Kublai e la Regione Toscana hanno aperto insieme un fronte importante: cercare di capire quale può essere il contributo dei creativi alla rigenerazione del made in Italy. La Toscana è un territorio di piccole imprese e distretti industriali, particolarmente adatto (interessato) a condurre questa riflessione. Dopo una serie di incontri preliminari a fine 2009, abbiamo deciso di sporcarci le mani, e abbiamo messo in piedi un ciclo di tre seminari su hacking fisico e prototipazione rapida (e low-cost).
Guidati dal designer Massimo Banzi – uno degli inventori di Arduino – e dal duo Costantino Bongiorno- Christian Maglie (già artefici della slot machine creativa che rappresenta Kublai alla mostra DesignOfTheOtherThings, ricordate?) costruiremo insieme prototipi per capire meglio come si può intervenire su prodotti e processi produttivi usando Arduino e materiali standard a costi molto bassi. Il percorso è aperto a tutti, non richiede nessun tipo di preparazione specifica, e comprende tre incontri:
29 giugno, dalle 10 alle 17, Pont-Tech, a Pontedera: introduzione ad Arduino e alla prototipazione rapida; interagire con il mondo fisico attraverso Arduino
5 luglio, dalle 10 alle 17, ancora a Pont-Tech: risolvere un problema di ingegnerizzazione. Proveremo a costruire un manufatto che svolge una funzione che riteniamo utile; per farlo, dovremo superare una serie di scogli.
15 luglio, dalle 10 alle 17, Next Technology Tecnotessile, a Prato: fare comunicare il mondo fisico con il mondo Internet. Realizzeremo un oggetto fisico che reagisce a flussi di dati che viaggiano su Internet (o che può interagire con il mondo fisico e trasformare quelle interazioni in flussi di dati). Probabilmente ci cimenteremo con l’abbigliamento: magliette con display che passano il feed del tuo account Twitter? Giacche da moto che informano chi sta dietro sulle condizioni del traffico in città? Vedremo.
Se siete intrigati ma credete che sia troppo difficile, datemi retta: non lo è. Io mi farò tutto il ciclo di seminari, e se ce la faccio io – che sono notoriamente un imbranato con la testa fra le nuvole – ce la fanno tutti. Per iscrivervi ai seminari compilate questa scheda e inviatela a Claudia Bernardi di Sviluppo Toscana, a disposizione anche per maggiori informazioni sull’organizzazione degli incontri. Se volete invece approfondire aspetti tecnici, mandate un messaggio a Costantino su Kublai. Speriamo di costruire cose belle e colorate come queste…
Stefano Maffei insegna design al Politecnico di Milano (qui il suo profilo su Kublai). Ha deciso di montare una mostra sul design italiano. Il suo obiettivo è mostrare come in Italia vi siano esempi di livello assoluto di una cultura del progetto che non esprime solo lampade da tavolo e comodini (pure bellissimi) ma anche servizi, tecnologie abilitanti, socializzazione progettata, interazione tra macchine e uomini: in una parola, futuro.
La mostra si svolgerà nel tempio del design italiano: il Triennale Design Museum, a Milano, e inaugurerà il 25 maggio. Stefano ha invitato a esporre: Carlo Ratti, il direttore del Senseable City Lab del MIT; gli interaction designer torinesi-olandesi di Experientia; il supermaker Massimo Banzi (credo non abbia ancora confermato); IDLab; Esterni (quelli del Milano Film Festival); il biodesigner Elio Caccavale; il Lanificio Leo, una piccola azienda che è riuscita a innovare profondamente un prodotto molto tradizionale; la moda sostenibile di ASAP; Raggio di luce, l’atelier di Reggio Children che progetta i migliori metodi educativi per l’infanzia al mondo.
E Kublai.
Beh, questa è veramente una bella soddisfazione. Nessuno di noi, nel lanciare due anni fa un social network per convogliare idee creative verso lo sviluppo locale, si imaginava di finire in una mostra sul design, e per di più di questo livello!
Siccome Kublai è la sua comunità, invece di pavoneggiarci noi vorremmo offrire a voi l’opportunità di essere esposti alla Triennale. Insieme a Stefano, ai ragazzi di CriticalCity e al nostro hacker preferito Costantino abbiamo pensato all’oggetto in mostra di Kublai come a un contenitore che possa contenere i progetti kublaiani (in effetti sarà una scatola!). Quindi:
partecipate con il vostro progetto! Vorremmo dare spazio a 10-12 progetti kublaiani; chi partecipa dovrà produrre qualche testo e qualche foto, secondo un formato che poi vi diremo. Se siete interessati dateci un segnale. Ho creato un progetto su Kublai sulla mostra, iscrivetevi e ci coordiniamo da lì.
mandateci delle foto in alta risoluzione del vostro progetto o anche della vita di Kublai (qualche bello screenshot da Second Life, o foto del Kublai Camp). Vogliamo dare l’idea dell’esplosione di creatività che è Kublai., e la cosa più urgente è fornire i materiali per il catalogo (che è una cosa seria, stampato da Electa e tutto quanto). I testi li scriviamo noi, dobbiamo consegnare in una settimana scarsa e non c’è modo di fare altrimenti, ma voi
Il 25 maggio tutti a Milano per l’inaugurazione, ovviamente
Il 29 e 30 Ottobre prossimi Matera (Basilicata, Italia) ospita gli Open Days 2009, iniziativa comunitaria con un piede a Bruxelles ed un altro nelle regioni italiane che si candidano ad ospitarla.
