Buone notizie per gli abitanti della Basilicata. La Regione ha stanziato circa 13 milioni di Euro (a valere sul Po Fesr 2007 -2013) per due importanti provvedimenti, il primo in materia di risparmio energetico e il secondo per il sostegno alle imprese nei settori innovativi.
Quest’ultimo consiste nell’apertura di uno sportello finalizzato al sostegno dello start up e dello spin off di imprese in settori innovativi, con un’assegnazione finanziaria di 5.050.000 euro.
Possono accedere alle agevolazioni le micro e piccole imprese in fase di start up operanti in settori innovativi e nell’Ict, o con necessità di spin off accademico o industriale.
Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Basilicata
Due anni fa Kublai era appena iniziato e un piccolo problema di salute mi aveva impedito di partecipare al nostro primo mini-tour del Mezzogiorno, che prevedeva una tappa al Lucania Film Festival e visite ad altri progetti poi raccontati nei video realizzati con Jokino (aka Giovanni di Kinovan). Al festival erano andati Alberto ed Antonella, che non mancarono poi di riportarci ricchi resoconti di viaggio. A me però era rimasto il rammarico dell’occasione mancata, e ogni volta che sentivo Max gli ripetevo che prima o poi ce l’avrei fatta ad andarci.
L’occasione si è finalmente presentata quest’anno, e un paio di settimane fa ho sentito Walter per organizzare: “Che ne dici se ti passo a trovare un paio di giorni e facciamo un salto assieme al Lucania Film Festival?”
Detto, fatto. In mezz’ora di chiacchierata in skype il viaggio era organizzato: prima tappa la festa del Salento Fun Park in piazza a Mesagne il 9 agosto, poi il 10 e l’11 si va a Pisticci.
E così è stato, in un paio di giorni a ritmi serratissimi abbiamo prima incontrato Titti, Omar, Giampaolo e tutti i ragazzi del Salento Fun Park il 9 sera, poi rotta verso casa di Walter e la mattina dopo giro in centro a Taranto con visita alla Villa Peripato (questo nome vi ricorda qualcosa? ) dove gli aristocratici tarantini insegnavano passeggiando come nell’omonima scuola ateniese di Aristotele. Dai giardini del Peripato siamo poi passati ai quartieri popolari più difficili del centro storico, sempre con Walter che mi faceva da Cicerone in trincea. Nel pomeriggio la partenza alla volta della Basilicata.
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Passeggiando per i quartieri di Pisticci nei giorni del festival c’è la sensazione di un salto spazio-temporale: in pochi metri si passa da piccole strade vuote con casette basse bianche (le lammie), porte aperte con le tende, anziani che chiacchierano stando rigorosamente sulla propria sedia posizionata davanti casa, poi quasi all’improvviso, girato l’angolo, si arriva al rione Terravecchia, dove è tutto un fiorire di colori, tappeti rossi, strumenti musicali, ragazzi con accenti diversi, le immagini del cinema che la sera diventano ancora più magiche con lo sfondo della Chiesa Madre di Pisticci, la vallata coi calanchi sulla destra, le lampade della città vecchia, la folla che riempie le stradine del borgo fin su al castello.
I numeri raccontano di un festival in continua crescita: all’undicesima edizione, circa 10.000 presenze in 4 giorni, oltre 600 opere pervenute da tutto il mondo, una web tv che segue l’evento giorno per giorno in diretta, presente anche la traduzione in inglese per gli eventi principali, rapporti istituzionali sempre più solidi (dal 2006 Pisticci è “città del cortometraggio”), appena inaugurata anche la (più ambiziosa) sezione lungometraggi, sta diventando anche vetrina per realtà produttive del territorio, e ci sono altri progetti in cantiere legati alla riqualificazione urbana; la sensazione è di essere di fronte a un’organizzazione altamente professionale, ma composta pressoché totalmente da giovani del paese: “dev’essere così – ci hanno detto Max e Rocco – è il nostro lavoro, ma siamo ancora a metà dell’opera.” (qui un video-resoconto del festival)
La cosa che più colpisce di queste realtà – Mesagne, Taranto, Pisticci – è ancora una volta la determinazione di chi porta avanti progetti, giorno per giorno, contro tutte le difficoltà.
