Dall’idea al lancio, passando per Kublai


Alberto    15 ottobre, 2010


Oggi è cominciato CriticalCity Upload. È una grandissima soddisfazione, che arriva alla fine di un lungo cammino: Augusto e la sua ciurma pirata hanno proposto CriticalCity come progetto su Kublai circa due anni fa, in tempo per vincere il Kublai Award 2009. Usando proprio la piccola borsa di studio dell’award, nell’estate 2009 hanno gettato le basi di una nuova versione del progetto, che usa in modo molto creativo la geolocalizzazione. Dopo molti tentativi ed errori, intuizioni vincenti e passi falsi, nella primavera 2010 hanno ottenuto un finanziamento da Fondazione Cariplo, ed eccoli al lancio. Siamo tutti contentissimi per loro, ed è per noi una soddisfazione immensa vedere il logo di Kublai nei credits del loro bellissimo trailer (qui sopra), anche quello appena uscito.

CriticalCity è un progetto bellissimo, ma la stessa cosa si può dire di tanti altri, su Kublai e fuori. Quindi coraggio, creativi di tutto il mondo! Tirate fuori le unghie. Se serve una mano, siamo qui.

(Ehm… io comunque sto giocando. Se volete collaborare su qualche missione mi trovate qui. )


Kublai Camp 2010: il programma emergente


Alberto    8 gennaio, 2010

Da circa un mese siamo impegnati in un esperimento: dare al Kublai Camp 2010 un formato più interattivo di quello del Barcamp. Insomma, se ci pensate i Barcamp sono molto informali, ma si tratta pur sempre di uno che fa una relazione, con lo spazio alla fine per le domande. Per inventare una soluzione a questa esigenza abbiamo caricato il KC2010 come se fosse uno dei tanti progetti di Kublai, mettendo così in moto la capacità di proposta della community kublaiana. Meno di un mese e circa 80 contributi alla discussione dopo, abbiamo una bozza di programma che ci soddisfa molto! Il Camp ha un’”programma emergente”, e somiglia in questo senso a Reboot e ai grandi raduni della cultura hacker.

Si parlerà di: spazi per la creatività, ascensori, Second Life e metaversi vari, spaghi colorati, WordPress, uffici nelle nuvole, business planning, come sopravvivere in una startup, felpe. E anche, ebbene sì, di soldi per i progetti creativi (che devono venire sempre e comunque come conseguenza di belle idee portate avanti da persone sveglie). Passate dal cantiere per vedere la bozza; se avete voglia di aiutarci a completarla – il quadro generale è chiaro, ma molte scelte sono ancora da fare – ve ne saremo grati.


Reminder Open Days a Matera: P1G e A|Maze


Ida    21 ottobre, 2009
Cat: In viaggio

 Un breve reminder per richiamare sulle vostre agende l’appuntamento di Matera del 29 e 30 Ottobre prossimi.  Nell’ambito degli Open Days 2009, dedicati alla creatività, due appuntamenti (anzi tre) che interessano i kublaiani molto da vicino.

Innanzitutto Progetto in Un Giorno (P1G), praticamente un Kublai live, ovvero una giornata nella quale un gruppo di coacher ed esperti si mette a disposizione di creativi che abbiano un’idea e vogliano vederla trasformata in un documento di progetto. Una bozza, certo, ma completa di tutti i suoi elementi. Se avete un’idea, portatela Venerdì 30 Ottobre presso il Circolo Culturale La Scaletta a Matera, in Via Sette Dolori, n. 10, a partire dalle ore 10:00. Per iscrivervi, segnate il vostro nome sul Ning di Kublai qui o sull’evento Facebook qui, così sappiamo (circa) in quanti siete e cosa vi interessa, e ci organizziamo.

Il secondo appuntamento è A|MAZE, il gioco urbano che verrà giocato in un affascinante futuro nel cuore del labirinto dei Sassi di Matera, sempre il 30 Ottobre, ma a partire dalle 18:30.  E’ un appuntamento kublaiano perchè ad organizzare il gioco, insieme alla Regione Basilicata – Progetto Visioni Urbane e con la collaborazione di associazioni materane, sono Augusto Pirovano e lo staff di Critical City, progetto vincitore del Kublai Award 2008 e di altri riconoscimenti in giro per il mondo.

