scritto da Marco il 05-06-2008
Ieri sera i protagonisti del secondo appuntamento de “i mercoledì di Kublai” al porto dei creativi sono stati il Lucania Film Festival (rappresentato da Max - aka MaxLFF - presidente di Allelammie) e il festival MoliseCinema (con Federico Pommier - aka Pommy -, il direttore). Le presentazioni e i successivi interventi sono stati davvero ricchi di spunti interessanti; cercando di selezionare i principali io direi senz’altro:
- RAPPORTO CON LE ISTITUZIONI LOCALI (E I PRIVATI): uno dei temi più controversi (a volte funziona bene e dà risultati insperati - come nel caso della Short List Cultura in Basilicata -, ma spesso è del tutto insoddisfacente), meriterebbe un post a parte, per ora mi limito a ricordare le osservazioni di Marco Magrassi/Kapok Brun (discussant DPS): “per la sostenibilità di medio-lungo periodo è importante costruire e inventarsi una rete composita di entrate che renda l’attività non-dipendente (solo) da finanziamenti pubblici, spesso poco costanti e affidabili”; Alberto/Mr.Volare: “siete voi che dovete mettere le idee e la direzione, le istituzioni possono finanziare parte dell’iniziativa se la ritengono meritevole, ma non potete aspettarvi che lottino quotidianamente con e per voi (i documenti strategici delle città, che ne dovrebbero indicare la direzione, sono tutti un po’ simili e guidati da criteri di buon senso, non da scelte innovative) … un discorso diverso si può fare per le singole persone delle istituzioni, che in quanto singole persone possono dare anche forti contributi al progetto…” (e per questo è importante trovare e relazionarsi con quelle giuste, come da mossa n°7 di Kublai:); Federico/Pommy: “abbiamo imparato a usare la tecnica del fatto compiuto: prima fai le cose, poi le amministrazioni locali te le riconoscono (e “si accodano” a/appoggiano ciò che ha rappresentanza/consenso); [e Paolo Verri aggiungerebbe forse: “ricordate infine che la cosa di maggior valore che sindaco ed istituzioni possono mettervi a disposizione ormai non sono più i soldi - ne hanno sempre meno -, ma la loro autorevolezza, che possono utilizzare per farvi trovare sponsorizzazioni e finanziamenti];
- ESEMPI DI ENTRATE DA FONTI PRIVATE: oltre ai biglietti d’ingresso (spesso problematici), le idee possono essere tantissime, nel caso del LFF si è parlato di: creare una rete di attività for profit (Namavista Film, Spintadesign, etc.) associate a una non profit “bandiera” (il LFF) che poi offrono prodotti e servizi anche sul mercato e durante tutto l’anno; utilizzare la rete di relazioni costruita/indirizzario mail (20.000!) come strumento promozionale per il territorio facendo accordi coi tour operator e sponsor locali, offrire prodotti tipici (di aziende locali) come i peperoni cruschi al festival, intitolare un premio/sezione del festival a uno sponsor, stringere accordi con albergatori e strutture ricettive locali (molto apprezzate le casette/Lammie dei rioni storici di Pisticci), etc. etc.
- LA SFIDA E’ QUELLA DI FAR DIVENTARE IL FESTIVAL/PROGETTO SEMPRE PIU’ “DEL TERRITORIO” (POSSIBILMENTE L’EVENTO PIU’ SENTITO): questa cosa ha ripercussioni sia in termini di affluenza di pubblico, che di partecipazione alla realizzazione, di sponsor e ovviamente - se l’impresa riesce - di sostegno da parte delle istituzioni (mossa n° 3-4-5-6-7-8-9:). In questo senso il progetto deve essere espressione di sensibilità volontà e temi presenti e sentiti come propri dal territorio (”Pisticci città del cortometraggio”);
Si sono dette molte altre cose, ma io preferisco fermarmi qui, a voi integrazioni ed emendamenti nei commenti!
Ecco le slide:
Le slide della scorsa settimana sul FuoriOrario rock club (storia di passione, volontà e impegno civile di un gruppo di amici uniti e determinati a “fare cose” senza dimenticarsi l’importanza della leggerezza … raccontata da Franco) le trovate invece qui.
La settimana prossima è la volta di 40xVenezia!