Mi piace chiudere questo diario di viaggio con le parole di Walter, che alla fine della proiezione di Basilicata Coast to Coast ha improvvisamente alzato la mano fra il pubblico di fianco a me per andare a fare un’ultima domanda a Rocco Papaleo, regista del film. Ecco la registrazione (scusate la qualità ma è ripresa dalla mia macchina fotografica):
Domani, cioè mercoledì 30 alle 17, la scena creativa della Basilicata – raggruppata nel progetto della Regione Visioni Urbane – incontra Kublai per parlare di Second Life come piattaforma di progettazione di spazi fisici per la creatività. Il gruppo di VU sarà (anzi saremo, visto che ci sarò anch’io) fisicamente riunito a Matera, da dove si collegherà a NeoKublai per una chiacchierata arricchita da esempi.
1. Noi riuniti a Matera racconteremo in due-parole-due cosa stiamo facendo con gli spazi laboratorio voluti dalla Regione e coprogettati insieme ai creativi lucani.
2. Il direttore artistico di NeoKublai, Asian Lednev, parlerà della sua esperienza di architetto specializzato in musei e spazi per l’arte che usa Second Life per pensare e innovare. Proprio NeoKublai è un ottimo esempio!
3. Il gruppo di 2Lifecast, Stex Auer e Tommaso Santacroce, racconterà l’esperienza dell’hub creativo di Milano – in cui un collettivo di builders in SL hanno collaborato alla progettazione di uno spazio fisico per la creatività.
4. Infine, Pico Miles aka Antonino Galante presenterà il Caffè Galante in versione SL, e spiegherà perché “raddoppiare” il suo spazio fisico nel metaverso.
Il tutto durerà circa una mezz’ora. Iscrivetevi, come sempre, sul Ning e/o su Facebook.
Il nostro Walter ha provato a fare un riepilogo di alcuni dei progetti di Kublai usando una metafora sportiva cara a molti: il derby!
L’Italia si sà è la terra dei 100 e più comuni e dei tanti campanili, dove anche il borgo più piccolo è fiero delle sue tradizioni ed origini, questa caratteristica è un valore aggiunto se voltata in chiave non autarchica e autoreferenziale, ma anzi aperta al mondo, come alcuni progetti di Kublai stanno cercando di realizzare. Mi sono divertito a suddividere i progetti in divertenti e plausibili derby campanilistici, giusto per vedere se poteva emergere quella sana vena campanilistica e competitiva.
In Basilicata e per la precisione a Matera si giocano derby durissimi:
Lucania Film Festival:è stato uno dei primi progetti presentati in Kublai, 10 anni di festival di respiro internazionale che in kublai prova a rilanciare la posta, promettendo a giorni novità entusiasmanti. Che grinta Massimiliano Selvaggi!
Women’s Fiction Festival:non gli è da meno il Women’s fiction Festival, congressi e workshop sull’editoria legata alla produzione di scrittici donna. Non chiamatelo “sasso debole” dedicato a Mariateresa.
Basilicata in Tir: il famoso progetto itinerante che esporta in tutta Italia, i tesori e le tipicità di questa regione. Continua così Antonio Bruno.
In Puglia, abbiamo scontri e derby all’ultima spina (chi perde):
Robot Z1: e’ l’ultimo progetto arrivato, dell’artista e designer tarantino Michele Petrelli, ancora acerbo il progetto, ma Z1 robot nato dal riciclo dell’acciaio dell’Ilva siamo sicuri che riserva e nasconde armi segrete!
Kinovan: progetto in rapido work in progress, cresciuto nelle ultime settimane, che immagina di portare un pulmino crossmediale dalla grande metropoli al paesino più sperduto. Da Bari al mondo…Giovanni D’Aloia.