 

Iscriversi è facile: andate sul sito di A|Maze e, nell’ultima pagina, compilate il form di iscrizione. Si gioca a coppie!

Infine, non dimenticate un appuntamento del quale, se siete stati in NeoKublai su SL ieri sera, avete potuto assaggiare un pezzetto: a Matera durante gli Open Days, ci sarano anche Massimo Banzi  e Arduino, il sofware open source dalle mille applicazioni.

Vi aspettiamo a Matera!


Kublai a Design in mostra 09


Leonilda    16 giugno, 2009

Caterina di Frame, Ludovica di Cities ed Alberto,  il prossimo 19 giugno  partecipano all’incontro Modelli di piattaforme collaborative per lo sviluppo locale, che si terrà a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare al Padiglione dell’America Latina, dalle ore 17:00.

Durante l’incontro, organizzato nell’ambito di Design in mostra 09, verranno presentati alcuni progetti di piattaforme collaborative in rete, strumenti e soluzioni per sistemi interattivi mirati allo sviluppo delle azioni e dei supporti tecnologici per la gestione dei processi creativi. Alberto racconterà Kublai e la sua community.

Se siete nei paraggi, passate a salutare, vi aspettiamo!


Arruolamenti creativi per l’Aquila. Appello ai Kublaiani.


Leonilda    11 giugno, 2009

Pubblichiamo la “chiamata alle armi” di Ilaria,  Michele e Filippo per tutti i creativi di Kublai e non solo: un appello ad immaginare, proporre e realizzare eventi che portino energia creativa e cambiamenti positivi tra chi, in questo momento, tra provando a ricominciare.

“E’ passato più di un mese dal terremoto dell’Aquila, i sopravvissuti abitano nelle tende, i volontari presidiano e la protezione civile governa il territorio. Per il governo è un’altra occasione per dimostrare capacità e prontezza decisionale, è un’emergenza come per i rifiuti in Campania, ogni decisione è legittimata dal far presto e dal rispondere con azioni risolutive, snelle e veloci. Al diavolo le burocrazie e le procedure, ma anche i vincoli (come quelli ambientali) e soprattutto le promesse e i desideri.E’ una storia nota, che in Italia si presenta ciclicamente (al di la dei governi, delle coalizioni, dei notabilati). E’ come se questo paese si inviluppasse sempre su se stesso trovando occasioni emergenziali per rinnovare le sue pratiche.

Questa storia è diversa. I racconti narrano di una militarizzazione del territorio, di “campi” (le tendopoli) dove per accedere c’è bisogno di un permesso e dove si chiudono i cancelli a una determinata ora, dove le coperte grattano la pelle, i servizi igienici sono scarsi e sporchi, dove si sta colonizzando la speranza e alimentando la tragedia. E a noi, questi campi, queste distese di tende blu, ricordano i “campi rom” e tutto quello che il nostro paese ha sperimentato e sperimenta nel rinnovamento contemporaneo delle istituzioni totali .

Noi crediamo che però ci sia un modo per dare area a questo volatile.
Bisogna giocare su uno spazio “altro”, animando pratiche creative di immaginazione, dando senso alla tragedia, per non dimenticarla, per non lasciarla alla facile rimozione del ricordo e per farla diventare una opportunità di rigenerazione.

Questo è un appello a tutte quelle pratiche creative di Kublai capaci di organizzare occasioni che cumulano l’esperienza, veicolano mondi possibili, giocano sovvertendo il senso che oggi acquista la vita quotidiana come quella futura, alimentano pratiche ad effetti multipli, di esplorazione, appropriazione, radicamento.

Non si tratta di fare grandi progetti, ma di promuovere azioni anche minute che agiscano da enzimi di capacitazione.

Noi, ad esempio, stiamo recuperando i video sul terremoto dell’Irpinia e cercando testimoni in grado di narrare storie, poi cercheremo dei luoghi pubblici dove proiettarli e raccontarli, provando ad attivare una discussione su ciò che è accaduto e sta accadendo. I documentari li lasceremo all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, il cui archivio è andato distrutto.

Proviamoci.
L’energia sociale c’è, attacchiamogli la spina, diamogli una scossa: “Chiamami Aquila” (… direbbe John Belushi).”