P.S. se avete idee, suggerimenti, critiche, proposte per i prossimi incontri e le attività collegate, scrivetele pure qui o a noi direttamente via mail o nei modi che preferite … allora? nessuna idea? non ci credo…

scritto da Alberto il 04-06-2008
A Federico Pommier, direttore di MoliseCinema, è arrivata la notizia che stiamo lavorando su progetti creativi con implicazioni di sviluppo, e ci ha scritto per raccontarci il grande fermento che si sta generando intorno a questo festival. Sarebbe bello incontrarsi…
Detto fatto: con la collaborazione ultra-tempestiva della nostra Velas (santa subito), Federico si è fatto un avatar e si prepara a partecipare come ospite speciale all’incontro di stasera con Massimiliano Selvaggi del Lucania Film Festival (relatore) e Marco Magrassi (discussant).
Si prepara, quindi, una serata molto viva e interessante! Io, come al solito, farò gli onori di casa. A proposito: viste le limitazioni tecniche di Second Life, che impongono un numero chiuso, ci fate la cortesia di registrarvi qui se intendete partecipare?
scritto da Antonella il 01-06-2008
Secondo appuntamento con le conferenze in SL mercoledì 4 giugno alle 21 al Porto dei Creativi.
Dall’Emilia alla Basilicata, si parla di cinema e del Lucania Film Festival, un evento internazionale di promozione, diffusione, formazione cinematografica, organizzato dall’associazione Allelammie di Pisticci per promuovere la conoscenza e la fruizione del cinema e, attraverso di esso, contribuire a creare domanda turistica sul territorio e nello stesso tempo promuovere il Made in Basilicata attraverso l’offerta del Festival.
La capacità di attrazione del LFF è dimostrata dai numeri relativi alle presenze registrate: circa cinquemila registi nelle prime otto edizioni hanno “inviato” i loro lavori al LFF, attirando un pubblico di oltre cinquantamila persone.
La prossima edizione del Festival si terrà dal 10 al 13 agosto e vedrà la partecipazione di 56 nazioni da cinque continenti.
Ne parleranno mercoledì sera Massimiliano Selvaggi, responsabile organizzativo del festival, e Marco Magrassi (Kapok Brun in Second Life) del Ministero dello sviluppo come discussant. Vi aspettiamo mercoledì! Dopo la conferenza non organizzeremo una nostra festa allo spazio discoteca di Kublai; invitati dall’amica Roberta Greenfield ci trasferiamo invece alla G Room a Post Utopia per il vernissage dell’installazione di Luce Laval, un’altra occasione creativa per stare insieme.
p.s. se volete tenere d’occhio il calendario delle nostre conferenze consultate la pagina che abbiamo creato sul blog.
scritto da Antonella il 15-05-2008
Parlando in giro di Kublai stiamo conoscendo moltissime persone che ci raccontano i loro progetti, le loro idee ed iniziative. E così da oggi proviamo a raccontarne ogni giorno un pezzetto anche qui sul blog.
Le vostre segnalazioni saranno graditissime!
- I Teatri delle Vergogne sono un’associazione di artisti e di gruppi, accomunati dall’appartenenza alla scena contemporanea indipendente e dal confronto quotidiano con l´auto-produzione culturale, che ha sede a Palermo.”Nascono con l’intento di tracciare un segno visibile e permanente in un panorama teatrale e culturale in cui la vergogna sembra sia stata silenziosamente bonificata e assimilata. I Teatri delle Vergogne vogliono confrontarsi, cimentarsi, evolversi e formarsi in un luogo dove fare teatro, danza, arte, non deve essere vissuto con il clamore dell’evento episodico, né con “le vergogne” del favore concesso, quelle stesse “vergogne” che la piazza più rappresentativa della città di Palermo mostra senza più pudore, simbolo di ciò che il teatro sa e vuole svelare nell’atto della sua più pura ricerca.”
(via Cristina Alaimo)
- Agenda Expo 2015 è un progetto collaborativo che si propone di documentare i cambiamenti della città di Milano nel percorso verso l’Expo che vi si terrà nel 2015. Sul wiki si potranno inserire foto, video e racconti. L’iniziativa si propone di raccogliere le esigenze dei cittadini che vedranno mutare la loro città nei prossimi anni.
