Kublai al Festival della Creatività

scritto da Diomira il 28-10-2008

Il Festival della Creatività è degno dello spazio che lo ha ospitato dal 23 al 26 ottobre: la Fortezza da Basso, imponente bastione cinquecentesco che è diventato sede di Firenze Fiera. Eh sì, perché una volta entrato all’interno dei padiglioni del Festival hai proprio l’impressione di essere immerso in una grande giostra animata da creativi di ogni sorta, in cui prevale fortemente l’area dedicata alle nuove tecnologie.

Tra una conferenza sulle nuove frontiere del virtuale, un caffè filosofico, un’intervista impossibile e un barcamp su Second Life, gli eventi si sono succeduti vorticosamente e ricchi di spunti nella due giorni della mia missione kublaiana.
Gli stand espositivi articolati su tre piani (uno dei quali totalmente dedicato alla fantasia dei più piccoli) sono stati un enorme ventaglio di prodotti e servizi innovativi di aziende più o meno forti e collaudate come di fantasiosi prototipi di giovani creativi in cerca di attenzione.
Alcuni esempi: il robottino in lego mindstorm, realizzato da un giovane programmatore, che fotografava visi e li replicava in curiosi ritratti un po’ stilizzati; un apparecchio di produzione musicale per profani realizzato programmando il joystick della console Wii; cabine di simulazioni tridimensionali proposte delle più note aziende di informatica; esibizioni di robot che giocavano a palla spremendosi le artificiali meningi; e ancora scuole e licei d’arte che proponevano progetti realizzati durante l’anno o vernissage organizzati sul posto.
E poi musica e proiezioni filmiche. Senza dimenticare l’innovativa mostra al Museo di Storia Naturale sulla creatività in Second Life.
Kublai è intervenuto all’evento - peccato non ci sia stata la possibilità di presentarsi con un proprio stand - in particolare nell’SL camp, in cui la nostra Criscia ha esposto molto bene le attività di Kublai in Second Life giovandosi della testimonianza di Roberta Marchesi, in SL Roberta Greenfield, la quale ha parlato della sua esperienza nel progetto kublaiano di Caffè Galante.
Io ho cercato di incontrare i creativi che ho percepito più “deboli” (e non certo in quanto a idee) in giro per gli stand.
Festival della Creatività: l’esaltazione della creatività nel cuore della città del Rinascimento. Una suggestione in più. Celebrata da 350 mila presenze, che ne fanno un punto d’incontro immancabile per l’Italia dei creativi.



Kublai notes, 27 ottobre

scritto da Antonella il 27-10-2008
  • Treviso, selezione di artisti per mostra di arte contemporanea. Arianta seleziona Artisti per la mostra d’Arte Contemporanea “Trasparenti Variazioni” che sarà allestita dal 17 gennaio al 2 febbraio 2009 presso lo Spazio Culturale Ex Chiesetta Sant’Antonio di Badoere, Comune di Morgano - Treviso. La scadenza per inviare le opere è il 31 dicembre 2008, qui ci sono maggiori informazioni.


Kublai notes, 22 ottobre

scritto da Antonella il 22-10-2008

Firenze, Festival della creatività. C’è qualcosa di più adatto da consigliare ai kublaiani del Festival della Creatività?

…e infatti non è per niente sorprendente che diversi kublaiani ci stiano lavorando. Nel ricco programma segnalo la mostra di moleskine “Un taccuino nero”, opera del nostro Fabio Fornasari/Asian Lednev (che ne parla qui): si tratta di “memorie di avatar”, taccuini in cui alcuni noti esponenti della Second Life italiana raccontano il loro viaggio al suo interno.

Second Life sarà inoltre al centro della mostra “Rinascimento virtuale” e di un barcamp dedicato. Trovate informazioni sul blog di Roberta Greenfield.

L’appuntamento è a Firenze, presso la Fortezza da Basso, dal 23 al 26 ottobre.

E noi di Kublai? Beh, ci incontreremo, certo! Aggiornamenti a breve… ;-)



Kublai notes, 8 luglio

scritto da Antonella il 08-07-2008
  • La cultura che gira intorno…alle città! Su tafter c’è un’interessante riflessione su come le città siano luoghi di trasformazione, ma non l’unica risorsa di un territorio vario e articolato come l’Italia:

“Se quest’interpretazione risponde al vero, la sfida consiste nel decentrare la capacità trasformativa verso quelle aree periferiche che posseggono qualche genere di risorsa. La pratica dell’organizzazione culturale mette in luce che la principale ricchezza di cui una comunità può avvalersi quando intende dedicarsi ad attività culturali è quella di uno spazio adeguato: una piazza, un teatro o un parco, fino alle fabbrica dismesse ed eredità architettoniche prive di una funzione specifica, possono rivelarsi location capaci di ospitare performance differenti e, addirittura, costituire un valore aggiunto.”

Recuperare spazi per la cultura è quello che provano a fare, ad esempio, il programma Laboratori Urbani (qui c’è un aggiornamento con l’elenco dei luoghi interessati), progetto promosso dalla Regione Puglia - che ha organizzato anche il CreativeCamp.

Altro esempio è Visioni Urbane, promosso dalla Regione Basilicata e dal Dipartimento di politiche per lo sviluppo (quest’ultimo promuove anche Kublai). Qui e qui ci sono le proposte - fatte dalla community di creativi lucani - degli edifici da destinare a spazi laboratorio per la creatività.

Lavorare sul territorio, collegando persone, recuperando spazi e reiventandone di nuovi, è quello che vogliamo fare anche noi di Kublai. Cominceremo con i primi progetti del coaching pilota ma già altre idee si affollano, vengono esposte e avviano conversazioni.

  • Firenze Immag-in-aria. Sul blog di EmmeBi leggo della mostra Firenze Immag-in-aria, dove gli studenti del corso di Grafica della facoltà di Architettura dell´Università di Firenze hanno guardato la città con occhi diversi e l’hanno fatta vedere al pubblico, con suggestioni artistiche, pop o futuristiche e…ehm, persino astronavi aliene! Questa in alto è una delle foto della mostra, le altre sono qui.