Convegno “Prima giornata della Creatività”, Roma


Cristina    18 maggio, 2009
Cat: Kublai notes

Mercoledì 13 maggio si è tenuto il primo incontro organizzato dalla Provincia di Roma nell’ambito del progetto “Provincia Creativa” . L’evento è stato organizzato in occasione dell’ Anno europeo della creatività . Durante l’incontro sono emerse alcune considerazioni interessanti nella discussione aperta tra alcuni degli intervenuti, come Giuliano Da Empoli, il prof. Sacco dell’Università di Venezia, Riccardo Marini (City Design Leader, Edimburgo) e Ubaldo Stecconi, della DG Educazione e Cultura – Commissione Europea.
In particolare, appare chiaro che il tema della creatività come motore di sviluppo nell’ambito di un settore al momento identificato come “industria creativa”, sta prendendo sempre più piede, come dimostrato anche sia dai risultati del lavoro della Commissione Santagata, sia dall’attenzione che l’Unione pone su questo tema (a breve, sarà presentato sul sito europeo un rapporto con 86 best practices europee sul tema della creatività).

Di seguito, alcuni link alle realtà emergenti che sono state citate:
- Spazio ZIP di Frascati
- Premio per l’innovazione Start Cup di Udine
- La Pop Academy del Baden-Wuerttemberg, che oltre ai corsi specialistici su musica e arte pop ha sviluppato un insieme di corsi per il management degli eventi (e qui penso a molti dei nostri progettisti!)
- Il progetto Creative Cities Amsterdam Area (al momento solo in olandese)
- Le Maison Folie di Lille…visitabili anche qui  e qui


[KublaiCamp] Un seminario su “Creatività e sviluppo locale” venerdì 23 gennaio (e altri aggiornamenti)


Marco    16 gennaio, 2009

Il giorno precedente al KublaiCamp si terrà a Roma, nella sede dell’Uval in via Nerva 1, un seminario su creatività e sviluppo locale – incentrato in particolare sull’esperienza di Kublai – al quale parteciperanno, oltre ai membri della commissione per l’assegnazione del Kublai Award, anche altri esponenti delle istituzioni e del mondo accademico.

Il seminario inizierà alle 10.00 del mattino con la presentazione dell’esperimento Kublai e una tavola rotonda con interventi di 5/6 persone, per poi proseguire nel pomeriggio con una sessione pubblica della commissione dove si parlerà dei progetti, che si concluderà alle 17.00. Dopodiché la commissione si riunirà in sessione privata per definire il vincitore dell’Award, che sarà proclamato il giorno successivo al Camp.

Il seminario sarà aperto al pubblico, ma la capienza della sala impone un limite “fisico” al numero dei partecipanti che possono essere presenti. Per questo motivo vi chiediamo, se siete interessati e vorreste partecipare, di contattarci in anticipo, chiedendoci l’accreditamento per l’incontro.

Intanto fervono i preparativi per il KublaiCamp (al quale invece vorremmo vedervi davvero tutti!): per chi sarà già a Roma il 23 l’invito è per una pizza social in compagnia, se dovete prenotare l’albergo qui trovate un elenco con convenzioni per i kublaiani, e infine, come ormai dovreste sapere, questo è il wiki del KublaiCamp, dove tutti siete invitati a partecipare attivamente, presentando i vostri progetti e partecipando alle discussioni su quelli degli altri… gli iscritti sono già oltre 80 e gli interventi previsti 18 (se avete problemi per l’iscrizione al wiki, contattateci), avanti avanti, tutti in marcia verso Roma!


Seminario su Kublai venerdì 5 dicembre all’Università di Napoli


Antonella    3 dicembre, 2008
Cat: In viaggio

Venerdì 5 dicembre a partire dalle 9.00 presso l’università di Napoli Federico II si terrà un seminario dal titolo: “Kublai: La Pubblica Amministrazione nella rete dei creativi”.
Il seminario sarà condotto dal nostro coach/economista Marco Magrassi nell’ambito delle attività del corso di laurea in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali.

Organizzatore dell’incontro è il prof. Stefano Consiglio, mente e cuore del progetto Angeli di Napoli. Gli “angeli” saranno presenti al completo ma speriamo che anche molti altri progettisti napoletani colgano l’occasione per fare un salto e incontrarsi!

Appuntamento alle 9.00 in aula A 11 (Via Nuova Marina 37, II piano).


