Kublai notes, 3 luglio 2008

scritto da Antonella il 03-07-2008

Speciale “progetti gemelli”. Martedì Lucania Lab ha iniziato le sue attività aprendo la land e il relativo ning, con l’obiettivo di ospitare ed esplorare i diversi linguaggi espressivi di Second Life.
Lucania Lab è stata definita un land autoriale, “tesa fra cura artigianale del particolare e capacità di dare forma alla “struttura che connette”, quella rete fra terra e biologico che qui può prendere consistenza”, come spiega Giovanni/Joannes che ne parla diffusamente nel suo blog e ne spiega l’idea con grande sensibilità.
Molti Kublaiani si sono uniti in breve tempo al gruppo, tanto che il ning conta già più di 50 persone dopo il primo giorno di attività. Con Elena/Velas ci siamo anche scambiate opinioni e suggerimenti sulla gestione del ning e di altre attività…ovviamente con l’invito a visitare la land, che è bellissima! :)

L’occasione si presta per parlare un po’ dei punti di riferimento e contatto che Kublai ha con altri gruppi, affini per idee e sensibilità. Molte persone fanno da ponte tra diverse community e aiutano l’osmosi di conoscenza, suggestioni e collaborazione.
Quest’ultimo è ad esempio il caso di UnAcademy, dove prossimamente si terrà un corso per “avatar appena nati”: un modo divertente per entrare in Second Life, cercando di capirle e ambientandosi in modo divertente (anzi, correte a iscrivervi!!).

Ma non solo.
Altri gruppi attivissimi stanno portando il loro fermento creativo su Kublai, dal gruppo pugliese Recidivi a quello di 40xVenezia, la cui presentazione al Porto dei Creativi ha suscitato tanto entusiasmo da spingere voglia di replicare l’esperienza, come nel caso, tra l’altro, di Infopatti: un bel gemellaggio Veneto-Sicilia che siamo stati contenti di aver favorito! E non finisce qui, ne sono certa…

Kublai si sta allargando, oltre i propri confini, è il caso di dire. Ed è una bella soddisfazione.



Un progetto per una nuova idea di città

scritto da Marco il 13-06-2008

Mercoledì al porto di Kublai è arrivata da Venezia un’ondata di entusiasmo che ha coinvolto tutti i partecipanti, facendo nascere in diversi di loro (da Como, Patti, Taranto, Castelpoggio, Voghera…) la voglia di replicare questo esempio di progettazione partecipata di una nuova idea di città, ognuno nella propria.

Durante la serata vengono spontaneamente create e distribuite ai presenti notecard con informazioni sul progetto e e un link all’ultima importante iniziativa. Emanuele Dal Carlo (aka Losmilzo, munito di maglietta di 40x), creatore e uno degli animatori del Ning veneziano, racconta la sua esperienza a Kublai sul forum di 40xVenezia qui (purtroppo bisogna essere iscritti al loro Ning per leggere il post, ma forse possiamo chiedere a lui il permesso di riportarlo anche sul nostro, che ne dite? UPD Emanuele ha ripostato il suo racconto della serata sul forum di Kublai).

Ecco le slide di Emanuele

e quelle del discussant (cioè le mie!) …

… dove si cercano di evidenziare alcuni aspetti tipici dei progetti di sviluppo molto evidenti nel caso veneziano: la forza data dal presentare le proprie proposte alle istituzioni come rete di persone ampia e coesa, la nascita di nuove collaborazioni professionali all’interno della comunità-rete, le energie sociali sprigionate da questo nuovo modo di collegarsi e confrontarsi, che attraverso di esso esprimono la loro volontà di cambiamento di come la città pensa al proprio futuro.

Durante l’incontro Emanuele ci ha raccontato diversi aneddoti interessanti e divertenti di come la comunità dei (oltre 1200) quarantenni (e ora non solo) veneziani (e ora non solo) si è formata ed è cresciuta: tra incontri informali a base di spritz per socializzare, a regole di partecipazione basate sulla trasparenza e la responsabilità, a petizioni come l’ultima “Venezia non è un albergo“, che Emanuele ha chiesto anche ai kublaiani di diffondere e sostenere (”perchè Venezia - come ha detto Asian durante l’incontro - non è solo dei Veneziani”) … e in pochi mesi ecco la comunità Ning più grande e attiva d’Europa (forse in cantiere nuove sperimentazioni in collaborazione con la stessa Ning!) … che sia l’inizio di un nuovo modo di stare insieme e progettare nuovi futuri possibili?

Rimaniamo in contatto, dunque, ora che è più facile grazie al digitale…

P.S. Abbiamo attivato un account slideshare di Kublai, dove potete trovare tutte le slide dei nostri incontri e, se volete, scaricarle.



40xVenezia mercoledì al porto di Kublai

scritto da Marco il 06-06-2008

I quarantenni di oggi sono forse la prima generazione che può associare elevate competenze nell’uso delle nuove tecnologie a mezzi e relazioni che li mettono in condizione di far pesare il proprio contributo in termini di progettualità nella società in cui vivono.

Il caso di 40xVenezia è un esempio lampante di questo connubio fra digitale e class action: grazie a Ning infatti i trentenni e quarantenni veneziani hanno creato in pochi mesi una comunità di oltre 1000 persone iscritte, che si è suddivisa in gruppi tematici per avanzare proposte sui temi più caldi per il futuro della città.

Ne avevamo letto per la prima volta sul blog di Gigi Cogo, informatico della Regione Veneto organizzatore del TwitterCamp e partecipante al barcamp Matera. E guarda caso, visto che il mondo è proprio piccolo, ci abbiamo ritrovato pure Lucio Scarpa, produttore cinematografico veneziano che ci aveva fatto i complimenti a inizio progetto, segnalandone l’omonimia con la sua casa di produzione Kublai!

Lucio assieme ad Emanuele Dal Carlo (creatore del Ning) saranno i relatori del terzo incontro al porto di Kublai in Second Life, dove - dopo i casi di musica e cinema - si racconterà di come il digitale può essere utilizzato per attivare energie sociali per lo sviluppo locale. Se pensate di partecipare segnate la vostra presenza sul Ning di Kublai.