Pazienti.org: evoluzione di un progetto a cui teniamo molto


Nicola    26 aprile, 2011

Era il maggio 2009 quando Linnea si è affacciata su Kublai proponendo la sua idea di una piattaforma per rivoluzionare il rapporto tra pazienti e strutture sanitarie. Dopo la finale del Kublai Award 2010, sono cambiate tante cose e ora che sono passati 2 anni, Pazienti.org si è evoluto notevolmente tanto da diventare un progetto simbolo di una Italia che vuole innovare.

Un paio di mesi fa mi è capitato di passare nella loro sede milanese per farmi raccontare come stavano andando le attività. Ecco cosa mi ha detto Federica Postiglione

 


Kublai Award – Film Voices: a distanza di un anno, un bel follow up.


Federico V.    21 gennaio, 2011

Avevamo promesso di tenerla d’occhio e noi manteniamo sempre le promesse.

O quasi.

Vabbè in questo caso era facile, perché dopo aver vinto l’ultimo Kublai Award ha continuato a sviluppare il suo progetto con esiti che sarebbe difficile non definire come più che positivi.

E ora, a distanza di circa un anno dalla premiazione del Kublai Award, ecco il primo successo, la prima proiezione di un film con audioguida.

Ma lasciamo che sia la voce di Ottavia, visto che siamo in tema, a raccontarci:

Ciao a tutti!

Ritorniamo qui dopo qualche tempo per raccontarvi gli ultimi sviluppi di Film Voices, dopotutto se non lo raccontiamo alla community di Kublai che del progetto non è stata solo madrina ma vera e propria ostetrica, a chi lo raccontiamo?

Sono successe molte cose interessanti negli ultimi mesi, ma la più emblematica è stata sicuramente la nostra prima proiezione accessibile presso il Cinema Lumiére a Bologna, realizzata in collaborazione con Subti-Access e con la Cineteca.

Siamo particolarmente orgogliosi di questo evento perchè ha rappresentato in pieno lo spirito di Film Voices, ovvero dare alle persone non vedenti gli strumenti per poter andare al cinema con gli amici, i parenti e i fidanzati vedenti, riuscendo a fruire appieno di ciò che avviene sullo schermo.

A dire la verità non amo nemmeno utilizzare il termine evento che porta con sè un’accezione di straordinarietà estranea al nostro progetto, che aspira ad offrire un servizio in maniera sistematica.

Avere avuto la possibilità di inserirsi nella consueta programmazione della Cineteca ha fatto sì che la proiezione del 20 dicembre sia stata non una proiezione per disabili visivi e sordi, ma una proiezione per tutti.

Il fatto che il film proiettato sia stato Benvenuti al Sud ci ha fatto particolarmente piacere. Benvenuti al Sud è stato infatti uno dei più grandi successi cinematografici del 2010, ed è addirittura entrato nella storia del cinema italiano come film più visto di tutti i tempi, secondo solo a Che bella giornata, di Checco Zalone.

Il cinema costituisce un tassello fondamentale nella costruzione di un patrimonio socio-culturale comune e nessuno deve rimanerne escluso. Per questo rendere accessibili film che hanno riscosso un grande successo di pubblico rappresenta un’operazione particolarmente importante.

L’essersi confrontati con un film così recente ha però complicato notevolmente il lavoro. Non è facile ottenere la copia di un film che è ancora in proiezione nei cinema e che deve essere ancora distribuito in dvd. Per questo dobbiamo sicuramente ringraziare Medusa Film, Cattleya e lo stesso regista Luca Miniero, che hanno collaborato affinchè tutto andasse a buon fine.

Abbiamo lavorato in tempi molto stretti e ci siamo dovuti confrontare con una serie di innumerevoli imprevisti ma abbiamo imparato tanto.

L’audiodescrizione è stata realizzata secondo il metodo elaborato dal nostro gruppo, che prevede quindi una collaborazione tra due professionisti di cui uno non vedente. Ci siamo cimentati anche con i sottotitoli per i sordi questa volta, di cui si è occupata la bravissima Greta Barbieri che ha applicato la nostra metodologia anche all’ elaborazione della sottotitolazione, lavorando a stretto contatto con la signora Rosa, non udente.