Aspettando gli Awards ecco la mappa dei progetti di Kublai,


Antonella    3 dicembre, 2008
Cat: Kublai

Eccoci, è dicembre e manca poco a fine anno. Abbiamo qualche appuntamento ancora per incontrarci e ci stiamo preparando agli Awards dello sviluppo creativo il prossimo gennaio.

Nel frattempo abbiamo deciso di “scattare una foto” di Kublai: ed ecco qui una mappa che mostra tutti i progetti sparsi per l’Italia!

CommunityWalk Map – I progetti su Kublai

Abbiamo deciso di creare una classificazione delle tipologie dei progetti: certamente non rende pienamente la ricchezza di progettualità ma è un buon punto di inizio per darvi un quadro di quello che Kublai contiene.
Ogni icona colorata contiene il nome del progetto e il link alla relativa pagina sul nostro social network per saperne di più.
[Una piccola nota: alcune città ospitano più progetti, per visualizzarli tutti dovrete andare più nel dettaglio cliccando sul tasto + in alto a sinistra nella mappa]

Ecco qui le categorie:

1. Giallo: Informazione, comunicazione, percezione del territorio
2. Azzurro: Arti visive e design
3. Bianco: Musica
4. Blu: Teatro e danza
5. Marrone: Editoria, letteratura, poesia
6. Verde: Cinema e audiovisivo
7. Rosso: Tecnologia e scienza
8. Grigio: altro

Naturalmente se i progettisti vogliono cambiare la categoria di appartenenza non devono fare altro che segnalarlo. E ovviamente speriamo in commenti e indicazioni da parte di tutti voi!


Kublai notes, 1 dicembre


Antonella    1 dicembre, 2008
Cat: Kublai notes

  • 2009, l’anno della creatività. Il Parlamento Europeo ha proclamato il 2009 anno della creatività e dell’innovazione. AssoDonna spiega più dettagliatamente gli intenti e le azioni che verranno adottate. Qui il testo del documento (via Innovazione e sviluppo)
  • Esperimenti di fotografia digitale a Napoli e dintorni. Il 9 dicembre presso la Giu*Box gallery (che è anche uno dei progetti di Kublai) si terrà la presentazione di un ciclo di sette workshop fotografici per l’anno 2008-2009, organizzati dal’associazione le3photo. (via UnArt Group)


Gennaio 2009: Kublai Camp e un premio al migliore progetto creativo per lo sviluppo


Alberto    10 novembre, 2008

Una cosa bellissima che Kublai condivide con le migliori esperienze internet è l’orientamento alla conoscenza condivisa. La nascente community creativa dei kublaiani non solo cresce (abbiamo superato i 350 membri), ma soprattutto propone idee. I progetti stanno aumentando in fretta e sono a oggi 39, su cui si discute a tutto campo nella logica di irrobustirli e, in prospettiva, realizzarli.

E’ il momento di fare un passo in più. Abbiamo deciso di assegnare un piccolo ma significativo premio al migliore tra i progetti creativi per lo sviluppo espressi da Kublai. Il premio consisterà in

  1. un’operazione di “endorsement istituzionale”: il Dipartimento spenderà un po’ della propria credibilità per cercare attivamente alleati per il progetto selezionato, con tutta l’autorevolezza dell’istituzione centrale.
  2. una consulenza di prestigio finalizzata all’ulteriore sviluppo dell’idea: metteremo a disposizione un  budget di 5.000 euro che consenta al progettista vincitore di acquistare un input intellettuale di alto livello per rafforzare l’idea da realizzare. Ovviamente il tipo di consulenza varierà a seconda del progetto vincitore, e sarà concordato con il gruppo coaching di Kublai.

Per partecipare basta creare un progetto su Kublai e caricarvi un documento di progetto. Linee guida per scrivere il documento si possono trovare nella nostra Guida del progettista. L’idea, però, ce la dovete mettere voi! Altre notizie qui.

Tutte le idee e tutta la creatività, quelle del vincitore e quelle degli altri partecipanti, saranno discussi e onorati nel primo grande raduno di Kublai, che avrà luogo a Roma sabato 24 gennaio. Questo raduno comprenderà un BarCamp, il primo sullo sviluppo creativo; una breve cerimonia di consegna del premio; e una bella festa, che a quel punto ci saremo meritati tutti quanti. State collegati per gli aggiornamenti.


