Kublai notes, 5 giugno

scritto da Antonella il 05-06-2008

Giornata di creazioni in movimento…

  • Hands free 3D. Una webcam 3D che cattura i movimenti di mani, braccia, gambe per riprodurli in Second Life. L’obiettivo è sperimentare una tecnologia che consenta di camminare e maneggiare oggetti, una tipologia di azioni che potrebbe risultare utile applicata in altri campi come la medicina, nella riabilitazione motoria, ad esempio. Ne parla più approfonditamente Diomira Cennamo.
  • Murales animati. MUTO è un corto di animazione di graffiti e murales fotografati in diverse città del mondo. Buona visione - e ascolto! (via Giovanna Cosenza)


Kublai notes, 23 maggio

scritto da Antonella il 23-05-2008

Oggi si parla di tecnologia e città…

  • Le mappe 3D della città. “Lo strumento della mappa è intuitivo e facilmente relazionabile alle nostre esperienze ed ai nostri istinti. Le mappe sono espressioni molto forti del contesto che ci circonda e alle mappe più o meno ci siamo abituati sin dai tempi delle prime lezioni di geografia o dei primi viaggi in città sconosciute.”. Molte imprese straniere stanno lavorando sulla rappresentazione digitale delle città sotto forma di mappe in 3D, un’applicazione che ha numerose potenzialità per scopi pratici, ma non solo. (via “Le città sono la ricchezza delle nazioni”)
  • Stories on Geographies. Roberta Bartoletti parla del progetto StoriesOnGeographies, un geoblog europeo partecipatorio della memoria, curato dal Museo diffuso della Resistenza di Torino. Ogni segnalazione viene associata a un indirizzo per consentirne il posizionamento sulla mappa, e può essere integrata con immagini e commenti da parte degli altri utenti. Roberta ha aggiunto le Fosse Ardeatine…voi?

  • Televisioni di strada. Se si parla di come la tecnologia possa avere impatto sulla città non ci si può dimenticare del fenomeno delle telestreet, le televisioni di strada che hanno creato nuovi modelli di produzione e diffusione dell’informazione. Su Tafter un articolo che parla dei precursori di queste tv, tecnicamente illegali in Italia, e spiega come questa “rivoluzione dal basso” sia un fattore importante per aumentare la partecipazione e la pluralità dell’informazione.

…a proposito di città, noi la prossima settimana saremo a Cosenza e a Bari, ci vediamo?