglia partecipare all’Urban Creativity Camp dovrà compilare un form di iscrizione entro il 1 maggio 2011 all’indirizzo http://urbancontest.eventbrite.com/

Il programma dei lavori e tutte le informazioni sull’evento www.urbancreativitycamp.it mentre se volete contribuire con spunti o suggerimenti, potete usare la pagina di UCC su Kublai.


Innovami


Federico V.    10 marzo, 2011
Cat: Kublai news

Ottomila euro in palio per il miglior progetto, più altri 2mila, erogati da Hera, per il progetto più valido in termini di sviluppo di nuovi prodotti o servizi in campo energetico-ambientale.

Stiamo parlando del nuovo Premio Innovami Start-Up, che si rivolge ai settori economici a più alto contenuto di tecnologia, nonché più interessanti per uno sviluppo di qualità dell’economia imolese e dell’intero comprensorio.

Collegandosi al sito www.innovami.it, è possibile scaricare il nuovo regolamento per l’accesso in previsione delle tre scadenza intermedie previste: 15 marzo, 15 luglio e 15 novembre, con l’ultima data che coincide con la chiusura per il 2011.

Tra le ulteriori importanti novità di quest’anno, la possibilità di presentare domanda di accesso all’incubatore – che comunque è una condizione essenziale per partecipare al Premio – anche da parte di aziende costituite da oltre un anno, a condizione che il loro ingresso nell’incubatore sia giudicato essenziale per giungere ad un vero e proprio salto di qualità in termini di risultati economici, sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.innovami.it

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Film Voices: dopo il Kublai Award


Federico V.    4 novembre, 2010

Hanno vinto l’ultimo Kublai Award, ed era quindi inevitabile che ne seguissimo le orme per sapere quanta strada hanno fatto e come è andato il workshop sui temi dell’audiodescrizione che avevano intenzione di realizzare con il premio vinto.

Oggi parliamo di Film Voices e intervistiamo Ottavia, che ne è la progettista, per capire com’è andata davvero.

- Ciao Ottavia, ci si vede di nuovo, eh?

- Eh, si. Se pensavate di esservi liberati di noi, quando meno ve l’aspettate… eccoci di nuovo qua!

- Tuttaltro Ottavia. In realtà aspettavamo che passasse l’estate per venire a bussare alla tua porta.

- Beh è stata un’estate densa di lavoro per tutti noi di Film Voices. Ci siamo concessi solo un paio di gite fuori porta a Macerata a vedere l’opera lirica audiodescritta allo Sferisterio

- È stata interessante?

- Si, davvero un’esperienza magica. E poi dopo che al Kublai Camp ci avevano esortato a ballare coi cinghiali, noi… beh, abbiamo obbedito e siamo andati a Bardineto. È stato fantastico.

- Ne siamo davvero felici. Ma andiamo al sodo. Puoi immaginare il motivo per cui siamo qui, vero?

- Si, certo. Suppongo che vogliate sapere cosa ne sia stato di quei 5000 Euro vinti grazie al Kublai Award.

- Esatto.

- Tanto, anche se non ve lo foste chiesti, noi ve lo avremmo raccontato lo stesso…

- Giusto. Ma andiamo con ordine. Cos’è accaduto dopo che avete vinto il premio?

- Beh, di questi tempi avere 5000 euro da spendere per lo sviluppo di un’idea è cosa preziosa, quindi dopo il Camp ci siamo presi un po’ di tempo per riflettere. Abbiamo deciso che quella somma doveva essere reinvestita in una consulenza qualificata o nel campo finanziario/strategico o in quello tecnico.

- Riuscire a fare una valutazione corretta delle proprie esigenze è sempre un merito.

- Ma, nonostante Film Voices sia un progetto ambizioso e complesso, come molti dei progetti sviluppati su Kublai, ha avuto la fortuna di attirare a sé persone che, con grande energia, hanno deciso di mettere le proprie competenze a servizio del progetto.

- Vuoi dire che sei riuscita a trovare aiuto facilmente?

- Esattamente, Siamo riusciti ad ottenere una importante consulenza strategica da un alleato e abbiamo così potuto investire la somma vinta nell’approfondimento dell’aspetto tecnico.

- Benissimo. Ci vuoi spiegare le modalità?

- Certo. Abbiamo pensato che fosse utile al progetto organizzare un piccolo workshop di tre giorni sull’audiodescrizione, invitando alcuni tra i più importanti studiosi del settore, contando anche sull’appoggio dell’Istituto Cavazza e sull’aiuto della professoressa Elena Di Giovanni

- Parlando dell’aspetto tecnico, chi ha tenuto il workshop e a chi era destinato?

- Dunque, il workshop era riservato al team di Film Voices. Il primo dei due relatori che sono intervenuti è uno tra i pionieri dell’audiodescrizione in Europa: Bernd Benecke.

- Dacci qualche informazione in più.

- Certo. Il dott. Benecke ha elaborato un metodo che prevede la collaborazione di un gruppo di lavoro composto da due vedenti e un non vedente. Abbiamo fatto varie esercitazioni insieme, ci ha illustrato la situazione tedesca e tutti i problemi di finanziamento che ben conosciamo.

- Solo duro lavoro, quindi.

- Esatto, ma non solo. Abbiamo anche mangiato ottime tagliatelle e camminato insieme sotto i portici di Bologna, e la città lo ha stregato. L’abbiamo capito quando ha comprato un chilo di tortellini da riportare in Germania ed ha telefonato alla moglie dicendole di mettere su il brodo.

- Ah, ah, ah… E poi?

- Dopo di lui la nostra seconda ospite è stata Pilar Orero, professoressa e ricercatrice presso l’Università Autonoma di Barcellona. Con lei abbiamo discusso dell’ ontologia dell’audiodescrizione e delle sue problematiche. E’ stata una giornata intensa, divertente e vivace, come la nostra ospite.

- Bene. E il terzo giorno?

- Abbiamo concluso il workshop con l’intervento della professoressa Di Giovanni e di Angela, una giovane laureanda che sta portando avanti una ricerca sull’audiodescrizione da più di un anno. Con loro abbiamo lavorato su altre esercitazioni e ci è stata presentata l’audiodescrizione nell’opera lirica, un canale che noi non abbiamo considerato, ma che è estremamente interessante, perché parte integrante del nostro patrimonio culturale.

- Un programma serrato ma davvero stimolante. È servito a chiarivi ulteriormente le idee sulla strada da intraprendere?

- Il workshop è stato fondamentale per noi, ci ha chiarito le linee guida da seguire, anche quando ha messo in discussione quelle che credevamo certezze. Siamo davvero entrati in contatto con la realtà europea e abbiamo avuto la conferma che la strada per l’accessibilità dei media è ancora lunga e difficile. Noi non abbiamo l’ambizione di percorrerla da soli, ed è per questo che siamo grati di aver avuto la possibilità di conoscere questi professionisti appassionati e generosi che ora possiamo chiamare amici.

- Grazie Ottavia, è stato davvero interessante e siamo anche noi molto contenti della soddisfazione.

- Io ringrazio voi. Ah, l’ultima cosa: a breve pubblicheremo qualche foto a testimonianza dell’evento.

- Sarà un piacere vederle. A presto e grazie.

- Grazie a voi.