Kublai notes, 30 settembre


Antonella    30 settembre, 2008
Cat: Kublai notes

  • The power of mass creativity. Dal 24 al 26 settembre Amsterdam ha ospitato la conferenza Picnic 2008. Moltissimi gli interventi interessanti; tra i tanti Bruno Giussani riporta (in inglese) alcune annotazioni su quello di Charles Leadbeter sulle nuove dinamiche di creatività e innovazione. La creatività è collaborativa, sostiene Leadbeter, ma non tutta la collaborazione produce creatività. Cosa fa la differenza? (via Lunch over IP)
  • Una video-wikipedia? Wordia è una video-enciclopedia, in cui ogni utente può condividere video con la propria definizione di una parola. Ogni utente, inoltre, può votare le “video-definizioni” degli altri, al momento circa 120.000. Wordia.com è stato lanciato in occasione del 299esimo anniversario della nascita di Samuel Johnson, padre della prima autorevole enciclopedia inglese.
    Curiosità: Johnson, però, si è sempre dichiarato contrario alla possibilità di dare vita a “enciclopedie democratiche”, preoccupato dalle difficoltà di raggruppare tra loro idee molto eterogenee. (via VisionPost)


Kublai notes, 17 giugno


Antonella    17 giugno, 2008

(intervista a Marco Manray, fotografo in Second Life, autore di una delle mostre in esposizione sull’isola di Kublai)

È una strana sensazione entrare nello studio di un artista e nella galleria dove espone i suoi lavori. Il posto dove mi trovo si chiama Overfoto, la galleria italiana di Napoli che, al terzo anno di vita, ha deciso per prima di avere una sede stabile in SL (inaugurata il 7 maggio scorso).

Il fatto che questo incontro avvenga, appunto, in Second Life ha relativamente a che vedere con la sensazione ipnotica di cui parlo. Le opere di Marco “Manray” Cadioli (qui sotto una delle foto in esposizione al Porto dei Creativi sull’isola di Kublai) sono le stesse che espone alle sue mostre in real life, infatti:

“A volte Second Life diventa il tema del dibattito di chi viene alle mie mostre: i pro e i contro, un po’ le solite cose…Ma spesso non è questo il soggetto del discorso, questi nuovi lavori possono essere “letti” anche da chi non vi è mai entrato. Comunque mi piace molto l’idea che con le foto si faccia entrare nei mondi virtuali chi non c’è mai entrato, come foto da un posto lontano” mi spiega Marco.

Quindi Second Life è una parte del tuo percorso di ricerca artistica in Rete…

MM: Nella mia ricerca c’è il seguire la nascita e lo sviluppo dei mondi virtuali. Ho cominciato a scattare foto in rete nel 2003, con il progetto Internet Landscape, scrivendo un manifesto sulla fotografia nella rete. Nel 2005 sono entrato nei giochi di guerra on line, e sempre come net reporter, sono entrato in SL all’inizio dello stesso anno. Su questa esperienza ho scritto un libro dal titolo “Io, reporter in Second Life”.

Non ho un background di studi artistici (sono laureato in fisica), però mi sono sempre occupato di arte in rete. Adesso insegno net-art e creatività on line: il mio lavoro qui è un’estensione della mia attività, sia come artista che come docente, è il campo di ricerca che sto esplorando.

Rispetto ad altre esperienze online precedenti cosa ti ha dato Second Life? Come vedi tutte le espressioni artistiche che si moltiplicano qui?

MM: In Second Life ci sono molte forme artistiche, è una scena internazionale con artisti davvero interessanti e agganci in certi casi al mondo dell’arte in real life. Non è che ti inventi artista in SL: hai un progetto e lo puoi realizzare, esattamente come in qualunque altra forma d’arte.

Hai rapporti di collaborazione o di conoscenza con artisti stranieri?

MM: L’isola di Odyssey è stato un punto di riferimento per me… poi Second Front, Gazira Babeli, Juria Yoshikawa, Eva e Franco Mattes che rifanno le performance storiche…Non abbiamo mai esposto assieme, ma ci sono molti scambi.

Hai una tua definizione di creatività?

MM: …beh, la creatività non è necessariamente arte, creatività è un atteggiamento, un modo di affrontare i problemi, le cose, trovare soluzioni non scontate, guardare una cosa e vederne un’altra.

