Marco

13 gennaio, 2010
Davvero difficile, quest’anno, selezionare i migliori fra gli oltre 50 diversissimi progetti che hanno presentato documenti progettuali nel corso del 2009. Difficile anche perché la nostra intenzione rimane quella di cercare di premiare, attraverso i finalisti, simbolicamente tutti i progetti sviluppati quest’anno all’interno di Kublai.
I criteri di scelta sono rimasti sostanzialmente gli stessi che hanno guidato la selezione dello scorso anno: qualità del documento progettuale, cuore dell’idea (idea progettuale e piano delle attività), persone (organizzazione e alleanze), realizzabilità, innovatività, originalità e rilevanza rispetto al contesto, impatto atteso, diversità nel mix di finalisti, partecipazione alla community e percorso progettuale compiuto all’interno di Kublai.
C’è invece una novità nel numero: i progetti di valore erano talmente tanti che abbiamo pensato di ammetterne uno in più in finale, sono quindi 6 i progetti finalisti quest’anno. Dopo oltre 20 giorni di confronti e discussioni su tutti i documenti progettuali, ecco i nomi dei progetti finalisti, in rigoroso ordine alfabetico:
Il festival musicale più importante della Liguria verso la destagionalizzazione per raggiungere la sostenibilità e rilanciare il territorio.
Ristrutturazione del CG (1929) a Patti in Sicilia, e la sua riapertura come pasticceria e gelateria tipica locale, caffè letterario e centro culturale (anche in SL).
Laboratorio integrato per la realizzazione di audiodescrizioni di film per non vedenti e ipovedenti.
Un social game per conoscere, studiare, e combattere la mafia.
Piattaforma di dialogo e cooperazione tra pazienti ed operatori sanitari
Servizio online per mettere a sistema il turismo nautico con le aziende agricole e turistiche locali
Come da tradizione vogliamo ricordare qui tutti i progetti e i progettisti protagonisti di questo ricchissimo anno, molti dei quali si sono giocati ai punti la finale e sono stati esclusi con rammarico, altri crediamo possano avere forti potenzialità per crescere nel 2010. Niente di grave, comunque: Kublai continua a lavorare per fare crescere tutti i progetti, non solo il progetto vincitore. Ecco i progetti che hanno presentato un documento progettuale nel 2009:
Accademia Nazionale del Fico
uno spazio di cooperazione, interazione e divulgazione culturale nel territorio produttivo del Parco Nazionale del Cilento
Andalento
progetto per portare il turismo responsabile in Alta Valle del Tevere
Antitesi
festival-hub-distretto per le arti e la cultura digitale a Napoli e in Campania
Artisti a domicilio
servizio web per organizzare interventi artistici personalizzati a casa del committente (in Basilicata)
Carovita Defender
piattaforma web che ha l’obiettivo di informare i consumatori riguardo al costo e alla disponibilità di beni e servizi in una determinata area geografica
Cortili del gusto
un evento e uno spazio web per la promozione dei prodotti agricoli e artigianali del territorio di Modica
Elaborazione
scorci di Potenza in Second Life
Eventi in MaxiVista
maxischermi per comunicare eventi, cultura e tradizioni ai cittadini e ai turisti
Exploring Democracy
una indagine sul rapporto fra spazi urbani e interazioni sociali
Expresia live
un grande evento musicale come strumento di integrazione nella città di Roma
Fabbricanti di idee – Sesto qui
progetto di attivazione ludica giovanile sui temi della città e della progettazione partecipata
Fooda – Cucina Sociale
spazio aperto alla cultura gastronomica consapevole e condivisibile
FooTour
social life sharing – mobilità e socialità condivise per il turismo e il tempo libero
Fringuello narrante
laboratorio di lettura e scrittura espressiva a Teramo
FuturoCreativo Barcamp
un barcamp a Manfredonia incentrato sulla creatività giovanile
Games in School
educazione ludica: videogiochi come sussidio all’insegnamento
Giardino Biosociale
spazi ecosostenibili per bambini, pensionati e disabili con attività di recupero e intrattenimento
Grottarte
laboratorio socio-educativo d’arte nel parco del Pollino (PZ)
iBusBox
laboratorio culturale mobile costruito su un pulman di linea a cui viene data nuova vita ed utilizzo
iFavole
applicazione multimediale e multipiattaforma per la fruizione interattiva di prodotti pedagogici
Insito
metodologia integrata per la costruzione partecipativa di una conoscenza territoriale
Janub (Rail.Road to Janub)
