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Di seguito come ogni settimana i progetti che si sono messi in evidenza o presentando un documento progettuale, o per capacità di interazioni con la community o per organizzazione di eventi sul territorio. .
Progetti della settimana
Segnaliamo proprio oggi il focus group di Cities (da non confondersi con l’omonimo progetto, sempre sugli spazi urbani presentato da Francesca) per evidenziare i risultati dell’indagine sul settore creativo e culturale modenese.
Dopo una settimana di intensa attività di discussioni progettuali (consigliata vivamente la lettura delle stesse), Sharazad progetto di costituzione di una banca del tempo, promosso dal comune di Cori (Lt), ha postato una prima bozza progettuale, visionabile qui.
Angeli x Viaggiatori, dopo aver esaminato alcune criticità del progetto che ne stanno oggettivamente limitando la crescita e l’attività come sperato, giovedì prossimo 8 ottobre cercherà di realizzare un forum in second life presso Neokublai, esteso anche ad altri progettisti che si sentono affini o sinergici a questo progetto.
Nuovi progetti
Diamo questa settimana il benvenuto ai nuovi progetti e progettisti edi:
Butterfly: “Stampella per abiti, monomaterica riducibile da viaggio, brevettata e realizzata in collaborazione con Foppapedretti”.
Meglio girasoli che male accompagnati : “l’idea è semplice: abbiamo un posto speciale, una masseria dentro un’oasi naturale; è un progetto che già galoppa sulle ali delle energie rinnovabili, l’idea base è quella di farne un centro dimostrativo su nuove tecnologie per le fonti rinnovabili”.
Scuola primaria in 3d : “Un ambiente virtuale (vedi Second Life, Heritage Key o simili) dove, giocando, far apprendere agli alunni della scuola primaria (secondo biennio e/o anche a quelli delle classi precedenti) specifici argomenti dedicati alle singole materie”.
Artespritz : “Artextutti nasce dall’incontro tra un organizzatore di eventi e una studentessa di storia dell’arte che hanno voluto conciliare il momento topico dell’aperitivo con un evento espositivo che dia la possibilità ai giovani artisti di farsi conoscere”.
Campagna ecosostenibile: “Creare un’agenzia di comunicazione ecosostenibile, per offerta, linee guida, informazione, prodotti, più tutto ciò che riusciremo a pensare insieme…”
Curiosità
La scorsa settimana, sia Critical City che Angeli x Viaggiatori, avevano 99 iscritti al loro gruppo, chi sarà arrivato per primo ai 100 iscritti?
Il nostro Walter ha provato a fare un riepilogo di alcuni dei progetti di Kublai usando una metafora sportiva cara a molti: il derby!
L’Italia si sà è la terra dei 100 e più comuni e dei tanti campanili, dove anche il borgo più piccolo è fiero delle sue tradizioni ed origini, questa caratteristica è un valore aggiunto se voltata in chiave non autarchica e autoreferenziale, ma anzi aperta al mondo, come alcuni progetti di Kublai stanno cercando di realizzare. Mi sono divertito a suddividere i progetti in divertenti e plausibili derby campanilistici, giusto per vedere se poteva emergere quella sana vena campanilistica e competitiva.
In Basilicata e per la precisione a Matera si giocano derby durissimi:
Lucania Film Festival:è stato uno dei primi progetti presentati in Kublai, 10 anni di festival di respiro internazionale che in kublai prova a rilanciare la posta, promettendo a giorni novità entusiasmanti. Che grinta Massimiliano Selvaggi!
Women’s Fiction Festival:non gli è da meno il Women’s fiction Festival, congressi e workshop sull’editoria legata alla produzione di scrittici donna. Non chiamatelo “sasso debole” dedicato a Mariateresa.
Basilicata in Tir: il famoso progetto itinerante che esporta in tutta Italia, i tesori e le tipicità di questa regione. Continua così Antonio Bruno.
In Puglia, abbiamo scontri e derby all’ultima spina (chi perde):
Robot Z1: e’ l’ultimo progetto arrivato, dell’artista e designer tarantino Michele Petrelli, ancora acerbo il progetto, ma Z1 robot nato dal riciclo dell’acciaio dell’Ilva siamo sicuri che riserva e nasconde armi segrete!