La creatività è forse una componente, ma non il tutto. L’arte mi sa che è anche più complessa…


“Quello che manca sono le idee buone – e le persone per portarle avanti”


Alberto    16 maggio, 2008

In questi giorni ho quasi sempre una finestra aperta sul social network di Kublai, anche perché si avvicina il momento del primo incontro al porto dei creativi e sono molto contento di rivedere alcuni vecchi amici e di incontrarne di nuovi. Quindi ho potuto leggere quasi in tempo reale la discussione aperta da Philosofia con i diversi interventi. Dice Philo: io ho in testa un’idea che però coinvolge più territori di diverse regioni, questo è un problema?

La risposta di Tito va citata per la nettezza con la quale individua una direzione di lavoro per tutti i partecipanti alla community creativa:

[...] non è il momento di pensare ai vincoli. Quelli verranno dopo e sono in realtà anche molto minori di quello che si pensa. Ci sono programmi di finanziamento di tutte le scale: nazionali, regionali, e destinati a specifiche aree sub-regionali. Poi c’è il venture capital privato..
Quello che scarseggia veramente sono le idee buone mentre i fondi per il loro sviluppo – pubblici e privati – sono molto disposti ad adattarsi. Le idee buone però, anche questo lo stiamo verificando, sono inscindibili dalle persone disposte ad impegnarsi per portarle avanti.

Queste poche righe esprimono benissimo la nostra visione: le risorse ci sono, sia quelle pubbliche (di cui Tito e i suoi colleghi sono direttamente esperti) sia quelle private (ce ne parlerà presto Gianluca Dettori, imprenditore e seed capitalist). Quello che manca sono le idee, e la conoscenza – mi viene da dire la visione – per generarle. Per la prima volta nella storia del nostro scassatissimo paese, oltretutto, mi pare che ci sia un piccolo nucleo di soggetti che alle idee attribuiscono molta importanza, e che hanno un certo potere; e questo fa venire molta voglia di capire meglio e proporre cose sempre migliori, almeno a me.


Kublai notes, 16 maggio


Antonella    16 maggio, 2008
Cat: Kublai notes

    Rieccoci!

    • Vienna alla ricerca della creatività. L’importanza del potenziale creativo di una regione gioca un ruolo importante per la sua crescita economica. Le nuove idee possono essere fondamentali per l’economia e lo sviluppo di una città, anche grande e con una lunga storia, come Vienna. Qui si racconta come la capitale austriaca abbia raccolto la sfida lanciata dalla creatività puntando sulle creative industries e sulla realizzazione di un enorme distretto culturale nel cuore della città…
    • Design in campagna. Il design si è sempre sviluppato nei grandi spazi urbani, caratterizzati dal mescolarsi di persone, tradizioni, stimoli diversi. Alcuni creativi del del settore hanno lanciato la sfida di spostare lo spazio di lavoro e sperimentazione dalla grande città alla campagna. E così, a Design Escapade, otto designers hanno provato a reinventare elementi legati alla convivialità. Sicuramente una rilettura diversa dai soliti parametri e una nuova strategia di comunicazione. Forse, un nuovo modo di parlare di un territorio, di valorizzarlo e promuoverlo. (Campagna Design)
    • Nasce l’Istituto Europeo di innovazione e tecnologia. Non ha ancora una sede ma il Parlamento Europeo ha stabilito che comincerà le sue attività in estate: il nuovo Istituto Europeo di innovazione e tecnologia sarà al centro del cosiddetto “triangolo della conoscenza” in Europa, composto dai sistemi d’istruzione superiore, ricerca e innovazione.“Tra le sue attività, quelle di agevolare le reti,la cooperazione e la creazione di sinergie tra le comunità dell’innovazione in Europa e soprattutto il trasferimento alle imprese, incluse quelle piccole e medie, dei risultati delle sue ricerche per l’applicazione commerciale.”
    • Perché le arti contano. Cristina Alaimo ripropone delle parole del giornalista John Tusa sul valore delle arti: Le arti contano perché racchiudono, esprimono e definiscono l’anima di una civiltà. Un Paese senza arte smetterebbe di interrogarsi e di sognare;non avrebbe né interesse nel passato né curiosità sul futuro. Qui tutto il brano, anche col testo in inglese.

    Kublai notes torna lunedì, nel frattempo inviateci le vostre segnalazioni!

    Noi però ci vediamo prima, domenica sera! ;)