una piattaforma digitale che diviene un contenitore interpretativo di informazioni, lungo le linee della Ferrovia Sud Est
JukeGlassboxArt
raccoglitore del vetro che trasforma l’ambiente circostante in scenario e luogo d’incontro creativo
La Scossa
memoria storica e socialità per pilotare la ricostruzione (dall’Irpinia all’Abruzzo)
Lettori Gemelli
social network locale (online) e offline fra utenti di una stessa biblioteca
Lo Cunto de li Cunti – Pёralla pёrallavet
festival della cultura orale a San Paolo Albanese in Basilicata
L’Opera perduta
recuperare e rimettere in scena opere d’arte dimenticate a Napoli
Machinima on Tv
studio di produzione di format e contenuti 3D per la TV realizzati attraversola nuova tecnica di animazione “machinima”
Mappe
laboratorio teatrale e culturale lucano sulle nuove tendenze delle arti performative
Officina dell’arte
incubatore per progetti di giovani artisti e creativi in provincia di Latina
Pro Civibus
protezione civile partecipata
Progetto Paestum
progetto di promozione culturale e turistica dell’area archeologica di Paestum
PROtestare
piattaforma web per difendere i diritti dei consumatori, offrendo una piazza virtuale a tutti coloro che intendono denunciare il mal funzionamento di servizi pubblici e privati
Reco-Reco CrossmediaLab e opera “Diox City”
un laboratorio e un’opera crossmediale per cambiare una città
Reti Glocali
social network orientato allo sviluppo etico e sostenibile del territorio ligure
Salento Fun Park
uno skate park per rivitalizzare il territorio
Scompro
social network/piazza virtuale sul tema del commercio e del risparmio
Shahrazad
una banca del tempo istituita dai giovani per costruire reti e legami sociali
TILT (le idee che ti mandano in t.i.l.t.)
un bando internazionale per valorizzare idee creative ed eccellenze del territorio lucano (ma non solo)
Tolkye
social business network che analizza, implementa e sviluppa relazioni commerciali tra aziende ed iscritti
Treeboo
social network per acquistare beni e servizi via web creando o aderendo a i gruppi d’acquisto
Val di Noto in your pocket
interfaccia per la fruizione di contenuti multimediali riferiti al territorio della Val di Noto in Sicilia, per turisti italiani e stranieri
Viaggiatori senza frontiere
progetto per la creazione di una rete di viaggiatori e persone interessate ai viaggi alternativi e indipendenti, basati su valori come la tutela e il rispetto della natura e dell’uomo
WikiMatera
enciclopedia aperta della Città dei Sassi
Marco

25 settembre, 2009
Martedì prossimo 29 settembre la prima conferenza NonZero al nuovo auditorium di NeoKublai sarà quella con ospite Antonio Presti, mecenate siciliano noto per il suo impegno a favore di un’arte militante che punta a cambiare la percezione del territorio, restituendogli dignità, speranza e una visione del futuro.
Bersaglio del racket e spesso alle prese con una politica clientelare e ipocrita, Antonio Presti è sicuramente uno dei più importanti promotori siciliani di arte moderna e contemporanea. Mecenate e artista lui stesso, il suo nome è legato a Fiumara d’Arte, la fondazione da lui presieduta e protagonista di mille battaglie contro l’abbattimento più volte rischiato delle opere promosse. In questi ultimi mesi il nome di Antonio si è associato alla realizzazione della meravigliosa Porta della Bellezza a Librino, il quartiere di Catania simbolo del degrado della città a cui Antonio con la sua azione ha restituito dignità e speranza di crescita promuovendovi il culto della bellezza e il rispetto dei valori etici e civili.
Antonio Presti si collegherà dal Caffè Galante di Patti, promotore dell’incontro e aperto al pubblico per l’occasione; continua così la sperimentazione di gateway SL-RL che sta caratterizzando gli incontri NonZero.
La conferenza sarà come sempre trasmessa anche in streaming su questo blog, grazie a Stex Auer e 2LifeCast. Per problemi o dubbi nell’utilizzo di second life scrivete a Mica.
Qui le iscrizioni sul Ning e su Facebook, per aiutarci a capire quanti saremo.
admin

28 ottobre, 2008
Il Festival della Creatività è degno dello spazio che lo ha ospitato dal 23 al 26 ottobre: la Fortezza da Basso, imponente bastione cinquecentesco che è diventato sede di Firenze Fiera. Eh sì, perché una volta entrato all’interno dei padiglioni del Festival hai proprio l’impressione di essere immerso in una grande giostra animata da creativi di ogni sorta, in cui prevale fortemente l’area dedicata alle nuove tecnologie.