E nell’ambito degli Open Days di Matera Kublai e il suo staff saranno presenti con un passaggio forte: il Progetto in 1 Giorno (P1G). Di che si tratta?
E’ un laboratorio, animato da una filosofia di fondo che è la stessa che anima Kublai. I creativi spesso faticano a passare dallo stadio di idea a quello di progetto, con un piano delle attività e un piano economico finanziario ben sviluppato. Questo problema è rilevabile dappertutto, ma è più forte nelle aree deboli, dove i modelli di successo sono meno immediatamente visibili.
Lo staff selezionato da Kublai monterà a Matera un’officina in cui i creativi che parteciperanno potranno sviluppare le loro idee, arrivando in una sola giornata a disporre di un documento di progetto che potrà essere usato – per esempio – per cercare finanziatori e alleati.
La giornata funzionerà così: in una stanza, a diversi tavoli di lavoro, presidiati da coach di Kublai e progettisti esperti, siederanno i creativi che hanno un’idea in testa ma non sanno da dove partire per realizzarla (nè se sia effettivamente realizzabile).
Cambiando tavolo, cambia anche fase del lavoro; in ciascuna fase il creativo sarà assistito da almeno un esperto messo a disposizione da Kublai.
Quattro le fasi principali del percorso, dettagliate anche nella Guida al Progettista di Kublai:
1) il cuore dell’idea
2) le risorse umane
3) il piano economico-finanziario
4) la presentazione
Dando, con l’aiuto dei coach, risposte ad ogni passo, a fine giornata il creativo che partecipa a P1G si trova in mano una convincente bozza (avanzata) di progetto: da affinare e ripulire, certo, ma con tutto il necessario per essere portata in giro per il mondo.
Una eco di Progetto in 1 Giorno (anzi, un vero lancio) è rintracciabile anche nel blog di Bollenti Spiriti, prestigiosa e ponderosa iniziativa di sviluppo locale della Regione Puglia legata alla creatività.
L’iniziativa P1G, con la stessa struttura e lo stesso staff o quasi sarà, con ogni probabilità, presente anche al Festival della Creatività di Firenze: maggiori dettagli nei prossimi giorni su date e luoghi.
E non è finita qui: sempre a Matera, e sempre nell’ambito degli Open Days, ci sarà un secondo laboratorio denominato “Matera FabLab”, con Massimo Banzi, designer, inventore di Arduino e fondatore di Tinker.it.
Arduino è una tecnologia (italiana) di hardware open source. Funziona come una specie di Lego tecnologico, con componenti standard facilmente assemblabili governati da un computer grande come una carta di credito e facilissimo da programmare tramite qualunque PC. Serve a mettere in comunicazione il mondo dei dati con il mondo fisico, permettendo a chiunque abbia un pò di tempo e pazienza di costruire macchine.
Insieme ai creativi presenti a Matera al FabLab, Arduino verrà usato per costruire un pezzo della dotazione tecnologica dei Centri per la creatività che si stanno realizzando in Basilicata con il progetto Visioni Urbane, dimostrando così che la domotica non è una scienza astrusa, ma una cosa che si può vivere da protagonisti.
Massimo Banzi e il suo team stanno portando Arduino in giro per l’Italia: assieme a Kublai Costantino Buongiorno, suo collaboratore, ne ha parlato a Prato a fine Settembre per Economia3, una manifestazione dedicata ai temi dell’innovazione, dello sviluppo ambientale e delle energie rinnovabili. Giampaolo D’Amico, kublaiano, era presente e ce ne riporta il racconto.
L’occasione degli Open Days a Matera è quindi veramente ghiotta: che siate creativi con un ‘idea ma senza un progetto, o che abbiate già un progetto e vogliate solo farvi un giro immersi nella creatività altrui, Matera (patrimonio dell’umanità dell’Unesco) vi aspetta.
Ci siamo, il calendario delle prossime conferenze è definito e stiamo lavorando agli ultimi dettagli organizzativi: la ripartenza “col botto” è prevista per lunedì 14 settembre al Porto dei Creativi di Kublai, con l’inaugurazione della “nuova Kublai” in Second Life, ben 4 relatori/partecipanti già confermati e altri che si stanno aggiungendo, e collegamento dal CreativeCityGate di Milano (via Pasubio 14; maggiori dettagli la prossima settimana, stay tuned); si proseguirà poi con altre due conferenze che si alterneranno agli appuntamenti di Kublai in giro per la penisola (Alberto li ha già preannunciati qui), per arrivare a novembre che sarà per noi “il mese del progettista”, durante il quale tutti gli incontri e le attività si concentreranno sui progetti kublaiani. Ne parleremo meglio (a partire dal Club dei progettisti), ma si accettano fin d’ora proposte e idee sui possibili argomenti da trattare. Ma andiamo con ordine, ecco dunque il calendario delle prossime conferenze al Porto dei creativi di Kublai:
martedì 20 ottobre Hacking the physical world – Come la tecnologia low cost e la creatività ci trasformeranno in inventori
Con Massimo Banzi di Arduino e Tinker.it
Per tutte le conferenze è come sempre prevista anche una diretta streaming qui sul blog di Kublai, realizzata grazie a Stex Auer e 2life cast, anche se vi invitiamo e consigliamo la partecipazione all’evento in second life. I materiali poi saranno come sempre resi disponibili sul blog nella sezione apposita (dove potete già trovare quelli relativi al primo ciclo di incontri 2009).
Se avete bisogno di un aiuto ad entrare in second life contattate Criscia. Per qualsiasi altro dubbio o problema ci trovate qui, o in tutti i modi che già sapete