Le vittorie di Critical City. Le vittorie di tutti noi
Avrei forse dovuto aspettare il post che certamente faranno loro, Augusto e gli altri amici Matteo, Duccio, Chantal…
Ma invece non resisto, e vi do io un primo breve annuncio. Oggi, alla Università Luiss Guido Carli a Roma, organizzato dalla Dipixel (la nostra vecchia conoscenza Gianluca Dettori) e sponsorizzato da Telecom Italia e Adobe, si è svolto il TechGarage 2009 per premiare la start-up più innovativa.
In sala capi di BancaIntesa, molti venture capitalists, il presidente Telecom Italia , Franco Bernabé, Saeed Amidii, presidente del Plug and Play Tech Center (Palo Alto, California), il luogo che ha “incubato” Google e Pay-Pal…
Dieci progetti finalisti, tutti molto techy e business-oriented…tranne uno, che proponeva gioco, socialità, vita vera, e un po’ di utopia sociale…
Tre i premi previsti: quello della rete (votato on-line nell’ultima settimana su Blogo), quello della rivista Wired, e quello appunto del TechGarage, votato elettronicamente in diretta in sala da 40 giurati tutti private sector.
Tra applausi scroscianti e vere e proprie standing ovations, Critical City li ha vinti tutti e tre !!!
Il bottino è ricco. Marco Magnocavallo, fondatore di Blogo, consegnando il primo dei tre premi, ha aggiunto che sono disponibili a finanziare 30mila dei 100mila che servono al team per lo start-up. Poi, con un vero e proprio coup de théatre ha chiesto ai giurati nelle prime file chi fosse disposto a mettere il proprio gettone: molte mani si sono alzate e ha insistito finché non si giungesse alla cifra necessaria.
Mi sa anche che i nostri amici saranno costretti a qualche altro volo transoceanico: Saeed Amidi ha sorpreso tutti annunciando che Critical City sarà ospitata e assistita per tre mesi da Plug and Play, nel cuore della Silicon Valley.
Nei prossimi giorni Augusto e gli altri ci racconteranno come l’hanno vissuta loro, anche con immagini e documenti (qui intanto, in basso nella pagina, la loro bellissima presentazione).
Io voglio solo dire che questa è una grande vittoria dei “critichini”, ma lo è anche un po’ di tutta la nostra community (e del Dipartimento per le politiche di sviluppo che l’ha sostenuta). E infatti Augusto, nell’emozione e entusiasmo generale, mi ha voluto con loro sul palco al momento della premiazione finale. Poi, a bassa voce, mi fa: “Senza Kublai non saremmo mai arrivati qua…”. Non so se sia vero, ma certo è una bellissima soddisfazione, un incoraggiamento, e una speranza per tutti.

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