CrossMed: il festival del crossmediale, ma anche il festival di ciò che va “oltre il mediterraneo”, un progetto titanico che non può permettersi derby, ma solo amichevoli e atti di amore per un territorio, Taranto, che vuole e deve rileggersi. Bravo-grazie! Walterego.
La bella nobile decaduta Napoli, con i suoi 3 progetti ricchi di calore, entusiasmo e creatività tipiche partenopee:
Giù-Box: l’ultimo progetto napoletano inserito in ordine di tempo,ma già promette bene, da un box d’auto a un luogo metrpolintano di arte contemporanea. Poderoso! Michele Del Vecchio.
Angeli di Napoli: progetto in gestazione con ottime e interessanti potenzialità, sono certo che il meglio della creatività e del calore napoletano saprà essere il valore aggiunto per il progetto. Avanti così Stefano Consiglio!
Frame: è stato uno dei primi progetti a entrare in Kublai, progetto complesso, articolato e molto ambizioso, con un team di alto profilo e con enormi potenzialità. Coraggio Prof. Caterina Cristina Fiorentino.
Insospettabilmente serrati i derby marchigiani:
Nonni Show: progetto inserito proprio oggi, dei bravissimi anconetani (di Jesi) della Barabucha, che hanno ideato una fiction animata 3D che vede protagonisti degli arzilli e vispi nonnini di una casa di riposo. Spettacolare Lorenzo!
OnYourWay: mobilità sostenibile e integrata in salsa 2.0, per questo progetto che viene da Pesaro ed è coordinato dal vulcanico e creativo Ing. Andrea Costa.
Bookerang: bellissima questa iniziativa, che mira a unire dono, amore per la lettura, editori, librerie, favorendo queste ultime come luoghi di incontro privilegiato della community on line di lettori. Bella mossa Emanuele, ah dimenticavo, da Macerata!
Altri derby sono in atto in Kublai, ne parleremo prossimamente, meditate e tifate per questi appena presentati.
Si diceva, le vacanze son finite e Kublai le ha passate in giro alla ricerca dei creativi. In attesa della prossima settimana e delle nuove attività ecco qualche personale cartolina estiva: le foto del Lucania Film Festival. Quelle qui sotto sono quelle che ho scattato io. Se ne volete vedere di belle davvero (e tantissime) vi rimando alla gallery sul sito ufficiale – c’erano ben tre fotografi professionisti.
Il monaco tibetano Alak Rinpoche – che è un po’ l’ospite del giorno e stasera sarà protagonista di un dialogo tra religioni con un sacerdote del luogo – deve essersi chiesto come fosse possibile che così tante persone si divertissero insieme come se si conoscessero da sempre.
Qualcuno, penso, deve avergli spiegato che per lo più ci si conosceva tutti da mezza giornata scarsa, eppure la sintonia tra persone era tale che nessuno lo avrebbe detto ieri, con la terrazza che era tutta un gran fermento di chiacchiere e risate. Però qui al festival funziona così: la grande casa bianca che fa da base per il festival (e per l’associazione Allelammie che lo organizza) è sempre piena di gente che la abita come se ci stesse da un pezzo: si dà una mano, si mangia seduti sui cuscini della sala grande, si guardano (ovviamente!) un sacco di corti, si parla, si scoprono realtà nuove e vivissime in Europa, si fanno interviste, si fa avanti e indietro dal frigo – il caldo si fa sentire.
L’organizzazione lavora eccome, dall’infaticabile ufficio stampa a chi fa i salti mortali perché i registi arrivino sani e salvi. Lavorano, e molto, anche Angelo e Giovanni, i nostri kublaiani che non si sono risparmiati in questi due giorni. Il risultato sarà sorprendente, così come le persone che abbiamo intervistato. Per me è stata una bella occasione vedere per la prima volta due professionisti al lavoro e per capirci un po’ di più della magia (e della fatica) del cinema dalle riprese, alle visioni sotto le stelle nella suggestiva piazza del Rione TerraVecchia.