Tra una conferenza sulle nuove frontiere del virtuale, un caffè filosofico, un’intervista impossibile e un barcamp su Second Life, gli eventi si sono succeduti vorticosamente e ricchi di spunti nella due giorni della mia missione kublaiana.
Gli stand espositivi articolati su tre piani (uno dei quali totalmente dedicato alla fantasia dei più piccoli) sono stati un enorme ventaglio di prodotti e servizi innovativi di aziende più o meno forti e collaudate come di fantasiosi prototipi di giovani creativi in cerca di attenzione.
Alcuni esempi: il robottino in lego mindstorm, realizzato da un giovane programmatore, che fotografava visi e li replicava in curiosi ritratti un po’ stilizzati; un apparecchio di produzione musicale per profani realizzato programmando il joystick della console Wii; cabine di simulazioni tridimensionali proposte delle più note aziende di informatica; esibizioni di robot che giocavano a palla spremendosi le artificiali meningi; e ancora scuole e licei d’arte che proponevano progetti realizzati durante l’anno o vernissage organizzati sul posto.
E poi musica e proiezioni filmiche. Senza dimenticare l’innovativa mostra al Museo di Storia Naturale sulla creatività in Second Life.
Kublai è intervenuto all’evento – peccato non ci sia stata la possibilità di presentarsi con un proprio stand – in particolare nell’SL camp, in cui la nostra Criscia ha esposto molto bene le attività di Kublai in Second Life giovandosi della testimonianza di Roberta Marchesi, in SL Roberta Greenfield, la quale ha parlato della sua esperienza nel progetto kublaiano di Caffè Galante.
Io ho cercato di incontrare i creativi che ho percepito più “deboli” (e non certo in quanto a idee) in giro per gli stand.
Festival della Creatività: l’esaltazione della creatività nel cuore della città del Rinascimento. Una suggestione in più. Celebrata da 350 mila presenze, che ne fanno un punto d’incontro immancabile per l’Italia dei creativi.
Antonella

27 agosto, 2008
L’ultima parte del reportage estivo di Kublai avviene in un bel pezzo di Sicilia: Patti, Palermo, Marsala. Il girato del video aumenta ed è di grande qualità, mi racconta Alberto.
A Patti il Caffè Galante ha stregato i kublaiani in viaggio, tra fascino del passato e idee future di sviluppo (qui le foto del Caffè Galante oggi negli anni Trenta).
A Palermo c’è stata un’altra Kublai beer, un’altra occasione per conoscersi dal vivo: Martha, Pico, Ottavio, Jesse si sono uniti ad Alberto, Angelo e Giovanni…e mi sa che hanno pure cenato!
Poi c’è stata la 600 di Alex De Lisi (vedrete!) e Marsala, con Navarra Editore, che ha raccontato e si è raccontata, a partire dalle origini e dal quotidiano free press Marsala c’è.
Alla fine del reportage ci sarebbero molte storie da raccontare, dall’energia del Lucania Film Festival a Paolo che studia etnomusicologia ed è musicista come altri giovani organizzatori di Radicazioni, ai fondatori di Navarra Editore e al loro impegno sociale che – paradossalmente? – si allontana dalla politica di professione per avere più impatto.
Il viaggio è servito per vedere realtà in costruzione, idee che prendono forma e le persone che muovono tutto questo con passione e volontà. Non si è parlato di crescita del PIL, di numero di laureati e variabili economiche varie: tutti costruiscono sul proprio passato, su quello che conoscono, su quello che amano. Lo sviluppo sembra una conseguenza quasi casuale che viene dall’amore per la propria terra e dalla voglia di fare.
Queste storie le racconteremo, mi auguro, perché ancora una volta abbiamo avuto conferma che la forza di Kublai è il gruppo di persone che vi prendono parte. Con una piccola aggiunta logistica e un ringraziamento ulteriore, perché i compagni di viaggio che abbiamo incontrato ci hanno aiutato a trovare alloggio e ristoranti, ci hanno ospitato e aiutato in tutti modi possibili, anche in quelli che non immaginavamo!
Community diving, lo chiama Alberto. E tra un po’, anche se le vacanze sono finite, si torna a tuffarsi nelle nuove attività di Kublai. Insieme.