Insomma un gran lavoro che ha portato, crediamo proprio di poter dirlo, ad un gran bel risultato.La sala era piena e nonostante i tempi brevissimi per la promozione dell’evento abbiamo avuto in sala una quarantina di disabili sensoriali, tra cui trenta non vedenti. Insomma, non male per un lunedì sera e niente male per essere stata la nostra prima volta!


CriticalCity, si riparte: la Fondazione Cariplo finanzia UPLOAD!


Alberto    15 giugno, 2010

Ho una gran bella notizia: la Fondazione Cariplo ha approvato un finanziamento al progetto di CriticalCity Upload, cioè la versione di CC riprogettata da Augusto, Matteo e Duccio durante il famoso viaggio a San Francisco insieme ai ragazzi di Playtime. Il progetto è cresciuto sia in ambizioni che in impegno anche economico: il budget viaggia sui 300mila euro per due anni con 202mila di contributo Cariplo. Per ora è stata finanziata la prima annualità (110mila euro di contributo sui 165 totali) ma sembra disposta a finanziare anche la seconda se la performance del progetto sarà quella prevista. In questo round di progetti approvati, quello dei Critical ha avuto il finanziamento più consistente… quindi sono arrivati primi. Di nuovo. Occorre dire che, lungo tutto il processo, la Fondazione Cariplo ci ha dato l’impressione di avere montato un processo di valutazione rigoroso, meritocratico e trasparente. Bravi anche a loro!

Sono – tutti noi di Kublai lo siamo – molto, molto felice per il gruppo di CC. E un po’ sono felice anche per noi, perché quel viaggio a San Francisco è stato il modo in cui Augusto e gli altri hanno deciso di spendere i cinquemila euro del Kublai Award 2009: è evidente che sono stati cinquemila euro (del contribuente) spesi bene!

Contiamo sui Critical per continuare a partecipare alla community di Kublai, anche raccontandoci quello che combinano in modo che la loro esperienza vada a vantaggio di tutti. Nel frattempo festeggiamoli: io comincio ripubblicando le loro espressioni di gioia al momento di vincere l’Award.


Film voices spiega le vele


Alberto    26 maggio, 2010

Gran bel risultato per Film Voices. Ottavia e la sua squadra hanno vinto due borse di ricerca messe in palio dal consorzio Spinner con il bando Donne, Tecnologia e Innovazione. Per i prossimi sette mesi, quindi, Film Voices potrà contare su due persone (Ottavia stessa e Alessandra) stipendiate per occuparsi solo di fare crescere il progetto. Nella domanda presentata a Spinner, Film Voices ha potuto contare sull’endorsement istituzionale di Kublai, in pratica rappresentato da una lettera in cui Tito e Marco, che seguono Kublai dal lato Ministero dello sviluppo, dichiarano che il progetto è stato individuato dalla community creativa di Kublai come il più valido  meritevole al suo interno. L’endorsement è lo strumento inventato da Kublai per sostenere i progetti migliori nella loro ricerca di alleati e finanziamenti: offriamo anche questo servizio ai progetti che hanno convinto tutti, pubblicando un documento di progetto efficace e credibile.

“E’ proprio il momento giusto – mi ha scritto Ottavia – visto che stiamo lavorando su vari fronti sia per l’affinamento delle nostre competenze tecniche riguardanti l’audiodescrizione, sia per la definizione della nostra ragione sociale, che abbiamo identificato nella costituzione di una cooperativa sociale. Inoltre grazie al bando otterremo un servizio di mentoring da parte di un imprenditore che ci fornirà una consulenza allo sviluppo del progetto. Allo stesso tempo potremo seguire corsi di empowerment per il potenziamento delle nostre capacità. Grazie per il sostegno che continuate a darci voi di Kublai!”

E’ in effetti un po’ un momento magico per Film Voices. Ottavia sta anche per cominciare il MBA messo a disposizione dal Polo Scientifico e Tecnologico di Livorno, uno dei partners di Kublai (ma questo merita un post a parte, ve ne parlerò poi); inoltre il gruppo ha deciso di spendere i cinquemila euro del Kublai Award in un momento di approfondimento sull’audiodescrizione: ve ne parleremo in seguito, quando date, luoghi e interventi saranno definiti.


