Kublai in due minuti
Cosa è Kublai?
Kublai è un ambiente di progettazione pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale, promosso dal Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Il suo obiettivo principale è di sviluppare e rafforzare progetti creativi che abbiano un impatto in termini di sviluppo locale, e cioè sul territorio nel quale vengono proposti.
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Cosa fa Kublai?
- Crea una community di creativi
- Aiuta i creativi a produrre progetti che abbiano impatto sul proprio territorio e ne aiutino lo sviluppo. Per “progetto” si intende un’attività realizzabile in tempi relativamente brevi, con costi realistici e risorse umane individuate; la parola “creativo” si riferisce all’ambito in cui questi progetti operano: arti e cultura, moda, comunicazione, design, software. Sono progetti creativi sia gli eventi (esempio: un festival musicale), che le imprese (esempio: un’attività di organizzazione di eventi internet per l’editoria)
- Offre assistenza alla progettazione da parte di economisti del Dipartimento di Politiche di Sviluppo (DPS), oltre alla possibilità di interagire con altri professionisti che partecipano attivamente alla vita della community, creando collaborazioni utili allo sviluppo del progetto.
- Consiglia gli autori di progetti meritevoli nel reperimento di risorse finanziarie – Kublai non offre risorse finanziarie.
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Kublai è una forma di mecenatismo?
- No. Kublai non ha risorse proprie, ma può consigliare e accompagnare progetti creativi meritevoli a concorrere alle risorse messe a disposizione da altri soggetti pubblici e privati.
- Il mecenate regala denaro ai creativi per essere se stessi e fare cultura. Questo è il ruolo delle moderne politiche culturali. Le politiche di sviluppo, invece, hanno l’obiettivo di fare crescere l’economia e la società, soprattutto quelle dei territori in ritardo come il Mezzogiorno. Promuoviamo un’alleanza tra i creativi e le politiche di sviluppo: i primi forniscono idee, passione e competenze per nuove attività economiche, le seconde hanno accesso a risorse finanziarie per lo start up.
- Kublai è quindi un’interfaccia fra i progetti creativi e i vari canali di realizzazione possibili (non solo le politiche pubbliche di sviluppo, ma anche il venture capital, le banche locali e le fondazioni, etc.), che mira alla creazione di un ecosistema funzionante dell’innovazione e della creatività.
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Come si fa per partecipare?
Si parte da qui.
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(e se avete qualche secondo in più…)
…ah, perché avete scelto il nome Kublai?
Kublai è il nome dell’imperatore Kublai Kan, al quale Marco Polo racconta – ne il Milione, e poi ne Le città invisibili di Calvino – delle sue terre, un impero talmente vasto che mai è riuscito a conoscerlo approfonditamente.
Nella nostra metafora Kublai è il Ministero (in particolare il Laboratorio per le politiche di sviluppo), mentre Marco Polo siamo noi che cerchiamo di raccontare delle province lontane e dei soggetti innovativi e “invisibili”. Marco Polo siete anche voi, i creativi che per la prima volta possono parlare di sè direttamente al Kublai Kan, utilizzando i nuovi strumenti partecipativi e di comunicazione messi a disposizione da internet.
Questa è la citazione che ha ispirato il nome del progetto.
Rispose Marco Polo a Kublai:
“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui,
l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti:
accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui:
cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno,
e farlo durare, e dargli spazio.”
(Italo Calvino, finale di “Le città invisibili”)
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Update 2009: Kublai in 10 minuti
Ecco il video:
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[...] per le politiche di sviluppo Progetto kublai Social Network Community diving nel Mezzogiorno Kublai in due minuti Il tuo progetto su [...]
[...] il progetto per cui ho compiuto questa ricerca è entrato ufficialmente nell’ecosistema di Kublai. Posted by Federico Bo Filed in Ricerche Tags: auto condivisa, carpooling, condivisione, [...]
[...] Energia sociale al servizio della creatività (grazie a Walter per l’ispirazione…). Questo, in sintesi, può essere il post-slogan che descrive l’atmosfera percepita ieri al KublaiCamp, l’evento che ha concluso il primo anno del (meta)progetto Kublai. [...]
[...] delle aree depresse del meridione, le idee sono sorte un po’ ovunque sul territorio nazionale. La mappa dell’Italia sul sito con la geografia dei progetti ne dà un’immagine visiva. Caratteristica [...]
[...] Per chi a tempo e un pò di pazienza può visitare la pagina Kublai in due minuti [...]
[...] si apre con un intervento tratto dal sito di Enrico Alletto e dedicato alla presentazione su Kublai, la “community dei creativi”, del documento progettuale definitivo di Reti Glocali, [...]
[...] Per chi non lo sapesse Kublai è un ambiente di progettazione pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale, promosso dal Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico. Il suo obiettivo principale è di sviluppare e rafforzare progetti creativi che abbiano un impatto in termini di sviluppo locale, e cioè sul territorio nel quale vengono proposti. Per saperne di più [...]
[...] Gennaio è spesso il mese in cui si comincia qualcosa di nuovo o si ricomincia quello che già si faceva, quasi mai il momento di tirare le somme e rilanciare. Questo, tutto insieme, è quello che invece faremo il prossimo 24 gennaio con Kublai, iniziativa del Dipartimento di Politiche per lo Sviluppo partita lo scorso marzo (qui tutte le informazioni in sintesi). [...]
[...] di Kublai il cui fine è “sviluppare e rafforzare progetti creativi che abbiano un impatto in termini [...]
[...] di sviluppo territoriale locale. A tal fine, insieme ad un gruppo di lavoro, ha creato Kublai, un’interfaccia che riunisce i creativi, creando una vera e propria community che permette [...]
[...] Un approccio innovativo alla ricerca dei finanziamenti è stato invece recentemente proposto da Kublai, un “ambiente di progettazione pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale”. Gli [...]
L’idea e la metafora – con la citazione del mio brano preferito del mio scrittore preferito – sono talmente belle che mi è venuta la curiosità: chi è stato l’ideatore del progetto?
ciao Francesca, puoi trovare un breve racconto di Alberto – il capo progetto di Kublai – sulla fase di ideazione e partenza nel suo libro appena pubblicato Wikicrazia, che puoi leggere anche online, nella versione della prima bozza, qui (dal paragrafo: Kublai, un ministero costruisce una community)
Ciao Marco, grazie, ho visto solo ora la tua risposta.
[...] Leggo sulla pagina di presentazione del progetto: [...]
[...] (che ho avuto modo di conoscere al TagBoCamp l’anno scorso) è un economista e animatore di Kublai, ambiente di progettazione pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale, nonché [...]
[...] post natalizio un pensiero và all’amico di rete Walter Iacovelli, conosciuto attraverso il Progetto Kublai, che in questi giorni ha reso pubblico uno stato d’animo, che nonostante il differente [...]