Il web 2.0 e gli economisti


Alberto    25 giugno, 2009

[...] Per effetto dei nuovi media e delle forme di protagonismo diffuso che consentono, sta cambiando qualcosa di molto concreto nelle relazioni fra le persone, nelle decisioni che vengono prese da individui ed organizzazioni, nella distribuzione del potere fra i diversi livelli decisionali pubblici e privati.

Così Tito, in un breve articolo recentemente pubblicato sulla rivista Etica ed Economia in cui si parla molto di Kublai (qui la versione online). E lo capisco benissimo: stiamo facendo un’esperienza forte, che sta influenzando profondamente il nostro modo di pensare e, ciò che più conta, di agire. Probabilmente non cambieremo il mondo, ma è sicuro che stiamo cambiando noi stessi e la nostra cultura.

Da Kublai, i cambiamenti del nostro modo di pensare si vanno diffondendo alle persone con cui di giorno in giorno entriamo in contatto. L’articolo di Tito è godibilissimo per chiarezza, profondità e assenza di retorica, come nella tradizione della migliore scienza sociale; ma il suo vero valore sta nel fatto che – per una volta – non predica ai convertiti, non usa i media sociali per esaltare i media sociali e chi li usa. Parla, invece ad altre persone (economisti, funzionari pubblici, professori universitari), che fanno parte di un’altra élite cognitiva, e dice loro: guardate, questa cosa del web 2.0 potrebbe essere una cosa seria. Costruisce, quindi, un ponte tra persone di culture diverse. E queste culture ci servono, portano punti di vista freschi e contributi di idee veri.


Kublai in giro: Modena, Potenza, Second Life, Bruxelles


Alberto    17 febbraio, 2009

Per fortuna che dovevamo prenderci una pausa… ho presentato Kublai a Modena, e adesso mi attendono appuntamenti a Potenza (lunedì 23) e a Bruxelles (lunedì 16 marzo). Quest’ultimo appuntamento è un riconoscimento vero: si tratta di un incontro delle esperienze europee più di successo nel campo del web 2.0 applicato alle politiche pubbliche. Nella sessione dedicata alla policy gli interventi in programma sono in tutto quattro, tra cui Kublai. Questo testimonia dell’attenzione con cui il nostro piccolo progetto viene guardato, anche a livello internazionale!

A Potenza non vado fisicamente: farò il mio intervento in collegamento dal Porto dei creativi in Second Life, così risparmio tempo e riduco la mia carbon footprint. Anzi: qualcuno sarebbe così gentile da darmi una mano a preparare le slide etc. e a fare presenza inworld? Mi scrivete?