Kinovan: progetto in rapido work in progress, cresciuto nelle ultime settimane, che immagina di portare un pulmino crossmediale dalla grande metropoli al paesino più sperduto. Da Bari al mondo…Giovanni D’Aloia.
CrossMed: il festival del crossmediale, ma anche il festival di ciò che va “oltre il mediterraneo”, un progetto titanico che non può permettersi derby, ma solo amichevoli e atti di amore per un territorio, Taranto, che vuole e deve rileggersi. Bravo-grazie! Walterego.
La bella nobile decaduta Napoli, con i suoi 3 progetti ricchi di calore, entusiasmo e creatività tipiche partenopee:
Giù-Box: l’ultimo progetto napoletano inserito in ordine di tempo,ma già promette bene, da un box d’auto a un luogo metrpolintano di arte contemporanea. Poderoso! Michele Del Vecchio.
Angeli di Napoli: progetto in gestazione con ottime e interessanti potenzialità, sono certo che il meglio della creatività e del calore napoletano saprà essere il valore aggiunto per il progetto. Avanti così Stefano Consiglio!
Frame: è stato uno dei primi progetti a entrare in Kublai, progetto complesso, articolato e molto ambizioso, con un team di alto profilo e con enormi potenzialità. Coraggio Prof. Caterina Cristina Fiorentino.
Insospettabilmente serrati i derby marchigiani:
Nonni Show: progetto inserito proprio oggi, dei bravissimi anconetani (di Jesi) della Barabucha, che hanno ideato una fiction animata 3D che vede protagonisti degli arzilli e vispi nonnini di una casa di riposo. Spettacolare Lorenzo!
OnYourWay: mobilità sostenibile e integrata in salsa 2.0, per questo progetto che viene da Pesaro ed è coordinato dal vulcanico e creativo Ing. Andrea Costa.
Bookerang: bellissima questa iniziativa, che mira a unire dono, amore per la lettura, editori, librerie, favorendo queste ultime come luoghi di incontro privilegiato della community on line di lettori. Bella mossa Emanuele, ah dimenticavo, da Macerata!
Altri derby sono in atto in Kublai, ne parleremo prossimamente, meditate e tifate per questi appena presentati.
Hands free 3D. Una webcam 3D che cattura i movimenti di mani, braccia, gambe per riprodurli in Second Life. L’obiettivo è sperimentare una tecnologia che consenta di camminare e maneggiare oggetti, una tipologia di azioni che potrebbe risultare utile applicata in altri campi come la medicina, nella riabilitazione motoria, ad esempio. Ne parla più approfonditamente Diomira Cennamo.
Murales animati. MUTO è un corto di animazione di graffiti e murales fotografati in diverse città del mondo. Buona visione – e ascolto! (via Giovanna Cosenza)
Le mappe 3D della città. “Lo strumento della mappa è intuitivo e facilmente relazionabile alle nostre esperienze ed ai nostri istinti. Le mappe sono espressioni molto forti del contesto che ci circonda e alle mappe più o meno ci siamo abituati sin dai tempi delle prime lezioni di geografia o dei primi viaggi in città sconosciute.”. Molte imprese straniere stanno lavorando sulla rappresentazione digitale delle città sotto forma di mappe in 3D, un’applicazione che ha numerose potenzialità per scopi pratici, ma non solo. (via “Le città sono la ricchezza delle nazioni”)
Stories on Geographies. Roberta Bartoletti parla del progetto StoriesOnGeographies, un geoblog europeo partecipatorio della memoria, curato dal Museo diffuso della Resistenza di Torino. Ogni segnalazione viene associata a un indirizzo per consentirne il posizionamento sulla mappa, e può essere integrata con immagini e commenti da parte degli altri utenti. Roberta ha aggiunto le Fosse Ardeatine…voi?
Televisioni di strada. Se si parla di come la tecnologia possa avere impatto sulla città non ci si può dimenticare del fenomeno delle telestreet, le televisioni di strada che hanno creato nuovi modelli di produzione e diffusione dell’informazione. Su Tafter un articolo che parla dei precursori di queste tv, tecnicamente illegali in Italia, e spiega come questa “rivoluzione dal basso” sia un fattore importante per aumentare la partecipazione e la pluralità dell’informazione.