Alberto

10 novembre, 2008
Una cosa bellissima che Kublai condivide con le migliori esperienze internet è l’orientamento alla conoscenza condivisa. La nascente community creativa dei kublaiani non solo cresce (abbiamo superato i 350 membri), ma soprattutto propone idee. I progetti stanno aumentando in fretta e sono a oggi 39, su cui si discute a tutto campo nella logica di irrobustirli e, in prospettiva, realizzarli.
E’ il momento di fare un passo in più. Abbiamo deciso di assegnare un piccolo ma significativo premio al migliore tra i progetti creativi per lo sviluppo espressi da Kublai. Il premio consisterà in
- un’operazione di “endorsement istituzionale”: il Dipartimento spenderà un po’ della propria credibilità per cercare attivamente alleati per il progetto selezionato, con tutta l’autorevolezza dell’istituzione centrale.
- una consulenza di prestigio finalizzata all’ulteriore sviluppo dell’idea: metteremo a disposizione un budget di 5.000 euro che consenta al progettista vincitore di acquistare un input intellettuale di alto livello per rafforzare l’idea da realizzare. Ovviamente il tipo di consulenza varierà a seconda del progetto vincitore, e sarà concordato con il gruppo coaching di Kublai.
Per partecipare basta creare un progetto su Kublai e caricarvi un documento di progetto. Linee guida per scrivere il documento si possono trovare nella nostra Guida del progettista. L’idea, però, ce la dovete mettere voi! Altre notizie qui.
Tutte le idee e tutta la creatività, quelle del vincitore e quelle degli altri partecipanti, saranno discussi e onorati nel primo grande raduno di Kublai, che avrà luogo a Roma sabato 24 gennaio. Questo raduno comprenderà un BarCamp, il primo sullo sviluppo creativo; una breve cerimonia di consegna del premio; e una bella festa, che a quel punto ci saremo meritati tutti quanti. State collegati per gli aggiornamenti.
Alberto

19 ottobre, 2008
Per chi si interessa di povertà e di mobile l’agenzia del governo USA per l’assistenza ai paesi in via di sviluppo offre una bella opportunità in stile Silicon Valley. Avete tempo fino al 28 novembre per presentare le vostre idee che cambieranno il mondo: il vincitore, oltre a un premio di 10.000 dollari, avrà l’opportunità di presentare la propria idea a Washington, e convincere i pezzi da novanta della politica estera americana a trasformarla in realtà. Tutti i dettagli qui. Grazie a Giulio Quaggiotto della Banca Mondiale per la segnalazione, e mi raccomando, se partecipate ditecelo, magari vi possiamo dare una mano a preparare la proposta!
Alberto

16 maggio, 2008
In questi giorni ho quasi sempre una finestra aperta sul social network di Kublai, anche perché si avvicina il momento del primo incontro al porto dei creativi e sono molto contento di rivedere alcuni vecchi amici e di incontrarne di nuovi. Quindi ho potuto leggere quasi in tempo reale la discussione aperta da Philosofia con i diversi interventi. Dice Philo: io ho in testa un’idea che però coinvolge più territori di diverse regioni, questo è un problema?
La risposta di Tito va citata per la nettezza con la quale individua una direzione di lavoro per tutti i partecipanti alla community creativa:
[...] non è il momento di pensare ai vincoli. Quelli verranno dopo e sono in realtà anche molto minori di quello che si pensa. Ci sono programmi di finanziamento di tutte le scale: nazionali, regionali, e destinati a specifiche aree sub-regionali. Poi c’è il venture capital privato..
Quello che scarseggia veramente sono le idee buone mentre i fondi per il loro sviluppo – pubblici e privati – sono molto disposti ad adattarsi. Le idee buone però, anche questo lo stiamo verificando, sono inscindibili dalle persone disposte ad impegnarsi per portarle avanti.
Queste poche righe esprimono benissimo la nostra visione: le risorse ci sono, sia quelle pubbliche (di cui Tito e i suoi colleghi sono direttamente esperti) sia quelle private (ce ne parlerà presto Gianluca Dettori, imprenditore e seed capitalist). Quello che manca sono le idee, e la conoscenza – mi viene da dire la visione – per generarle. Per la prima volta nella storia del nostro scassatissimo paese, oltretutto, mi pare che ci sia un piccolo nucleo di soggetti che alle idee attribuiscono molta importanza, e che hanno un certo potere; e questo fa venire molta voglia di capire meglio e proporre cose sempre migliori, almeno a me.