Venire qui e incontrare queste persone e confrontarmi con racconti e prospettive, con persone che amano la loro terra, che provano a raccontarla e renderla viva, quello è stato il più grosso regalo e non vedo l’ora che il video di questo viaggio sia online perché non c’è niente di meglio della loro voce.
Alcune pillole le trovate sul sito del Festival. Le foto arriveranno a breve. Prima di ripartire io vado a prenotare il posto per l’edizione 2009, quella dei dieci anni!
Prossimo appuntamento del viaggio di Kublai? Dal 20 al 22 agosto ad Alessandria del Carretto (CS), per il Festival musicale Radicazioni!!
Come promesso, ecco le foto! Qui sopra l’efficiente punto informazioni del festival con tutto il materiale e i volontari al lavoro, intenti nello spiegare agli ospiti il programma. A sinistra il banchetto con le apprezzatissime magliette “Tv is dead” (Alberto ne ha comprate due!).
A proposito, gli ospiti sulla destra siamo io e Alberto (eeehhh, non ci avete riconosciuti visti dall’alto?! )…
Grazie all’ufficio stampa per averci fornito tempestivamente una delle prime foto scattate dai fotografi ufficiali (questa è di Giovanni Santilio).
Un gatto dispettoso, fiammiferi innamorati, un bus nella neve di Teheran: sono alcune delle brevi storie che raccontano i cortometraggi visti nella prima serata del Lucania Film Festival.
Siamo arrivati nel tardo pomeriggio, in tempo per vedere la bellezza di questo paesino di pietra chiara, di strade strette e ripide (puff! pant!), in tempo per vedere un telone bianco steso sulla facciata di una chiesa romanica. E l’accoglienza non è da meno: Max, Rocco, Daniela e tutti gli altri volontari sono pieni di energia e ci mettono subito a nostro agio facendoci accomodare sulla terrazza bianca (dell’associazione Allelammie che organizza il festival), un po’ il cuore dell’evento.
Noi ci godiamo l’atmosfera tra giovani registi provenienti da varie parti dell’Italia e del mondo, caffé freddo (oh my!), persone di ogni genere ed età e un entusiasmo da restarne travolti. E non è certo quello delle prime volte: il festival è alla sua nona edizione e si moltiplicano le partnership e la spinta a fare di più, a sperimentare.
Quest’anno, ad esempio, c’è una nuova sezione di cortometraggi sul volontariato e un’associazione che ha realizzato i booktrailer di due libri di giovani scrittori: i video verranno girati in parte durante il Festival e proiettati in questi giorni.
E a proposito di video, Angelo e Giovanni sono già in giro a fare riprese e interviste…
Io torno a godermi l’atmosfera del Festival (e a cercare dell’altro caffè freddo!)…con qualcuno di voi ci vediamo stasera!!
Nota: la foto è di Massimo Lovisco ed è stata scattata nell’edizione 2007 – presto altre foto della giornata odierna!
I kublaiani pugliesi e lucani (o quelli in vacanza da queste parti) sono invitati per una birra o un bicchiere di Aglianico in compagnia. Ci vediamo domani, (lunedì 11) alle 21 sul terrazzo della Casa della Cultura (chiedete dell’ex orfanotrofio). Il festival è molto divertente…
In realtà abbiamo pensato che sarebbe stato bello andare in giro a conoscere chi già mette insieme creatività e sviluppo locale con successo. Lo abbiamo già fatto con le conferenze al Porto dei Creativi e, con l’estate, abbiamo deciso di continuare andando in giro per l’Italia…e il risultato lo vedrete con i vostri occhi perché abbiamo “reclutato” Angelo e Giovanni, due kublaiani (nonché membri di Recidivi), che ci accompagneranno e realizzeranno i video delle varie tappe di questo viaggio.
Si comincia presto, prestissimo, già questo weekend con il festival Cinema del Reale che si tiene a Specchia, in provincia di Lecce da oggi a sabato 26 luglio. Dato che la Kublai beer di lunedì è andata così bene perché non replicare in terra di Puglia?