Kublai Camp 2010 – La presentazione dei vincitori: Film Voices


Nicola    17 febbraio, 2010

Il Camp del 30 gennaio scorso è stato molto emozionante. Ho percepito una grande energia ed una notevole forza creativa. Il momento della premiazione, non posso negarlo, mi ha fatto commuovere. In generale è stata una manifestazione significativa.

Non voglio perdere quelle emozioni e vorrei che durassero per tutti fino al prossimo Camp. Quindi vi proponiamo il video  di Ottavia Spaggiari che presenta il progetto Film Voices, vincitore del Kublai Award 2010.

Film Voices al Kublai Camp 2010

Nei prossimi giorni pubblicheremo gli altri video del Camp


Film Voices vince il Kublai Award 2010


Marco    30 gennaio, 2010

Dopo due ore di camera di consiglio i commissari hanno decretato il vincitore del Kublai Award, che quest’anno è andato a Film Voices.

Nei prossimi giorni maggiori dettagli e racconti della giornata. Per il momento grazie a tutti, davvero, e complimenti a tutti i finalisti.


Il Kublai Award in mano agli esperti


Alberto    15 gennaio, 2010

Anche quest’anno il Kublai Award verrà assegnato da una commissione di alto profilo, completamente indipendente dal Ministero dello sviluppo economico e dal team che lavora su Kublai. I cinque commissari sono:

  1. Francesco Bernabei. Un passato nella finanza etica, ora coordinatore dell’ufficio economia di Fondazione Cittadellarte.
  2. Annibale D’Elia. Coordinatore dello staff di Bollenti Spiriti, il programma della Regione Puglia per le politiche giovanili.
  3. Alberto Masetti-Zannini. E’ un imprenditore sociale e un viaggiatore instancabile: la testa la tiene a Londra, il piede destro a Milano e l’altro a zonzo per il globo. E’ tra i fondatori e hosts di The Hub Milano, il primo centro italiano interamente dedicato a innovazione e imprenditoria sociale.
  4. Anna Natali. Vive a Bologna dove ha studiato scienze politiche. Lavora sulle politiche di sviluppo come esperto indipendente e con la propria società di ricerca.
  5. Salvo Mizzi. Lavora in Telecom Italia, dove si occupa di web, social media e di progetti di innovazione.

Saranno loro a scegliere il vincitore tra i sei finalisti. Direi che siamo in buone mani!


A Kublai inizia il ‘Mese del progettista’


Marco    3 novembre, 2009

Come anticipato da Alberto dopo l’estate, abbiamo chiamato novembre “il Mese del progettista” a Kublai: tempo di bilanci, di progettazione, e della volata finale per l’Award.

Cosa sta funzionando nei vostri progetti e all’interno di Kublai? Quali sono gli ostacoli principali, e come superarli? Quali idee potrebbero rendere Kublai un luogo più utile e piacevole? Diverse discussioni sono già attive all’interno del Club dei progettisti, il nuovo fulcro dell’attività organizzativa e partecipativa della community.

Le discussioni sul Ning saranno poi riprese nell’Adunata dei progettisti di lunedì prossimo 9 novembre alle 21.30 a NeoKublai in second life (per sapere come arrivarci leggete qui e contattate Criscia). Vi chiediamo poi di registrarvi all’evento per aiutarci a capire quanti saremo; è un momento importante di partecipazione e decisioni, per cui l’invito a tutti è di cercare di esserci.

Fine anno si avvicina, e così anche la scadenza per la consegna dei documenti progettuali – 15 dicembre – in tempo utile per partecipare al Kublai Award 2010. Sulla sinistra della home page di Ning abbiamo aggiunto un riquadro con tutte le informazioni più rilevanti per i progetti che intendono partecipare: elenco dei progetti che a oggi hanno consegnato una bozza di documento, lista dei partecipanti alla scorsa edizione, Guida alla scrittura del progetto (i link rimandano a pagine del blog che trovate anche scorrendo la barra qui sopra). Se avete dubbi o bisogno d’aiuto non esitate a chiedere, sia a noi dello staff che all’interno del Club dei progettisti, troverete sicuramente persone disponibili ad aiutarvi.

Parallelamente stanno riprendendo a pieno ritmo gli aperitivi e gli help desk per discutere i progetti in sincrono: le settimane a disposizione sono a ben vedere abbastanza poche, e la nostra esperienza è che tutti aspettano le ultimissime per richiedere un aiuto o un help desk, con tutti i rischi e le difficoltà connesse dall’avere più richieste che giorni a disposizione. Il consiglio è dunque di fare un passo avanti per primi, potrebbe essere il passo decisivo ;-)


Riparte il Kublai Award!


