scritto da Antonella il 04-06-2008
Oggi Kublai notes si dedica al design…
- Il design, prigione morbida. A partire da un articolo di Alberto Abruzzese, Marco Minghetti riflette sul passaggio verso il design dell’esperienza: “Per quanto oggi questo tema venga trattato in vari modi, spesso divergenti tra loro, a me pare che abbia il merito di sfruttare l’innovazione per creare situazioni sensoriali non basate più sul rapporto deterministico tra oggetti e soggetti ma su un campo relazionale.”
- Il Design ci salverà. Ma come? “Il design aiuterà l’Italia a dare un senso al proprio sviluppo, rafforzando il proprio ruolo di produttore globale di qualità e di bellezza nel mondo.” L’editoriale di Andrea Genovese sull’ultimo numero di 7th Floor dedicato al design.
…ci vediamo stasera al Porto dei Creativi!
scritto da Antonella il 16-05-2008
Rieccoci!
- Vienna alla ricerca della creatività. L’importanza del potenziale creativo di una regione gioca un ruolo importante per la sua crescita economica. Le nuove idee possono essere fondamentali per l’economia e lo sviluppo di una città, anche grande e con una lunga storia, come Vienna. Qui si racconta come la capitale austriaca abbia raccolto la sfida lanciata dalla creatività puntando sulle creative industries e sulla realizzazione di un enorme distretto culturale nel cuore della città…
- Design in campagna. Il design si è sempre sviluppato nei grandi spazi urbani, caratterizzati dal mescolarsi di persone, tradizioni, stimoli diversi. Alcuni creativi del del settore hanno lanciato la sfida di spostare lo spazio di lavoro e sperimentazione dalla grande città alla campagna. E così, a Design Escapade, otto designers hanno provato a reinventare elementi legati alla convivialità. Sicuramente una rilettura diversa dai soliti parametri e una nuova strategia di comunicazione. Forse, un nuovo modo di parlare di un territorio, di valorizzarlo e promuoverlo. (Campagna Design)
- Nasce l’Istituto Europeo di innovazione e tecnologia. Non ha ancora una sede ma il Parlamento Europeo ha stabilito che comincerà le sue attività in estate: il nuovo Istituto Europeo di innovazione e tecnologia sarà al centro del cosiddetto “triangolo della conoscenza” in Europa, composto dai sistemi d’istruzione superiore, ricerca e innovazione.“Tra le sue attività, quelle di agevolare le reti,la cooperazione e la creazione di sinergie tra le comunità dell’innovazione in Europa e soprattutto il trasferimento alle imprese, incluse quelle piccole e medie, dei risultati delle sue ricerche per l’applicazione commerciale.”
- Perché le arti contano. Cristina Alaimo ripropone delle parole del giornalista John Tusa sul valore delle arti: Le arti contano perché racchiudono, esprimono e definiscono l’anima di una civiltà. Un Paese senza arte smetterebbe di interrogarsi e di sognare;non avrebbe né interesse nel passato né curiosità sul futuro. Qui tutto il brano, anche col testo in inglese.
Kublai notes torna lunedì, nel frattempo inviateci le vostre segnalazioni!
Noi però ci vediamo prima, domenica sera! 