- Il premio “La città dei cittadini” vuole dare visibilità a progetti, iniziative e ricerche che promuovano la cultura della cittadinanza “perché i cittadini si riconoscano come anello importante della democrazia e possano svolgere un ruolo efficiente all’interno della società a livello locale, nazionale o internazionale“. Fino al 30 maggio è possibile inviare le segnalazioni di buone prassi che abbiano contribuito a diffondere il sapere civico e la consapevolezza del bene pubblico. Le categorie sono quattro: Pubbliche Amministrazioni, associazioni, mezzi di comunicazione e tesi di laurea. Qui il regolamento. La città dei cittadini ha anche un blog collettivo che raccoglie segnalazioni di esperienze che promuovono la cultura della cittadinanza. (Nota: sono tra i fondatori di Micromacchina, l’associazione che sta realizzando il progetto con il Comune di Casalecchio di Reno)
- Festival Internazionale del Gioco e Giocattolo di Tradizione. Dal 22 al 25 maggio 2008 circa mille bambini parteciperanno a questo Festival che si tiene a Massicelle di Montano Antilia (piccolo centro del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano): tra concorsi e laboratori ai bambini verranno mostrati i giochi di una volta recuperando parti della cultura popolare come parte dell’identità del territorio. L’intera comunità viene coinvolta nella realizzazione dell’evento che vede anche la partecipazione di una rappresentanza estera. (via Righe di Diomira)
scritto da Antonella il 06-05-2008
La prima presentazione di Kublai avviene in uno dei pochi barcamp del sud, il MateraCamp, alla seconda edizione.
Da sabato ad oggi la Rete si è riempita di foto e post sul barcamp, in particolare sull’atmosfera rilassata e divertente, oltre che sulla bellezza del posto, che io e Marco abbiamo apprezzato, grazie alla visita guidata che gli organizzatori hanno messo a disposizione di chi è arrivato venerdì.
La prima presentazione di un progetto in divenire non è una cosa semplice e io e Marco (qui di fianco una foto di Maxime scattata durante la nostra presentazione) ci siamo chiesti più volte come sarebbe stato meglio “rompere il ghiaccio”, da dove cominciare. Nelle varie chiacchierate ci è venuto da pensare che questo barcamp ha portato a Matera moltissime persone da tutte le parti d’Italia, nord incluso (c’è gente che è venuta in moto da Milano e chi ha preso l’aereo da Torino), che hanno scoperto – e riscoperto – una città splendida, hanno incontrato persone con gli stessi interessi che frequentavano in Rete. Insomma, ha già molto a che vedere con quello di cui parleremo.
L’aspetto che rende il barcamp un tipo di evento diverso da altri eventi è proprio che la socializzazione prevale su tutto e consente di incontrare persone e confrontarsi in modo informale e del tutto fluido. Al di là della presentazione, quindi, la mattinata trascorre tra molte chiacchierate con gente che ha già visto qualcosa di Kublai in Rete, ma anche con chi si incuriosisce leggendo il nome e ricordandone il riferimento letterario. Va a finire che si parla del progetto seduti su un divano con Laura e Roberta, o accovacciati su un muretto mentre si sgranocchiano i peperoni cruschi (delizioso prodotto locale!) o seduti in un circolo di sedie improvvisato, come avviene con Gigi…esattamente al lato opposto dello spazio presentazioni della sala!
Tra le presentazioni del mattino spicca per noi l’esposizione di Annibale D’Elia sul programma della regione Puglia Bollenti Spiriti e su varie iniziative collegate, in particolare Principi Attivi, che si propone di finanziare progetti di giovani pugliesi sull’innovazione, la valorizzazione del territorio e la cittadinanza attiva: i ragazzi di Bollenti Spiriti stanno parlando del progetto in giro e credono molto nei giovani come risorsa per lo sviluppo sociale e territoriale della Puglia. I punti di contatto sono tanti e loro ci invitano al B_Creative Camp che si terrà a Bari a fine mese e vedrà la partecipazione di molti giovani artisti italiani e stranieri, che arriveranno per la Biennale. Noi, ovviamente, ci saremo!
Così come ci prenotiamo per una prossima edizione del Materacamp, ringraziando gli organizzatori e una città che ci ha molto affascinato.