Alberto    12 ottobre, 2009

Cari Kublaiani, siamo cresciuti molto e questo è bene. E’ il momento di concentrare le nostre energie sul realizzare progetti creativi. E per fare questo, lo sappiamo, un buon documento di progetto e una buona visibilità sono fondamentali.

Potete avere entrambi partecipando al Kublai Award 2010. Candidate il vostro progetto: noi vi aiuteremo a perfezionarlo. In palio un premio di 5000 euro e l’endorsement istituzionale del Ministero dello sviluppo economico. Per saperne di più, leggete qui – e giocatevi le vostre carte per salire sul podio.

And the winner is

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SF0, le opportune verifiche


Tito    3 aprile, 2009

CriticalCity ha scelto il consulente su cui spendere il piccolo budget vinto con il Kublai Award. Copio (qui sotto) dalla pagina “about” di SF0.

Mi sembra che, come livello della consulenza, ci siamo . Per cui mi accingo a scrivere l’inutile letterina di approvazione ministeriale del fornitore prescelto. :)

RULES

It is strictly prohibited to:

1. Kill other players, except in designated player killing areas.

2. Steal valuable possessions from the corpses of already dead players.

Secret Rules are as follows:

hQIOA/ANbTCY1ta1EAf/WExhE/HUr2ddRvmVZqT/6ev+nY+APv+NnScB0mVywIoH fojccahUxx1h27sWE/8TN9iAPlB1rg+Y5dg0v/B2oFA/1czLUkV6BJSppzCjNpbX fclRfW0juOB+ro3Gpkj8V+J5L4RZSThEB1L766CG8RoMafkpeAO9G0nttt/3Uc3Q +y+EtVpiYIPfRGUk9j4exrPclmMc09mpN8C4AeT7NREft4kjfL7dZGXPLZ8MHAY0 T/SnYQKpvBjR+oII7Ti3dZm6qI2Wkgts5VuKRuFY0WMxB6Xou8KLWjJVagIMnXm0 phzVN80Qp2fUIqfsjqgyA7Z7QBPnzHtnDTFfZ+2OJQgAyie0K1NdtviskY6CqKIK SRltTfySoecQjnNhNIVWt68ljHo0r5UYtBifbwzvGmkMJ7iqTyl8TMm5i9eNUiY/ ic8dQEJvYs+oNqychOiTjEfadAAYa94qu+pxzfWiLrzlYmE9FprIGgBxypn9HbnL JCVbFM/ZYt/j8yGDozjOeSy65xUnrsgaEEIlbfKlkP7/FLyzr89HGf2WX62lezNk xz8IbfU4qUZ2eMOoFawimy3NQ+Lj1hICcS8xKN4c/zAvon5eJxe4o3WlTjW6kIXb siy9FG/MgaHRQvZ4vjqootQ7F7ukbWy/SVCQTrw6DGU63vQlU4/AEg+CzMPLuUcO a9LAHgESETuYKhta9ZdSvndcJlzRpdYL5mWq+LkCAo0NUOvF87CX/A1R10DvogAr WTjPugFK7yXLFJONrYHMAeB/WG8Xt6U5d1RUl82G9maIgoDgNyubNfKpgYRo5FXE qewuMWc1X/LSV4aHw6MIhzm1qqJvn0iTbcUP0/W2IohPyKwD2K9JvcMKD0/WBMS/ gJ9ZHXT4mmBSR3B6rBdEeYnIYbPpbwJZ5V48B3yx0ocHyGtyfekzybnui4nNSd50 zi8UpzrD/fcQHgHPkwli+IqT30OcXz5lX+K5UolCRxg96Q== =1lnK

SFZero: A BUREAUCRACY OF DESIRE

1. SFZero: The Drive To Play SFZero

2. SFZero: Scoring Bureaucracy of Competence

3. SFZero: Gaming Structure of Freedom

4. SFZero: The Drive to Play SFZero Will Not Be Recuperated By The Government

5. SFZero: Stalinist Game Of Intermittent Chance

6. SFZero: Art Simulation

7. SFZero: encourages the hard play and a sharp eye for the strange one